Collana Nuovi saggi Bollati Boringhieri - Ultime novità

BOLLATI BORINGHIERI: Nuovi saggi Bollati Boringhieri

Le vie che orientano. Storia, identità e potere dietro ai nomi delle strade

di Deirdre Mask

Libro: Copertina rigida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2020

pagine: 402

I nomi delle strade sono la nostra eredità culturale, ciò che decidiamo di tenere o buttare via del passato. Orientano i cittadini a livello topografico ma soprattutto identitario, agendo in modo diffuso e inconscio. Potenti dispositivi pubblici, gli odonimi riattualizzano il passato riconosciuto come fondante di una collettività. Al contempo rappresentano un efficace termometro sociale, in grado di riflettere gli umori e le proteste dei cittadini. Fino a che punto la denominazione di una strada rivela le narrazioni storiche che guidano il presente? Chi decide che cosa conta e quali nomi ricordare? E se le piazze intorno a noi commemorano carnefici e re tiranni? Perché ci sono così poche vie dedicate a donne? Può un indirizzo salvare la vita delle persone? Deirdre Mask, avvocatessa giramondo, ci offre un'esplorazione nelle memorie urbane, dall'antichità a oggi. Da Roma a Londra, da New York a Calcutta, da Berlino a Soweto: un intreccio di storie nascoste, basate su documenti sorprendenti, interviste e incontri bizzarri. Questo saggio ironico e provocatorio, eppure drammaticamente serio, esorta a riflettere sulle strutture più contraddittorie dell'ambiente che ci circonda. Allo stesso tempo indica gli spazi del possibile che si dischiudono quando iniziamo a riappropriarci dei significati delle nostre città.
25,00

I segni del drago. La vera Cina nei misteri di una lingua millenaria

di Thekla Chabbi

Libro: Copertina rigida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2020

pagine: 178

La Cina e il suo espansionismo spaventano l'Occidente. Si teme però solo ciò che non si conosce - spiega la sinologa Thekla Chabbi - e l'unico modo per capire il gigante dell'economia globale è avvicinarsi alla sua quintessenza: la lingua. Vero legame identitario, anche al di fuori dei confini nazionali, il cinese riflette le evoluzioni di una cultura millenaria e rappresenta uno strumento di potere fondamentale. Questo saggio avvolge il lettore nelle armonie ritmiche del mandarino, la lingua più parlata al mondo, e lo conduce nella dimensione etica ed estetica degli enigmatici caratteri cinesi, la scrittura più antica dell'umanità ancora in uso. Vengono così raccontati miti e storie, curiosità e aneddoti che svelano l'unicità delle dinastie imperiali e le contraddizioni della Repubblica Popolare di oggi. Con acume e ironia, Chabbi descrive i pregiudizi alla base dell'incontro fra Oriente e Occidente, decostruisce frasi, decifra giochi semantici per sottolineare valori e modalità di pensiero, come ad esempio il particolarissimo concetto di tempo. Molteplici piani di lettura si intersecano in un'architettura solida, in cui grammatica e sintassi svelano la struttura della società, rendendoci parte di una straordinaria ricchezza culturale e di una logica spesso considerata inafferrabile. Così anche il lettore che non sa nulla dell'Asia può calarsi negli abissi della storia cinese, dagli insospettabili riti confuciani alle antiche poesie della dissidenza, dalla corsa agli armamenti alla sorveglianza dei social network, fino alla censura legata all'epidemia del Coronavirus. Unendo passato e presente più di quanto non faccia un'altra lingua occidentale, il cinese riesce a intessere la continuità della Storia nelle storie, singole e potenti, di chi rende viva e attuale la sua eredità millenaria.
19,00

