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ABOCA EDIZIONI

Buon sangue non mente. Perché le caratteristiche della nostra personalità sono molto più innate di quanto pensiamo

di Kevin J. Mitchell

Libro: Copertina morbida

editore: ABOCA EDIZIONI

anno edizione: 2020

pagine: 407

Come diventiamo ciò che siamo? E che cosa ci differenzia dagli altri? Il famoso neuroscienziato Kevin J. Mitchell è andato alla ricerca delle origini più profonde di quell'insieme di capacità o tendenze comportamentali che sono tipiche della nostra specie e che ci distinguono individualmente. Guidandoci con autorevolezza attraverso i più importanti e recenti studi - tra i quali figurano i suoi stessi pioneristici lavori - ci spiega come le variazioni nello sviluppo del nostro cervello prima della nascita influenzino in maniera determinante la nostra vita, la formazione della nostra personalità, l'intelligenza, la sessualità, fino al modo in cui percepiamo il mondo. Esiste un programma genetico, che tutti condividiamo, che ci conferisce la nostra tipica natura umana. Analogamente il genoma contiene un programma che differenzia i cervelli di ogni singolo individuo. Mitchell ci spiega anche che il genoma non soltanto codifica una persona, ma è anche un programma per costruire un essere umano i cui processi di sviluppo contengono una buona dose di casualità e si manifestano in modo univoco in ogni persona, tanto che possono essere diversi persino in gemelli identici. L'idea chiave del lavoro di Mitchell è che il modo in cui il cervello delle singole persone è "cablato" dipende non solo dalla loro costituzione genetica, ma anche dall'esecuzione del programma di sviluppo. Vuol dire che se anche la variazione di molte delle nostre caratteristiche è solo in parte genetica, non per questo la variazione restante è necessariamente di origine ambientale o attribuibile all'educazione: essa può dipendere in buona parte dallo sviluppo. Una teoria, dunque, che potrebbe gettare una luce rivoluzionaria sulla classica dicotomia genetica-ambiente. Mitchell prende inoltre in considerazione le basi genetiche di disturbi neuroevolutivi come autismo, schizofrenia, epilessia e osserva come la nostra comprensione di queste patologie potrebbe cambiare profondamente alla luce dei recenti progressi dell'analisi genetica. Infine si sofferma sulle implicazioni sociali, etiche e filosofiche chiedendosi in che modo questa visione della diversità intrinseca delle menti e delle esperienze personali può influenzare le nostre idee sulla condizione umana.
22,00

Il mondo di domani. La natura nell'età dell'estinzione

di Chris D. Thomas

Libro: Copertina morbida

editore: ABOCA EDIZIONI

anno edizione: 2020

pagine: 358

È ormai diventato un luogo comune affermare che l'uomo ha avuto un impatto devastante sulla natura del pianeta. Ha alterato il clima, acidificato gli oceani, avviato quella che probabilmente sarà la sesta estinzione di massa. Una visione negativa dalla quale l'ecologo inglese Chris D. Thomas si distanzia in maniera provocatoria, chiedendosi se in questo scenario catastrofico non si nasconda invece qualcosa di buono. Numerose specie di piante e animali stanno infatti reagendo, traendo beneficio dalla presenza dell'uomo, aumentando la biodiversità e la velocità evolutiva, che probabilmente non ha mai raggiunto livelli di crescita così alti nella storia della Terra. Thomas ci conduce quindi in un viaggio avventuroso intorno al mondo per farci conoscere le creature più intraprendenti che hanno saputo sfruttare le nuove condizioni e continuano a prosperare: dalla farfalla virgola ai sialia (gli uccellini azzurri), dai bisonti ibridi al pukeko neozelandese. Ci troviamo già immersi in un nuovo ecosistema in cui il continuo trasporto di animali, piante e persone ha causato vere e proprie collisioni biologiche: non sarà quindi strano incontrare negli Stati Uniti e nei prati della Gran Bretagna alcune farfalle che, come i grilli australiani che ora vivono alle Isole Hawaii, stanno sviluppando nuove modalità evolutive per sopravvivere nel mondo alterato dall'uomo. Chris Thomas apre, dunque, le porte a un approccio più ottimistico per liberarci dalle catene di una visione carica di pessimismo e di smarrimento, invitandoci a riconsiderare il rapporto dell'uomo con la natura e ricordandoci che in fondo la storia della vita è da sempre una storia di diversificazione e rinnovamento. Forse non tutto è compromesso nell'età dell'Antropocene...
20,00

