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Storia

Il Lazzaretto Vecchio di Venezia. Scritture epigrafiche

di Francesca Malagnini

Libro in brossura

editore: MARCIANUM PRESS

anno edizione: 2018

pagine: 112

Il Lazzaretto Vecchio è la prima delle due isole della Laguna, che la Repubblica di Venezia destinò alla cura degli appestati. La volume offre per la prima volta i resti di scritture di ricoverati, incise su marmo, che si sono miracolosamente salvate dall'azione del tempo e dalla mano dell'uomo.
15,00

Maometto papa e imperatore

di Cavina

Libro

editore: Laterza

anno edizione: 2018

18,00

Fiume città di passione

di Raoul Pupo

Libro

editore: Laterza

anno edizione: 2018

24,00

Napoli, Belle Époque (1885-1915)

di Francesco Barbagallo

Libro

editore: Laterza

anno edizione: 2018

11,00
13,00

Storia dei servizi segreti. La verità su chi veramente governa il mondo

di Mirko Molteni

Libro rilegato

editore: Newton Compton

anno edizione: 2018

pagine: 416

Non è semplice rintracciare le origini dell'attività spionistica e cospirativa. Già ai tempi dei gladiatori, riporta lo storico Livio, i senatori dell'antica Roma si avvalevano di 007 ante litteram per anticipare e sedare eventuali ribellioni della plebe, o cospirare contro nemici. Ma si deve arrivare fino all'età napoleonica per avere notizia di un servizio di informazioni moderno e gestito in modo più strutturato. Il fondatore dei moderni servizi di spionaggio fu secondo i più Wilhelm Stieber, il quale a metà dell'800 fu a capo dell'agenzia di informazione militare voluta da Bismark. Le avventurose vite di personaggi straordinari come Mata Hari, danzatrice olandese, e Lawrence d'Arabia, ufficiale inglese e paladino del nazionalismo arabo, riescono ad appassionare ancora oggi. Con l'avvento del XIX secolo molti stati si servirono di agenzie di spionaggio che rispondevano al governo centrale e che si rivelarono fondamentali nelle operazioni militari soprattutto durante i due conflitti mondiali. Organizzazioni come il KGB, la CIA, l'FBI e il Mossad sono diventate, negli anni a seguire, soggetti di primissimo piano nella geopolitica del pianeta.
12,90

La Repubblica di Salò. Gli avvenimenti che sconvolsero l'Italia analizzati e presentati con chiarezza e obiettività

di Diego Meldi

Libro in brossura

editore: RUSCONI LIBRI

anno edizione: 2018

pagine: 331

Questa breve ma esaustiva guida alla storia degli anni Quaranta del XX secolo, che videro la nascita e la caduta della Repubblica Sociale Italiana, si sviluppa attraverso i luoghi e i personaggi che vi parteciparono, con l'aiuto di documenti e testimonianze di entrambe le "fazioni". Non saranno dimenticati gli avvenimenti scomodi per i fascisti (rappresaglie, antisemitismo, diserzioni ecc.), ma nemmeno quelli per i partigiani (attentati, delazioni, uccisioni indiscriminate ecc.), così come gli "errori" degli alleati (bombardamenti sui civili, stupri, fucilazione di prigionieri ecc.) per un tentativo di comprendere quell'oscuro ma fondamentale periodo storico della nostra Repubblica.
16,00

Le grandi dinastie che hanno cambiato l'Italia. Dai Giulio-Claudi agli Sforza, dai Medici ai Savoia

di Alessandro Moriccioni

Libro rilegato

editore: Newton Compton

anno edizione: 2018

pagine: 622

Prestigio e potere sono prerogative delle grandi famiglie, tramandati di padre in figlio fin dai tempi più remoti. Quelle italiane non fanno eccezione. Questo libro ripercorre in modo documentato e appassionato le vicende delle famiglie che hanno plasmato il destino dell'Italia, con i loro condottieri, feudatari, imperatori, capitani d'industria. Dalla gens Giulio-Claudia ai Gonzaga, dai Medici ai Borghese, dai Savoia agli Agnelli, gli alberi genealogici raccontano storie intrecciate alla Storia con la S maiuscola, storie di patrimoni creati dal nulla o consolidati di generazione in generazione. Nella gens romana, nella signoria rinascimentale, nelle casate imperiali, nelle dinastie dell'alta borghesia contemporanea, l'egemonia si è rafforzata per secoli attraverso matrimoni combinati, lotte intestine e adozioni mirate unicamente a garantire la trasmissione di un'eredità. Che si tratti di interessi politici, militari o economici, quello che emerge è uno scenario in cui la famiglia ha poco se non nulla a che fare con gli affetti...
12,00