Il mondo secondo la fisica

di Jim Al-Khalili

Libro: Copertina rigida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2020

pagine: 178

Con questo libro snello, ma profondo e documentato, Jim Al-Khalili - fisico, divulgatore e autore di veri bestseller - espone l'intera concezione del mondo secondo la fisica attuale. Per farlo, parte dalle basi, dalle fondamenta stesse della trama di cui è fatta la realtà, chiarendo nel dettaglio, per iniziare, i concetti di spazio, tempo, energia e materia. Preparato così il palcoscenico del mondo, alzato il sipario sul racconto, l'autore espone i tre pilastri su cui poggia la fisica moderna: la relatività, la meccanica quantistica e la termodinamica. Questo treppiede è oggi la base più solida che ci sia per capire l'universo in cui abitiamo, ma ancora ci manca il filo che leghi tra loro questi tre settori della ricerca scientifica; un filo che è assolutamente necessario trovare se vogliamo avere una comprensione piena e completa della realtà. Usando la riconosciuta brillantezza della sua scrittura, Al-Khalili ci conduce dall'enorme scala cosmica alla minuscola dimensione quantistica, dai dati consolidati alle speculazioni più audaci, dalle tecnologie più avveniristiche ai fenomeni fisici di tutti i giorni, illuminando con metafore rivelatorie l'affascinante mondo che si nasconde dietro la complessa matematica delle pubblicazioni specialistiche. Tutto il libro è un'ode alla fisica, forse la più radicale delle avventure intellettuali umane, quella che sopra ogni altra ha l'ambizione di indagare i principi ultimi dell'universo. I risultati ottenuti dalla ricerca, soprattutto nell'ultimo secolo, naturalmente ci inorgogliscono, ma non dobbiamo mai dimenticare che sono stati raggiunti anche grazie a valori umani basilari, come l'onestà e la coltivazione del dubbio, sistematicamente praticati dagli scienziati: sono loro la base del successo dell'impresa scientifica. Restano ancora molte frontiere da affrontare nella ricerca senza fine della verità, che è forse la più radicata delle passioni umane. Questo libro ci mostra il mondo meraviglioso della fisica, ma ci sprona anche a continuare l'indagine, a fare nuove domande e tenere sempre alta la nostra curiosità.
18,00

L'illusione della realtà. Come l'evoluzione ci inganna sul mondo che vediamo

di Donald Hoffman

Libro: Copertina rigida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2020

pagine: 346

Che cosa succederebbe se "Matrix" non fosse solamente un film, ma lo strumento migliore che la filosofia ha a disposizione per descrivere la realtà? È quello che ci racconta Donald Hoffman, utilizzando la filosofia, le teorie della percezione, il marketing, la teoria dei giochi e la selezione naturale. Mettendo insieme i contributi di queste discipline, il risultato - allo stesso tempo straordinariamente semplice e sorprendente - è proprio quello svelato dalla famosa pillola rossa del film: "ciò che percepiamo non è la realtà", ma - e qui interviene la selezione naturale di Darwin - ciò di cui abbiamo bisogno per sopravvivere. Da quando Homo sapiens ha messo piede sulla terra, la selezione naturale ha favorito una percezione che ha avuto l'obiettivo di guidarci verso azioni utili, modellando i nostri sensi non per conoscere le cose come sono ma per poterci tenere in vita e riprodurci. I geni sono stati - e continuano a essere - dei timonieri scaltri ed egoisti. Vediamo una macchina passare a tutta velocità, e non attraversiamo la strada. Notiamo che sul pane sta crescendo la muffa e decidiamo di buttarlo via invece di mangiarlo. Ma nella realtà oggettiva non esistono né la macchina né la strada né la muffa né il pane. Non esistono nemmeno lo spazio e il tempo. Proprio come le icone sul desktop dei nostri computer sono dei simboli utili e non delle rappresentazioni veritiere di ciò che esiste davvero dentro alla macchina, anche gli oggetti che vediamo ogni giorno sono come delle semplici «icone», che ci consentono di muoverci nel mondo con sicurezza e facilità, ma non ci dicono nulla su cosa ci sia davvero là fuori. Oggi i nostri occhi ci salveranno la vita. Ma lo faranno mostrandoci la verità o nascondendocela? In "L'illusione della realtà" Donald Hoffman ci costringe a ripensare tutte le nostre certezze; a comprendere che i vantaggi adattativi sono molto più importanti per la nostra specie della verità; e soprattutto a riconoscere che ciò che chiamiamo realtà è soltanto la più sofisticata ed evoluta delle illusioni.
24,00

