Collana Teologia - Ultime novità

Città Nuova: Teologia

Per una giustizia ri-generativa. Chiesa in uscita ed esercizio dialogico del diritto

di Andrea Giovita

Libro: Copertina morbida

editore: Città Nuova

anno edizione: 2022

pagine: 344

Il saggio inscrive nella natura Trinitaria della Chiesa in uscita l'esercizio del Diritto Canonico come progetto regolativo ideale che persegue lo scopo di proporre una risposta al male nell'ottica di una giustizia rigenerativa. La sentenza e la pena, in questa prospettiva, possono essere concepite, grazie alla mediazione penale, come istanze dinamiche aperte e generative. I punti focali da cui origina questa originale lettura con una concreta proiezione legale sono l'ontologia trinitaria e il concetto di norma missionis.
30,00

Il primato del comandamento nuovo in Chiara Lubich. Ontologia ed etica della trinitizzazione

di Aurelio José Cerviño Alcayaga

Libro: Copertina morbida

editore: Città Nuova

anno edizione: 2021

pagine: 290

"Tutta la legge evangelica è racchiusa nel comandamento nuovo di Gesù" CCC n. 1970.
28,00

Essere, tempo e trinità

di Antonio Bergamo

Libro: Copertina morbida

editore: Città Nuova

anno edizione: 2021

pagine: 280

Una rilettura dei tre dimensionali del tempo (visione, memoria, attesa) che Agostino pone in evidenza nelle sue Confessioni. Sulle tracce di una ontologia trinitaria della temporalità, quale possibilità di un ripensamento teologico del tempo in chiave trinitaria, muovendo da un piano relazionale in cui può darsi l'apertura e l'incontro dell'umano e del divino.
27,00

Rimuovere l'oscurità. Conoscenza e amore nella somma

di Anna Sarmenghi

Libro: Copertina morbida

editore: Città Nuova

anno edizione: 2021

pagine: 300

La ricerca dell'uomo si colloca tra impossibilità e desiderio, tra oscurità e luce. L'espressione remotio obscuritatis (indicato nel titolo), fatta propria da Tommaso d'Aquino, sintetizza in sé questa relazione: l'incontro con Dio viene attuato in pienezza da Dio grazie alla rimozione dell'oscurità.
27,00

La relazione: Dio e l'uomo. Schesis e antropologia trinitaria in Gregorio di Nissa

di Ilaria Vigorelli

Libro: Copertina morbida

editore: Città Nuova

anno edizione: 2021

pagine: 336

Fino al IV secolo la filosofia non si era fermata su quella che è l'esistenza personale: partita esaminando l'esterno, la natura, le cose, in seguito aveva elaborato un duplicato del mondo sensibile con un altro mondo, che di quello sensibile era l'archetipo e il modello. Senza dubbio, i dotti e i sofisti si erano occupati pure del problema umano; ma non avevano notato che il mondo interiore differisce da quello esterno in maniera essenziale, e lo avevano descritto desumendo la terminologia dal mondo della natura o da quello dell'astrazione. Quando sorsero le polemiche sulla Trinità e sul Logos incarnato, si dovette tradurre la fede degli apostoli con il linguaggio dei Greci, che era diventato il linguaggio della gente istruita, e si dovettero attribuire significati nuovi a sostanza, ipostasi, natura, persona, relazione. In tale contesto si sviluppa il pensiero di Gregorio di Nissa, che diede alla relazione il significato interiore che oggi anche noi vi attribuiamo. Insieme all'approfondimento del significato dei nomi divini di Padre, Figlio e Spirito, e quindi delle relazioni immanenti alla natura divina, egli diede significato alla dimensione interiore dell'essere umano creato a immagine di Dio: come in Dio vi sono relazioni eterne e immutabili, così nell'uomo e nella donna le relazioni acquistano la prospettiva di una dimensione che li muta interiormente, li nobilita o li appesantisce, li manipola o li divinizza. Lo studio qui presentato offre una disanima delle correlazioni presenti nel padre cappadoce tra lo sviluppo della teologia trinitaria e l'analisi dell'interiorità umana, fino a identificare un prima e un dopo rispetto alla scoperta dell'amore eterno che unisce e distingue il Padre e il Figlio nell'essenza dell'unico Dio, fino alla formulazione di un'antropologia trinitaria.
28,00

