Collana Biblioteca Aragno - Ultime novità | P. 2

Aragno: Biblioteca Aragno

La lunga supplenza

di Rolando Picchioni, Nicola Gallino

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2021

pagine: 286

L'autobiografia di chi ha conosciuto un'ampia proiezione pubblica finisce spesso per diventare un pezzo dell'autobiografia della nazione. Così è anche per Rolando Picchioni. Dagli esordi nella Dc degli anni Cinquanta al Teatro Stabile di Torino, dal Ministero per i Beni Culturali al Salone Internazionale del Libro, "La lunga supplenza" estrae e riporta in luce episodi, fasi, opere e persone di sessant'anni di vita istituzionale e privata raccontati da un protagonista. L'operazione di memoria individuale condotta assieme al giornalista Nicola Gallino diventa l'innesco per mettere a fuoco e interpretare, con il distacco dei tempi lunghi, fenomeni ancora in attesa di un'analisi disincantata o di una necessaria revisione di giudizio.
20,00

Il taccuino segreto

di Cesare Pavese

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2020

pagine: 236

A settant'anni dalla scomparsa di Cesare Pavese, lontani ormai i clamori suscitati dalla prima segnalazione sulle pagine culturali del quotidiano «La Stampa » nel 1990, viene infine presentata in volume l'edizione del Taccuino segreto dello scrittore torinese. Curata da Francesca Belviso, corredata di una introduzione dello storico della cultura Angelo d'Orsi, arricchita della testimonianza inedita dello scopritore, Lorenzo Mondo, nonché di un saggio della curatrice, l'edizione permette infine di inserire a pieno titolo questo scritto nella biografia intellettuale pavesiana. La ricostruzione della genesi scrittoria del Taccuino, redatto in uno dei periodi più tormentati del percorso esistenziale di Pavese, induce a contestualizzare questa scrittura diaristica e offre una chiave di lettura per la comprensione di alcuni dei frammenti più problematici dal punto di vista ideologico. Una opportuna antologia degli articoli usciti all'indomani della pubblicazione sulla « Stampa » fornisce un campione delle reazioni più vive espresse da coloro che ebbero Pavese come sodale e definisce il contesto storico del dibattito. Nell'appendice documentale, la pubblicazione delle immagini del block notes di 29 fogli permette infine di allontanare ogni dubbio sull'autenticità del documento. La prima edizione del Taccuino segreto di Pavese sembra dunque imporsi come un'operazione doverosa e necessaria, a trent'anni esatti dalla scoperta dell'inedito, poiché fornisce un tassello fondamentale al ritratto di un autore che ancora oggi sembra oscillare tra la figura dell'idolo inviolato e quella del mito infranto.
25,00

L'annessione dell'Austria al Reich tedesco e altri scritti (1918-1931)

di Hans Kelsen

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2020

pagine: 146

In questa antologia sono raccolti nove testi che Hans Kelsen scrisse tra il 1918 e il 1931. I primi sette si soffermano sul problema dell'annessione (Anschluss) all'Impero tedesco (Reich) dell'Austria tedesca, uno degli Stati nazionali nati dal collasso dell'Impero Austro-Ungarico dopo il Primo conflitto mondiale. Kelsen ribadì la compatibilità dell'annessione con i Trattati di pace e si concentrò sulle necessarie modifiche costituzionali da adottare in Austria e nel Reich. Gli scritti si muovono tra profonde convinzioni giuridiche - tra cui le valutazioni sulla sovranità e sul primato del diritto internazionale - e opportunità politiche: d'accordo con la Socialdemocrazia austriaca, Kelsen scorgeva nell'Anschluss la possibilità di rafforzare la democrazia tedesca. Si trattava di una nuova riunificazione della Germania, profondamente diversa da quella realizzata da Bismarck nel 1871. Kelsen invitava, pertanto, gli Stati europei a non ostacolare quell'unificazione, che avrebbe favorito la pace sul continente. Il suggerimento non fu accolto e, all'inizio degli anni Trenta, a Germania e Austria fu impedito persino di realizzare una semplice unione doganale, alla quale sono dedicati gli ultimi due scritti, entrambi del 1931. Con l'unione doganale Kelsen pensava a un progetto non solo nazionale ma pienamente europeo, bocciato, però, dalle altre potenze. La cui radicale ostilità fu tra le cause del successo dell'Anschluss hitleriano del 1938.
15,00

