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ADD Editore

Coach Wooden and me. 50 anni di amicizia dentro e fuori dal campo

di Kareem Abdul-Jabbar

Libro: Libro in brossura

editore: ADD Editore

anno edizione: 2017

pagine: 256

All'età di 18 anni Lew Alcindor da New York approda a Los Angeles, a Ucla, alla corte di John Wooden, allenatore del Midwest con la fama di essere un vincente. Tra i due nasce un rapporto di stima che, nel corso degli anni, diventerà un'amicizia tra le più durature della storia dello sport. La forza di questo legame è conservata in due foto scattate nello stesso luogo a 41 anni di distanza una dall'altra. Nella prima, un allenatore bianco indica a un ragazzo nero di due metri e venti come si sta in campo. Nella seconda, lo stesso allenatore, quasi centenario, si appoggia a quel ragazzo, ormai uomo e noto con il nome di Kareem Adbul-Jabbar, per uscire dal campo. Ricco di aneddoti, di affetto e di basket, il libro ripercorre le tappe di una storia eccezionale. Le pagine ci portano nel mondo dell'Ncaa e negli anni dei Lakers, passando dalle rivolte giovanili degli anni sessanta alla conversione di Jabbar, dal rapporto con Muhammad Ali e Bruce Lee a quello con i compagni di squadra, dalla lotta alla discriminazione, all'America dei nostri giorni.
20,00

Vita cinese (Una). Vol. 2: Il tempo del partito

di Li Kunwu, Philippe Ôtié

Libro: Copertina morbida

editore: ADD Editore

anno edizione: 2017

pagine: 196

"Il tempo del Partito" è il secondo volume della trilogia "Una vita cinese", un viaggio nel tempo in cui la vita dell'autore scorre parallela alla storia della rossa superpotenza mondiale tra nostalgia e consapevolezza. 1976, la Cina è in lutto: il grande timoniere, Mao Zedong, è morto. Disorientati, sconcertati, i cinesi sono sotto shock. Che ne sarà della rivoluzione culturale? Una nuova aria soffia sulla Cina, una nuova epoca è iniziata. La famiglia di Xiao Li è sparpagliata per accondiscendere al modello rivoluzionario: il padre si trova in un campo di rieducazione, la madre lavora in fabbrica, la sorella è andata in campagna a difendere la rivoluzione, Xiao Li è nell'esercito popolare di liberazione ed è arrivato per lui il momento di entrare nel partito. Prefazione di Pierre Haski.
19,50

La favolosa storia delle verdure

di Évelyne Bloch-Dano

Libro

editore: ADD Editore

anno edizione: 2017

pagine: 192

Cardi e carciofi, topinambur, cavoli, pastinaca, carote, piselli, pomodori, fagioli, zucche, peperoni: quando si mangia la verdura, si inghiotte la storia del mondo. In un ortaggio si incontrano la grande Storia e la storia dei ricordi di ognuno di noi: le conquiste, la via delle spezie, l'apertura di passaggi marittimi, il commercio tra gli Imperi, l'economia, la diplomazia e la politica mescolati a racconti di madri e padri, di nonne e nonni, cucine e dispense piene di sapori. Passando da un orto a una poesia, da un quadro a un'ortolana che con la voce squillante tesse le lodi dell'insalata appena colta; da una canzone a un conquistador che trasporta nuovi germogli e condimenti nelle murate della sua caravella, l'autrice ritrova le tracce di una storia favolosa che porta il lettore di paese in paese, da una sfera simbolica a un'altra - perché le carote fanno gli occhi belli e i bambini nascono sotto i cavoli? - viaggiando nello spazio e nel tempo, dalla sfera collettiva a quella più intima. Nel libro c'è un capitolo dedicato all'Italia, alla Sicilia e ai suoi mercati da tempo meta delle vacanze e luogo del cuore dell'autrice.
16,00

Don Milani. Parole per timidi e disobbedienti

di Andrea Schiavon

Libro: Copertina morbida

editore: ADD Editore

anno edizione: 2017

pagine: 190

Cos'è cambiato nei cinquant'anni passati dalla pubblicazione di Lettera a una professoressa? Che cosa succede se quella Lettera viene riportata oggi sui banchi di scuola, data ai ragazzi da leggere e da discutere? Andrea Schiavon lo ha fatto, intrecciando la vita e gli scritti di don Milani con i problemi, le aspettative e i sogni degli studenti di oggi. «E se io non rientrassi in un numero che va dallo zero al dieci?» chiede uno di loro, interrogandosi sui voti. «Come può funzionare un sistema dove gli insegnanti non hanno voglia di insegnare e gli studenti di imparare?» domanda un altro. I capitoli che raccontano don Milani si alternano a quelli in cui i ragazzi scoprono la forza della Lettera, esplorando le possibilità della scrittura collettiva, in un dialogo che unisce il tempo di ieri a quello del nostro presente.
13,00