Pensare la fede nell'orizzonte della salvezza. Una teologia fondamentale ispirata ad Antonio Rosmini

di Gianmaria Canu

Libro

editore: Città Nuova

anno edizione: 2020

pagine: 424

«L'uomo riceve il sentimento di Dio». Antonio Rosmini ci lascia in eredità l'intelligente suggestione di prendere sul serio la dimensione interiore della rivelazione. Ciò implica un attento sguardo sull'atto di fede capace di ri-conoscere il senso (significato e orientamento) dell'uomo nel suo riferirsi a Dio che sempre lo precede perchè lo abita. Dio nella sua «realità» più vera - e quindi più affidabile - si rivela in un "sentimento fondamentale credente" che è già "sentimento" di salvezza e che porta in sé un'irresistibile vocazione all'amore. Il saggio propone, quindi, un nuovo capitolo del manuale di teologia fondamentale che renda ragione di una fede cristologica ridefinita dal suo "ministero soteriologico".
32,00

Discepoli della via. Questioni e prospettive sul metodo della teologia

di Vincenzo Di Pilato

Libro: Copertina morbida

editore: Città Nuova

anno edizione: 2020

pagine: 256

Molti teologi sostengono oggi che non sono in discussione soltanto dogmi o singole riforme, quanto i fondamenti stessi della fede e soprattutto la possibilità di parlare ancora di Dio. La teologia è chiamata ad affrontare questa situazione mediante una riflessione di fondo: se e in che modo essa può e deve ancora realizzarsi nell'oggi come discorso su Dio? Per rispondere a questo interrogativo cruciale, la teologia deve riflettere sul suo metodo. È questo lo scopo del saggio che cercherà di rispondere alla questione dopo oltre cinquant'anni dal Vaticano II.
23,00

Noergia Trinitaria. La experiencia de Dios en Xavier Zubiri

di Jesús Morán

Libro

editore: Città Nuova

anno edizione: 2019

pagine: 700

"L'inclinazione" che, in questo saggio, viene registrata - sin dalle pagine dell'Introduzione, in verità, ma che risulta infine istruita nella sua risolutiva plausibilità a partire dal guadagno teor-etico registrato in sede di conclusione - è quella di collocare la "noergia trinitaria" nello spazio dell'epistemologia a cavallo tra filosofia, teologia e altre scienze (umane, sociali e naturali) quale dimensione decidente nella definizione e nell'esercizio dello statuto originariamente metafisico del pensare. Ritengo che ciò sia pertinente e foriero di feconde conseguenze per un radicale ripensamento del pensare. La "noergia" di Zubiri, infatti, palesa - lo esprimo col lessico del tutto originale dell'Autore - lo "estar noergico" della persona umana nella "realidad" che come tale la costituisce nell'atto stesso in cui essa se ne fa - nel pensiero che è libertà responsabile - intrinseca costituente. In questo senso, la "noergia" è fondamentalmente e risolutivamente "esperienza di Dio", come recita, al seguito di Zubiri, il sottotitolo della ricerca. Ne deriva la messa in luce - nel suo significato metafisico e correlativamente esistenziale - dell'ineludibilità della via d'accesso a Dio che per sé si attua nell'esperienza della "fondamentalità" di Dio stesso nell'attuazione della persona umana qua talis entro il contesto metafisico ed esistenzialmente determinante della realtà. (Dalla prefazione di Piero Coda)
30,00

