Bompiani: Tascabili. Saggi

Rapporto al duce

di Giordano Bruno Guerri

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2020

pagine: 640

Un trimestre - da gennaio ad aprile 1942 - per fare il punto sullo stato di salute del Partito nazionale fascista: ecco lo scopo di Mussolini nel momento in cui convoca a Palazzo Venezia i novantasei federali, a capo delle federazioni, le organizzazioni provinciali del partito. All'ordine del giorno la situazione del PNF, i suoi rapporti con le organizzazioni cattoliche, l'economia e il mondo del lavoro, il sentire degli italiani nei confronti del conflitto mondiale. Sono temi scottanti, di grande attualità; il Duce ascolta, interroga, tiene lunghi discorsi sulla storia, la politica, la guerra. In questo volume, il testo stenografato di quelle conversazioni: un documento eccezionale da cui affiora l'autoritratto di un regime sul viale del tramonto: i testi ci restituiscono un paese disorientato, stanco, povero, la cui facciata "imperiale e guerriera" comincia a mostrare tutta la sua inadeguatezza. Le note di Guerri sul fascismo, la scelta dei discorsi di Mussolini, la ricostruzione storica del partito e della sua organizzazione territoriale offrono uno sguardo realistico e al tempo stesso disincantato sull'autunno del regime che per un ventennio è stato al timone del paese.
18,00

Il bel viaggio. Insegnare letteratura alla generazione Z

di Roberto Carnero

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2020

pagine: 360

I classici della letteratura hanno ancora tanto da dire, in particolare alla generazione dei ragazzi di oggi, sempre iperconnessi attraverso i social. Eppure, in un contesto che si muove con velocità e che premia le connessioni più che le riflessioni, le parole di grandi autori del passato rischiano di confondersi con il rumore di fondo, non essere lette con la giusta prospettiva e quindi apparire polverose e inutili, lontane dalla realtà. La sfida più grande per gli insegnanti (ma non solo) è quella di ristabilire un legame tra gli scrittori e i giovani, per svelare come romanzi, racconti, poesie, pagine scritte decenni e secoli fa possano regalare emozioni e spunti straordinari. Roberto Carnero, forte di un'esperienza più che ventennale sul campo, propone alcune idee e strategie per un confronto con i docenti, le figure che per prime sono chiamate ad affascinare i lettori di domani, ma anche con tutti coloro che sono interessati a comprendere il valore cruciale della letteratura nella formazione personale.
13,00

I guardiani della memoria e il ritorno delle destre xenofobe

di Valentina Pisanty

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2020

pagine: 256

Due fatti sono sotto gli occhi di tutti. Negli ultimi vent'anni la Shoah è stata oggetto di intense e capillari attività commemorative in tutto il mondo occidentale. E nello stesso lasso di tempo il razzismo e l'intolleranza sono aumentati a dismisura proprio nei paesi in cui le politiche della memoria sono state promosse con maggior vigore. Si tratta di due fatti scollegati, due serie storiche indipendenti, oppure un collegamento c'è, ed è compito di una società desiderosa di contrastare l'attuale ondata xenofoba interrogarsi sulle ragioni di questa contraddizione? La constatazione da cui trae avvio questo libro è il fallimento delle politiche della memoria, fondate sull'equazione semplicistica Per Non Dimenticare = Mai Più. La domanda più pressante per Valentina Pisanty, attenta studiosa delle logiche del negazionismo, è se tale insuccesso sia accidentale (la xenofobia cresce nonostante le politiche della memoria), o se non sia già insito nelle premesse: per come sono state impostate, quelle politiche non potevano che contribuire agli esiti che hanno prodotto. L'obiettivo di questo approccio critico è predisporsi a combattere la discriminazione in modo efficace e incisivo, che vuol dire anche onesto, consapevole e, quando necessario, autocritico.
13,00

