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Fotografia e fotografi

Una grotta fra terra e mare. Le meraviglie del Puerto Princesa Underground river

Libro

editore: Skira

anno edizione: 2018

pagine: 224

L'isola di Palawan, nelle Filippine, custodisce uno straordinario tesoro sotterraneo: il Puerto Princesa Underground River o Natuturingan, come lo chiamano i locali. Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 1999, e dal 2012 tra le nuove sette meraviglie naturali della Terra. È percorsa da un fiume sotterraneo che attraversa la montagna da parte a parte per sbucare a pochi metri dal Mar Cinese Meridionale. E ospita un ricchissimo ecosistema: centinaia di specie animali, molte delle quali endemiche, e una catena alimentare basata sul guano prodotto da vaste colonie di rondini e pipistrelli. Fra le grotte turistiche più visitate al mondo, la Natuturingan Cave mantiene intatto il suo fascino ancestrale grazie a una gestione lungimirante: non una luce è stata installata all'interno, non un passaggio è stato cementato, non un pontile è stato allestito sulla spiaggia. Con piccole barche a bilancieri i visitatori possono accedere a oltre un chilometro di gallerie allagate, vivendo un'esperienza mozzafiato. Ma la grotta cela molti altri ambienti, talvolta di dimensioni colossali. Qui, immerse nel silenzio del tempo, si trovano mineralizzazioni e concrezioni di rara bellezza. Negli ultimi trent'anni il gruppo La Venta ha dato un contributo fondamentale all'esplorazione e documentazione di questa grotta: un lungo lavoro finalmente raccontato in questo libro, che permette a tutti di godere di una delle più straordinarie meraviglie sotterranee del nostro pianeta.
42,00

Dylan/Schatzberg

di Jerry Schatzberg

Libro

editore: Skira

anno edizione: 2018

pagine: 250

"Come soggetto fotografico, Dylan era il migliore. Bastava puntargli addosso l'obiettivo e le cose semplicemente accadevano. Abbiamo avuto un buon rapporto e lui era disposto a provare qualsiasi cosa" (Jerry Schatzberg). "Il tipo giusto al momento giusto nel posto giusto." Così Julia Morton ha descritto il lavoro e la personalità di Jerry Schatzberg: un illustre fotografo di moda che si trasforma in ritrattista di celebrità e regista cinematografico - ha al suo attivo undici film, tra cui gli applauditissimi Panico a Needle Park (1971) e Lo spaventapasseri (1973). Ma le parole di Morton non potrebbero essere più azzeccate per evocare i primi ritratti di Bob Dylan scattati da Schatzberg. Negli anni sessanta il fotografo si trova al centro della vivace scena culturale newyorkese e sceglie i suoi soggetti tra grandi artisti, intellettuali e gente famosa. Spronato dagli amici, scopre la musica di Dylan con un leggero ritardo, ma coglie appieno il suo genio e il suo carisma fin dal loro primo incontro, avvenuto durante la registrazione di High 61 Revisited. Punta l'obiettivo su Dylan proprio in questo momento cruciale della carriera del cantautore - un periodo che ha visto la nascita di alcuni dei suoi capolavori - contribuendo notevolmente a plasmarne l'immagine. Dall'iconica copertina di Blonde on Blonde agli scatti "rubati" nello studio di registrazione, il Dylan visto da Schatzberg ci restituisce l'immagine di un'intera epoca: rivoluzione in movimento. Il fotografo riflette su questo "momento giusto", concentrandosi sulla musica, l'atmosfera del downtown newyorkese e i personaggi che ne sono stati testimoni e creatori.
55,00

