Collana Narratori italiani - Ultime novità | P. 9

Bompiani: Narratori italiani

Caino

di Paola Capriolo

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2012

pagine: 166

Un uomo di successo, Max, manager immerso nel suo mondo preconfezionato: il nostro mondo. Intorno a lui una moglie altrettanto integrata, un figlio piccolo che già annuncia con il suo comportamento di voler seguire i passi dei genitori, e una domestica, Milagro. È una giovane che proviene dal Sudamerica, semianalfabeta, disarmata di fronte a una realtà che non solo le è estranea ma che lei pare voler mantenere tale: quasi provasse paura o vergogna degli strani e indefinibili fenomeni che si verificano in sua presenza e che forse alludono a una sfera misterica e sacrale che sembra andare in tutt'altra direzione rispetto all'ansia di possesso che occupa le menti di tutti gli altri. Milagro è come un piccolo ago nel pagliaio del capitalismo, povera e senza desideri, priva di quell'insoddisfazione che è compito di Max indurre o dare per scontata negli esseri umani. Somiglia nella sua innocenza ad Abele, così come in Max, che non comprende e che è attratto da lei che non conosce e non può conoscere veramente, si potrebbe ravvisare l'effigie di Caino. Cosa è destinato ad accadere quando l'irruzione del sacro sconvolge la falsità del mondo borghese? La storia che Paola Capriolo narra in questo suo nuovo romanzo, rappresenta una delle risposte. E ci fa balenare davanti, per un attimo, il cuore delle cose, o perlomeno il suo terreno riflesso.
16,00

La sposa ripudiata

di Younis Tawfik

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2011

pagine: 296

La vita di Karima, giovane donna marocchina, pare solo peso, senza la luce di alcuna grazia. Dopo un'infanzia segnata dalle violenze del padre, un minatore povero e ubriacone che picchia la moglie e le figlie, l'attrazione adolescenziale per un suo coetaneo, contrastata ferocemente dal padre-padrone, le fa concepire l'idea di rinunciare per sempre all'amore. Ma la cugina e amica del cuore, Fatima, andata a vivere in Italia e sposatasi felicemente, fa conoscere a Karima un uomo, Dario, un ex sessantottino che si è avvicinato alle ragioni profonde dell'Islam. Anche in Italia, però, la vita non è facile: Karima non sa la lingua, non capisce alcune abitudini, si trova al centro di sospetti e rancori in quanto musulmana. Quando resta incinta, scopre che Dario non desidera affatto un altro figlio e vorrebbe spingerla ad abortire; lui stesso è sospettato dalla polizia di essere un fiancheggiatore dei terroristi musulmani. L'inferno si è materializzato sulla terra, ma la vita che Karima cura e coltiva dentro di sé è la scintilla di speranza che le darà la forza di fare i conti con se stessa, prima di consegnarsi al destino che le è stato riservato. Tawfik toma ai lettori italiani con una storia di passione e di violenza che ha l'inesorabilità e la cadenza dei più antichi riti, quelli che paiono scongiurare le amarezze della sorte. E il suo nuovo romanzo ci offre una struggente allegoria della vita umana attraverso le poetiche parole di un'ancora più antica tradizione.
17,00

L'invenzione del balcone

di Gene Gnocchi

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2011

pagine: 216

Gene Gnocchi (o è proprio il suo personaggio, Camillo Valbusa, cinquantunenne, ambulante con la Seat Toledo fuori di lui e la "semitensione alcolica organizzata" dentro di lui?) parte dal presupposto che il mondo è finito. Finito del tutto. Ciò che resta è un'imitazione, una parodia, un concentrato di amenità, risate tristi, situazioni tragiche: vuoi dare il sangue e non ci riesci, tuo figlio è in crisi perché non riesce ad andare su youtube col cellulare giusto. Cose così, tanto per fare un esempio. E allora si accumulano le parole più inadeguate, tra frammenti di diario, lettere agli editori, interviste postume. Leggende metropolitane riesumate da chissà quale tradizione locale, o inventate di sana pianta, perché il mondo, si diceva, è finito, e non si può stare a guardare tanto per il sottile in questa ultima emergenza. E sopra ogni cosa, i nostri tic mediatici, presi a craniate con lo strumento più contundente: la parola che bluffa, che si rigira su se stessa. Gene Gnocchi lo sa fare. Poi ci sarebbero anche i contenuti del libro, nello specifico, s'intende. Ma Gene ha fatto sapere che come risvolto di copertina, qui ce n'è fin troppo. Ci siamo già allargati, dice. E allora facciamo silenzio subito, che ora parla lui.
17,00