Il professore e la cantante. La grande storia d'amore di Alessandro Volta

di Paolo Mazzarello

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2020

pagine: 192

Nel 1789 Alessandro Volta ha quarantaquattro anni, occupa la cattedra di Fisica sperimentale all'Università di Pavia - allora uno dei principali poli scientifici d'Europa - ed è tra gli scapoli più ambiti della nobiltà lombarda. Figlio cadetto di un'ottima famiglia, non solo è famoso in tutto il mondo per i suoi studi sull'elettricità, ma è bello, spiritoso, elegante nonché un tombeur de femmes senza alcuna propensione ai legami. Tutto cambia quando nella primavera di quell'anno conosce una giovane cantante lirica, Marianna Paris: Alessandro se ne innamora perdutamente e da quel momento lei diventa la sua ragione di vita. È una passione ricambiata ma difficile da regolarizzare: la mentalità bigotta dell'epoca non consente che un professore di un ateneo così prestigioso sposi una donna di un ceto popolare dalla professione così sconveniente. Un'intera società si schiera contro di loro: la famiglia Volta, l'ambiente accademico e il governo di Milano. Alessandro ingaggia una lotta disperata che durerà tre anni, giungendo a supplicare persino l'imperatore Leopoldo II d'Austria. Con questa storia vera scritta sulla base di una rigorosa documentazione - tra cui gli appassionati epistolari di Alessandro - Mazzarello non solo ci mostra il lato umano e inesplorato di un genio destinato con le sue scoperte a cambiare il mondo, ma ricostruisce lo spirito di un'epoca straordinaria percorsa dai venti dell'Illuminismo, del progresso scientifico e della Rivoluzione francese.
13,00

Non è un paese per vecchie

di Loredana Lipperini

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2020

pagine: 224

"Onora la faccia del vecchio" è scritto nel Levitico. Mai come oggi questa esortazione sembra fuori moda, anzi: parlare di vecchiaia suscita ripugnanza. La stessa parola è pronunciata di malavoglia. Eppure siamo tra i paesi del mondo con più anziani, dove la gerontocrazia imperversa. Ma quanti sono i "vecchi" che davvero hanno potere, soldi, ricchezza? Quanti, rispetto all'esercito che è sotto la soglia di povertà? Non solo: all'interno di un'emergenza anagrafica ne esiste un'altra, di genere: perché le vecchie sono più povere dei vecchi, meno tollerate, più discriminate, addirittura espulse. La senilità femminile non gode neppure dei canonici attributi di saggezza ed esperienza. Per questo alle donne è proibito invecchiare: devono, finché è possibile, fingere di vedere nello specchio un'immagine diversa da quella reale. Attingendo da un ampio bacino di dati, statistiche e senza tralasciare il web, questo fortunato libro pubblicato per la prima volta nel 2012 indaga e denuncia un dramma della nostra cultura: l'idea malata della vecchiaia come di un tempo inutile che ha nella morte il suo fine. E lo fa con uno sguardo teso a comprendere, mai moraleggiante bensì carico di pietas e di compartecipazione: perché mostrare la faccia del vecchio è un atto di verità di cui la società ha bisogno.
12,00

Viaggio nella Grecia antica

di Cesare Brandi

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 144

Professore mai professorale, esigente dispensatore di pareri irrevocabili, Cesare Brandi fu sempre in viaggio in luoghi che i suoi incarichi lavorativi lo portarono a conoscere e ad amare: una attività che per lui aveva una dimensione etica prima ancora che estetica. In questo volume accompagna il lettore alla scoperta dell'antica Grecia - Creta, l'Acropoli, Delfi, Olimpia, Mistrà: una carrellata di luoghi raccontati con l'attenzione al dettaglio di una colonna, alla cromia particolare di un prato fiorito, senza tralasciare il suo bagaglio culturale di inestimabile grandezza. È un racconto poetico leggero ed emozionante al tempo stesso, che porta diritto allo scopo stesso del viaggio: la ricerca del senso e della verità oltre i miti e le dottrine, il porsi in sintonia con quello che Christian Norberg Schulz avrebbe definito il genius loci, lo spirito proprio di ciascun luogo.
10,00