Yo soy Fidel

Libro

editore: CANTAGALLI

anno edizione: 2018

pagine: 144

Dal 28 novembre al 4 dicembre 2016 si svolgono a Cuba i funerali di Stato di Fidel Castro, il lider maximo. Francesco Comello, fotografo freelance friulano è presente. Conquistato dallo spirito del popolo cubano ci torna due mesi più tardi. Questa volta sulle tracce lasciate da un famoso giornalista italiano, che a Cuba visse gli anni della rivoluzione, dalla crisi dei missili agli anni delle rivolte studentesche e operaie europee. Saverio Tutino invia articoli e reportages e scrive libri da Cuba, ma a Comello interessano le tracce che Saverio Tutino lascia nelle lettere a sua figlia Barbara, che a dieci anni considera Cuba una seconda patria, perché ci abita il suo papà. Per i suoi diciotto anni, finalmente Saverio accompagnerà Barbara a Cuba, dove una realtà meno idilliaca del suo immaginario, non basterà a scalfirne il mito. In questo viaggio Saverio Tutino presenta Barbara ai suoi amici cubani, in particolare a Norberto Fuentes, tra i più importanti scrittori cubani ancora viventi. Dall'incontro tra queste persone sulla scia della memoria, scaturisce il presente volume, fatto di sguardi diversi che bucano il tempo fondendosi nei magistrali scatti di un grande fotografo.
34,00

Kevin Horan. Capre o pecore

di Elena Passarello

Libro rilegato

editore: 5 CONTINENTS EDITIONS

anno edizione: 2018

pagine: 111

"Cosa succede quando ritraiamo delle capre e delle pecore come clienti di uno studio fotografico? La loro personalità emerge. Guardi le fotografie e vedi persone non umane. E ti chiedi: cosa gli starà passando per la testa? Come viene percepito quel mondo che noi crediamo di conoscere da sensi e bisogni diversi? E mentre rimugini su quel mistero, ti rendi conto che quelle creature stanno ricambiando il tuo sguardo." (Kevin Horan)
35,00

Il respiro del mondo. La terra e le sue inesauribili meraviglie

di Mark Thiessen

Libro rilegato

editore: WHITE STAR

anno edizione: 2018

pagine: 396

In tutto il mondo si verificano in ogni istante eventi e fenomeni tanto straordinari quanto indimenticabili: la grande migrazione degli gnu nella savana, l'esibizione di un contorsionista, una tempesta di sabbia nel deserto, le mille luci al neon che illuminano una città. Questo libro, attraverso le fotografie di National Geographic, presenta un'incredibile raccolta di scene stupefacenti, messe in risalto in un'impressionante varietà di contesti diversi. Che si tratti di un fulmine vulcanico che taglia il cielo notturno o di un cucciolo di panda che apre gli occhi per la prima volta, questi attimi raramente osservabili ci sorprendono per la loro diversità, complessità e spettacolarità e celebrano la grandezza e la ricchezza del nostro magnifico pianeta. Dai violenti incendi boschivi a un'onda immortalata dall'interno, fino a una tempesta vista dallo spazio, questa raccolta vi guiderà in un viaggio affascinante, realizzato attraverso lo sguardo privilegiato di un gruppo selezionato di celebri fotografi.
38,00

I grandi maestri. 100 anni di fotografia Leica

di AAVV

Libro in brossura

editore: Contrasto

anno edizione: 2018

pagine: 191

Bella lo è sempre stata, fin dall'inizio. Piccola, piatta, maneggevole, priva di fronzoli, ridotta all'essenziale: less is more. Nel 1914, quando costruì la prima macchina compatta con pellicola cinematografica 35 mm, Oskar Barnack aveva già individuato alcune soluzioni che si ritrovano come tratti distintivi anche nei modelli di Leica digitali più recenti. La Leica (ovvero la LEItz CAmera), che a causa della guerra non fu immessa sul mercato prima del 1925, segnò un radicale cambiamento nel mondo della fotografia: permise agli appassionati di accedere a uno strumento professionale, ma soprattutto questa nuova macchina, sempre a portata di mano e pronta all'uso, fece della fotografia una parte integrante della vita quotidiana. "I grandi maestri. 100 anni di fotografia Leica" illustra il mutamento radicale introdotto dalla diffusione della Leica, perfettamente inscritta nello spirito di una nuova epoca, sempre più rapida e convulsa. Non ci sono dubbi: la Leica era ed è un prodigio della tecnica ma anche un oggetto del desiderio, se non addirittura un feticcio. Soprattutto è uno "strumento" per realizzare immagini: grandi, sorprendenti, scioccanti, sbalorditive, o anche solo splendide o visivamente complesse. Immagini che documentano, informano, irritano, emozionano, e senza le quali la nostra cultura visiva sarebbe meno ricca.
29,90

