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Chiarelettere: Reverse

Una moneta chiamata fiducia. Oltre il denaro. L'esperienza vincente di Sardex

di Daniel Tarozzi

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2019

pagine: 182

Un'altra economia è possibile, anzi, esiste già. Si chiama "economia della fiducia": una rete di cittadini, imprese, associazioni, messe in relazione tra loro attraverso uno strumento innovativo, che si basa su reciprocità, mutuo credito, innovazione. Ecco qui ricostruita l'incredibile avventura di cinque giovani imprenditori sardi che nel 2009 s'inventano sardex, una nuova moneta complementare, per aiutare piccole e grandi aziende in difficoltà. Un successo strabiliante: 4000 imprese, mezzo miliardo di crediti transati, un milione e duecentomila transazioni, più di 350 milioni di euro di giro d'affari complessivo. Una storia che nasce in Sardegna e si diffonde in tredici regioni italiane, e nel mondo, indicando un possibile modello di integrazione all'attuale sistema economico e monetario, il cui funzionamento è tutto a favore del grande capitale e della finanza. L'esperimento della nuova moneta è invece pensato a vantaggio delle comunità locali: commerciando beni e servizi in sardex le aziende ottengono un credito, risorsa assai scarsa di questi tempi, che possono spendere per forniture o investimenti, ma anche ridistribuire ai dipendenti. La ricostruzione di Tarozzi fa capire come la moneta abbia il potere di ridisegnare l'economia in quanto metro di scambio universale, per riannodare il tessuto sociale di comunità schiacciate sotto il peso della crisi economica, e mettendo al centro la sostenibilità sociale e ambientale. Le persone sono il più grande capitale che abbiamo. E la moneta è il modo per tenerle unite e aiutarle. Prefazione di Loretta Napoleoni.
17,00

Gaspare Mutolo. La mafia non lascia tempo

di Anna Vinci

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2019

pagine: 238

"Insomma ti sei pentito dei tuoi ventidue omicidi?" Non può più eludere la domanda Gaspare Mutolo. Uomo d'onore di Cosa nostra, guardaspalle del boss palermitano Rosario Riccobono, killer e autista del corleonese sanguinario Totò Riina. Diciannove anni da "operativo" della mafia, decine di estorsioni, minacce, brutali assassini. Nel mentre, la rassicurante quotidianità di una moglie e quattro figli che sanno ma non fanno domande. Fino alla scelta di dissociarsi, nel giugno del 1992, "perché non pesa ammazzare gente del proprio ambiente", ma uccidere guardie, magistrati, semplici cittadini sì. Come se ci fosse una mafia "buona", rispettosa del codice d'onore, e una "spavalda", assassina, mossa da vendetta per uno Stato non più connivente. Dopo tanti silenzi, Mutolo cede all'urgenza di parlare e in un flusso di coscienza, arginato nell'ultima parte da nuove, incalzanti domande dell'autrice, ci restituisce la cronaca dall'interno di una delle pagine più buie della nostra storia recente, sfociata nella stagione delle stragi e nella trattativa fra Stato e mafia. "Oggi sono un uomo libero" ammette, in un estremo moto autoassolutorio, da soldato di mafia rimasto solo, dopo la scomparsa della moglie, a confrontarsi con il suo passato. Con una intervista esclusiva al braccio destro di Totò Riina.
16,00

Manifesto contro il potere distruttivo

di Salvatore Giannella, Maria Rita Parsi

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2019

pagine: 231

"Il potere distruttivo esprime, nel microcosmo familiare come nel macrocosmo sociale, il malessere, il disagio psicologico, quando non l'evidente disturbo mentale, dettati dall'angoscia di morte, dalla paura, dalla rabbia, dalla frustrazione, dall'impotenza di chi lo ricerca, di chi lo esercita o tenta di esercitarlo. E, ancora, di chi lo accetta e lo sostiene facendolo, per delega, esercitare ad altri. [...] Il 'Manifesto contro il potere distruttivo' è stato pensato e scritto contro tutti i dittatori e contro tutti i potenti e gli sfruttatori criminali che ancora opprimono, con le loro imprese e le loro perversioni, milioni di esseri umani e tante nazioni del mondo. E, ancora, è stato pensato e scritto, con l'aiuto di molti, per denunciare non soltanto quei dittatori ma tutti gli psicopatici, i narcisisti maligni, gli accumulatori seriali di denaro, armi, beni e territori; i 'Signori della guerra' che alimentano odi, orrori e conflitti" (L'autrice). Completano il libro il 'Decalogo del potere positivo', il 'Decalogo della pace', il 'Decalogo dei diritti delle bambine'. Con un'antologia di testi di E. Fromm, M. Schatzman, L. De Marchi, S. Morace e D. Renzi, F. Cetta, F. Di Giulio, S. Giannella, I. Rizzi, D. Bendura.
16,00