Terre d'Italia

di Cesare Brandi

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 656

Cesare Brandi ha viaggiato in ogni luogo d'Italia, forse più di chiunque altro, prima e dopo le autostrade. Dagli anni cinquanta agli anni ottanta ha annotato in occasioni diverse - per quotidiani, riviste, per la radio, per consulenze su restauri - le sue impressioni e considerazioni sull'arte e sull'ambiente del nostro Paese. Viaggi, paesaggi, gente famosa o comune, usi e costumi, visite in luoghi ancora intatti e superbamente restaurati o spazi evocati e scomparsi, violati da cementi infami. Ne è uscito un libro straordinario, che più di ogni altra opera di Brandi ci trasmette un ritratto vivo e mobile del suo autore. Ce n'è per ogni lettore: chi ritroverà in questa eccezionale raccolta il suo paese natale, la contrada, la città, la collina o l'isola dove ancora vive o da dove è stato esiliato. Chi scoprirà l'angolo dove ha rischiato di non fermarsi mai perché non sapeva o non immaginava fosse tanto bello.
18,00

Medioevo. Un secolare pregiudizio

di Régine Pernoud

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 192

Tra le glorie dell'antichità e i fasti del Rinascimento si stende la lunga sequenza, quasi mille anni, del Medioevo. Considerato ancora in tempi recenti un'epoca di ignoranza, di abbruttimento, di sottosviluppo generalizzato, un periodo oscuro, fitto di atrocità e di angherie, il Medioevo è ormai da alcuni decenni oggetto di accurate e appassionate rivalutazioni. Alle origini di questa linea si pone il lavoro di Régine Pernoud che con i suoi testi fu tra i primi ad attaccare direttamente gli stereotipi più diffusi sui cosiddetti 'secoli bui'. In questo saggio la storica francese, ben nota per le sue vivaci e coraggiose indagini sugli aspetti più diversi del Medioevo, non propone una rivalutazione cieca, ma una ricerca obiettiva di dati da opporre a tutti quei luoghi comuni che la tradizione ci ha consegnato e che dimostra come proprio in quei secoli si siano gettate le basi per la maggior parte delle conquiste successive. Tramite un affascinante excursus storico si rivelano particolari vivaci, curiosi e poco noti.
11,00

Israele e l'Islam

di Pietro Citati

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 288

Israele ha inventato la religione come noi la sentiamo e il senso del sacro da cui siamo ancora oggi posseduti: il cristianesimo e l'islamismo ne sono le dirette emanazioni. Se con la Genesi e Qohèlet conosciamo l'amore e il timore per un Dio vicinissimo eppure lontano, ma anche la disperazione di fronte a un destino "fumo di fumi" che l'uomo non ha scelto, con il Libro di Tobia scopriamo la misericordia di quello stesso Dio e l'annuncio di Cristo. Mentre un altro Dio, la cui immagine si riflette in tutte le forme create, si rivela nella visione di Maometto. Dalla lettura dei testi fondatori della civiltà giudaico-cristiana e di quella islamica fino all'antisemitismo e ai tragici fatti del Novecento, Pietro Citati ci conduce, con la leggerezza del racconto, in un viaggio attraverso mari, oceani, città, deserti, re, imperatori, santi, mistici e assassini. Alla ricerca della comune eredità spirituale di Israele e dell'Islam e dell'affascinante diversità tra le diverse tradizioni.
13,00