Viaggio alle isole occidentali della Scozia

di Samuel Johnson

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2019

pagine: 350

Scritto da uno dei più importanti autori inglesi del Settecento, il Viaggio alle Isole Occidentali della Scozia è il resoconto del viaggio intrapreso da Samuel Johnson tra l'estate e l'autunno del 1773 nelle Highlands scozzesi e nelle Isole Ebridi in compagnia dell'amico James Boswell, biografo dell'autore. Esso si presenta come una alternativa al tradizionale Grand Tour nei luoghi e nelle città eredi del mondo classico e offre uno sguardo antropologico e naturalistico su un universo poco noto, intriso di miti e di leggende e, per certi versi, ancora immerso nelle brume di un Medioevo che la descrizione di Samuel Johnson, precisa e attenta al dato empirico, rievoca attraverso la ricchezza dei dettagli storici, sociali ed economici che vengono offerti al lettore. Le lettere e le poesie latine scritte nel corso del viaggio, presentate in Appendice, rappresentano inoltre una significativa testimonianza delle riflessioni personali e delle fantasie liriche che l'esperienza suscitò nell'autore.
25,00

Germania 1933-1945: l'emigrazione interna nel terzo Reich

di Marino Freschi

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2019

Il saggio si confronta con una costellazione di scrittori, i quali per motivi diversi decisero di restare nel Terzo Reich, pur non condividendo l'ideologia e la politica del regime e respingendo (tratto, questo, comune e identitario), l'antisemitismo. Potremmo parlare di un gruppo di 'naviganti' o di naufraghi incerti tra l'adesione al nazismo o l'esilio. Pur non costituendo una corrente letteraria, presentano forti analogie: in maggioranza lasciarono le grandi città per trasferirsi in piccoli paesi, se non perfino in casolari isolati, in campagna e nei boschi, seguendo una propensione non rara in Germania, che aveva antiche radici, ravvivate nell'età romantica, da cui mutuarono una vivace tendenza verso la spiritualità e la poesia dell'"interiorità". Altri connotati comuni: una diffusa diffidenza verso la vulgata razionalista insieme a un patriottismo che giungeva fino all'adesione alle tesi della "Rivoluzione Conservatrice". Alcuni di questi scrittori - come Benn (cui si deve la denominazione) e Jünger costituirono l'Emigrazione aristocratica, tornando volontariamente nell'esercito, un'istituzione che resisteva all'ingerenza nazista. Quale fu il principale collante di questa nebulosa? L'amore 'radicato' per la terra tedesca e per la lingua materna, la Muttersprache.
18,00

La mafia si può vincere

di Giacomo Ciriello

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2018

pagine: 316

Il libro di Giacomo Ciriello, già Capo della Segreteria del Viminale con Roberto Maroni ministro, ripercorre la storia della legislazione antimafia del IV governo Berlusconi, tra il 2008 e il 2011, riportando i dati e i risultati dell'azione condotta in quegli anni dall'esecutivo per sconfiggere Cosa Nostra. La ricostruzione dell'attività istituzionale segue un ordine cronologico, partendo dal primo Consiglio dei Ministri tenutosi a Napoli due settimane dopo il giuramento del Governo, che portò all'approvazione del pacchetto sicurezza, fino agli ultimi protocolli di legalità e agli arresti di superlatitanti nell'autunno 2011, il numero e il valore dei beni confiscati alla mafia, lo scioglimento degli Enti locali con infiltrazioni mafiose.
15,00