Nati sotto la Luna

di Pierluigi Panza

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2011

pagine: 230

Non sono sempre gli uomini a vincere. Non tutte le storie di multiculturalismo sono a lieto fine. Un ragazzo va in vacanza a Cuba con gli amici. Si innamora. Sposa una ragazza e hanno un figlio, che nasce ammalato. Un giorno lei fugge misteriosamente da casa. Lui la cerca disperato. Poi capisce... E la realtà diventa tragedia. Ma cosa è successo veramente? Da questa storia vera Pierluigi Panza racconta con spietata ironia la crisi dell'Europa e di una società avida e ipocrita. E lo fa attraverso la storia di quattro amici nati nell'anno della conquista della Luna. Qual è la loro identità? Chi sono davvero? In un crescendo di tensione, che accompagna le pennellate di un disincantato ritratto generazionale, si accumulano crisi coniugali, difficoltà economiche, bambini scomparsi e prostitute, verità e menzogne. Chi è debole, per destino o per le imperscrutabili combinazioni del DNA, è forse a rischio estremo. Una storia senza sconti ma piena di disperato lirismo, dove l'amore è visto dalla parte degli uomini. Un romanzo dai molti strati di lettura che aiuta a capire chi siamo tenendoci col fiato sospeso.
17,00

Il lupo e la luna

di Pietrangelo Buttafuoco

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2011

pagine: 199

Questa non è la solita storia. È una storia in forma di "cuntu', l'antica forma di narrazione orale della Sicilia, e narra le vicissitudini e le peregrinazioni del messinese Scipione il Cicalazadè. Giovane vigoroso e intelligente, viene sottratto dodicenne dai pirati al padre, il Visconte Cicala, portato in dono al Sultano e educato alla sua corte, fino a divenire, in qualità di Prescelto, il comandante degli eserciti Ottomani di terra e di mare. Il suo destino è fatto di battaglie, conquiste, bottini, ma anche di nostalgia per la sua terra d'origine e per sua madre, donna Lucrezia. C'è un lupo al fianco di Scipione guerriero, e lui stesso è lupo nel profondo, e la sua voce è l'ululato della passione, del tradimento, della rabbia, dell'utopia: quella di Tommaso Campanella, i cui congiurati Scipione incontra e aiuta; quella dell'amore, che si incarna per lui in una dama fatta Luna; quella del ritorno in patria, occasione del ritrovamento degli affetti famigliari ma anche di un grande scontro con il cattolicissimo fratello Filippo. E poi, come in un circolo magico, un nuovo ritorno al Monte Altesina, là dove lo attende la dama fatta Luna e lo spirito del lupo potrà trovare finalmente riposo. Una storia che ha insieme il fascino di un Mediterraneo favoloso, la forza poetica delle narrazioni rinascimentali e l'aura di un'epopea popolare in cui Oriente e Occidente si misurano in una guerra di idee, amore e rinascita.
18,00

Quando tutto tace

di Alessandro De Roma

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2011

pagine: 246

Se un romanzo è un edificio a più piani, che succede la volta in cui un autore scopre di aver perso le chiavi del portone? O meglio, quando capisce che, ad avergliele rubate, è stato uno dei suoi personaggi? È questa la miccia che innesca "Quando tutto tace". Qualche riga, e il buffo angelo caratteriale spedito a salvare dal suicidio una celebrità dello show business caduta in disgrazia - chiede conto all'autore del suo ruolo e delle sue azioni. È l'impasse di qualche pagina che, a poco a poco, squarcia il sipario delle apparenze, aprendo a un cammino doloroso verso la verità. In questo gioco, Alessandro De Roma - abbandonando per una volta l'impianto tradizionale del romanzo - ci propone una riflessione sul mestiere di scrivere: un personaggio non esiste, neanche nella finzione, se il suo creatore non è disposto a stanarne fino all'ultimo segreto; e insieme una lettura accorata e visionaria dei nostri giorni: un'epoca in cui il reality supera la realtà e la parola, svuotata di significato, si riduce a un silenzio disperato in cui tutti, prima o poi, rischiamo di perdere le chiavi.
15,00

