Collana Attese - Ultime novità | P. 2

66thand2nd: Attese

La felicità degli uomini semplici

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2016

pagine: 168

Un talento formidabile che dona la propria vita al calcio, un allenatore che insieme a uno stregone fabbrica amuleti per far vincere la sua squadra, un intero villaggio che assume i panni dei più grandi campioni mentre una radiolina urla la cronaca della finale. E ancora, una ragazza si traveste da portiere, una bambina sfida i dettami della religione islamica per indossare gli scarpini, una donna si ubriaca dopo la clamorosa sconfitta del Brasile ai mondiali del 2014, un gruppo di amici sorseggia bevande fresche in attesa del fischio d'inizio. Dal Congo a Gibuti, dal Camerun alla Nigeria, dal Sudafrica all'Algeria passando per Mozambico, Zimbabwe e poi Benin, Togo e Senegal: quindici racconti che svelano il sentimento dell'Africa per il gioco più bello del mondo. Concepite da alcuni tra i migliori scrittori africani contemporanei, che sotto la direzione di Alain Mabanckou diventano una formazione d'eccezione, queste storie danno vita a quella partita mai vista disputata in un continente che continua a fabbricare talenti da consumare sul palcoscenico europeo. Ma per un pugno di fuoriclasse che arriva in Europa ci sono migliaia di appassionati, uomini e donne, per cui scendere in campo significa divertimento, dramma, tragedia, amore. Nello svelare immagini sconosciute al lettore, questa raccolta di racconti, riporta alla mente le immagini di un paese - l'Italia - ingenuo, ferito e pieno di speranze, in cui si rincorreva il pallone a piedi nudi per assaporare la libertà.
18,00

I guardiani

di Marco Ballestracci

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2016

pagine: 189

Wembley, ottobre 1973. Inghilterra e Polonia si giocano l'accesso alla Coppa del Mondo. Quella notte un "clown vestito di giallo", Jan Tomaszewski - un metro e novantatré, capelli lunghi trattenuti da un cordino -, inanella una serie di parate spettacolari, regalando ai polacchi la qualificazione alle fasi finali. Diciassette anni prima, nel maggio del 1956, lo stadio dell'Impero era stato il teatro di un'altra prestazione memorabile. L'acrobata inatteso, quella volta, si chiamava Bert Trautmann, numero uno del Manchester City - un ex soldato della Wehrmacht catturato dagli inglesi durante la Seconda guerra mondiale. Solo grazie al coraggio mostrato nella finale di FA Cup contro il Birmingham City, quel "mangiacrauti schifoso", l'uomo più fischiato della Prima Divisione, potrà riscattare il proprio passato e sarà acclamato come un eroe nel paese che lo ha adottato. Le storie di Tomaszewski e Trautmann si intrecciano a quelle di altri formidabili portieri - Toni Turek, William Vecchi e Giuseppe Perucchetti - nel sesto romanzo di Marco Ballestracci. Un viaggio imprevedibile per le pianure dell'Ucraina, le Langhe e la Val Trompia, tra divisioni di fanteria, staffette partigiane e squadrette giovanili, dove le gesta dei cinque "guardiani" - cinque interpreti stravaganti del ruolo più eccentrico del calcio - rivivono nelle giocate di un bambino, diventato ragazzo e poi uomo, che comincia terzino prima di scoprirsi un talento tra i pali. Anzi, nelle uscite.
17,00

Ventiquattro secondi. Autobiografia di Vittoriano Cicuttini

di Simone Marcuzzi

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2016

pagine: 331

Vittoriano Cicuttini è il primo italiano a giocare in una squadra della Nba. Cresciuto in un paese del Friuli, da bambino ascoltava i muri per sentire la voce di sua madre, morta di parto. Diventa un adolescente troppo alto e con pochi amici che per compiacere il padre, uomo ruvido e dalle certezze ferree, comincia a praticare la boxe. Poi, la scoperta del basket - per caso, grazie a una sfida improvvisata in un salotto dove a fare da canestro sono le coste dei volumi allineati in una libreria - lo spinge a inseguire i suoi sogni. Vittoriano si allena duro, e intanto si innamora. Giovanissimo si sposa con Marta e diventa padre della piccola Irene: di entrambe cerca lo sguardo sugli spalti nei momenti più importanti di ogni partita, quando tutta l'attesa sembra condensarsi nella traiettoria della palla lanciata a canestro. In campo si muove come un gigante flessuoso, trascina la squadra verso la vittoria anche nelle situazioni più disperate, fronteggia avversari e infortuni con caparbietà. La carriera lo allontana dalle sue origini, lo estrania dalla sua famiglia, lo costringe a fare i conti con se stesso, lo pone di fronte ai propri limiti e alla propria fragilità, fino a fargli capire che lo sport, come la vita, tanto ti dà e tanto ti toglie. Eppure l'unica scelta possibile resta quella di mettersi nuovamente in gioco, in vista di quella manciata di secondi che riabilitano un'intera esistenza.
18,00