L'imitazione di una foglia che cade

di Luca Doninelli

Libro: Copertina morbida

editore: ABOCA EDIZIONI

anno edizione: 2020

pagine: 110

Un giornalista e scrittore di successo. Da anni vive solo, così abituato alla sua solitudine che si è quasi dimenticato di avere avuto una famiglia. Una mattina riceve un pacco inatteso, contenente un libro che gli era appartenuto: è un'edizione piuttosto sciupata della Historia Franco-rum di Gregorio di Tours. Nessun mittente, solo un indirizzo, "piazzale Martini, Milano", che sul momento non gli dice niente. La vera sorpresa è che all'interno di quel libro, nascosto nella parte posteriore, c'è qualcosa: il quaderno dove il protagonista aveva scritto il suo primo romanzo, mai pubblicato. Ma c'è dell'altro. Fra le pagine del quaderno giace una vecchia foglia d'acero, color marrone chiaro, screpolata. Nel riconoscerla, si libera in lui una sensazione di gioia e, insieme, di panico, come se avesse scoperto un tesoro inestimabile ma impossibile da trasportare. La lettura di quelle pagine lo riporta a un'epoca lontana, a quando con un gruppo di amici uniti dalla passione per Barthes, Foucault, Derrida, frequentava la bancarella di libri di un anziano signore francese che tutti chiamavano Monsieur Pineau, in piazzale Martini. Proprio da quel luogo prenderà forma un nuovo viaggio, esistenziale, filosofico,
14,00

Con grazia di tocco e di parola. La medicina delle sante

di Erika Maderna

Libro: Copertina morbida

editore: ABOCA EDIZIONI

anno edizione: 2019

pagine: 140

Dopo l'accurata indagine sulla strega come donna di medicina, Erika Maderna, studiosa dell'intima natura femminile e della sua connessione con il sapere medico-erboristico, esplora qui in maniera analoga la figura della santa. Cosa distingue una strega da una santa? Entrambe sono rappresentazioni sacerdotali: arcaica ed eretica la prima, "sancita", e dunque riconosciuta, la seconda. La peculiarità delle sante consiste nell'aver saputo interpretare un ruolo di mediatrici, traducendo nella concretezza dei riti della cura l'intreccio simbolico tra salute e salvezza, somministrando farmaci come sacramenti e guarendo i corpi per convertire le anime. Con loro, la cura diventa dono di sé all'altro, attitudine all'ascolto, la parola assume un valore terapeutico che è complementare al gesto, al tocco. In questo saggio, corredato da immagini, conosceremo alcune delle grandi donne della cristianità che si sono distinte per lo studio della medicina o per un'instancabile dedizione ai sofferenti: dalla regina diaconessa Radegonda di Poitiers a Elisabetta di Ungheria, detta la "santa della carità"; da Francesca Romana di Trastevere alla tanto celebrata Ildegarda di Bingen. Ma queste figure sarebbero impensabili senza le vite eroiche e leggendarie delle prime martiri taumaturghe, che lasciano intravedere nel loro operato la presenza di stratificazioni mitologiche antiche, riconducibili alle precedenti radici pagane. Donne sorprendenti e inaspettatamente moderne, intrepide, spesso irriverenti, quasi inconciliabili con gli stereotipi destinati a radicarsi nell'immaginario successivo: donne straordinariamente autonome, indipendenti e ribelli.
19,50