Addio Cosa nostra. La vita di Tommaso Buscetta

di Pino Arlacchi

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2019

pagine: 281

Una lunga vita fatta di illegalità, fughe, odio e pentimenti. Le incredibili vicende raccontate in prima persona da Tommaso Buscetta (Palermo 1928 - New York 2000) ci portano nel cuore di Cosa nostra e del fenomeno mafioso, e ci aiutano a capire un mondo che continua a suscitare enorme interesse e a sollecitare la fantasia creativa di scrittori e registi non solo italiani. Da Palermo all'America Latina, il contrabbando, le continue fughe in Messico, Svizzera, Canada, Stati Uniti (grazie anche a operazioni di chirurgia plastica), fino all'arresto, il carcere e la svolta che lo portò a diventare il primo grande pentito di mafia. Una cavalcata di fatti e personaggi che incrocia vicende personali (il tentato suicidio, la morte di ben undici suoi parenti nella guerra tra mafiosi), grande criminalità e gli omicidi di Moro e Dalla Chiesa, e il ruolo di personaggi politici di primo piano.
16,00

Fermate il capitano Ultimo!

di Pino Corrias

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2019

pagine: 232

È la biografia in prima persona singolare di Ultimo, il colonnello Sergio De Caprio, l'uomo che ha arrestato Totò Riina. È il racconto collettivo dei suoi uomini - Vichingo, Arciere, Omar, Petalo, Pirata, Alchimista -, i suoi cento investigatori invisibili che hanno indagato su mafia, 'ndrangheta, camorra, corruzione a Milano, a Palermo, a Napoli, ma anche nei palazzi del potere. È l'avventura di un carabiniere condannato a morte dalla mafia, che ancora oggi vive clandestino.
16,90

Me ne frego

di Benito Mussolini

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2019

pagine: 107

Discorsi, articoli e interventi pubblici di Benito Mussolini, pronunciati e scritti tra il 1904 e il 1927. Le parole che hanno costruito l'immaginario fascista. Un linguaggio che continua a segnare il nostro presente. "Quelle parole, con il loro carico di immaginario, sono tornate a circolare nella nostra mente e spesso nel nostro linguaggio parlato. Sono tornate a essere 'parole gridate? e non più solo 'parole sussurrate?. E la forza del grido, se senza contrasto, le rende 'parole ammesse?. Ovvero 'legittime?" (David Bidussa). Tre motivi per leggerlo: perché le parole pesano e vanno riconosciute. "Me ne frego", "tiro dritto", "prima gli italiani", "chi si ferma è perduto" sono espressioni fasciste, e ora di nuovo nel linguaggio diffuso, cui il governo gialloverde strizza l'occhio e che ci riportano a una certa idea di società, dove la politica è solo un mezzo per affermarsi e zittire l'avversario. Perché leggere Mussolini è scioccante ma rivelatore. È lui l'inventore dell'antipolitica, della critica sprezzante dello Stato, dello sberleffo delle istituzioni. Le sue parole ci riportano al tempo in cui il fascismo ha occupato il posto lasciato libero dai partiti di allora, così come sta succedendo oggi in Italia. Perché anche negli anni Venti l'opinione pubblica credeva di poter cambiare le cose, convinta che le parole di Mussolini fossero finalmente il segno che l'Italia non era più nelle mani dello straniero, dei "professionisti della politica, della classe dirigente corrotta, servile, prigioniera dei poteri forti (soprattutto stranieri)".
12,00

