Collana Fuorifuoco - Ultime novità

DeriveApprodi: Fuorifuoco

1969: quando gli operai hanno rovesciato il mondo. Sull'attualità dell'autunno caldo

di Paolo Ferrero

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 284

Da Battipaglia a Mirafiori, da Porto Marghera alla Pirelli, da Avola a Valdagno il 1969 è stato l'anno della rivolta operaia. Contro lo sfruttamento disumano della catena di montaggio, il paternalismo feudale degli agrari, la repressione della polizia. Non una fiammata isolata ma l'apertura di un lungo processo di liberazione di centinaia di migliaia di lavoratori e lavoratrici, e punto di convergenza di tante storie e memorie: dalle lotte contadine nel Mezzogiorno d'Italia all'esperienza dei quadri sindacali e politici della sinistra di classe, dall'incontro con gli studenti del '68 alle esperienze di presa di coscienza maturate nell'ambito del mondo cattolico. Una rivolta che ha radicalmente cambiato volto al paese, contro la volontà delle classi dominanti: non a caso il '69 si chiude con le bombe di Piazza Fontana a Milano e la nascita della «strategia della tensione», che però non riesce a fermare quel ciclo di lotte. Questo libro vuole essere un contributo per una comprensione dell'«autunno caldo» - il grande rimosso dalla storia del paese - nella convinzione che quel gigantesco processo sociale, politico e culturale di tipo rivoluzionario ci fornisca proprio oggi insegnamenti fondamentali.
14,00

Tagliare i rami secchi. Catalogo dei dogmi del marxismo da archiviare

di Carlo Formenti, Onofrio Romano

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 160

Questo libro si inserisce nell'animato dibattito sulla necessità di rivitalizzare le teorie marxiste, a fronte di un neoliberismo che sostiene che non esistono alternative alla propria gestione dell'economia e delle risorse naturali. Secondo gli autori, le sconfitte che le sinistre hanno subito in tutto il mondo negli ultimi decenni sono dovute sia all'incapacità di analizzare cause ed effetti delle mutazioni del modello di produzione capitalista, che all'abbandono delle speranze di una trasformazione radicale dell'esistente. Incapacità, rassegnazione e opportunismo non sono frutto di tradimento bensì di alcuni limiti immanenti all'impianto teorico marxista, che vanno superati attraverso la potatura dei rami ormai inutilizzabili al fine di una sua rivitalizzazione.
12,00

Europa alla deriva. Una via d'uscita tra establishment e sovranismi

di Marco Bersani

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 175

Lo spazio politico europeo è interamente conteso tra gli oligarchi di Bruxelles, custodi dell'ortodossia del pareggio di bilancio, da una parte, e forze politiche variamente populiste, sovraniste e nazionaliste dall'altra. Uno scontro tanto acceso dal punto di vista mediatico quanto privo di conflitto politico reale. Nessuno dei contendenti mette in discussione la struttura delle politiche liberiste, e la competizione è solo sui luoghi del comando da cui realizzarle. Una contesa sullo spazio (Europa/nazione) che lascia immutato il tempo delle scelte, sempre dettate dall'indice di Borsa del giorno successivo. Di fronte al peggioramento delle condizioni di vita di una gran parte di popolazione e alla perdita di appartenenza sociale provocata da decenni di politiche di austerità, la risposta nazionalista appare a molti un percorso possibile. Anche perché occupa uno spazio lasciato vuoto per decenni da una sinistra variamente articolata che, grazie alla completa interiorizzazione della narrazione liberista, ha minato alle fondamenta il proprio blocco sociale, fino a determinare la propria scomparsa dalle istituzioni e la propria ininfluenza nella società. Ma davvero il campo è interamente occupato da questi due contendenti e a noi non resta che sederci sugli spalti dividendoci fra tifoserie? O è giunto il momento di scavalcare le transenne e invadere il terreno di gioco? Questo saggio, con un linguaggio chiaro e diretto, indica le tracce di un percorso capace di riaprire l'orizzonte di una «via d'uscita»: stracciare il trattato di Maastricht e sottrarsi alla trappola del debito non per rinchiudersi nei confini nazionali, ma per costruire una nuova casa europea basata sull'uguaglianza, sul diritto al reddito per tutti, sulla riappropriazione dei beni comuni e della ricchezza sociale prodotta, sulla riconversione ecologica della produzione, sulla democrazia partecipativa.
13,00

Bayer contro aspirina. L'umorismo che resiste ai diserbanti

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2020

pagine: 123

Una storia paradossale ma vera: l'attacco del colosso chimico Bayer alla rivista umoristica e femminista Aspirina. Una lotta satirica e creativa contro l'estinzione, in cui la sproporzione di potere dà origine a indagini, risate, inedite metamorfosi, fino alla nascita del progetto ecoumorista Erbacce. www.erbacce.org.
10,00

