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Economia

Il postcontratto

di Bertolini

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

38,00

I signori del lusso. Giovanni Tamburi e l'impero del Made in Italy

di Simone Filippetti

Libro

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 2019

pagine: 235

A Porto Santo Stefano, sull'Argentario, in una giornata d'estate di fine anni Settanta inizia la cavalcata di un giovane romano: Giovanni Tamburi. Oggi Tamburi è un guru di Piazza Affari: investitore, merchant banker, consulente. Personaggio sconosciuto al largo pubblico, è uno dei registi dietro al successo di Moncler, il caso mondiale del lusso, e dell'atteso sbarco in Borsa del fenomeno Eataly di Oscar Farinetti. Dalla Ferrari ai cacciaviti preferiti da Valentino Rossi, da Alpitour a iGuzzini, passando per gli abiti di Hugo Boss e gli yacht della Azimut-Benetti, TIP, Tamburi Investment Partners, un po' investment bank, un po' merchant bank, un po' fondo di investimento, ha messo in piedi un polo del Made in Italy. Ricco di retroscena, "I signori del lusso" ripercorre quarant'anni anni di Piazza Affari, dalla Bastogi alla Pirelli Cavi di Marco Tronchetti Provera fino alle alleanze e alle battaglie con Carlo De Benedetti. Questa non è solo la storia di Giovanni Tamburi & Alessandra Gritti, la donna più importante della finanza italiana, ma anche uno spaccato della politica economica, dei mali (tanti) e dei pregi (pochi ma ammirati) di un Paese che ogni giorno affonda nel declino, ma che svetta anche con i suoi marchi osannati in tutto il mondo. Tamburi ha escogitato un modo originale per finanziare le aziende, senza chiedere un euro al già tartassato contribuente: ha coagulato oltre cento famiglie ricche (non ricchissime) e le ha convinte a investire. L'Italia produce gioielli di imprese a cui però una pericolosa ritrosia ad aprirsi e una perenne mancanza di capitali impediscono di fare quel salto a industria globale in grado di sorreggere l'intero Paese. Tamburi e la sua TIP stanno in piccolo cercando di «fare sistema» in un Paese dove è facilissimo litigare e difficilissimo allearsi per contare di più.
17,00

Le anime dello sviluppo Religioni ed economia nel sud-est asiatico-The souls of development. Religions and economy in Southeast Asia

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 366

L'ASEAN ha imposto la propria diversità come un valore fondante, uno strumento di stabilità e un trampolino per la crescita. Nessuna organizzazione regionale presenta una così vasta pluralità di sistemi politici, eredità culturali, tradizioni popolari, esperimenti sociali. Il rispetto dell'alterità è stato prezioso nel lungo, spesso faticoso, cammino della lotta al sottosviluppo. I dieci paesi dell'Associazione, spesso antagonisti nella storia, hanno costruito un modus vivendi imperniato sulla tolleranza che conduce alla pace. In questa cornice, le differenze religiose non sono un'eccezione. Convivono e trainano le società verso il loro riscatto, in un ventaglio di esperienze redditizie. I retaggi del passato, che rendevano talvolta gli ambiti soprannaturali indifferenti ai risultati economici, appaiono al tramonto. Si afferma invece un ruolo più moderno delle religioni: identitario per la difesa del tessuto sociale, vigile per contrastare ogni radicalizzazione, equilibratore delle disparità arrecate dalla globalizzazione economica. Prefazione di Enrico Letta.
27,00

