Editore 5 Continents Editions - Ultime novità

5 Continents Editions

Croyances

Libro: Copertina morbida

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2022

pagine: 168

La 5° Biennale di Art Brut proporrà una nuova sfaccettatura delle molteplici opere appartenenti alla Collezione dell'Art Brut. Consacrata al tema delle credenze, ci svelerà il legame particolare che gli autori dell'Art Brut intrattengono sia con la religione che con le scienze occulte.
32,00

Beliefs

Libro: Copertina morbida

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2022

pagine: 168

La 5° Biennale di Art Brut proporrà una nuova sfaccettatura delle molteplici opere appartenenti alla Collezione dell'Art Brut. Consacrata al tema delle credenze, ci svelerà il legame particolare che gli autori dell'Art Brut intrattengono sia con la religione che con le scienze occulte.
32,00

Headrests of Southern Africa. Architecture of sleep

di Bruce Goodall, Frédéric Zimer

Libro: Copertina rigida

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2022

pagine: 440

Il libro presenta sotto una nuova luce l'affascinante mondo dei poggiatesta diffusi nell'Africa meridionale. Con testimonianze storiche e personali uniche, raccolte da molti dei proprietari e intagliatori di questi manufatti, spesso accompagnate da fotografie in situ, il libro ne racconta la storia, così come quella di coloro che custodiscono questa antica tradizione. I 438 esemplari delle collezioni di Bruce Goodall (Città del Capo) e Frédéric Zimer (Parigi) sono presentati in base alle tre aree geografiche di provenienza: il KwaZulu-Natal, Limpopo (terra d'origine del popolo Ntwane) ed Eswatini (zona precedentemente conosciuta come Swaziland). La maggior parte dei poggiatesta fa parte dalla collezione Goodall. In veste di ricercatore, collezionista e commerciante d'arte africana, Bruce Goodall ha intrapreso numerosi viaggi sul campo a partire dal 2003, raccogliendo, intervistando e fotografando i proprietari di oggetti tradizionali. Nel 2017 la collezione Goodall è stata notevolmente ampliata con l'acquisto del patrimonio di Clive Newman, una serie completa di poggiatesta originari della zona di Msinga, nel KwaZulu-Natal. Questa raccolta è stata assemblata tra la fine degli anni '80 e la metà del 2000 da Mavis Duma e dal defunto prete anglicano Clive Newman, i quali acquistarono i poggiatesta percorrendo le zone rurali di Msinga, Ladysmith, fino ai piedi della catena montuosa del Drakensberg. La collezione Zimer invece è stata riunita a partire dagli anni '90 attraverso i numerosi viaggi di Frédéric Zimer in Africa e grazie alle sue acquisizioni da collezionisti e commercianti di arte tribale in tutto il mondo. Il volume fornisce una visione personale e storica di questa importante tradizione artistico-artigianale dell'Africa meridionale e ci aiuta a comprendere più da vicino il fascino di questi oggetti e delle popolazioni che ne custodiscono l'intrinseco valore culturale.
80,00

Canova. Quattro tempi. Volume 2

di Domenico Antonio Pallavicino, Vittorio Sgarbi

Libro: Copertina rigida

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2021

pagine: 96

Questo volume dà continuità alla prima pubblicazione del progetto editoriale "Canova. Quattro Tempi", nata in coedizione con la Fondazione Pallavicino di Genova, con l'obiettivo di accogliere in un raffinato impaginato la ricerca fotografica di Luigi Spina incentrata sui modelli in gesso realizzati da Antonio Canova e conservati, nella loro quasi totalità, nella gipsoteca di Possagno. Il progetto, che accompagna le celebrazioni canoviane nel quadriennio 2019-2022, si articola in quattro pubblicazioni, ciascuna incentrata su uno specifico nucleo di modelli scultorei in gesso, e vuole restituire dignità al momento creativo di Antonio Canova, sottolineando inoltre il ruolo imprescindibile dei chiodini in bronzo (repères) che hanno consentito la metamorfosi del modello gesso in scultura in marmo. Se il primo volume è dedicato al dialogo tra Mito e Fede, illustrato da Spina attraverso le fotografie di Amore e Psiche, Paolina Borghese Bonaparte, Venere e Marte, Maddalena Giacente, La Pace e il Compianto di Cristo, il secondo volume si concentra anzitutto sul Mito. Le opere scultoree sulle quali si concentra la narrazione visiva sono le seguenti: Danzatrice col dito al mento, Dedalo e Icaro, Teseo in lotta con il Centauro, Naiade, Pio VII orante, Venere e Adone, Ninfa dormiente.
40,00