Hotel Locarno

di Alain Elkann

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2011

pagine: 109

Un romanzo ambizioso e personale, un'intensa storia d'amore e un punto di vista originale su cosa siano la scrittura e la felicità. Convinto di aver perso la libertà e l'ispirazione, un autore riflette con il suo analista sul romanzo che vorrebbe scrivere. Il protagonista del romanzo è Michael Dufay, un celebre critico d'arte, infelice perché consapevole di non aver mai trovato la donna perfetta, da lui sempre rincorsa. Negli anni, ha lasciato scivolare la bellissima Gabriela, avventuriera argentina erotica e affascinante, e la moglie Daisy, dolce ma irrisolta nella sua ricerca del successo. Michael però non si arrende, ossessionato dal desiderio di un'ultima possibile felicità. E se la felicità fosse Gloria, una donna inglese che il destino gli invia come un messaggio in una bottiglia, sotto forma di un annuncio sulle pagine del "Financial Times"? L'annuncio suscita in Michael un sentimento dimenticato da tempo, ma lui sa di non avere più il coraggio di sbagliare. Svicola quindi, fuggendo verso Napoli, che si scoprirà risolutrice di un equivoco. Lì un colpo di teatro verrà a sparigliare le carte... Infine, l'autore del romanzo ritrova l'ispirazione, la storia è conclusa e l'analista comprende che il suo paziente lo ha aiutato, in un ribaltamento di ruoli, a mettere a fuoco i segreti della sua vita.
14,90

Il Grande Scomunicato

di Luca Di Fulvio

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2011

pagine: 230

Di lui si sa solamente che è nato cento anni dopo la scoperta delle Americhe. Anche il suo vero nome è andato perso. Tutti lo conoscono semplicemente come il Grande Scomunicato. E stato l'uomo più potente al servizio del Papa. Il più malvagio. Il male, nella Santa Città, è stata la sua miglior raccomandazione. Ma anche la sua dannazione. Per un fraintendimento fatale è caduto in disgrazia. È stato condannato a vagare per l'eternità, emarginato da ogni comunità religiosa e civile. Ma poi il Grande Scomunicato giunge in un deserto senza nome, popolato solo da dodici coppie di "mentecatti", uomini e donne che non conoscono il trascorrere del tempo. Che non sanno cosa siano la malattia e la morte. Ed è qui che il Grande Scomunicato può tessere nuovamente la sua rete malvagia e gettare le fondamenta della sua dittatura, basata sulla corruzione del corpo come dello spirito. Innalzerà superbamente una città in pieno deserto e condannerà i suoi sudditi a vivere nel terrore. Solo l'amore di un ragazzo per l'unica figlia del dittatore si opporrà al suo regno. Solo la loro passione indicherà la via per una possibile rinascita umana e naturale. Ma saranno loro due soltanto contro la crudeltà del tiranno.
17,00

Allegra Street

di Mario Fortunato

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2011

pagine: 247

"Salve. Mi chiamo Paula Greenhouse e sono la protagonista di Allegra Street. Devo avvertire che la mia relazione con Carlo Innocenti, materia di questo romanzo, è ricostruita in maniera tendenziosa e poco veritiera, a parte la curiosità di Carlo per i brasiliani di tutti i sessi possibili e i miei sentimenti filopalestinesi (soprattutto per gli uomini palestinesi). Non capisco perché l'autore, che non conosco né voglio conoscere, abbia deciso di deridere la sottoscritta, il suo partner di quegli anni (numero due dell'ambasciata italiana in Gran Bretagna), un gruppo di amici invero stimabilissimi e un'intera città, Londra, all'inizio del terzo millennio. A sentire lui, sembrerebbe che: la sottoscritta, Carlo e la povera Celia vivessimo come gatti viziati e rissosi; il nostro amico Alan, scrittore adorato dai gay ma marito fedele e padre esemplare, alle soglie di un super premio letterario, di colpo si sarebbe trasformato in una zia; che le canzoni di Léonard Cohen risultassero molto gettonate nei campi di al-Qaeda perché indurrebbero al suicidio. E questi sono solo alcuni esempi delle grossolane falsità di cui è zeppa Allegra Street. Del resto, valli a capire gli scrittori italiani. Mi dicono che sono perlopiù brutti e in genere morti di fame. Sarà perché inventano cattiverie, come quelle contenute in queste pagine? C'è solo una cosa in cui devo riconoscere che Mario Fortunato ha visto giusto: il mio segno zodiacale, il Cancro. Ascendente, iena."
16,50

