Collana Reverse - Ultime novità

Chiarelettere: Reverse

Sembravano così felici. Amori e disamori nel tempo dell'incertezza

di Silvana Quadrino

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2021

pagine: 256

Le domande che ogni coppia in crisi si pone e le risposte che non si trovano mai. Cosa ti ho fatto? Non pensi alle cose belle che abbiamo realizzato insieme? Non pensi ai bambini? Perché non mi ami più? Ti amo ancora? Cos'è successo? Cosa c'è che non va? Di chi è la colpa? La convinzione, spesso irreale, che tutto andasse bene, prima: "Eravamo così felici...".  L'emergenza e la generale trasformazione che stiamo attraversando nel racconto di esperienze che ci toccano da vicino e ci fanno riflettere sul nostro modo di intendere le relazioni. Perché e come avviene che a un certo punto in una coppia l'amore sembra scomparire? Tante storie, tante situazioni di vissuto quotidiano per orientarci in questo periodo di grave incertezza in cui tutti siamo sottoposti a forti pressioni e cambiamenti che mettono in bilico i nostri rapporti, a partire da quelli più intimi. Nella vita di ogni coppia si nascondono nodi, ferite non rimarginate, rimpianti. Nel momento magico dell'innamoramento ciascuno dei due vede nell'altro la risposta perfetta al suo bisogno, ma poi la storia continua e... Una coppia è un sistema vivente soggetto a continui e inevitabili cambiamenti che modificano le esigenze e la disponibilità di ciascuno. Ecco perché, quando si affronta un momento di crisi, la vera domanda è: siamo capaci di stare insieme in un modo diverso? I racconti qui presentati sono paradigmatici delle difficoltà che compaiono nel percorso di vita di una coppia, delle domande che ognuno si fa quando tutto sembra franare. Perché non mi ami più? Ti amo ancora? Cos'è successo? Cosa c'è che non va? Di chi è la colpa? Ogni racconto è seguito da un breve viaggio "dentro la storia", alla ricerca dei punti di rottura o di ricostruzione degli equilibri, per aiutare i lettori a imparare dalle vite degli altri, e a riflettere di più sulla propria, anche in situazioni eccezionali come quella che ci siamo trovati a vivere con il Covid-19, che ha accentuato fragilità preesistenti, ma anche reso possibili cambiamenti prima ritenuti inattuabili. Come ricorda l'autrice in questa ricognizione sulla crisi di coppia in un'epoca di forte incertezza, le nostre relazioni si fondano comunque sempre sulle stesse basi: il bisogno di essere riconosciuti e amati, e il timore di non esserlo. Cosa possiamo darci reciprocamente, cosa ci lega, cosa ci allontana, cosa possiamo essere, da soli o insieme.
16,00

Uno sguardo tagliente. Articoli e reportage 1986-2015

di Luca Rastello

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2021

pagine: 420

I reportage di viaggio (con una predilezione per il Sudamerica e per l'Asia centrale), la letteratura in generale e quella ceca in particolare, il narcotraffico internazionale e i suoi attori, la guerra nella ex Jugoslavia, le luci e le tenebre di Torino, emblema di un paese intero, i migranti, il Tav, i movimenti anarchici. E poi una galleria di persone, sempre "irregolari" ed eccentriche rispetto ai protagonisti dei racconti mainstream. Trent'anni di vita e di lavoro dedicati a capire le trame e le pieghe del mondo, a cavallo di due secoli. "Fate ogni giorno qualcosa che vi spaventi" è una frase di Kurt Vonnegut molto amata da Rastello, che fa da sfondo a tutta la sua produzione giornalistica e anche letteraria, qui raccolta attraverso una selezione di articoli e reportage. Rastello non ha paura di inoltrarsi là dove la realtà è più contrastata o addirittura tragica, come se - scrive Morbello nella prefazione - si preoccupasse sempre di "trovare il punto di massimo attrito" sia quando parla della sua città, Torino, squassata da una profonda trasformazione dopo l'effimero rilancio delle Olimpiadi invernali, sia quando ci porta in qualche paese sperduto dell'Asia centrale o in Amazzonia, tra popoli in guerra e in povertà. Nessuna conciliazione o effetto edulcorante: i viaggi in Bosnia centrale in tempo di guerra, gli antagonisti della Val di Susa e il fantasma dell'alta velocità, le torture a due passi da casa nel carcere di Asti, l'orrore del male colto in un pluriomicida (Donato Bilancia) - senza che mai il giudizio faccia velo sulla presa della realtà - sono offerti non come verità oggettive ma come altrettanti sguardi in cui prima di tutto è dichiarato il punto di osservazione. Per questo il racconto che l'autore ci propone richiede sempre uno sforzo di adesione, o magari di contrapposizione. Come dire: "Tu, lettore, da che parte stai? Io sto qui". Il suo è sempre un situarsi dalla parte più complicata, non per assumere una postura data a priori ma perché i fatti e le persone di per sé sono solcati da luci e tenebre, e perché è "impossibile mettersi in regola con l'ordine del mondo": eppure ciò non vuol dire rinunciare ad avere uno sguardo ironico e divertito sulle cose, come quello che Rastello ha mantenuto anche nella malattia. Prefazione di Giorgio Morbello.
18,00