Capitalismo linguistico e natura umana. Per una storia naturale

di Marco Mazzeo

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 226

Il mondo contemporaneo si caratterizza per l'aumento esponenziale dello sfruttamento: il lavoro è progressivamente sottopagato fino a diventare gratuito. Allo stesso tempo, oggi produrre significa sempre più parlare. Dai rider in bicicletta fino agli operatori di borsa, le nuove forme di produzione richiedono l'attivazione completa della nostra capacità di agire e pensare con le parole. Solo parlando con gli altri (e con se stessi) è possibile trovare strategie per convincere un cliente, scommettere contro il debito di uno Stato nazionale o individuare il percorso più veloce per consegnare una cena giapponese. Mazzeo chiama «capitalismo linguistico» la coppia formata da sfruttamento estremo e lavoro basato sulle capacità verbali degli esseri umani. Il suo testo ricostruisce il modo nel quale il capitalismo impiega le facoltà tipiche della specie, provando a tracciarne quella che una volta si sarebbe chiamata la sua «storia naturale». Solo distinguendo il linguaggio dall'asservimento comunicativo, l'infanzia cronica dal comportamento puerile, la capacità umana di modificare gli habitat dalla distruzione ecologica sarà possibile dare una nuova chance ai sapiens e alle altre forme di vita.
13,00

Abusi in divisa. Vademecum per la difesa legale

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 221

Questo vademecum è una critica alle norme di legge che negli ultimi dieci anni hanno segnato nel nostro paese una deriva «securitaria». Provvedimenti razzisti e repressivi che deformato il nostro Stato di Diritto, creando sacche di soggetti destinatari di una «giustizia minore». Infatti, nelle nostre città si gioca quotidianamente una lotta contro i soggetti poveri o ribelli, con abusi messi in campo dalla «divisa di sindaci-sceriffi» cui si attribuiscono poteri inediti per la tutela della «sicurezza urbana». In questo quadro di criminalizzazione imperante, di potenziamento dei poteri punitivi e di smantellamento progressivo dei diritti e delle garanzie costituzionali, trova terreno fertile l'abuso in divisa delle forze dell'ordine, conseguenza di un assetto normativo che lascia spesso a costoro ampia discrezionalità, non ponendo in essere quelle minime forme di tutela che porterebbero a una maggiore tutela del cittadino dinanzi a chi detiene il monopolio della forza. Davanti a tutto ciò è essenziale un lavoro di informazione e formazione che offra alle persone strumenti legali per potersi difendere da eventuali abusi. A tale obiettivo mira questo vademecum: la spiegazione, in forma chiara e semplice, della normativa che riguarda le identificazioni, le perquisizioni, le misure preventive e cautelari, evidenziando per ciascuno di questi istituti i diritti di cui ognuno di noi è titolare, i presupposti di applicazione, i limiti che le forze dell'ordine non possono in ogni caso mai superare.
13,00

Marte oltre Marte. L'era del capitalismo multiplanetario

di Cobol Pongide

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 172

Su in alto, oltre la biosfera, c'è vita! Ma essa ricalca sempre più, nella forma e nelle consuetudini, quella terrestre. Analizzando i fenomeni d'accesso delle imprese private allo spazio extra-atmosferico, i trattati internazionali che salvaguardano gli interessi economici oltre la troposfera, nonché l'ingegnerizzazione di una specifica forza lavoro, emerge la forma della new economy spaziale, post-globale: il NewSpace. Esso è caratterizzato da innovazioni in campo tecnologico che rendono oggi possibile un capitalismo di tipo multiplanetario, attratto dalle risorse allocate su altri corpi celesti. Questo ciclo del capitale si accompagna con propri, specifici, set culturali che vanno dalla dimensione della biologia cosmica come generale terreno del conflitto, all'esobiologia come incubatrice biopolita, passando per la terraformazione come tattica d'espansione. Il contesto di studi di matrice sociale, antropologica e di costruzione sociale della tecnologia, relativo allo sviluppo del NewSpace transita, in questa analisi, per la rielaborazione di concetti come Antropocene e Transumanesimo. Inoltre definendo un nuovo ciclo del capitale il libro individua un repertorio di nodi cosmopolitici, tanto per ciò che riguarda l'approccio critico quanto per ciò che concerne lo sviluppo di mondi possibili.
13,00

L'utopia possibile. Appunti libertari

di Ruggero D'Alessandro

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 184

Un'appassionata rivisitazione delle esperienze di democrazia consiliare, sia storiche (dalla Comune di Parigi del 1871 all'esperienza anarchica in Spagna del 1936-38) che recenti (il World Social Forum, Occupy Wall Street, gli Indignados). Ma anche una puntuale analisi sugli spazi di dibattito e autogoverno assembleare, sulle azioni di resistenza e solidarietà nella lotta contro ogni criminalizzazione dei processi migratori, delle Ong, dell'intellettualità critica. Per l'autore - contro i pochissimi che detengono la gran parte della ricchezza del pianeta, e il potere di determinare il suo destino - un'altra democrazia è concretamente possibile a partire da una gestione collettiva delle risorse pubbliche, dalla fuoriuscita dalle politiche incensate di austerity, dalla riconquista di una decisionalità estranea al potente circuito corrotto e corrompente degli interessi delle banche e delle finanziarie multinazionali. Per rilanciare un piano di massicci investimenti pubblici. Per una convinta ripresa di programmazione di un nuovo welfare.
13,00