Colore vivo. Il significato biologico e sociale del colore della pelle

di Nina G. Jablonski

Libro: Copertina rigida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2020

pagine: 362

Nina Jablonski è considerata la principale esperta mondiale del colore della pelle. Molto attiva nel campo della divulgazione e nota per il suo infaticabile impegno pubblico contro il razzismo, è stata lei a dimostrare definitivamente che il nostro pigmento superficiale - ritenuto così importante da così tante persone - non è altro che una normale caratteristica biologica in equilibrio tra due spinte opposte della selezione naturale. Ma la pelle è anche il nostro confine col mondo, la prima cosa che si vede di noi. Per questo, nel corso della storia ha assunto un ruolo sociale e culturale fondamentale, che tuttavia ha avuto percorsi tortuosi e affascinanti e non è stato certo né lineare né uniforme nelle diverse epoche e nei diversi paesi. "Colore vivo" indaga in profondità questa storia, così affascinante eppure gravida di conseguenze, e lo fa a partire dalla preistoria fino ai giorni nostri, permettendoci di capire in che modo il tratto più visibile del nostro corpo abbia influenzato le interazioni sociali in modi profondi, complessi e talvolta sorprendenti. Impegnandosi in una disamina di ampio respiro, Jablonski affronta la biologia e l'evoluzione della pigmentazione - analizzando la relazione che intercorre tra la melanina e la luce solare nel complesso equilibrio biochimico del corpo umano -, per poi dedicarsi alla questione sociale e culturale che da sempre è inscindibilmente legata a questa nostra caratteristica. La convinzione che spinge l'autrice in queste pagine è che una conoscenza accurata delle cause biologiche della pigmentazione, unita a quella dei meccanismi sociali che hanno portato alla creazione degli stereotipi più odiosi, sia la base più solida dalla quale si possa partire per contrastare in maniera informata e convincente ogni tendenza razzista nella nostra società.
25,00

Noi siamo Sapiens. Alla ricerca delle nostre origini

di Silvana Condemi, François Savatier

Libro: Copertina rigida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2019

pagine: 153

Poche discipline avanzano tanto rapidamente quanto la paleoantropologia. In pochi anni gli scienziati hanno stravolto la visione tradizionale della nostra evoluzione (che spesso troviamo ancora nei libri di testo delle scuole). Il continuo ritrovamento di nuovi fossili e, più in generale, di interi siti archeologici, e l'utilizzo sempre più comune di nuove e avanzate tecniche di studio del DNA, hanno permesso di riscrivere radicalmente la storia della nostra specie, rendendola molto meno lineare di quanto si credesse un tempo, ma anche molto più affascinante, realistica e sorprendente. Lo studio dell'evoluzione di Homo sapiens non è mai stato tanto avvincente e ricco di colpi di scena come ai giorni nostri. Dimentichiamo la storia (rassicurante ma errata) di una specie destinata fin dall'inizio a dominare il mondo grazie alla sua intelligenza; dimentichiamo ogni ipotesi di linearità, un cammino trionfante dalle scimmie agli Australopithecus e da questi a un paio di specie di Homo antiche, «preparatorie» del nostro avvento. Oggi sappiamo che le cose non sono affatto andate in questo modo. In un libro breve, chiaro e aggiornato, Silvana Condemi e François Savatier ci raccontano il tortuoso cammino dell'uomo, dalla sua prima culla africana alla creazione dei primi Stati, in una vertigine di dati e congetture sempre più precise. Sono stati scoperti strumenti in pietra molto più antichi della nostra specie; si sono trovate tracce di popolamento in regioni nelle quali non si pensava che l'uomo vivesse ancora; sappiamo ormai di almeno cinque distinte specie umane che hanno condiviso il pianeta simultaneamente; sappiamo per certo che ci sono stati incroci tra loro e che gli umani attuali portano dentro di sé le tracce di un meticciato globale. Possiamo ricostruire le numerose traiettorie percorse dai nostri antenati nel mondo - spesso incrociate tra loro - a partire da una continua e reiterata uscita dall'Africa; e siamo anche in grado segue sull'altro risvolto di indovinare la chiave del nostro successo, dovuto alla demografia e all'aggressività ecologica tipica della nostra specie. Il mosaico di Homo sapiens si compone e prende forma: una storia rinnovata e affidabile dalla quale possiamo trarre importanti lezioni sul nostro futuro.
18,00