Maria Lai. Legarsi alla montagna. Ediz. italiana e inglese

di Elena Pontiggia

Libro: Copertina morbida

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2021

pagine: 143

Il mese di settembre 1981 crea una svolta nel percorso artistico di Maria Lai: vede la luce Legarsi alla montagna, la prima opera di arte relazionale, documentata in questo volume dalle suggestive fotografie di Piero Berengo Gardin e con un testo di Elena Pontiggia. L'intervento nel suo paese natio e il coinvolgimento della popolazione di Ulassai collocano l'artista sarda tra le grandi personalità che hanno influenzato il panorama artistico del xx secolo.
35,00

Loving. Una storia fotografica

di Paolo Maria Noseda, Francesca Alfano Miglietti

Libro: Copertina rigida

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2020

pagine: 336

Il volume "Loving. Una storia fotografica" è un racconto visivo di rara sensibilità che porta alla luce l'eccezionalità di una collezione inedita costituita da oltre 2700 fotografie realizzate dal 1850 al 1950 che ritraggono il sentimento amoroso tra uomini in immagini scattate nei contesti più eterogenei (ambienti domestici, militari, parchi, spiagge...). Tutti sappiamo cosa significa innamorarsi, amare, manifestare i propri sentimenti e questa consapevolezza emerge prorompente in tutti coloro che sfogliano Loving. Il lettore viene introdotto allo storytelling fotografico attraverso una prefazione di Paolo Maria Noseda e un testo a cura di Hugh Nini e Neal Treadwell, la coppia di collezionisti texani, residenti a New York, che da oltre vent'anni si occupano di raccogliere fotografie che testimoniano l'amore romantico tra uomini. La collezione, nata in modo del tutto accidentale - i primi scatti furono infatti acquistati in mercatini delle pulci -, raccoglie fotografie non unicamente ascrivibili al territorio americano, ma anche ad altri Paesi tra cui Australia, Bulgaria, Canada, Croazia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Lettonia, Regno Unito, Russia, Serbia. Nella maggior parte dei casi le coppie costituiscono l'unico soggetto dell'immagine, ma non mancano esempi in cui compaiono altri personaggi con il ruolo, non troppo sottaciuto, di testimoni. A questi si aggiunge ovviamente lo sguardo del fotografo che rappresenta talvolta la sola persona in grado di custodire quanto le si manifesta davanti agli occhi. Il lettore non può infatti prescindere dalla contestualizzazione cronologica degli scatti, così come dal riflettere che dietro ciascuno di essi si è celata una storia d'amore in molti casi proibita, un amore difficile, emozioni soffocate. Le oltre 300 immagini che ritmano il volume mettono anche in luce le inevitabili trasformazioni avvenute tra XIX e XX secolo nel campo della moda, delle acconciature e del design automobilistico. In un momento storico segnato da diffidenza e omofobia, Loving ci ricorda che l'amore non ha distinzione di genere, ed è proprio l'universalità di un sentimento così potente a declinarsi nelle oltre trecento pagine del volume che sarà lanciato a livello mondiale a metà del mese di ottobre 2020. Capofila del progetto è 5 Continents Editions che pubblicherà direttamente il volume in italiano e in inglese, e si avvarrà di coedizioni per altre lingue (francese, tedesco, etc.)
49,00