La Cassa per il Mezzogiorno e la politica. 1950-1986

di Luigi Scoppola Iacopini

Libro

editore: Laterza

anno edizione: 2019

pagine: 319

Questo libro, frutto di una lunga ricerca su fonti archivistiche inedite, ricostruisce la storia della Cassa per il Mezzogiorno alla luce dei suoi rapporti con la politica italiana. Dalle fonti raccolte emerge che se in un primo ventennio - dall'inizio degli anni Cinquanta alla fine dei Sessanta - a predominare nella Cassa furono nettamente le luci, nei suoi ultimi lustri, cioè fino alla metà degli anni Ottanta, ebbero il sopravvento le ombre. L'analisi non si occupa tanto della ricostruzione tecnico-economica dell'ente, quanto piuttosto dei suoi rapporti con la politica e delle influenze che da essa subì. Emerge così il quadro interessante di una struttura tecnocratica in origine snella ed efficace, per assurdo fin troppo all'avanguardia per la realtà in cui si trovò a operare, la cui spesa divenne col tempo, da aggiuntiva, sostitutiva di quella ordinaria dei vari ministeri, e che finirà per essere snaturata nei suoi compiti originari anche da parte delle nascenti regioni a statuto ordinario.
24,00

Mercato, Europa e libertà. Gli interventi alle Assemblee dell'ABI e alle Giornate del risparmio

di Guido Carli

Libro

editore: Laterza

anno edizione: 2019

pagine: 180

Questo libro raccoglie gli interventi pronunciati da Guido Carli alle Assemblee dell'Associazione Bancaria Italiana negli anni 1960-1973, in qualità di Governatore della Banca d'Italia, e negli anni 1990-1992, in qualità di Ministro del Tesoro. Negli anni in cui le Assemblee dell'ABI non si sono tenute, gli interventi riguardano le celebrazioni della Giornata del risparmio. Un variegato registro interpretativo, dal momento che diverso è il taglio adottato negli interventi rivolti ai rappresentanti delle banche in occasione delle Assemblee dell'ABI rispetto a quello utilizzato negli interventi indirizzati a tutto il mondo economico e finanziario in occasione della Giornata del risparmio. Questioni di interesse creditizio, nel primo caso, e questioni di politica economica e monetaria, nel secondo. In queste pagine gli interventi del Governatore Carli illustrano a tutto tondo gli anni maturi del boom di un'economia che, dopo aver raggiunto risultati straordinari, supera un primo accenno di difficoltà nel 1964, per poi essere chiamata a fare i conti con la grave recessione provocata dagli accadimenti epocali del Sessantotto. Guido Carli offre poi, da Ministro, l'interpretazione di un triennio che è stato cruciale per la realizzazione della riforma del settore bancario e finanziario nazionale (culminata nel Testo Unico Bancario del 1993) e per la costruzione delle basi dell'adesione italiana all'Unione Europea.
22,00

La povertà energetica. Strumenti per affrontare un problema sociale

di Sarah Supino, Benedetta Voltaggio

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 365

Quando le famiglie non riescono a sostenere le spese energetiche necessarie per la vita domestica, si è in presenza di un problema sociale: la povertà energetica, un fenomeno molto diffuso e noto nel panorama internazionale. Le cause della povertà energetica e le strategie di contrasto adottate dagli Stati e proposte dalle organizzazioni internazionali dimostrano che, per porre rimedio al problema, è indispensabile un'interazione tra la sfera pubblica (Stato, enti locali e autorità indipendenti) e quella privata (imprenditori e terzo settore), che insieme progettino e attuino un mix organico di misure interne al mercato energetico (interventi sul costo dell'energia, tariffe sociali ecc.) e esterne ad esso (sussidi al reddito, agevolazioni per l'efficientamento delle abitazioni ecc.). In questo panorama, riveste un ruolo di primaria importanza la fiscalità, mediante misure che aggiungano al fine primario del prelievo ulteriori fini sociali di carattere extrafiscale, orientando i comportamenti individuali e collettivi e responsabilizzando socialmente imprese, consumatori e istituzioni.
28,00

Creazione di lavoro nella stagione della quarta rivoluzione industriale. Il caso dell'Emilia Romagna