Banchieri

di Beppe Ghisolfi

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2018

25,00

La buona causa. Storie e voci della Reazione in Italia

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2018

"La buona causa" era espressione ricorrente per chi, tra fine '700 e '800, combatteva contro la modernità, il laicismo e le nazionalità. Molto vaste le dimensioni di questa scrittura di reazione in Italia, quanto sostanzialmente ignote, tranne a pochi specialisti. Come sempre nella storia essere dalla parte sbagliata ha un prezzo, giustamente. Tuttavia compito di una storiografia non pregiudiziale è anche registrare i dati e non censurare o rimuovere. In particolare per l'Ottocento italiano occorre sempre più rivedere la prospettiva risorgimentale, per offrire un quadro con più chiaroscuri di quello finora conosciuto. E poi a volte la prospettiva controcorrente può aprire anche suggestivi contropeli alla vincente modernità. Particolarmente utile pertanto allestire con questo libro un concertato di voci, affini e diverse, dei principali nemici del tempo nuovo inaugurato con l'89 francese, da de Maistre a Leopardi padre, dal principe di Canosa a certo Belli, da vari animosi gesuiti (come il padre Bresciani) a don Bosco. Vari i registri (dall'apologia all'invettiva, dall'aulico al popolaresco dialetto) e le tipologie di scrittura: saggi, orazioni, lettere, dialoghi, narrazioni, versi, articoli di giornale, anche un libretto d'opera rossiniano.
40,00

Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio

di Niccolò Machiavelli

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2016

Pubblicati a Roma nel 1531 i Discorsi sono divisi in tre libri: il primo tratta dell'organizzazione delle repubbliche nel loro interno; il secondo della loro politica estera; il terzo è d'argomento militare. A un primo sguardo parrebbe che le due opere quasi si oppongano: qui - nei Discorsi - la celebrazione del vivere libero e civile; là - nel celeberrimo libretto l'esaltazione della dittatura del principe. A veder bene le cose stanno in modo un poco diverso e per quanto distanti anche da un punto di vista stilistico - veemente e accesa la prosa del Principe, molto più serena e pacata quella dei Discorsi - i due scritti sono profondamente congiunti nel generale e comune proposito di dar vita a uno Stato che, fondato su un saldo ordine giuridico, garantisca libertà e indipendenza. In tal senso Machiavelli sembra prefigurare lo Stato di diritto repubblicano.
30,00

Al servizio del mio Paese

di Nerio Nesi

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2015

Nerio Nesi è l'ultimo rappresentante di un socialismo attivo e militante, appassionato e lucido, coraggioso e attento, talvolta spavaldo e aggressivo e altre prudente e astuto, ma "ultimo". Grand commis dello Stato, manager e finanziere, e poi massimo banchiere italiano, politico e uomo di partito nel PSI. In altri termini, quello che abbiamo sotto mano più che il libro di un testimone del suo tempo è "quasi" una autobiografia di uno degli attori che lo hanno animato. Prefazione di Luigi Bonanate.
30,00

Di buio in buio

di Giorgio Manganelli

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2022

"Dio, non perdonare chi poteva essere poeta e s'è perduto chi poteva essere santo e non è neppure un uomo." La poesia, croce e delizia, per Manganelli, ma anche la poesia come maledizione. La poesia che lo insegue, non gli dà respiro, "vuole essere scritta". E il Manga ubbidisce.
20,00

Il tribunale verde

di Carlo Linati

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2022

«Il primo libro che scrissi, una plaquette per nozze, una fantasia heiniana dal titolo Tribunale Verde traeva argomento appunto dalle mie prime esperienze curialesche. Si trattava di una causa di oltraggio al pudore che mi venne intentata dal Mondo Vegetale per aver io abbracciata in un momento di panica distrazione una gentile betulla in cospetto di tutta la gente vegetale, e del processo che seguiva davanti all'Alta Corte degli Alberi d'alto e di basso fusto. Fece un certo chiasso».
15,00

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