G8. Genova 2001. Storia di un disastro annunciato

di Gianluca Prestigiacomo

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2021

pagine: 208

Il G8 di Genova è un pezzo di storia della Repubblica. Una storia nera che ha lasciato un segno indelebile. Due giorni di violenze perpetrate dalle forze dell'ordine e da gruppi organizzati di manifestanti. Una città messa a ferro e fuoco. E poi anni di processi, condanne, proscioglimenti, prescrizioni, reintegrazioni in servizio di molti dei protagonisti. Due decenni dopo i fatti che hanno cambiato per sempre le forme della contestazione e del dissenso, smantellando un intero movimento che voleva opporsi a quel modello di sviluppo economico e sociale che oggi mostra tutti i suoi disastri, un operatore della Digos torna a quei giorni di luglio del 2001 e racconta per la prima volta che cosa accadde. Dalla sua testimonianza emerge la storia di una complicità istituzionale. Una complicità trasversale che ha costruito le condizioni affinché a Genova saltasse tutto. Gianluca Prestigiacomo porta il lettore tra le vie di una città in fiamme, ripercorrendo momento per momento i tre giorni del G8 e raccontando cosa fu a scatenare l'inferno, l'istante in cui partirono le cariche scellerate e lui - tra i pochi autorizzati ad accompagnare il corteo - fu costretto ad allontanarsi, circondato dai Black Bloc e incalzato da uomini di un fantomatico servizio d'ordine, chiaramente legati ai servizi. Dopo vent'anni sono ancora molte le circostanze da chiarire. Troppe, dato il tempo trascorso.
15,00

Luigi Ilardo. Omicidio di Stato. La testimonianza della figlia Luana

di Anna Vinci

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2021

pagine: 240

La confessione inedita della figlia del boss che ha fatto scoprire il covo di Provenzano ed è stato poi abbandonato dalle istituzioni.   Una testimonianza toccante che accende di nuovo i riflettori su una verità che imbarazza, tuttora oggetto del processo sulla trattativa Stato-mafia "Molti attentati addebitati e commessi da Cosa nostra sono stati commissionati dallo Stato... Vedrà, comandante, quante ce ne faranno passare." Luigi Ilardo a Michele Riccio, colonnello dei carabinieri, prima di essere ucciso  "Hanno ucciso e seppellito lui, ma non noi e soprattutto non me... So che la mia liberazione avverrà quando emergerà la verità della storia, più grande di lui, nella quale mio padre si è trovato coinvolto." Questa volta a parlare è la figlia, nata nel 1980. Quando suo padre, Luigi Ilardo, morì, aveva appena sedici anni. Fu lei a scendere in strada e a raccoglierlo tra le sue braccia la sera del 10 maggio 1996, poco prima che scattasse il piano di protezione a tutela sua e dei famigliari. Il racconto di Luana ci commuove. Oltre a denunciare la drammaticità della morte del padre, ci fa entrare dentro la mentalità e la vita quotidiana di una famiglia mafiosa, imparentata con i Madonia e a contatto con tutti i più importanti boss, compreso Provenzano. La sua testimonianza, raccolta e narrata da Anna Vinci, è puntuale e avvincente proprio perché esprime l'amore di una figlia che a poco a poco si rende conto di quanto la sua vita sia stravolta, prima dalla carcerazione del padre, poi dalle continue fughe, sparizioni, paure. È incredibile come la grande storia di questo paese passi da qui, attraverso questa vicenda famigliare che ci è restituita in tutta la sua concretezza. In appendice alcune dichiarazioni e lettere private di Ilardo e i documenti della sua collaborazione, oltre a un dialogo tra la scrittrice e Giorgio Bongiovanni, direttore di "Antimafia Duemila". Luigi Ilardo: per la mafia un "traditore", per lo Stato un informatore che ha rilasciato per anni "dichiarazioni spontanee" nell'ambito di quello che le forze dell'ordine definiscono "un rapporto confidenziale". Dopo undici anni di dura detenzione e rari permessi, Ilardo decide di cominciare un percorso di collaborazione, e di "redenzione", come nessuno mai aveva ancora fatto. Sarà lui a portare i carabinieri a scoprire il covo di Provenzano, che sarà arrestato solo molto tempo dopo. Perché? Una fuga di notizie dalla Procura di Caltanissetta, come attestano le indagini giudiziarie, sarà la causa della sua morte, avvenuta il 10 maggio 1996. Prefazione di Michele Riccio. 
16,00