Diario delle solitudini

di Fausta Garavini

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2011

pagine: 166

Un fotoreporter che ha subito un grave incidente, per ritrovare il proprio equilibrio ha preso in affitto una antica villa in mezzo alla laguna, visitato saltuariamente dall'unico suo contatto con il mondo, Norberto. Ben presto, però, la grande casa in cui si trova a vivere da solo, comincia ad animarsi e ad animare il suo desiderio di conoscerne la storia e la storia di chi l'ha abitata. Osserva le tracce del passato, quadri, suppellettili, mobili, e scopre lettere, fotografie, ritagli di giornale, in cui si riaffaccia la vicenda di una famiglia investita dal destino: Rodolfo, sposato ad Amanda e padre di Alvise; e Gualtiero, sposato a Matilde e padre di Lavinia. Rodolfo è un imprenditore, un Cavaliere, mentre Gualtiero è un artista. Le loro voci, e quelle delle mogli e dei figli, gettano il curioso abitante della misteriosa casa avvolta nelle brume in un passato lontano, dove si avvertono i rintocchi della storia del Novecento, le pulsioni di giovani cuori colmi di speranze e delusioni, amori e tradimenti. E tra quelle voci e quelle storie lo colpisce e lo affascina quella dell'amore tra Lavinia e il giovane Alvise, la cui tomba, incongruamente, è assente dal piccolo cimitero di famiglia. È Norberto a custodire il mistero di quell'assenza e di quell'amore che neppure il "Diario delle solitudini" può rivelargli.
15,50

Morti e sepolti

di Guido Barbujani

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2010

pagine: 203

La meglio gioventù di tanti paesi non è più qua a raccontarci com'è andata. Questa è la storia di uno che non c'entra, finito per caso a guidare un gruppo di persone per tanti versi inadeguate, ma anche testarde, decise a portare alla luce una fossa comune, nei primi anni dell'incerta democrazia argentina. È la storia di un conflitto brutale contro chi non vuole permettere che venga fatta giustizia né chiarezza. È una storia di azioni - scavare con la pala, mettere in posizione i martinetti, trasportare corpi dissepolti - corrose dai pensieri e dai colloqui dei protagonisti, che come un tamburo continuo battono un unico tempo. È la storia di un passato ancora presente, che tutto avvolge e copre come un manto scuro. Ed è una storia pervasa di dubbi sul senso di una ricerca che potrà al massimo (e a caro prezzo) restituire alla famiglia alcune ossa di una persona che comunque non tornerà più. Ma se alla morte vera e propria non c'è rimedio, contro la seconda morte, la cancellazione della memoria, si può combattere. Ha scritto Sofia Caravelos, figlia di genitori desaparecidos: "Quello che è seguito alla loro scomparsa non riesco a definirlo. Un tempo illimitato e un'attesa che è diventata eterna. Sognare di tornare da scuola e trovare la casa in festa per il loro ritorno... Il desaparecido è una figura sinistra: dolore continuo, speranza eterna. La certezza della loro morte spazza via tutte le fantasie infantili che mi sono portata dietro.
16,00

La melodia del corvo

di Pino Roveredo

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2010

pagine: 149

Nella vita piccoloborghese e addormentata di Gino Bonazza, tra la moglie poco amata e una figlia a lui indifferente, compare improvvisamente Giuliana, una fiamma di gioventù. Giuliana, un'attivista di sinistra, bella come il sole, getta lo scompiglio nella vita di Gino, il quale, abbagliato da lei, non si preoccupa di raccogliere informazioni su cosa faccia per vivere. Lei, dopo le notti di folle amore, esce di casa al mattino presto per rientrare tardi, mentre lui le presta soldi a perdere. Solo quando Gino finirà in galera per un presunto spaccio di droga, inizia a capire di essere entrato in una spirale senza uscita. A nulla varranno i tentativi di Giuliana, stanca di essere legata a lui, di lasciarlo. Gino la ama e sarà con lei per sempre. Costi quel che costi. Dopo le storie di quotidiano disagio, Pino Roveredo torna con un avvincente noir sentimentale, una storia d'amor fou che lascia col fiato sospeso sino all'ultima pagina.
15,00

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