Il giorno perduto. Racconto di un viaggio all'Heysel

di Anthony Cartwright, Gian Luca Favetto

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2015

pagine: 329

Il viaggio, a volte, è già una storia. Racchiude in sé l'avventura, le gesta memorabili di una vita, la trama di un racconto che resiste agli anni, la promessa di un'esistenza diversa, piena e felice. Juventus-Liverpool, finale di Coppa dei Campioni, si gioca all'Heysel, il piccolo stadio di una città bordata d'oro nel cuore dell'Europa. Christopher Victor Hale, detto Christy, vive a Liverpool, sulle rive del Mersey, è un tipo solitario, e per tutti è Monk. La sua vita è stata abbandono e declino: la fuga della madre, la malattia del padre, la vana speranza di un lavoro. È il declino di una città e di tutto ciò che è intorno, un'intera classe sociale cancellata dal futuro. Domenico Dezzotti, detto il Mich, è di Rueglio, in Valchiusella, studia Ingegneria a Torino, così vuole suo padre. Angelo, Charlie, Miranda lo considerano un privilegiato, e un po' traditore. Se ne andrà dalla valle, un po' li ha già lasciati. Il loro mondo sta cambiando. Partono per Bruxelles, Christy da solo e il Mich con il resto della banda: Londra, Parigi, la frontiera, il mare... Ad ogni tappa cresce l'attesa della vittoria, l'aspettativa di un destino migliore. Uno scambio di sguardi, l'attimo che lega per sempre Christy e il Mich, complici dagli spalti immaginari di una grande piazza che sembra uno stadio.
18,00

Solo per un giorno

di Massimiliano Boni

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2015

pagine: 171

Massimiliano Boni non è un eroe, se non per un giorno in un anno. Questa è la storia degli altri trecentosessantaquattro. In quel tempo fa due cose: corre e scrive. Poi, certo: lavora, legge, si occupa della famiglia, ricorda, rimpiange, sogna. Ma queste altre cose accadono di lato: al centro, corre e scrive. Si prepara alla maratona e tiene un diario. Non è spavaldo, in nessuna delle due sfide. Sa di non essere più un principiante, ma non ancora un campione. Abbassa la testa, cerca di imparare dai grandi e da chi gli viaggia a fianco. Lo accompagnano, tra gli altri, un amico straniero, la nonna "Baccajella", Murakami Haruki, Cormac McCarthy, la memoria di uno sciatore chiamato Roberto Grigis e la fantasia di un nuovo figlio in arrivo. È uno di noi, uno di voi, una delle migliaia di figure smilze e colorate che vediamo ansimare mentre le superiamo motorizzati, domandandoci: "Chi glielo fa fare?". Porta questo interrogativo a un livello più profondo. Scava dentro le proprie tracce per trovare il solco di un impegno che comprende molto più dell'allenamento per una gara. Ne fa una questione di fede: nelle proprie possibilità, nella legge umana e, infine, in quella divina. Il suo linguaggio si scioglie avanzando verso il traguardo dove la vita è in agguato, come sempre comica e tragica, pronta a dare in modo inatteso e a togliere quel che ci si aspettava. In entrambe le sue sfide Boni è un outsider, ma arriva in fondo. La fatica avvera i desideri.
16,00

Sulla boxe

di Joyce Carol Oates

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2015

pagine: 244

Una raccolta di saggi, scritti nell'arco di vent'anni, quattro dei quali pubblicati per la prima volta in Italia, che ripercorrono la storia della boxe dai giochi gladiatori dell'antica Roma al pugilato a mani nude praticato in Inghilterra fin dal Diciottesimo secolo; dai combattimenti tra schiavi nell'America della Secessione alle sfide tra i fuoriclasse entrati ormai nella leggenda come Muhammad Ali, Mike Tyson, Jack Dempsey, Jack Johnson e Joe Louis. Joyce Carol Oates tratta con sensibilità e rispetto il mondo della boxe, che ha imparato a conoscere fin da bambina assecondando la passione del padre. Racconta le vite spesso rocambolesche dei campioni, le loro alterne vicende e fortune, i risvolti sociali e di costume, gli interessi che si intrecciano nell'attesa dei grandi incontri, gli aspetti controversi eppure affascinanti di questa disciplina. Intellettuale d'eccezione, Oates si accosta con entusiasmo e disincanto allo sport che forse più di altri incarna la miseria e la magnificenza della natura umana, offrendo un punto di vista inedito e virile sulla "nobile arte".
17,00