Come un'ombra dal futuro. Per un nuovo pensiero ecologico

di Timothy Morton

Libro: Copertina morbida

editore: ABOCA EDIZIONI

anno edizione: 2019

pagine: 228

In questo libro Timothy Morton, filosofo, sostiene che tutte le forme di vita sono tra loro collegate in una rete vasta e fittamente intrecciata. Nessun essere vivente, nella sua singola sostanza, può esistere come indipendente e isolato: l'interconnessione tra individui riguarda tutte le manifestazioni della vita in modo davvero fondante. La comprensione di questa interconnessione è ciò che Morton chiama "pensiero ecologico" e, in questo saggio, ne indaga le profonde implicazioni filosofiche, politiche ed estetiche. "Pensare in modo ecologico può essere abbastanza diverso dalle nostre supposizioni. Non ha a che fare solo con le scienze dell'ecologia. Pensare in modo ecologico ha a che fare con l'arte, la filosofia, la letteratura, la musica e la cultura. Ha molto più a che fare con il settore degli studi umanistici delle moderne università che con le scienze naturali, ma ha anche a che fare con le fabbriche, i trasporti, l'architettura e l'economia. L'ecologia racchiude tutti i modi immaginabili in cui si può vivere insieme. Ha profonde implicazioni con la coesistenza. Gli esseri umani hanno bisogno l'uno dell'altro tanto quanto hanno bisogno dell'ambiente. Gli esseri umani sono l'uno l'ambiente dell'altro. Pensare in modo ecologico non riguarda semplicemente cose non umane. L'ecologia ha a che fare con me e con te."
18,00

Un pianeta ad aria condizionata. Chi paga il conto del global warming?

di Antonio Cianciullo

Libro: Copertina morbida

editore: ABOCA EDIZIONI

anno edizione: 2019

pagine: 230

Siamo entrati nel secolo caldo. L'aumento della temperatura, a una velocità mai sperimentata nella storia, sta alterando il nostro immaginario, la vita quotidiana, le migrazioni, il concetto di sicurezza. È un sommovimento che provoca instabilità crescente. Può portare a un esito drammatico con la crescita dei conflitti globali, o generare un grande progetto di rilancio chiamando tutti a bordo del cambiamento. Ma la riconversione green non sarà una passeggiata. Molti posti di lavoro saranno persi e altri nasceranno: senza un patto sociale chiaro ed equo chi si sente emarginato e ha paura del cambiamento cercherà di frenarlo trascinando tutti verso il disastro climatico. Serve una transizione ecologica che sia anche solidale.
16,00

L'albero della fortuna

di Carmine Abate

Libro: Copertina morbida

editore: ABOCA EDIZIONI

anno edizione: 2019

pagine: 176

Succede ogni estate, a fine giugno. Inizia il tempo dei bottafichi, i fioroni. Il momento più bello dell'anno: un'esplosione di sapori, profumi, calore. I bottafichi sono una passione quasi ossessiva per Carminù, che tutte le mattine, finita la scuola, lotta contro quelle 'strunze' delle 'grisce' - le ghiandaie - per aggiudicarsi i frutti migliori. Insieme a lui Mario e Vittorio, i suoi inseparabili amici d'infanzia. Li unisce un legame purissimo, fatto di corse in giro per la campagna a rubare frutta e uova, di partite a calcio, di segreti condivisi. Sono compari, si sono cioè scambiati a vicenda un garofano rosso in segno di eterna amicizia. Un'estate felice e spensierata sembra attendere Carminù, le cui notti sono, però, tormentate da un incubo. Un incubo che ha vissuto realmente anni prima, quando suo padre era partito per la Germania, e che ora non vuole rivivere più. In quei giorni, Carminù comincia a frequentare il novantenne 'nuni' Argenti, ritornato a Spillace dopo una vita da emigrato. Quest'uomo solitario, intriso di malinconia e sapienza, darà a Carminù le chiavi per decifrare un mondo che, a quell'età, si va facendo sempre più ingarbugliato e gli racconterà perché il tanto amato fico è l'albero della fortuna. In una Calabria dal sapore agrodolce, tra la pasta al forno e le polpette dell'adorata mamma, i capelli biondi di Rosalba, l'ammirazione sconfinata per un padre con cui condivide gli stessi occhi, "così profondi che si mangiano il mondo", Carminù si prepara ad affrontare le grandi prove che io porteranno verso l'età adulta.
14,00