Il paradosso della bontà. La strana relazione tra convivenza e violenza nell'evoluzione umana

di Richard Wrangham

Libro: Copertina rigida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2019

pagine: 464

Richard Wrangham espone così il nucleo portante di questo suo nuovo, stimolante libro. La domanda che pone è di quelle eterne: fondamentalmente, l'uomo è buono o cattivo? Ha ragione Rousseau col suo «buon selvaggio» oppure Hobbes e il suo «homo homini lupus»? Non è una questione da poco, perché da questo dipende il ruolo delle istituzioni nella società. In altre parole: siamo originariamente buoni, e dunque sono le costrizioni sociali sbagliate a scatenare in noi la violenza? O, al contrario, siamo intrinsecamente cattivi e solo le istituzioni giuste ci inducono a convivere relativamente in pace? Da antropologo, Wrangham attacca il problema dal punto di vista dell'evoluzione e in questo libro risponde con una teoria sorprendente, accattivante, solida e molto ben documentata in anni di studi; una di quelle teorie che possono cambiare un intero campo del sapere. Anzitutto, ci informa Wrangham, «la combinazione di bene e male nell'uomo non è un prodotto della modernità». A giudicare dal comportamento dei cacciatori-raccoglitori di epoca recente e dai reperti archeologici, le persone condividono il cibo, si distribuiscono i compiti e aiutano i bisognosi da centinaia di migliaia di anni, ma le incursioni, il dominio sessuale, le torture e le esecuzioni erano all'ordine del giorno fin dal Pleistocene. Il dato, in pratica, sembra essere naturale e non culturale. La soluzione dell'enigma inizia a delinearsi distinguendo tra due tipi fondamentalmente diversi di violenza: quella «reattiva», a caldo, istintuale, e quella «proattiva», pianificata, a freddo. Noi umani siamo ben poco reattivi istintivamente, e dunque tolleranti tra di noi, molto più di altre specie, ma siamo anche in grado di pianificare freddamente guerre e atti efferati di ogni tipo. Insomma, siamo sia buoni sia cattivi, ma in ambiti differenti. La domanda era mal posta. Ma com'è possibile che si sia evoluto questo comportamento divergente? Basandosi sulla comparazione con i nostri cugini più stretti, gorilla, bonobo e scimpanzé, e sullo studio dei diversi popoli, Wrangham espone il suo «colpo d'ala», proponendo che ci siamo «autodomesticati». Proprio come il cane, così mansueto, deriva dal lupo, tanto temuto, anche noi abbiamo selezionato in noi stessi la mansuetudine, tenendo intatta però la violenza proattiva, che risponde a meccanismi biologici differenti.
28,00

Liquidi. Le sostanze che scorrono nella nostra vita

di Mark Miodownik

Libro: Copertina rigida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2019

pagine: 271

Avevamo lasciato Mark Miodownik seduto al tavolino sul terrazzo della sua casa londinese, da dove ci ha stupito con i racconti incredibili dei materiali meravigliosi di cui è fatto il mondo. In "Liquidi", lo ritroviamo ai controlli di sicurezza di un aeroporto pronto a partire, amareggiato per aver dovuto abbandonare parte del suo bagaglio: un tubetto di dentifricio, un vasetto di pesto, del miele e soprattutto una bottiglia di ottimo whisky. È lo spunto scanzonato per iniziare una nuova avventura, questa volta nel mondo della materia allo stato liquido. Come in "La sostanza delle cose", Miodownik sceglie la via della quotidianità per raccontarci la composizione chimica e le peculiarità fisiche delle sostanze che via via incontra lungo il suo viaggio. E quindi tocca ovviamente all'acqua, al caffè, alla colla, all'inchiostro delle biro e al cherosene a passare sotto la sua lente, e di volta in volta a stupirci e a divertirci. Perché l'olio appiccica? Come fanno le onde a viaggiare così lontano sulla superficie marina? (e a formare gli tsunami) Come funzionano i liquidi che alimentano le nostre automobili e scorrono nei circuiti degli apparecchi elettronici che usiamo tutti i giorni? Quale strano collante ci permette di attaccare e staccare mille volte i Post-it? Esiste una procedura scientificamente studiata per ottenere la tazza di tè perfetta?
23,00