Artico

di Vincent Munier

Prodotto in più parti di diverso formato

editore: 5 CONTINENTS EDITIONS

anno edizione: 2018

pagine: 264

Qui la natura s'impone, immensa ed esigente. Non la puoi imbrogliare... Ci si sente così vulnerabili: un granello di polvere di fronte agli elementi. Il fotografo Vincent Munier ci presenta le sue fotografie dell'Artico, realizzate nel corso di spedizioni spesso condotte in solitario e in condizioni estreme. Con più di 200 immagini e appunti di viaggio, ci invita a scoprire la cruda bellezza di queste fragili distese, popolate da creature affascinanti.
60,00

Riccardo Ghilardi. Three minutes. Ediz. italiana e inglese

di CHILARDI

Libro

editore: Skira

anno edizione: 2018

pagine: 158

Tre minuti. È il tempo concesso ai fotografi ritrattisti durante i festival per immortalare le celebrities. Un tempo, prima dell'entrata in scena sul red carpet, in cui i personaggi si spogliano per pochi istanti della propria immagine e riacquistano la loro "intima umanità". È in questo frangente che Riccardo Ghilardi immortala le grandi icone del cinema - attori e attrici, ma anche registi, sceneggiatori, performer. Nei ritratti contenuti in questo volume, che sono "ritratti di persone, prima che di celebrità", Ghilardi riesce a cogliere l'essenza profonda dei propri soggetti e a restituirne una verità. "Ok Ric, you are IN... You will have just three minutes!".
35,00

Ed Sheeran. Siamo fatti di ricordi. Le fotografie inedite del mio viaggio con Ed

di Christie Goodwin, John Sheeran

Libro

editore: Mondadori Electa

anno edizione: 2018

pagine: 225

Un ritratto per immagini scelte dalla fotografa Christie Goodwin e da John Sheeran, il padre di Ed. "La prima volta che ho incontrato Ed Sheeran era uno sconosciuto senza un contratto, solo un giovane musicista di strada che cercava di emergere, ma in lui ho intravisto qualcosa di speciale e ho accettato di fotografarlo gratuitamente per aiutarlo nella scalata al successo. È stato l'inizio di una collaborazione decennale, un percorso comune che ha visto Ed diventare una star di prima grandezza: una storia raccontata qui, attraverso le mie fotografie. Con il contributo del padre di Ed, John, ho condiviso immagini e racconti inediti, per offrirvi uno sguardo ravvicinato, e intimo su Ed Sheeran."
19,90