Salviamoci! Mutui e prestiti, tasse e cartelle fiscali, risparmi, redditi e pensioni: come sopravvivere all'epoca del Covid

di Vincenzo Imperatore

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2021

pagine: 176

Come facciamo a pagare? "Muoviamoci, prima che sia troppo tardi." Vincenzo Imperatore Una guida pratica per resistere all'emergenza economica Con consigli precisi e di facile applicabilità su mutui e prestiti da pagare, tasse e cartelle fiscali, risparmi, redditi e pensioni   Un vero e proprio kit di sopravvivenza per imprenditori in difficoltà e cittadini che stanno beneficiando della sospensione delle rate di un mutuo ma si chiedono come faranno a pagare quando la moratoria sarà interrotta. Tra qualche mese, infatti, milioni di famiglie, quasi senza reddito, potranno ritrovarsi a non riuscire a pagare rate e prestiti, tasse e cartelle fiscali. Molti negozi, bar, ristoranti, hotel, palestre e altre attività non riapriranno, e le piccole e medie imprese non riusciranno a costituire tesoreria sufficiente per ripartire. Nei bilanci delle banche, questa drammatica situazione si tradurrà nell'aumento vertiginoso dei crediti deteriorati. La stretta creditizia sarà molto più pesante di quella vissuta dopo la crisi del 2008. Se questo è lo scenario che si prospetta, come possiamo salvarci? Attraverso il racconto di casi e storie vere, avvalendosi della testimonianza di professionisti del settore, commercialisti, avvocati ma anche cittadini e imprenditori in difficoltà, Vincenzo Imperatore presenta soluzioni concrete per non rischiare di perdere tutto e per difendere i propri risparmi e il diritto a una pensione dignitosa. Perché per reagire c'è un unico modo: anticipare i tempi.
14,00

L'ultimo compagno. Emanuele Macaluso, il romanzo di una vita

di Concetto Vecchio

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2021

pagine: 240

"Bisognava ribaltare il mondo" ricorda Macaluso evocando la sua iniziazione alla politica. Per oltre un anno e fino a pochi giorni prima della morte, Concetto Vecchio lo ha incontrato nella sua casa romana, nello storico quartiere di Testaccio, per comporre un ritratto a figura intera ("più Emanuele e meno comunismo"). Una biografia non solo politica, ma anche umana e sentimentale, dove pubblico e privato s'intrecciano. Sul filo della memoria scorrono le pagine di questo libro che si legge come un romanzo del Novecento. L'infanzia nella Sicilia poverissima, dove i bambini lavoravano piegati tutto il giorno nelle miniere di zolfo. La tubercolosi contratta appena adolescente ("ero certo che sarei morto giovane"). L'impegno nel Pci clandestino negli anni del fascismo, quando era ancora un ragazzo ma già ricopriva ruoli di rilievo. I maestri e gli amici di una vita (Luziu Boccadutri, Girolamo Momo Li Causi, Pio La Torre, Leonardo Sciascia, ragazzi fatti col filo e col ferro). Le lotte politiche ma anche le storie d'amore ("quando gli alleati bombardarono Caltanissetta, io mi trovavo nel letto di Lina": per quella relazione con una donna sposata, di cui per la prima volta vengono a galla i documenti giudiziari e le lettere, Macaluso finirà in carcere per il reato di adulterio nel 1944, "colpevoli soltanto di amarci, questa era l'Italia miserabile di allora"). L'impegno antimafia, il Sessantotto, il terrorismo, gli anni Ottanta alla direzione de "l'Unità" (sua la prima pagina il giorno dei funerali di Enrico Berlinguer: "TUTTI"), fino agli ultimi giorni, quando ormai era diventato un'icona della sinistra italiana. La storia di un comunista che disubbidiva. L'avventura di una vita fuori dal comune.
16,00