Fuori dai giochi. I racconti della grazia, dell'agonismo e del corpo

di Francis Scott Fitzgerald

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2014

pagine: 344

Quindici racconti, una poesia sul football, un ricordo di Princeton - patria della squadra dei Tigers - e un divertente profilo autobiografico in cui l'autore collega l'origine della propria carriera letteraria a una débâcle sul campo: "Fuori dai giochi" raccoglie in un unico volume i testi sportivi (compresi cinque inediti in Italia) che punteggiano la carriera di F. Scott Fitzgerald, confermando la sua inesauribile capacità di interpretare il proprio tempo. Atleta mancato, Fitzgerald ricavò dalle sfide e dai giocatori che aveva ammirato spunti e personaggi per la sua narrativa. E cosi dalle pagine di questa antologia emergono le forme e i corpi, di volta in volta esuberanti o imbolsiti, di campioni universitari, tifosi, caddie, nuotatrici e trapezisti, ma anche di ballerine, pianisti, impresari, stelle del cinema, che compongono il ritratto di una generazione in perenne attesa di un effimero stato di grazia, in una società febbrile travolta dall'ottimismo sfrenato degli anni Venti e poi dalla cupa depressione del decennio successivo. Dagli scritti giovanili, dedicati principalmente al football, fino a quelli della maturità - scrive Sara Antonelli nella postfazione -, Fitzgerald non ha mai smesso di scrivere di sport, che grazie alla penna di un autore ormai leggendario si trasforma in un "prisma attraverso cui raccontare l'America e i suoi eroi".
20,00

L'area 18

di Roberto Fontanarrosa

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2014

pagine: 336

Il principato africano di Congodia si struttura intorno al più formidabile fenomeno sociale del nostro tempo: il calcio. È attraverso il fútbol "storia, orgoglio ed epica nazionale" - che il Congodia ha conquistato l'indipendenza. Ed è sempre sul campo da gioco che il governo locale orienta i destini geopolitici del paese. Quando la multinazionale americana Burnett decide di allargare la propria sfera di influenza nella zona è perciò costretta ad allestire un'eccentrica compagine di mercenari - i Procioni Ululanti dello Spartan Soccer - per sfidare l'armata congodiana. Il memorabile incontro, in attesa del quale gli uomini allenati dal tecnico Muller effettuano una preparazione dai tratti sadici e militareschi, avrà luogo nella rovente atmosfera del Bombasì Stadium, costruito sul cratere del vulcano Mombasa. Asserragliati nella propria area come gli spartani di Leonida alle Termopili, per gli uomini capitanati dal siriano Best Seller sarà l'ultima occasione per assaporare l'ebbrezza del trionfo.
17,00

Il ring invisibile

di Alban Lefranc

Libro

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2013

pagine: 152

Dentro il ring invisibile che Alban Lefranc costruisce intorno al giovane Cassius Clay, verità e immaginazione lottano corpo a corpo per dare vita a una biografia visionaria e incandescente. Tutto nasce da un fatto di cronaca che ha cambiato la storia degli Stati Uniti: il macabro omicidio di Emmett Till, l'adolescente afroamericano massacrato il 28 agosto 1955 nella cittadina di Money, Mississippi, per aver osato importunare una donna bianca. Cassius ha quasi la stessa età della vittima e ancora non sa che un giorno diventerà Muhammad Ali, "The Greatest", ma sarà proprio l'immagine scioccante di quel volto sfigurato - pubblicata su tutti i giornali del paese - a trasformare un ragazzino di Louisville nel più straordinario dei combattenti. "La sera mio padre ci parlava di Emmett e ci raccontava in modo accorato il delitto. Continuai a pensare a lui, fino al giorno in cui mi venne in mente come far pagare ai bianchi la sua morte". È da questa confessione che Lefranc parte per raccontare Ali prima di Ali - ovvero la genesi dell'atleta che più di ogni altro ha saputo trasformare l'impresa sportiva in un atto politico, civile e rivoluzionario.
15,00