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 209

Ancora non sappiamo come le nuove tecnologie e la cultura che le governa cambieranno il futuro prossimo del capitalismo. Sappiamo però che è in atto una nuova grande trasformazione, che muterà non soltanto i tempi e l'organizzazione del lavoro, ma l'idea stessa di lavoro, le relazioni interpersonali, i modelli culturali, il rapporto uomo-natura. È una transizione che va governata con saggezza, e non soltanto con razionalità, evitando sia l'esaltazione acritica del progresso, sia il timore dei suoi effetti distruttivi sull'occupazione. Parte da questi presupposti la ricerca qui presentata, che focalizza l'attenzione su quanto è avvenuto negli ultimi vent'anni in Emilia-Romagna a livello di impatto della rivoluzione digitale sui livelli occupazionali e sulla trasformazione delle skills lavorative richieste dai nuovi modi di produzione. Dalle esperienze di quel grande «incubatore» della trasformazione manifatturiera che è la via Emilia si evince che nonostante lo spiazzamento causato dall'automazione e dall'intelligenza artificiale è possibile, tramite queste ultime, attivare forze che aumentano la domanda di lavoro. Lo sviluppo della meccatronica, del biomedicale, dell'ICT e il trattamento dei big data ne sono un esempio.
18,00

Strutture industriali e innovazione sistemica. Strategie e sostenibilità

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 251

Il volume trae origine da due convegni promossi in collaborazione tra la Fondazione Edison e l'Accademia Nazionale dei Lincei, che hanno riunito economisti, tecnologi, imprenditori. Nel primo incontro si è trattato di sviluppo economico, tecnologia e industria e nel secondo di strutture produttive, tecnologia ed economia. Il libro ha un'impronta prettamente economica, centrata sulla «nuova rivoluzione industriale» considerata non tanto come trasformazione di un settore produttivo affiancato ad altri, ma come trasformazione della fucina strutturale dell'innovazione, che determina ricadute in tutti i settori dell'economia. I sistemi nazionali di produzione che ne discendono possono essere più o meno potenti, a seconda delle strutture a disposizione e delle strategie perseguite. L'indagine coinvolge principalmente l'Europa e l'Italia, nella consapevolezza che questi due sistemi produttivi vivono nello spazio aperto dell'innovazione continua. Sia l'Europa che l'Italia ospitano dei campioni dell'innovazione e della competitività e di questi il volume tratta, senza tuttavia dimenticare i problemi strutturali e strategici che si agitano sullo sfondo. Occorre infatti che il soggetto di maggiori dimensioni, l'Europa, progetti e realizzi delle meta-strutture che diano l'impulso a meta-strategie per i sistemi nazionali di innovazione. Ciò significa, da un altro ma complementare punto di vista, affrontare anche il problema delle meta-infrastrutture europee dove incardinare i sistemi nazionali di innovazione.
22,00

I giovani e la sfida del lavoro. Chi sono i Millennials e la Generazione Z e cosa si aspettano da lavoro e welfare

Libro

editore: Guerini Next

anno edizione: 2019

pagine: 127

Giovani e lavoro: in questo rapporto si gioca il futuro del nostro Paese. Una maggiore attenzione alle politiche attive rivolte ai cosiddetti Millennials e alla Generazione Z, può favorire migliori opportunità e condizioni di lavoro nelle aziende. Consapevoli delle specificità che riguardano le esigenze delle nuove generazioni, sono sempre più numerose le imprese - le PMI come le multinazionali - che propongono programmi di welfare esplicitamente rivolti ai giovani dipendenti e collaboratori. Lo studio curato da Filippo Di Nardo, corredato dall'analisi di numerosi casi aziendali e dai dati della ricerca 2018 dell'Osservatorio Edenred-Orienta su Millennials, Generazione Z, lavoro e welfare aziendale, mostra un'immagine tutt'altro che scontata delle nuove generazioni: fiduciosi protagonisti dell'innovazione tecnologica e consapevoli della necessità di integrare competenze specifiche e soft skills, i Millenials non disdegnano il posto fisso, privilegiano iniziative di life work balance ai bonus economici e aspirano a costruirsi una famiglia propria. Questa situazione composita richiede risposte tali per cui l'azienda svolge un ruolo sociale rilevante, tramite politiche di welfare mirate: «il welfare aziendale è uno strumento di grande valore perché entra nel terreno dei bisogni sociali, dando delle risposte concrete attraverso un'ampia proposta di beni e servizi». Prefazione di Luca Palermo e postfazione di Giuseppe Biazzo.
15,00