Vaccini. Mai così temuti, mai così attesi. Tutto quello che c'è da sapere sui vaccini anti Covid

di Roberta Villa

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2021

pagine: 160

Di cosa parliamo quando parliamo di vaccini? Moltissime le informazioni che circolano, rilanciate via via da tutti i media, in una rincorsa a chi ne sa di più che non sempre esaudisce la nostra comprensibile richiesta di certezze. Vogliamo sapere di chi ci possiamo fidare. Vogliamo sapere se e quali vaccini sono risolutivi, anche con le varianti, come sono stati approvati, quando prenderli, quante volte, se possono avere effetti collaterali, se li possono assumere tutti, se è vero che molti medici sono scettici, se e quando raggiungeremo l'immunità di gruppo, quanto può essere efficace il "patentino vaccinale", perché non ci fidiamo dei vaccini russi e cinesi, e se, infine, è giusto imporre un obbligo di vaccinazione. Ci voleva Roberta Villa, forte della credibilità conquistata in anni di seria informazione e divulgazione scientifica, a farci da guida per orientarci in questa situazione ancora oggi per molti aspetti drammatica. È normale avere paura di ciò che non si conosce. Perché no, anche dei vaccini, e tanto più di un virus così insidioso come questo di cui, come sottolinea l'autrice, ancora non si conosce esattamente l'origine. Ma è anche importante riconoscere gli straordinari risultati ottenuti dalla ricerca scientifica in questo anno difficile e i futuri traguardi che potrebbero delineare. Per affrontare l'oggi, intanto, non basta avere vaccini sicuri ed efficaci: senza un piano sanitario e di vaccinazione adeguato, che raggiunga tutti i popoli del pianeta, non si riuscirà a contenere l'impatto di questo nuovo virus.  
12,00

Roma non è eterna. Vita, morte e bellezza di una città

di Christian Raimo

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2021

pagine: 272

Che fine farà la capitale d'Italia? Il destino di Roma non riguarda soltanto chi la abita o la attraversa. La storia della città per antonomasia è anche la storia di una città qualunque, sconosciuta e ingovernata. Un saggio, reportage, pamphlet, denuncia, memoir, romanzo di formazione. Scritto da chi Roma la vive tutti i giorni, con l'ambizione di reinventarla e riscattare gli anni bui della corruzione, della cupidigia e della guerra contro i poveri e contro la bellezza. Negli ultimi anni la capitale si è caricata il peso della città inventata: decoro e degrado, mondo di mezzo e suburra, il centro storico cartolinato e la periferia da western urbano. Che città è e diventerà Roma? Ognuno ne parla anche se non ci vive, non conosce i dati, non l'ha studiata e ignora le informazioni minime utili a capirla. Christian Raimo, ricercatore, insegnante, giornalista, attivista politico, assessore, scrittore, ha provato a raccontarla, oltre il mito che essa stessa si è costruita, riconoscendone la normalità di una città come le altre, passo dopo passo. A cominciare da quello che Roma mostra: la ghettizzazione dei rom e dei senzatetto, la trasformazione delle borgate (con scoperte anche sorprendenti), le speculazioni fatte dai sindaci degli ultimi decenni, gli orrori straordinari come il Corviale, la discarica di Malagrotta, i problemi di Piana del Sole insieme all'immaginario filtrato attraverso personaggi e pezzi di storia (da Ciceruacchio a Renato Nicolini, da Tomas Milian a Fratellì) che richiamano stagioni, modi di dire, un certo tipo di comicità, una fantascienza che sembra cronaca. Tutti elementi che nella loro spiazzante diversità compongono un unico racconto, cui si aggiunge la parte autobiografica non tanto per dare colore aneddotico al libro, ma perché "il personale è politico", e ciascuno di noi si può e si deve riappropriare del suo rapporto con la città: "tra il proprio sguardo e quello del mondo che ci viene incontro ci può essere tutto lo spazio e il senso del nostro impegno". La città potenziale, ci mostra Raimo, è qui, davanti a noi, e con noi.
16,00