Maria Lai. Tenendo per mano il sole-Holding the sun by the hand

Libro: Copertina morbida

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2019

pagine: 232

"Quanti palpiti emotivi e quante suggestioni di straordinaria attualità ci trasmettono la ricerca, la produzione artistica di una donna venuta al mondo cento anni fa nel cuore della Sardegna più remota, in un paesino dell'Ogliastra, protagonista di una lunga e originale parabola creativa. Maria Lai. Tenendo per mano il sole sprigiona tutta la forza magnetica di una figura che ha esplorato diverse tendenze e interpretato molteplici linguaggi mantenendo, però, una sua traccia inconfondibile, inimitabile. Dovuta, credo, alla sapienza con cui ha saputo rappresentare e reinventare tradizioni locali, simboli e strumenti di una cultura arcaica e rivolgersi ai contemporanei toccando corde tra le più fragili, in una società oscillante tra l'oblio del passato e l'irresponsabilità verso il futuro. Sono davvero felice sia il MAXXI a presentare la prima grande retrospettiva di Maria Lai. La mostra curata da Bartolomeo Pietromarchi e Luigia Lonardelli - affascinante per ricchezza di semplici materiali, oggetti, colori e tecniche che accendono i nostri sguardi e la nostra immaginazione - con oltre duecento opere esposte, dai lavori degli anni Sessanta fino ai più recenti, si dipana in una densa trama sensoriale e intellettuale. C'è come un filo luminoso che sembra riprendere la stessa tessitura sapiente infusa dall'estro e dalle mani dell'artista nelle varie stagioni del suo cammino. I Telai. I Libri cuciti. I ricami. Le sculture. I tappeti. Le Geografie. Le Fiabe. Maria Lai ci ha lasciato un tesoro di arte intima e universale, con un messaggio ancestrale e globale: ci porta alle radici del rapporto tra umanità e natura, tra identità personale e ritualità collettiva, tra racconto di sé e condivisione di legami con l'altro. È quasi un unico 'album' di parole, immagini, manufatti, atmosfere che non celano una mera testimonianza ma trasmettono un insegnamento: mettere assieme il visibile e l'invisibile, secondo la sua felice definizione del significato più profondo dell'arte. La mostra è ideata e realizzata dal MAXXI con l'Archivio Maria Lai e la Fondazione Stazione dell'Arte, ha il supporto della Fondazione di Sardegna e si avvale della generosa disponibilità di più di trenta tra prestatori e galleristi." (dalla Prefazione di Giovanna Melandri)
30,00

Clara Button au pays des chapeux

di Amy De La Haye

Libro: Copertina rigida

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2013

Età di lettura: da 4 anni.
17,00

La conquête de l'air. Les colonies de l'espace. Ediz. italiana

di LES ABATTOIRS

Libro: Copertina morbida

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2002

pagine: 256

Les Abattoirs, museo d'arte moderna e contemporanea di Tolosa, organizza una importante mostra dedicata alla "Conquista dell'aria, le colonie dello spazio". Questa manifestazione affronta il modo in cui le conquiste dell'aria e dello spazio hanno influenzato e indirizzato le forme di rappresentazione e i modi d'uso dello spazio plastico nel XX secolo. Nella parte introduttiva sono trattate le rappresentazioni aneddotiche, simboliche e spirituali del desiderio di volare. Una seconda parte espone opere che testimoniano una vera trasformazione dei codici di rappresentazione operata dai progressi dell'aviazione. Infine, una terza parte affronta le problematiche sviluppate a partire dalla conquista spaziale.
38,00