21 lezioni per il XXI secolo

di Yuval Noah Harari

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 492

In un mondo alluvionato da informazioni irrilevanti, la lucidità è potere. La censura non opera bloccando il flusso di informazioni, ma inondando le persone di disinformazione e distrazioni. "21 lezioni per il XXI secolo" si fa largo in queste acque torbide e affronta alcune delle questioni più urgenti dell'agenda globale contemporanea. Perché la democrazia liberale è in crisi? Dio è tornato? Sta per scoppiare una nuova guerra mondiale? Che cosa significa l'ascesa di Donald Trump? Che cosa si può fare per contrastare l'epidemia di notizie false? Quali civiltà domineranno il pianeta: l'Occidente, la Cina, l'islam? L'Europa deve tenere le porte aperte ai migranti? Il nazionalismo può risolvere i problemi causati dalla disuguaglianza e dai cambiamenti climatici? In che modo potremo difenderci dal terrorismo? Che cosa dobbiamo insegnare ai nostri figli? Miliardi di noi possono a stento permettersi il lusso di approfondire queste domande, perché siamo pressati da ben altre urgenze: lavorare, prenderci cura dei figli o dare assistenza ai genitori anziani. Purtroppo la storia non fa sconti. Se il futuro dell'umanità viene deciso in vostra assenza, poiché siete troppo occupati a dar da mangiare e a vestire i vostri figli, voi e loro ne subirete comunque le conseguenze. Certo è parecchio ingiusto; ma chi ha mai detto che la storia è giusta? Un libro non può dare alla gente né cibo né vestiti, ma può fare e offrire un po' di chiarezza, contribuendo ad appianare le differenze nel gioco globale. Se questo libro servirà ad aggiungere al dibattito sul futuro della nostra specie anche solo un ristretto gruppo di persone, allora avrà raggiunto il suo scopo.
16,00

Diventare don Giovanni

di Marino Niola

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 132

Chi è don Giovanni, e chi è don Giovanni oggi? Questo libro si mette sulla scia del più grande seduttore di tutti i tempi, ne ricostruisce le gesta da Siviglia, sua città natale, a Praga, teatro della prima rappresentazione dell'opera di Mozart. A ogni tappa una mossa. Don Giovanni è molto di più del personaggio raccontato da letteratura, teatro e musica, il donnaiolo libertino insofferente a qualsiasi regola, che si prende gioco dei valori più sacri sovvertendo le regole della morale comune. Don Giovanni è una condizione dello spirito, incarna le nostre paure e contraddizioni più profonde. Per questa ragione non è mai scomparso del tutto dall'immaginario collettivo. E il suo mito è più che mai vivo nella nostra società dove app di incontri e speed date trasformano gli utenti in tanti dongiovanni impegnati a collezionare relazioni usa e getta, in una bulimia desiderante senza precedenti. E se don Giovanni seduce indiscriminatamente ogni donna che incontra sul suo cammino, il dongiovanni social è unisex. E insegue l'ebbrezza della sex list, da spuntare e subito dimenticare. In un tempo di narcisismo di massa la seduzione segue regole diverse: il catalogo cede il passo all'algoritmo che ottimizza la conquista.
12,00

Eretico controvoglia. Nicola Chiaromonte, una vita tra giustizia e libertà

di Filippo La Porta

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 144

Discepolo di Andrea Caffi, amico di Moravia, di Hannah Arendt, di Camus e di Malraux, con cui combatté in Spagna, Nicola Chiaromonte fu nel secolo scorso uno degli intellettuali italiani più apprezzati all'estero. Ripercorrendone la movimentata biografia dalla Guerra civile spagnola alla fuga a Casablanca fino al lungo esilio tra Francia, Italia e Stati Uniti - dove divenne un punto di riferimento per gli intellettuali americani che volevano creare una sinistra antistalinista - Filippo La Porta ricostruisce il profilo di un umanista malinconico e solo apparentemente inattuale. Pensatore libertario dalle profonde convinzioni antifasciste in un'epoca di totalitarismi, fu un critico radicale di ogni ideologismo e di ogni forma di negazione della libertà individuale. La sua ostinata lucidità ebbe contro tutte le mode e le correnti del pensiero dominante: la totale subalternità ai consumi e alla civiltà industriale, il culto degli idoli sociali (denaro, potere, fama), l'"egomania", l'ammirazione per la forza e il potere, l'adesione al fatto compiuto. "Immenso saggista e uomo del Sud, cavaliere della Verità e intellettuale laico con il senso del sacro", Chiaromonte oggi continua a interrogarci sulla modernità italiana in nome della sua segreta utopia della "festa": uno spazio della vita in cui è contenuto tutto ciò che è gratuito e non immediatamente utile.
11,00

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