Sull'autogestione della vita quotidiana. Contributo all'emergenza di territori liberati dall'impresa statale e mercantile

di Raoul Vaneigem

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 135

Raoul Vaneigem è l'autore del "Trattato del saper vivere ad uso delle giovani generazioni" (1967), scritto che non fu estraneo a quel che il Movimento delle occupazioni del maggio 1968 ha sviluppato di più radicale. Da allora, la maggior parte delle sue opere è impegnata a difendere la vita contro la morbosità e la dittatura del profitto. Le sue riflessioni sull'autogestione della vita quotidiana gettano le basi di una civiltà umana chiamata a soppiantare la civiltà mercantile che impoverisce milioni di uomini e donne rovinando le risorse naturali e la vita. Scritto prima dell'apparizione in Francia dei «gilets jaunes», il libro trova nell'evoluzione radicale di questo Movimento la conferma delle sue tesi principali.
12,00

Non si ruba sul latte versato. Sullo sciopero dei pastori sardi

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 125

Sardegna, febbraio 2019: inizia uno sciopero durissimo dei pastori isolani che non conferiscono più il latte ovino da loro munto agli industriali, i «trasformatori» che detengono il monopolio del mercato caseario. I pastori chiedono che il loro latte venga pagato almeno 1 euro a litro, cioè almeno quanto costa produrlo. È uno sciopero durissimo, il più violento nella storia delle lotte dei pastori sardi. Nasce spontaneo, rompe con le vecchie rappresentanze sindacali, attacca direttamente gli interessi dei padroni, coinvolge intere comunità. Per più di un mese i caseifici dell'isola sono presidiati; ai porti i pastori perquisiscono i camion; ogni strada della Sardegna è battuta dagli allevatori a caccia di autocisterne del latte da assaltare. Questo libro analizza un grande conflitto, e prova a raccontarlo con le parole di chi è stato protagonista ponendo alcuni quesiti fondamentali: c'è stato uno scontro di classe in Sardegna? E se di questo si tratta, quale significato assume nel contesto politico e sociale che stiamo vivendo? Gli autori di questo libro sono militanti di base che partecipano in varie forme al progetto di InfoAut, portale di comunicazione antagonista.
10,00

Football holiganism. Calcio e violenza operaia

di John Clarke

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 110

John Clarke - coniugando la ricostruzione storica a un'acuta osservazione dello stile di vita della classe operaia - in questo libro racconta il gioco del calcio e il problema della violenza negli stadi. Clarke descrive i princìpi di questo sport e i suoi interpreti sociali, suggerendo la tesi della violenza come pretesto per un crescente numero di gruppi di giovani (soprattutto Skinhead, ammiratori delle passioni della classe operaia bianca) intorno a una particolare concezione della mascolinità. Essi riaffermano in questa direzione i valori di una classe e il senso di territorialità in una logica tutta operaia di «presa» simbolica di uno spazio (come lo street corner, o la piazza del quartiere). Nel secondo dopoguerra il gioco del calcio rappresenta per i figli della working class britannica il pretesto per l'esplosione di un sentimento di frustrazione e di un generale malcontento nei confronti della società. Il football hooliganism si afferma così in nome di una volontà di esprimere un rifiuto all'imposizione di un modello-calcio che si sposta verso la professionalizzazione, l'imborghesimento e la spettacolarizzazione. Il volume è arricchito dalla prefazione di Andrea Ferreri e da una sezione sulle culture giovanili, il calcio e l'hooliganismo.
11,00

Marx oltre i luoghi comuni

di Paolo Ferrero

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 235

Marx ha più ragioni oggi di quando scrisse "Il capitale". Nel duecentesimo anniversario della nascita del filosofo di Treviri, l'alternativa tra socialismo o barbarie si palesa in tutta la sua evidenza. Le contraddizioni del modo di produzione capitalistico stanno generando un processo di vera e propria regressione del genere umano: sfruttamento generalizzato, distruzione di diritti, razzismo, guerre, devastazione della natura. Il capitalismo ha esaurito la sua spinta propulsiva, ora si tratta di superarlo. A partire dalla stridente contraddizione tra capitalismo e umanità, questo libro offre un contributo alla conoscenza della figura e del pensiero di Marx. Il libro è diviso in tre parti. La prima offre un profilo della vita di Marx e introduce alcuni elementi della sua opera. La seconda delinea una sintesi del suo pensiero. La terza si confronta con una serie di fraintendimenti che sono cresciuti nell'ambito dei marxismi.
14,00

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