Le battaglie più sanguinose della storia. Dall'antichità alla Seconda guerra mondiale, gli scontri più cruenti che l'umanità abbia mai conosciuto

di Alberto Peruffo

Libro rilegato

editore: Newton Compton

anno edizione: 2018

pagine: 573

Le battaglie, il momento culminante di ogni guerra. Lo scontro decisivo che decreta la sorte di un conflitto, quasi un giudizio inappellabile che i contendenti sono tenuti a rispettare nelle successive trattative per arrivare a una pace. Il mondo occidentale considera da sempre la battaglia come la concentrazione della massima violenza, limitata nello spazio più ristretto e nel minor tempo possibile. La guerra, infatti, provoca lutti e sofferenze, almeno all'inizio, il combattimento campale non era altro che un tentativo di ritualizzarla. Gli episodi bellici esaminati in questa rassegna rappresentano gli scontri più cruenti della storia: sfide tra eserciti anche sterminati che hanno lasciato sul campo decine, talvolta centinaia di migliaia di caduti. E nonostante ciò, non sempre si è trattato di carneficine risolutive di un conflitto. Spesso volute e provocate da comandanti ambiziosi e spregiudicati, queste sanguinose e cruciali giornate hanno avuto come veri protagonisti i soldati, di cui il volume evidenzia il punto di vista.
12,00

Cristiani e musulmani nei secoli... Affresco delle due religioni monoteiste e dei loro incontri e scontri

di Michele Antonino Crociata

Libro

editore: FLACCOVIO DARIO

anno edizione: 2018

pagine: 363

"Cristiani e Musulmani nei secoli..." è il libro di storia e di attualità che analizza un problema complesso e da sempre irrisolto; un evento epocale, che ancora oggi assilla il mondo e, in particolare, l'Italia e l'Europa dopo le inondazioni barbariche (secoli II-V d. C.) e dopo gli incontri e scontri, spesso catastrofici, degli ultimi 14 secoli.
24,00

La guerra tedesca. Una nazione sotto le armi 1939-1945

di Nicholas Stargardt

Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2018

pagine: 816

Sono trascorsi più di settant'anni dalla fine della Seconda guerra mondiale e - nonostante interi scaffali di libri dedicati alle origini, allo svolgersi e alle atrocità del conflitto - non sappiamo ancora perché i tedeschi combatterono fino all'ultimo giorno per la difesa del Terzo Reich. Neppure i giapponesi combatterono fino alle porte del palazzo imperiale di Tokyo come fecero i tedeschi per la Cancelleria del Reich a Berlino. Che cosa li muoveva realmente? Come potevano far proprio il richiamo alla mobilitazione generale da parte di un regime che, nel 1945, mise in atto la propria «sconfitta totale», investendo e consumando tutte le risorse morali e fisiche della nazione? Il carattere di guerra razziale di quel conflitto, con le atrocità e i genocidi conseguenti, non era, inoltre, - come nel periodo della Guerra fredda si è a lungo sostenuto - un'ignobile macchia delle SS e di un manipolo di nazisti intransigenti. A partire dagli anni Novanta, documentazioni fotografiche e numerosi materiali - come una pagina di diario in cui, il 22 novembre 1943, il capitano August Töpperwien annotava: «Stiamo sterminando non solo gli ebrei che combattono contro di noi, vogliamo letteralmente sterminare questo popolo in quanto tale!» - hanno abbondantemente messo in discussione la comoda scusa di una Wehrmacht buona a fronte delle cattive SS. La tesi perciò che vuole i tedeschi consapevoli a poco a poco di stare combattendo una guerra mirata al genocidio è difficilmente confutabile. Che impatto, tuttavia, ha avuto sulla gente comune una simile consapevolezza? In che maniera la guerra influì sul loro modo di vedere il genocidio? Il diffuso timore, nell'estate 1943, che la Germania non sarebbe riuscita a sottrarsi alle conseguenze di una spietata guerra razziale, di cui era stata essa stessa fautrice, ha avuto un peso rilevante nella mobilitazione generale dei tedeschi?
25,00

Il femminismo delle zingare. Intersezionalità, alleanze, attivismo di genere e queer

di Laura Corradi

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2018

pagine: 152

Laura Corradi affronta un fenomeno sociale poco conosciuto in Europa e quasi inesistente in Italia: il femminismo delle donne rom, gitane e traveller. Le zingare appartengono alla più grande minoranza d'Europa, perseguitata nel passato ma anche nel presente. L'attenzione dell'autrice è posta sulle soggettività che producono saperi e lotte contro il sessismo, il classismo, la rom-fobia, le forme di anti-zingarismo sociale e istituzionale - che non accennano a diminuire -, puntando al rispetto culturale nel superamento di patriarcato e omofobia nelle comunità. Il volume offre un'analisi delle ricerche sociologiche recenti che documentano diverse forme di oppressione multipla, ma anche agency politica e attivismo di genere in queste comunità nei vari Paesi europei. Il femminismo delle zingare prende in considerazione il punto di vista e le sfide delle attiviste zingare come protagoniste attive della narrazione di una storia non ancora raccontata.
15,00

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