Nicolas Party. L'Heure Mauve. Ediz. italiana, inglese e francese

Libro: Copertina morbida

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2022

pagine: 208

Il volume Nicolas Party L'Heure Mauve si presenta come il contenitore di un ampio poema visivo nel quale Party gioca il suo ruolo su più fronti: talvolta veste i panni dell'artista, talaltra dello scenografo, del conservatore, dello scultore. Il suo lavoro prende spunto dall'opera L'Heure Mauve realizzata nel 1921 dal pittore canadese Ozlas Leduc, che dà - tra l'altro - il titolo alla mostra, e si concentra sulle diverse concezioni del rapporto tra l'uomo e la natura testimoniate nel lungo corso della storia dell'arte. Ne emerge un ambiente naturale in continua metamorfosi: è luogo di pericoli e catastrofi, territorio da conquistare, spazio disseminato di rovine dell'antico oppure di silenzi qualora le tracce umane siano assenti. La natura diviene poi il teatro dell'Antropocene dove il legame con l'essere umano è divenuto insolubile e dove il passare del tempo e la finitezza danno spazio a sentimenti di melanconia. L'artista interroga l'immagine del mondo, e lo fa dialogando concretamente con gli spazi e le opere della collezione del Montreal Museum of Fine Arts, e il volume riflette questo suo percorso personale attraverso un'originale impostazione grafica e una confezione preziosa quanto il contenuto.
35,00

Frédéric Bruly Bouabré. Un monde sans limites

Libro

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2022

pagine: 96

Frédéric Bruly Bouabré (Costa d'Avorio, 1923-2014) è un artista autodidatta, e uno degli esponenti internazionali più significativi nel secondo Dopoguerra non solo per le sue creazioni visuali, bensì anche per il suo apporto in ambiti culturali quali la poesia, la filosofia e la saggistica. Nel 1948 ricevette una "rivelazione": da allora si definì "Cheik Nadro" (colui che non dimentica) e in quell'occasione non solo iniziò una ricerca filosofica sulla realtà africana e sul significato della vita, ma cominciò a creare l'opera di carattere monumentale intitolata Connaissance du monde. Realizzò con una penna e matite colorate, su cartoncini 10x15 cm, una sorta di enciclopedia visuale che si arricchiva di giorno in giorno. Un altro suo lavoro di particolare interesse è Alphabet Bété, un alfabeto costituito da 448 pittogrammi monosillabici che vorrebbe collegare le culture europee con quelle africane in ottica di fratellanza. Queste due opere così significative, insieme ad altre serie di disegni dell'artista, sono il nucleo centrale di questo volume che accompagna la mostra organizzata al MoMA di New York dal titolo «Frédéric Bruly Bouabré: World Unbound». Bouabré ha esposto presso le più prestigiose istituzioni internazionali: dal Centre George Pompidou di Parigi, al Guggenheim Museum di Bilbao, alla Tate Modern di Londra e al Portikus di Francoforte. Ha partecipato inoltre alla 55a Biennale di Venezia, a Documenta di Kassel e alla Biennale di San Paolo.
29,00

Art brut. The book of books-Le livre des livres

di Klein, Berst

Libro

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2022

pagine: 400

Per la prima volta riuniti in un'unica pubblicazione, L'Art Brut. Le livre des livres permette di scoprire più di sessanta opere di artisti visionari, geni mistici e folli letterati che compongono il panorama di questa corrente artistica. L'Art Brut - adulata dai grandi artisti così come dai neofiti - ha ormai raggiunto il rango che le spetta, entrando nelle maggiori collezioni museali ed esposizioni internazionali. Il fatto che tali produzioni non sembrino esplicitamente dedicate a nessuno se non ai loro stessi autori, non le priva tuttavia del fascino e dell'importanza: è proprio così che gli artisti brut si assumono il rischio della propria produzione e dell'autoreferenzialità verso il proprio pubblico, presentando i quaderni e i libri dei quali sono loro stessi gli autori. Sono rari gli esponenti, come è caso di Adolf Wölfli, che sperano un giorno che i propri volumi vengano pubblicati. Queste opere, a volte concepite all'interno di ospedali psichiatrici, sono il frutto dell'isolamento nel quale essi trovano la propria ispirazione, in un dialogo intimo con i propri segreti e il loro Io più profondo. La scrittura si fa disegno in un continuum grafico ed emozionale, dove si mischiano tratti esoterici, libri di storia, soliloqui autobiografici e album da disegno. Scoprire questo volume e le storie che racchiude avvicina il lettore e rivela, pagina dopo pagina, le ossessioni degli artisti, le loro passioni, per farci scoprire da vicino una profonda umanità.
55,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.