Analisi del benessere e della povertà multidimensionale nello sviluppo umano sostenibile

Libro: Libro in brossura

editore: PACINI EDITORE

anno edizione: 2018

pagine: 112

9,00

Rileggere «Il Capitale»

Libro

editore: Manifestolibri

anno edizione: 2018

pagine: 221

Questo libro intende rileggere il lascito di Marx e in particolare "Il Capitale" alla luce di questioni che oggi rendono particolarmente vive le analisi marxiane, facendo di quest'opera uno strumento irrinunciabile per comprendere le dinamiche del capitalismo contemporaneo. Gli autori e le autrici si interrogano su quelle categorie di Marx che ancora gettano luce sia sui rapporti di dominio odierni, sia sui conflitti e le lotte che sfidano i dispositivi e l'organizzazione dell'attuale capitalismo. Lo scopo del volume è quello di interrogare Il Capitale alla luce del presente, sulla base dell'assunto che quest'opera offra ancora una chiave per interpretare la contemporaneità e per pensare una trasformazione possibile. A poco più di un secolo e mezzo dalla prima edizione tedesca del testo marxiano, «leggere 'Il Capitale' è ancora all'ordine del giorno», come sostiene uno dei suoi massimi interpreti, Etienne Balibar, contro le interpretazioni evoluzionistiche, contro ogni forma di teleologia, in maniera non solo retrospettiva, ma soprattutto prospettica.
20,00

Un modello alternativo di economia e società. La costruzione dell'edificio della Dottrina Sociale della Chiesa e il modello di economia e società che ne discende

di Daniele Ciravegna

Libro

editore: STUDIUM

anno edizione: 2018

pagine: 675

La dottrina sociale della Chiesa (DSC) è presentata e analizzata attraverso i documenti, in materia, più significativi della Chiesa e dei suoi pastori, in una prospettiva dinamica, quale accumulazione di vari tasselli, a partire dall'enciclica "Rerum Novarum" (1891), fino all'enciclica "Laudato si'" (2015) e successive addizioni. La presentazione dei documenti avviene con ampi rinvii ad altri documenti della Chiesa, precedenti o successivi, e con osservazioni, commenti e precisazioni di studiosi individuali o di organismi ecclesiali o laici, nonché con approfondimenti e considerazioni proprie dell'autore, con l'obiettivo di attualizzare al giorno d'oggi i contenuti dei documenti stessi. La costruzione della DSC risulta così un processo dinamico di creazione di un corpus dottrinale di una Chiesa "che cammina insieme a tutta l'umanità lungo la strada della storia". Due sono i principi fondanti attorno ai quali si è sviluppata la DSC: la centralità persona e la fraternità - che concorrono a formare la dignità della persona, persona che è, allo stesso tempo, e individuo e comunità umana e membro interattivo del creato. La DSC assume pienamente la centralità e la dignità della persona, al punto di assumerli quali assiomi di base delle proprie argomentazioni assieme al terzo assioma dello sviluppo umano integrale: la centralità e la dignità della persona sono l'unico modo attraverso il quale si realizza lo sviluppo umano integrale (che coinvolge tutti gli aspetti della persona). Dopo avere evidenziato e acquisito la luce della DSC per comprendere gli avvenimenti umani (di natura morale, economica, sociale, politica, culturale, ambientale), il volume affronta gli avvenimenti economici e sociali correnti alla luce del modello della DSC, per trarre da esso gli insegnamenti riguardo alle linee d'azione capaci di realizzare un nuovo umanesimo nell'economia e nella società. Prefazione di Adriano Vincenzi.
50,00

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