Colpevoli. Gelli, Andreotti e la P2 visti da vicino

di Stefania Limiti, Sandra Bonsanti

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2021

pagine: 256

A quarant'anni dalla scoperta della P2, la testimonianza della giornalista che visse in prima persona il periodo più nero della Prima repubblica Gelli e Andreotti. Ci sono loro al centro di molte sedute della Commissione che indagò sulle trame eversive della loggia P2. Ma Belfagor e Belzebù, come li soprannominò Craxi, non sono gli unici spettri che per decenni avvelenarono la nostra democrazia, coltivando nell'ombra la deviazione e l'inganno. Sandra Bonsanti ripercorre le fasi salienti di quelle indagini, che da coraggiosa giornalista documentò e approfondì in ogni loro fase. A quarant'anni dalla scoperta degli elenchi di Castiglion Fibocchi, le raccorda con i recenti esiti delle inchieste sulle stragi, aggiungendo numerosi dettagli inediti e toccanti ricordi personali. Scopriamo così di quando, nell'agosto del 1974, rinvenne insieme ai carabinieri un deposito di tritolo sulla ferrovia dov'era appena avvenuta la strage dell'Italicus. Di quando nel 1982 seguì la Commissione Anselmi a Otisville, negli Stati Uniti, per l'interrogatorio a Michele Sindona. Di quando nell'aprile del 1988 intervistò Gelli, appena tornato libero, a Villa Wanda. Del suo incontro con i vecchi genitori del giudice Livatino ammazzato dalla mafia nel 1990, degli insulti che le rivolse Cossiga, forse piccato dai suoi articoli sulla P2. Come scrive Stefania Limiti nel suo dialogo con l'autrice in chiusura del libro, la storia della P2 e del suo ineffabile direttore parla ancora molto all'Italia di oggi. Sarebbe un micidiale errore archiviarla come uno spiacevole incidente di percorso.
16,00

Poesia come ossigeno. Per un'ecologia della parola

di Antonella Anedda, Elisa Biagini

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2021

pagine: 160

Codesto solo oggi possiamo dirti, ciò che non siamo, ciò che non vogliamo. Eugenio Montale   Il desiderio e il dovere di un confronto con noi stessi, con gli altri, col mondo circostante e col tempo in cui viviamo: la poesia è oggi più che mai un linguaggio capace di affrontare la complessità del reale senza lasciarsi abbagliare e fagocitare dai facili miti del momento. Questo volume nasce da un confronto tra due poetesse e un critico che dialogano tra loro sul senso di scrivere e leggere versi oggi. Raccoglie inoltre un'antologia commentata di alcune delle più significative voci poetiche di ogni tempo e latitudine: Alcmane, Ovidio, Osip Mandel'stam, Emily Dickinson, Elizabeth Bishop, Anne Sexton, Zbigniew Herbert, Bartolo Cattafi, Andrea Zanzotto, Eugenio Montale, Paul Celan, Franco Fortini, Anne Carson, Adrienne Rich, Lucille Clifton. Il libro si chiude con una riflessione delle due autrici sulla natura e la pratica della loro scrittura. Parole e non fatti, si dice correntemente, con un certo disprezzo. "Ma - come sottolinea Riccardo Donati nelle prime pagine di questo libro - i fatti sono cose concluse, statiche, sono participi passati. Le parole, invece, sono faccende , sono le cose che avvengono, che circolano tra noi. Sono, insomma, il mezzo gerundio della realtà in divenire. E questa realtà, interiore o esteriore che sia, è complessa... Ciò che la poesia fa, quando è frutto di studio e rigore, passione e sincero coinvolgimento, è esattamente questo: dire in forma sintetica la complessità." Poesia come ossigeno. Per un'ecologia della parola è un libro rivolto a chi già legge poesia e ancor più a chi non la legge ma intende fermarsi a riflettere sulle cose che succedono per raccogliere le idee e rifondare la propria capacità di dirsi, di dire. Un libro per lavorare sul vissuto e costruire una comunità pensante, incoraggiare la lettura e la riflessione, favorire la pratica della scrittura intesa come gesto individuale e azione collettiva, intervento sul mondo.
16,00