Gravità. Trattazione leggera di un soggetto pesante

di A. Zee

Libro: Copertina rigida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2019

pagine: 220

In natura esistono quattro forze fondamentali: la forza nucleare debole, la forza nucleare forte, la forza elettromagnetica e la gravità. Le prime due riguardano gli atomi e noi non le percepiamo direttamente; senza di loro non esisteremmo, né esisterebbe l'universo come lo conosciamo, ma noi non ne facciamo esperienza diretta. L'elettromagnetismo lo conosciamo grazie alla luce, ma sappiamo che comprende anche le onde radio, i raggi X e molte altre cose. L'unica forza di cui facciamo tutti esperienza quotidianamente è la gravità: è quella che - come vuole l'aneddoto legato a Newton - ci fa cadere le mele in testa. A. Zee - protagonista della fisica contemporanea e autore di una fortunata serie di manuali che hanno al centro proprio lo studio specialistico della gravità - ci immerge nei misteri di questa forza evanescente, che rifiuta di trovare un suo posto nel quadro generale della teoria fisica per via della sua sproporzionata debolezza. Anche se per i fisici la gravità rimane un rovello, però, è capace di dare anche enormi soddisfazioni: è lei che sta alla base della teoria della relatività generale di Einstein - ulteriormente confermata nel 2016 grazie al rilevamento dell'eco di un'onda gravitazionale emessa dalla fusione di due giganteschi buchi neri collassati a milioni di anni luce dalla Terra. Conciso, intriso del calore e della freschezza di stile di chi domina la materia con disinvoltura e ironia, "Gravità" inizia il suo racconto con la sorprendente scoperta delle onde gravitazionali, presenta l'idea di spaziotempo curvo e il principio d'azione, ed esplora argomenti d'avanguardia, tra cui i buchi neri e la radiazione di Hawking, fino ai misteri della materia e dell'energia oscura. Con questo libro Zee apre un percorso unico per comprendere la relatività e ottenere una visione profonda di questa forza difficilmente classificabile e alla base della comprensione del grandioso universo in cui viviamo.
20,00

L'ombra di Einstein. Un buco nero, un gruppo di astronomi e la sfida per vedere l'invisibile

di Seth Fletcher

Libro: Copertina rigida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2019

pagine: 304

Il 10 aprile 2019, alle 15:00 ora italiana, Sheperd S. Doeleman ha mostrato al mondo la prima immagine di un buco nero, la stessa riprodotta sulla copertina di questo libro. L'evento è stato seguito col fiato sospeso da milioni di persone in diretta internazionale, destando meraviglia e diventando in breve tempo uno dei post più virali di sempre sui social media. «La foto del secolo», hanno titolato i giornali il giorno appresso: «La teoria di Einstein definitivamente confermata». Per arrivare a ottenere quell'immagine, un gruppo di centinaia di scienziati ha dovuto lavorare quasi quindici anni, riuscendo infine a mettere in connessione tra loro 10 diversi telescopi ai quattro angoli del pianeta, ottenendo in questo modo un telescopio virtuale grande quanto l'intera Terra. Questo libro è la storia di quell'avventura e la spiegazione del motivo per cui questa immagine ha rivoluzionato in poche ore l'astrofisica e la nostra comprensione dell'universo. Seth Fletcher ha seguito per anni il lavoro di questo gruppo di visionari dall'interno, condividendo insieme a loro idee, viaggi, notti in bianco, false partenze, le delusioni per gli insuccessi incontrati lungo il cammino e, infine, la gioia infinita del traguardo ottenuto. Benché recentissima, questa storia è così importante perché dentro a quell'immagine sfocata, già diventata un'icona nell'immaginario collettivo, si coglie forse un vero e proprio miracolo della scienza contemporanea. I buchi neri, oggetti teorici risultati dai calcoli matematici di Einstein, fino a ieri erano solo una possibilità; dal 10 aprile 2019 sappiamo che esistono davvero: li abbiamo letteralmente visti. Fletcher racconta la storia di questa scoperta epocale, la storia di come una teoria di cento anni fa - quella della relatività di Einstein - possa ancora dare frutti meravigliosi e inaspettati indagando le profondità del cosmo.Con una prosa in presa diretta, Fletcher ci racconta tutta l'emozione di questa avventura, giorno per giorno, nel suo compiersi, e ci regala la gioia di vivere in prima persona uno dei momenti più eccitanti della scienza dell'ultimo secolo.
22,00