Manodopera

di Monica Biancardi

Libro

editore: Contrasto

anno edizione: 2018

pagine: 112

"Manodopera" di Monica Biancardi raccoglie gli scatti nati dal progetto di dare risalto a una parte del corpo in particolare: le mani. Iniziato vent'anni fa, il progetto Ritratti ha vinto numerosi premi ed è stato esposto in numerose mostre personali in Italia e all'estero. L'ultima tappa è stata al Museo di Roma in Trastevere dove si è conclusa ad aprile 2018. Le mani, le stesse con le quali compiamo quasi la totalità dei gesti quotidiani, quelle mani che sono protagoniste delle nostre attività, non sono quasi mai parte di un ritratto. «Attratta in primis dallo sguardo delle persone, a quelle "prescelte" ho chiesto di mostrarmi le loro mani» spiega l'autrice. Così, pagina dopo pagina, incontriamo le mani di molte persone, differenti per etnia, per professione e categoria sociale: da "Maria del Mar, commercialista", a "Vincenzo, pescivendolo", passando per "Sonia, attrice" e "Enzo, drammaturgo", fino ad arrivare a "Soraya, fisioterapista", che ha invece il viso completamente coperto. Il progetto parte dalla constatazione che i ritratti si concentrano sul volto, la parte che di certo più ci rappresenta, ma quasi mai si spingono a comprendere le mani. Alla richiesta della fotografa quindi, i soggetti immortalati mostrano difficoltà a sapere quale posa assumere e ognuno di loro arriva a una soluzione del tutto personale. Le immagini proposte nel libro, circondate da una cornice al neon blu quasi a creare un tabernacolo, declinano al meglio le diversità umane. Ognuna di quelle mani, anche quando sono presentate in autonomia dal volto, racconta una storia, una personalità, una verità. Il volume comprende diverse letture interpretative del progetto fotografico proposto da Biancardi: Alberto Abruzzese, Silvana Bonfili, Andrea Carlino, Carmelo Colangelo, Andrea Cortellessa, Stefano De Matteis, Goffredo Fofi, Gabriele Frasca, Ettore Molinario e Tomaso Montanari hanno dedicato alle immagini alcune righe di riflessione, concentrandosi sui soggetti che ne sono protagonisti e sull'idea stessa della fotografa napoletana; ognuno di loro ha proposto un'analisi differente e acuta.
29,90

I segreti della fotografia urbex. Approccio, corredo, scatto, post produzione

di Philippe Sergent

Libro

editore: Il Castello

anno edizione: 2018

pagine: 138

Genere fotografico a pieno titolo e mondo affascinante, l'urbex - contrazione di urban exploration - consiste nell'andare alla ricerca di luoghi abbandonati (vecchi siti industriali, castelli, ospedali, stazioni, zone militari, navi, sotterranei...) e riportare immagini delle vestigia del passato. In questa guida pratica e ricca di illustrazioni, Philippe Sergent ci rende partecipi della sua esperienza sul campo, offre consigli e formula importanti raccomandazioni. Perché l'uscita di urbex non va mai improvvisata! L'esplorazione va sempre preparata in modo scrupoloso, perché il fotografo deve essere in grado di reagire tempestivamente sul campo alle condizioni incontrate (accessibilità, sorveglianza, pericoli, luminosità...). Al termine dell'esplorazione, una volta rientrato, dovrà poi effettuare un lavoro di ritocco per restituire le atmosfere particolari di luoghi In cui a un tratto il tempo si è fermato...
16,00

L'occhio del fotografo. The Museum of Modern Art, New York

di John Szarkowski

Libro in brossura

editore: 5 CONTINENTS EDITIONS

anno edizione: 2018

pagine: 156

Il volume propone di studiare come appaiono le fotografie, e perché appaiano così; intende esaminare la tradizione e lo stile di questa arte, nonché le molteplici possibilità che si offrono al fotografo nel suo lavoro. L'invenzione della fotografia ha portato una radicale innovazione nel processo della creazione di immagini, basato sulla selezione anziché sulla sintesi. Una differenza fondamentale. I dipinti si creavano - si costruivano attingendo a un deposito di schemi, tecniche e impostazioni tradizionali ma le fotografie, per usare un'espressione comune, si scattavano. La differenza sollevava un nuovo ordine di problemi creativi: in che modo questo procedimento meccanico e automatico poteva essere piegato a produrre immagini cariche di senso in termini umani, immagini dotate di limpidezza e coerenza e di un punto di vista? .A quarant'anni dalla sua pubblicazione negli Stati Uniti, "L'occhio del fotografo" di John Szarkowski, opera di riferimento nella storia della fotografia, è ora disponibile al pubblico italiano. Nato da una mostra del 1964 e pubblicato per la prima volta nel 1966, è una bella introduzione all'arte della fotografia. Riunisce opere di maestri acclamati e di fotografi sconosciuti, offrendo un compendio del linguaggio creativo e visivo e rivelando lo straordinario potenziale di questo mezzo. Le immagini sono divise in cinque capitoli, ciascuno dei quali prende in esame una delle scelte che l'artista che lavora con l'apparecchio fotografico è costretto a operare: la cosa in sé, il particolare, l'inquadratura, il tempo, il punto di vista.
25,00

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