Effetti farfalla. 5 scelte di felicità per salvare il pianeta

di Grammenos Mastrojeni

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2021

pagine: 192

Come mangio? Come mi vesto? Come mi muovo? Cosa butto? Come spendo? Cinque scelte individuali che se più meditate e consapevoli possono rendere il sistema in cui viviamo più sostenibile, più equo e più felice. Per fermare il riscaldamento globale non servono nuove tecnologie, basta migliorare i nostri stili di vita. Non abbiamo nulla da perdere, solo tutto da guadagnare. Un libro che parla di noi, di ciò che mangiamo, dei vestiti che compriamo, del modo in cui ci muoviamo e di quello che buttiamo, dei soldi che investiamo e di quello che produciamo: le sorprendenti concatenazioni delle azioni che ogni giorno ciascuno di noi compie. L'effetto farfalla è diventato un suggestivo luogo comune (il battito delle ali di una farfalla può essere il primo di una serie di eventi che arrivano a provocare un uragano dall'altra parte del mondo), in realtà è un caposaldo di una branca della matematica nota come teoria del caos. I nostri comportamenti, i gesti più semplici che facciamo ogni giorno, non sono solo gocce nell'oceano ma eventi decisivi per noi, per il nostro benessere e la nostra felicità, e per l'equilibrio dell'intero pianeta. Questo libro, con competenza ma anche in maniera semplice, mostra come tutto ciò che avviene, come il cambiamento, può essere innescato da noi stessi e avere una ricaduta in tutto il mondo. No, non servono sacrifici e rinunce eroiche. In capitoli chiari e convincenti - Siamo ciò che mangiamo, L'abito fa il monaco, Dimmi come vai e ti dirò chi sei, La natura non butta via niente, L'economia del giardino dell'Eden - l'autore ci fa capire che quel poco che facciamo ogni giorno può avere gli stessi effetti di una manovra economica e fiscale, essendo parte di un'equazione più generale in cui benessere è uguale a sostenibilità e giustizia per tutti. Se ce la giochiamo bene, il prodotto di questi fattori è la pace.
15,00

L'Italia immobile. Appalti, burocrazia, corruzione. I rimedi per ripartire

di Michele Corradino

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2020

pagine: 224

"Gli appalti non solo rappresentano una buona fetta del Pil nazionale, ma incidono su come sono fatte le strade sulle quali viaggiamo, i servizi di trasporto, le scuole dei nostri figli, i nostri ospedali. Come cittadini, contribuenti, utenti e genitori, abbiamo il diritto e il dovere di conoscerli e controllarli". Il mercato degli appalti è vivo. In Italia le gare vengono bandite e aggiudicate, tanto che prima dello stop indotto dalla pandemia avevano raggiunto quota 170 miliardi di euro. Ma allora perché le imprese falliscono, aumenta il numero delle opere incompiute e in strada si vedono pochi cantieri? Dove si inceppa il meccanismo? E perché non si riescono ad arginare criminalità e corruzione, che guarda caso si annidano nei settori più appetibili, quelli dei lavori pubblici, della gestione rifiuti e della sanità? Il nuovo Codice dei contratti pubblici, entrato in vigore nel 2016, avrebbe dovuto rendere più trasparenti le procedure di controllo e selezione delle offerte, invece ha contribuito a dilatare ulteriormente i tempi degli appalti, che ormai hanno raggiunto dimensioni bibliche. Ogni iter si avvita in una spirale di norme nuove e vecchie, microriforme irrilevanti e procedimenti bizantini. Allora, che fare? Michele Corradino svela con parole semplici ed esempi reali i punti di crisi del sistema degli appalti, le falle che consentono di rubare, gli ostacoli che li fanno incagliare. La sua non è una trattazione riservata ad accademici e giuristi: dagli appalti dipendono la produzione, l'innovazione, l'occupazione e la sicurezza del nostro paese. Un viaggio nel mondo degli appalti è un viaggio nella qualità delle vite di tutti noi.
16,00

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