Il tutto e il niente. Sulla bellezza dell'universo

di Stefan Klein

Libro: Copertina rigida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2019

pagine: 159

Interrogato da un amico artista che gli chiese se uno scienziato, studiando una rosa, non ne uccidesse la bellezza, Richard Feynman rispose che lui riusciva senz'altro a percepirne lo splendore, ma vedeva anche un'altra bellezza, più profonda, rivelata solo dalla comprensione: il fatto, per esempio, che i fiori abbiano assunto colori sgargianti nel corso dell'evoluzione per attirare gli insetti. Una conoscenza più precisa non toglie niente alla bellezza del fiore, anzi dà alla rosa ancora più fascino e mistero. È proprio dallo stupore e dalla meraviglia quotidiana che proviamo per il mondo intorno a noi che Stefan Klein prende spunto per rivelarci la sorprendente bellezza dell'universo: come può un uragano dall'altra parte del mondo rivelare l'imprevedibilità del clima e del caso? L'irreversibilità del tempo che passa, improvvisamente si manifesta a noi nel colore della barba che va ingrigendosi; un divertente racconto poliziesco riesce a spiegare al meglio i concetti di multiverso e di entanglement quantistico; le riflessioni di Einstein sulla luce danno corpo allo spaziotempo; esiste davvero il nulla, l'universo è vuoto o pieno, e cos'è la materia oscura? "Il tutto e il niente" trasforma una cosa semplice, come un fiore o un giorno di tempesta, nella chiave per comprendere le idee e le teorie più complesse della fisica del XXI secolo, e Stefan Klein con limpidezza e un tocco di poesia scioglie le complessità del mondo con le sue domande gioiose. Più conosciamo la realtà, più ci appare misteriosa, ma è solo continuando a interrogarci su di essa che una rosa sarà ancora molto di più di una semplice rosa.
20,00

Costruire. Le strutture nascoste dietro le architetture

di Roma Agrawal

Libro: Copertina rigida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2019

pagine: 265

Spesso le ignoriamo o ne siamo inconsapevoli, ma le costruzioni intorno a noi hanno tutte una storia. I cavi tesi che si allungano sopra un lungo ponte che attraversa un fiume, lo scheletro d'acciaio dietro la superficie di vetro di un grattacielo, le condutture e le gallerie che corrono sotto i nostri piedi, sono tutte strutture che compongono il mondo costruito da noi, e rivelano molto dell'ingegno umano, e delle nostre interazioni, tra noi e con la natura. Il nostro universo artificiale, in continua evoluzione, è un racconto ricco di storie e segreti che, se avete orecchie per sentire, e occhi per vedere, è affascinante da vivere. Roma Agrawal è una giovane ingegnera che ha alle spalle oltre dieci anni di carriera e, come progettista, ha lavorato a uno dei grattacieli più alti d'Europa, lo Shard di Londra, disegnato da Renzo Piano. In "Costruire" racconta i materiali che hanno rivoluzionato l'arte della costruzione e rivela le straordinarie vite segrete delle architetture nel mondo. Questo libro è un viaggio riccamente illustrato attraverso la storia degli edifici - dal Pantheon alla Tour Eiffel, dal ponte di Brooklyn (la cui costruzione si deve a Emily Warren Roebling, la prima ingegnera dell'era moderna), agli avveniristici grattacieli di Dubai e Kuala Lampur. Grazie alla guida di Roma Agrawal impareremo come calcolare la giusta lunghezza di un ponte, perché alcuni edifici famosi sono crollati (con i criteri di costruzione odierni le Torri gemelle sarebbero ancora in piedi), come progettare lo scheletro di metallo che si nasconde sotto la corazza di vetro di un'altissima torre e come sono disegnati i tunnel che corrono sotto le strade delle nostre città.
24,00

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