Non sono il mio tumore. Curarsi il cancro in Italia

di Marina Sozzi

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2019

pagine: 244

Siamo persone o referti medici? Alcune ricerche hanno evidenziato che un medico ascolta i suoi pazienti senza interromperli, quando gli raccontano per la prima volta il loro malessere, per meno di venti secondi. L'oncologia italiana è di eccellente qualità dal punto di vista dei risultati clinici ma c'è molto da fare soprattutto per quanto riguarda l'attenzione globale per il paziente e per i suoi familiari, il suo coinvolgimento nelle decisioni, il sostegno psicologico e sociale. Non bastano i protocolli. Una diagnosi buttata lì senza attenzione per chi la riceve depriva il malato della sua umanità. Il libro di Marina Sozzi aiuta a prendersi cura di se stessi in rapporto alla propria vita, ai familiari e al personale medico. La malattia non è un alieno e nemmeno un mostro, ma è parte di noi, non è una colpa averla e si può vincere solo in un contesto amichevole e appropriato. Contro ciarlatani e alternativi illusionisti, ma anche contro protocolli troppo rigidi e le logiche commerciali della ricerca farmaceutica, non sempre compatibili con la migliore prassi clinica e le tasche dei pazienti meno abbienti, "Non sono il mio tumore" accorcia le distanze tra malati e medici, nella consapevolezza che vivere la malattia e la morte dignitosamente è anche un modo per aiutare chi rimane.
17,00

Non pensare all'elefante! Come riprendersi il discorso politico. Le tecniche per battere la destra e reinventare la sinistra, a partire dalle parole che usiamo ogni giorno

di George Lakoff

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2019

pagine: 244

Con questo libro, ripubblicato in una nuova edizione rivista e ampiamente aggiornata dall'autore, il linguista e scienziato cognitivo George Lakoff si è imposto all'attenzione del grande pubblico raccontando come nasce e si afferma un pensiero di destra o di sinistra, a partire dalle parole che usiamo ogni giorno. È illuminante leggere la trama profonda che si nasconde dietro molte espressioni diventate di uso comune: «padroni a casa nostra», «politica degli sgravi fiscali», «ondata migratoria»... Ognuna di queste, infatti, rimanda a una struttura o cornice (frame lo chiama l'autore) che rappresenta un'idea di mondo, in politica e non solo. La mente, spiega Lakoff, funziona metaforicamente. Sono tantissimi gli esempi che l'autore riprende dalla vita quotidiana, dai discorsi dei politici, mostrando come un linguaggio populista, intollerante e intriso di retorica possa diventare vincente. La vera sfida è nelle parole. Una politica diversa, dalle tasse al riscaldamento globale, dalla salute all'istruzione, può nascere solo attraverso parole diverse e da un modo di esprimersi più diretto, non reattivo ma propositivo. Perché "Non pensare all'elefante!" significa questo: non usare le stesse parole dei tuoi avversari, o finirai con l'evocare le stesse idee, rinforzandole. Questa nuova edizione offre al lettore una guida e numerose applicazioni pratiche, un utilissimo strumento per chiunque abbia a cuore la cosa pubblica e desideri contribuire a un cambiamento, con convinzione e competenza. Prefazione di Gianrico Carofiglio.
17,00

Orgoglio e pregiudizi. Le donne al tempo di Trump. Dal movimento #MeToo alla corsa per la Casa Bianca

di Tiziana Ferrario

Libro: Copertina morbida

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2019

pagine: 244

La marcia delle donne contro Trump, le origini del movimento #MeToo, il nuovo corso della politica americana. Il viaggio di una grande giornalista tra discriminazioni e voglia di parità. In America le donne sono tornate ad alzare la voce, chiedendo stesse opportunità di carriera, stessi salari e diritti. In molte sono entrate in politica e si preparano alle prossime elezioni del 2020. Questo libro comincia dove tutto ha avuto inizio. Una mattina a Washington, il 21 gennaio 2017, giorno della marcia storica contro Trump appena eletto presidente. Un viaggio ricco di incontri e storie appassionanti, che arriva fino in Italia e ci aiuta a capire il nostro tempo.
13,00