La colomba sul pino e la vecchia sotto il fico

di Ferruccio Parazzoli

Libro: Copertina morbida

editore: ABOCA EDIZIONI

anno edizione: 2019

pagine: 223

In questo suo libro, Ferruccio Parazzoli si muove fra memoria e invenzione e ci regala due storie. Il primo racconto narra la vicenda di un ragazzo, uscito dal quinto anno di liceo, che si è improvvisato cameriere per una stagione. Una decisione affrettata per uno come lui che, un giorno, se ne va all'improvviso per inoltrarsi tra i boschi liguri. Non aveva mai passato una notte sotto un albero ma si sentiva pronto a farlo. Dopo essere entrato nella pineta, viene però sorpreso da uno zoppo, lo Zio, che gli intima di non fermarsi lì e lo conduce dal Cacciatore, un uomo carico di malinconia, che gli racconterà la leggenda di Maciucia e del Grande Pino. Il secondo racconto di questo volume prende le mosse dalla voce tenera e appassionata di Olga, decisa a fare di tutto pur di non lasciare che il grande fico con cui lei è cresciuta, e che ora intralcia i lavori di ristrutturazione del suo padrone di casa, venga abbattuto. Lui, compagno fedele e silente, attento ascoltatore delle storie che Olga gli racconta ogni giorno, le storie che giravano sui ballatoi, ma anche quella della propria famiglia di ebrei poveri - nel tentativo quotidiano di superare un dolore che le resterà attaccato tutta la vita. Due racconti sospesi nel tempo accomunati dal fatto che in ciascuno si celebra il potere salvifico delle storie, dove la verità non è sempre vera e la realtà può essere diversa dal reale. Del resto, come dice Olga: "ogni storia è bella da raccontare, quando tutto è passato. Resta il mistero, come la vita è un mistero. Sono belli i misteri...".
14,00

Il fico di Betania

di Alberto Garlini

Libro: Copertina morbida

editore: ABOCA EDIZIONI

anno edizione: 2019

pagine: 150

La maledizione del fico raccontata nei Vangeli di Marco e di Matteo è, insieme all'uccisione dei porci, uno dei rari miracoli che si risolvono con effetti negativi. Ma se la morte dei porci precipitati da un crepaccio libera un indemoniato, la maledizione del fico non porta alcun vantaggio. Gesù è a Betania, si sveglia affamato e si mette a cercare i frutti tra le foglie di un fico rigoglioso. Non trovandone, lo condanna alla sterilità eterna. Al di là dell'apparente insensatezza, che significato teologico dobbiamo dare a questa maledizione? Che mistero nasconde? Alberto Garlini ricostruisce la vicenda del fico di Betania immaginando la figura di Simone, figlio di Taddeo, uno zelota che si nasconde sotto falso nome in un casolare di campagna. In gioventù ha commesso molti crimini spinto da una religiosità messianica e violenta che si oppone al giogo dei romani e, quando una mattina si trova di fronte al fico incenerito nel suo podere, lo interpreta come un segno di sventura che lo costringe a fare i conti con il proprio passato tenebroso. Simone è attratto dall'autorevolezza e dal fascino di Gesù e, forte della sua consuetudine con la violenza, ne percepirà la morte imminente e l'affiato verso una salvezza venata di disperazione. Perché, sembra dire l'autore, uomini e dei non vivono in sfere differenziate ma sono accomunati da un fragile destino...
14,00