Heartland

di Anthony Cartwright

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2013

pagine: 289

Siamo nel pieno dei mondiali di calcio nippo-coreani del 2002 e l'onda lunga dell'11 settembre non ha risparmiato nemmeno Dudley, distretto siderurgico delle West Midlands. A pochi giorni dalla sfida tra la nazionale inglese e l'odiata Argentina, la squadra locale del Cinderheath Fc sfida la compagine musulmana della città in "una partita capace di scatenare una guerra razziale nel Black Country". L'atmosfera già satura di rancore è resa ancora più ostile dall'avanzata dello xenofobo British National Party e dal progetto di una megamoschea nell'area dove un tempo sorgevano le acciaierie. Rob - ex giocatore e insegnante di sostegno - non ha nessuna voglia di giocarla quella partita; preferirebbe trascorrere la giornata con Jasmine, una vecchia compagna delle elementari tornata da Londra, o a casa del piccolo Andre, sfregiato per difendere la sua bicicletta, o insieme al fantasma di Adnan, l'amico pakistano scomparso nel nulla. Ma l'attesa dell'incontro non consente ripensamenti: o sei zero o sei uno, ci sono battaglie che vanno sempre combattute. Romanzo-mondo dall'architettura funambolica e dalla lingua in presa diretta, "Heartland" è la radiografia del cuore nero di un'Inghilterra ancora tramortita dalla cura Thatcher, ingannata dal New Labour di Blair e coinvolta in un conflitto a bassa intensità esploso nelle cinture metropolitane smarrite e abbandonate a se stesse.
17,00

Non siamo mai abbastanza

di Dario De Marco

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2011

pagine: 220

Le passioni sportive, civili e private vissute da Marco nell'arco di trentasei anni, a partire dal suo concepimento avvenuto durante i mondiali di calcio del 1974 fino agli ultimi campionati del 2010. Lo vediamo bambino cantare la sigla dell'Uomo Tigre davanti alle nuove emittenti private e tirare di scherma dopo aver abbandonato l'idea di diventare un asso del pallone. Più grande trasferirsi da Napoli, la sua città, a Bologna, poi sempre più al Nord, a Torino, per lavorare come giornalista, e lì la scoperta dell'amore e la nascita di una figlia, mentre accanto scorrono i fatti italiani, dalla Legge Basaglia all'uccisione di Moro, dalla discesa in campo del presidente del Milan all'affermarsi della Lega, in un'Italia che pare sempre più divisa. Una vita fotografata nei giorni in cui gioca la Nazionale. Il calcio si intreccia alle vicende del nostro paese, fino a diventarne lo specchio, il simbolo, l'emblema davanti agli occhi sempre meno incantati e sempre più consapevoli e critici del protagonista. Un mosaico fatto di micro-episodi in cui possiamo leggere le attese, le aspirazioni e le delusioni di una generazione che "non si aspetta di vivere in condizioni migliori di quella che l'ha preceduta".
14,00

Voglio la testa di Ryan Giggs

di Rodge Glass

Libro: Copertina morbida

editore: 66thand2nd

anno edizione: 2014

pagine: 327

Solo in due occasioni Sir Alex Ferguson ha fatto visita a un ragazzino di belle speranze per proporgli di giocare nel Manchester United. La prima volta il Grand'uomo ha bussato alla porta di Ryan Giggs, "l'ultimo calciatore gentiluomo", simbolo dei Red Devils dell'ultimo quarto di secolo. Il secondo prescelto è stato Mikey Wilson, giovane promessa locale che, a sedici mesi di distanza da quell'incontro, sarà protagonista del più disgraziato debutto della storia del calcio inglese. Centotrentatré secondi dopo aver toccato l'erba dell'Old Trafford, infatti, Mikey falcia un avversario nel tentativo di rimediare a un assist sbagliato proprio da Giggs, spezzando la gamba del difensore e la sua. E poiché nel calcio "quando ti infortuni diventi un fantasma", la carriera del giovane Wilson termina prima ancora di iniziare. Sedici anni più tardi, Mikey ha perso il controllo della propria vita: alcolizzato, disoccupato e tenuto alla larga dal figlio da un'ordinanza del tribunale, indirizza strampalate richieste d'aiuto agli ex compagni di squadra, tra cui il presunto responsabile del suo fallimento, ormai sulla soglia dell'immortalità. E quando le risposte non arrivano, a Mikey non rimane che un ultimo, folle gesto. Scandita dai brani dei Joy Division e dai cori della Repubblika di Mancunia, la parabola del "piccolo Ryan" narrata dalla voce tragica e comica di Rodge Glass ci ricorda che bastano pochi attimi per infrangere un sogno, mentre l'attesa di una rivincita può durare una vita.
17,00

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