Viva l'Italia! Contro l'economia della paura. Perché non siamo il malato d'Europa

di Francesco Bonazzi

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2019

pagine: 236

La paura è uno stato d'animo personale, certo, ma per crearla e alimentarla su larga scala servono gli allarmi. Dietro ogni allarme c'è puntualmente qualcuno che ci guadagna. Ma l'Italia è davvero un paese sull'orlo del fallimento? Numeri alla mano, la situazione è ben diversa da quella che si dipinge. Come dimostra Francesco Bonazzi, in realtà il nostro è un paese molto ricco dove otto famiglie su dieci vivono in abitazioni di proprietà, con un patrimonio immobiliare che vale 3,8 volte il Pil, ovvero 6227 miliardi di euro, e con storie di eccellenza, specie nel settore della chimica industriale e della biochimica, che però fanno meno notizia dei successi degli chef stellati. Come ricorda il Censis, "il mondo è pieno di macchinari italiani, ma per saperlo bisogna andare a guardare l'etichetta". Il vero problema è la disuguaglianza, a cominciare da quella Nord-Sud, ma per ridurla non si fa nulla, con la scusa che l'Europa non ci concede i necessari margini di bilancio. Con oltre 5 milioni di poveri e un 10 per cento sempre più ricco, l'Italia non può continuare a essere uno dei paesi con la maggior ingiustizia sociale del continente. La vera sfida che abbiamo di fronte è innanzitutto sconfiggere questa economia della paura e della colpevolizzazione alla tedesca, fermare la cinesizzazione del lavoro e imparare a pensarci come potenza economica, che può decidere il proprio destino e migliorare le condizioni di vita dei cittadini. Evitando che il sovranismo prenda il posto della sovranità nazionale. Prefazione di Antonio Maria Rinaldi.
16,00

Fascismo. Un avvertimento

di Madeleine Albright

Libro: Libro rilegato

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2019

pagine: 309

Il fascista, osserva Madeleine Albright, «è qualcuno che pretende di parlare per un'intera nazione o un intero gruppo, si disinteressa dei diritti altrui e usa la violenza o qualsiasi altro mezzo per raggiungere i propri scopi». Il Ventesimo secolo è stato segnato dallo scontro tra democrazia e fascismo, una lotta che ha minato la sopravvivenza della libertà e causato milioni di vittime innocenti. Sarebbe ovvio pensare che dopo quegli orrori il mondo sia pronto a respingere ogni erede di Hitler e Mussolini. Ma così non è, dimostra Madeleine Albright attingendo alle sue esperienze di bambina cresciuta in un'Europa straziata dalla guerra e di insigne diplomatica. Il fascismo non solo è sopravvissuto alla fine del Ventesimo secolo, ma oggi espone la pace e la giustizia planetarie a una minaccia mai tanto grave dalla fine della Seconda guerra mondiale. Il vento democratico che scosse il mondo con la caduta del Muro di Berlino ha invertito la rotta. Gli Stati Uniti, da sempre difensori della libertà, sono governati da un presidente che esaspera le divisioni sociali e disprezza le istituzioni democratiche. In molti paesi, fattori economici, tecnologici e culturali stanno rafforzando gli estremismi di destra e di sinistra. Leader come Vladimir Putin e Kim Jong-un stanno riportando in auge molte delle tattiche impiegate dai fascisti negli anni Venti e Trenta del Ventesimo secolo. "Fascismo. Un avvertimento" è un libro per i giorni nostri ma valido per tutte le epoche. Scritto con la sapienza di chi non solo padroneggia la storia, ma ha anche contribuito a forgiarla, è un monito a trarre gli insegnamenti utili e a porsi le domande giuste per non ripetere gli stessi tragici errori del passato.
19,00

Prepariamoci a vivere in un mondo con meno risorse, meno energia, meno abbondanza... e forse più felicità

di Luca Mercalli

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2018

pagine: 230

Il clima impazzito, i dati allarmanti sull'inquinamento delle città e dei mari, il problema enorme dei rifiuti, le falde acquifere avvelenate, il consumo di suolo... I segnali di allarme sono evidenti e ci lasciano un senso profondo di angoscia, e di rassegnazione, come se non potessimo far altro che continuare a consumare così, finché si può. E chi vivrà vedrà. Questo libro aiuta a difendersi dalla paura del futuro e a prenderlo in mano, cominciando da noi stessi, sovvertendo le nostre cattive abitudini, senza per questo rinunciare al piacere di stare bene, anzi. I dieci comandamenti per il XXI secolo elaborati da Mercalli rappresentano un monito a mettere davanti a tutto la cura del mondo che ci ospita, per stare meglio noi stessi insieme agli altri, nella consapevolezza che risparmiare e innovare si può, che la nostra casa può diventare più "intelligente" e che l'orto possiamo farlo anche sul balcone. Basta pensarci e volerlo insieme, per creare una società più sana e più giusta. Ci attende una sfida globale che richiede un tagliando completo. Prepariamoci!
15,00

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