Il sonno delle piante. Testo latino a fronte

di Carlo Linneo

Libro: Copertina morbida

editore: ABOCA EDIZIONI

anno edizione: 2019

pagine: 100

Pubblicato per la prima volta a Uppsala nel 1755, il "Somnus plantarum" è uno scritto importante, ma poco conosciuto, del grande scienziato svedese Linneo, artefice del fondamentale sistema di classificazione delle piante, degli animali e dei minerali. Osservando la posizione assunta dalle foglie e dai rami di alcune piante durante la notte, Linneo ricavò alcune sorprendenti riflessioni, molto in anticipo sulla moderna scienza botanica. Linneo capì, infatti, che i movimenti notturni delle piante rispondono sempre a una legge generale del mondo vegetale. La tendenza durante il riposo a riprendere la posizione iniziale del germoglio, ad esempio, oppure la propensione al sonno in giovane età, sono tratti comportamentali che il mondo vegetale condivide con il mondo animale. Stefano Mancuso, botanico, nella sua introduzione al "Sonno delle piante" afferma che "le osservazioni svolte negli ultimi anni dai ricercatori internazionali nel campo della neurobiologia vegetale dimostrano che le piante sono organismi in grado di dormire". Proprio come aveva ipotizzato Linneo. Postfazione di Manlio Pastore Stocchi.
12,00

Discorso sulle erbe. Dalla botanica di Leonardo alle reti vegetali

di Fritjof Capra, Stefano Mancuso

Libro: Copertina morbida

editore: ABOCA EDIZIONI

anno edizione: 2019

pagine: 84

Dall'incontro tra il fisico e filosofo Fritjof Capra e il neurobiologo del mondo vegetale Stefano Mancuso è nato questo piccolo "Discorso sulle erbe". Prendendo le mosse dalle intuizioni sulla natura di Leonardo da Vinci, il libro propone interessanti spunti di riflessione sulla nostra vita in rapporto a quella delle piante. Mancuso e Capra illustrano con molta chiarezza che l'universo è una fitta rete di relazioni, e che il pianeta è un sistema vivente che si autoregola. Le piante sono il modello più straordinario di rete che si possa studiare, perché, a differenza degli animali, il mondo vegetale non ha concentrato le funzioni in particolari organi, ma ha distribuito le funzioni essenziali della vita affidandosi a un modello diffuso. I due scienziati mostrano con un linguaggio sempre molto accessibile che un'organizzazione distribuita, come è appunto quella delle piante, esprime una maggiore efficacia sulla risoluzione dei problemi di una comunità di individui.
12,00

Che fine hanno fatto i nostri microbi? Come l'abuso di antibiotici aumenta le malattie della nostra epoca

di Martin J. Blaser

Libro: Copertina morbida

editore: ABOCA EDIZIONI

anno edizione: 2019

pagine: 302

"Che fine hanno fatto i nostri microbi?" ci conduce nei meandri del microbioma umano, dove per decine di migliaia di anni le nostre cellule e i batteri hanno vissuto in una simbiosi pacifica, che ha garantito l'equilibrio e la salute del nostro corpo. Questo mondo invisibile, però, adesso viene preso d'assalto dall'abuso di cure antibiotiche, che minacciano di estinguere i nostri microbi insostituibili, con gravi conseguenze per la salute. Martin Blaser, scienziato e medico, individua come l'uso eccessivo di antibiotici - soprattutto nei bambini - sia all'origine di malattie gravi e in costante aumento, come asma, allergie alimentari, obesità e alcuni tipi di cancro. L'autore ci svela i suoi studi pionieristici e ci accompagna in un viaggio nella scienza che esamina la duplice natura dei microbi, che sono, allo stesso tempo, elementi fondamentali per la nostra salute e causa di malattie. Blaser spiega in modo intelligente e puntuale perché i medici devono essere più prudenti nel prescrivere questi farmaci e perché i consumatori dovrebbero pensare a un'alternativa prima di assumerli.
18,00

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