La carità intellettuale in Antonio Rosmini

di William Abbruzzese

Libro: Copertina morbida

editore: Città Nuova

anno edizione: 2019

pagine: 272

La proposta formativa di Rosmini per il clero di oggi. In un periodo storico come il nostro, in cui le affermazioni della riflessione cristiana vengono delegittimate da correnti figlie dell'illuminismo e del soggettivismo, mentre la società si distacca dalla dimensione religiosa della vita, la riflessione rosminiana diviene attuale, soprattutto in servizio di una Chiesa che si trova ad affrontare, oggi più che mai, una sfida decisiva. L'educazione del clero secolare, già carente ai tempi di Rosmini, rischia oggi di favorire anche nei fedeli ignoranza o deviazione del fervore religioso. Un pensiero debole e indebolito rischia di penetrare anche nell'ambito educativo di matrice cristiana. Per questa ragione la proposta rosminiana si configura come una risposta puntuale al problema formativo, costituita da una profonda maturazione spirituale e da una valida riflessione intellettuale.
26,00

Sulla soglia tra filosofia e teologia. In dialogo con Klaus Hemmerle

Libro: Copertina morbida

editore: Città Nuova

anno edizione: 2019

pagine: 168

Partendo da un'affermazione di Klaus Hemmerle, secondo cui teologia e filosofia non sono veramente tali se non si implicano a vicenda, abbiamo messo a fuoco la questione rileggendo alcuni scritti di Hemmerle e di autori che lo hanno ispirato. Filosofia e teologia - questo il risultato dell'indagine - non si possono dire l'una senza l'altra, ricevendosi ciascuna dalle viscere dell'altra. Si tratta di un motivo trasversale alla riflessione hemmerliana, volta a interrogarsi e dialogare sul reciproco riceversi e donarsi dei due ambiti, in vista di un contributo rispondente alle domande più profonde dell'essere umano del nostro tempo. Ritrovare il senso e il valore di un autentico rapporto tra le due discipline può non solo rivitalizzare i singoli ambiti di ricerca, ma anche proporsi come orizzonte comprensivo e interrogante per il mondo in cui viviamo. La raccolta qui proposta, in continuità con il precedente "Un pensiero per abitare la frontiera. Sulle tracce dell'ontologia trinitaria di Klaus Hemmerle" (Città Nuova 2016), vuole offrirsi come spunto di riflessione intorno alla questione nell'orizzonte dell'ontologia trinitaria in Hemmerle stesso e in altri pensatori.
22,00

Dialogica. Per un pensare teologico tra sintassi trinitaria e questione del pratico

di Leopoldo Sandonà

Libro: Copertina morbida

editore: Città Nuova

anno edizione: 2019

pagine: 450

Come liberare il dialogo da una comprensione tanto irenistica quanto indeterminata? Come dar corpo a un termine tanto invocato quanto equivocato? Il testo percorre il sentiero panoramico del pensare dialogico, specialmente novecentesco, per approfondire la matrice paradossalmente generativa in ambito trinitario e giungere così, non sinteticamente ma prospetticamente, alle sfide attuali in campo tanto pastorale-ecclesiale quanto etico-civile. Il metodo che ne deriva non si dà come prontuario, ma come proposta per generare luoghi, relazioni e soggetti dialogici. Nota introduttiva di Piero Coda. Prefazione di Roberto Tommasi.
30,00

Sul luogo dell'ecclesiologia. Questioni epistemologiche

di Alessandro Clemenzia

Libro: Copertina morbida

editore: Città Nuova

anno edizione: 2018

pagine: 221

Per offrire una riflessione ecclesiologica attraverso un procedimento concettuale logico e rigoroso è necessario ricorrere ad alcuni sistemi linguistici ed ermeneutici che offrano dei criteri in grado di esprimere la complessità dell'oggetto-Chiesa, a un tempo mistero di comunione da Dio e in Dio e soggetto storico che è il Popolo di Dio quale lievito di fraternità tra tutti i popoli. L'Ontologia trinitaria è qui rinvenuta come il luogo in cui è possibile assumere un ritmo del pensare e una forma del comunicare capaci di esprimere la Chiesa come una realitas complexa. (Lumen Gentium 8)
19,00

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