Giorni di grazia. La mia storia

di Arthur Ashe, Arnold Rampersad

Libro: Copertina morbida

editore: ADD Editore

anno edizione: 2017

pagine: 350

Nel percorso umano e sportivo di Arthur Ashe si intrecciano molte storie. Dalla nascita in una Virginia ancora soggetta alle leggi della segregazione razziale, alle difficoltà di farsi strada nel mondo del tennis, da sempre appannaggio dei bianchi, la vita di Ashe si è scontrata con la fatica di doversi guadagnare il rispetto degli altri. Amato da tutti, corretto in campo e fuori, attento a dare sempre il meglio di sé, il campione di Richmond è stato uno dei tennisti più apprezzati dal pubblico. Vincitore di tre tornei del Grande Slam, capitano in Coppa Davis negli anni di Connors e McEnroe, amico di Nelson Mandela, idolo di tennisti più giovani, nel 1988 contrasse il virus dell'Hiv a causa di una trasfusione, in anni in cui la malattia stava mietendo le prime vittime e portava con sé un immaginario di nuova peste del secolo. Ashe non lasciò che la malattia distruggesse la sua voglia di combattere e negli ultimi anni di vita scrisse questo libro che è insieme un testamento vitale, un racconto del periodo d'oro del tennis e un'autobiografia sincera e struggente. Il libro si chiude con una commovente lettera alla figlia Camera.
18,00

Intima convinzione. Come sono diventato europeo

di Bernard Guetta

Libro: Copertina morbida

editore: ADD Editore

anno edizione: 2017

pagine: 173

«Ho scritto queste pagine in modo quasi febbrile, come chi grida "al fuoco" vedendo l'incendio all'orizzonte: la rinascita dei nazionalismi, la disaffezione verso l'Unione, il crescente rifiuto dell'idea stessa di unità delle nostre nazioni. Tuttavia, non avrei mai immaginato che si sarebbe propagato così in fretta. Quello che il dopoguerra pensava di aver seppellito per sempre - frontiere, identità etniche e religiose, paura dell'altro e ripiegamento su sé - torna e sta prendendo il sopravvento. Di elezione in elezione, sono sempre più numerosi coloro che si rifiutano di accettare che, da solo, nessuno dei nostri paesi è in grado di raccogliere le sfide di un mondo nuovo e che, volgendo le spalle all'unità, corriamo incontro al declino. Se vogliamo scegliere il nostro destino, se vorremo davvero "un'altra Europa", le nostre libertà ci offrono ogni mezzo utile a questo scopo. L'Europa non esiste come stato di natura, ma deve esistere come frutto della nostra volontà. Né utopia né ideale romantico, ma convinzione realistica che deve farci pensare, per esempio, a una politica industriale europea, una Difesa europea. Le radici di questa convinzione affondano in una rigorosa analisi dei fatti e, nel contempo, nel mio essere stato testimone diretto di rotture e ricomposizioni storiche. Niente è impossibile, se solo lo vogliamo.»
16,00

Stranieri su un molo

di Tash Aw

Libro: Copertina morbida

editore: ADD Editore

anno edizione: 2017

pagine: 91

In questo breve e intenso saggio, Tash Aw accompagna il lettore in un tour guidato nel proprio terreno più intimo: la sua faccia. La vitalità culturale dell'Asia moderna è riflessa nel suo stesso volto, il tono cangiante della sua pelle e i suoi lineamenti riflettono una complicata storia familiare fatta di migrazione e adattamento. Gli stranieri del titolo, smarriti su un molo, sono i nonni dell'autore, approdati a Singapore dopo l'insidioso viaggio in barca per fuggire dalla Cina verso la Malesia negli anni Venti. Dal porto di Singapore, a una corsa in taxi nella Bangkok di oggi, a un'abbuffata da Kentucky Fried Chicken nella Kuala Lumpur degli anni Ottanta, Aw tesse storie di inclusione ed esclusione, tra scenari che saltano da villaggi rurali a club notturni e una varietà vertiginosa di lingue, dialetti e slang, per creare un ritratto sorprendentemente intricato e vivido di un luogo stretto tra il futuro in rapido avvicinamento e un passato che non si lascia andare. "Lui era un immigrato. Io ero il nipote di un immigrato. Non avremmo mai avuto lo stesso sguardo sul mondo." Il libro è completato da un'intervista all'autore fatta in esclusiva per l'edizione italiana del volume.
12,00

Bob Dylan. Il fantasma dell'elettricità

di Marco Rossari

Libro: Copertina morbida

editore: ADD Editore

anno edizione: 2017

pagine: 192

Bob Dylan. Non è nemmeno più un nome e cognome. È uno spettro, l'evidente incarnazione di qualcosa che non c'è più, che non c'è ancora. Si ama per resa, invidia, ammirazione. Si adora perché non saremo mai come lui, non riusciremo mai a lasciarci tutto alle spalle, non saremo mai così avanti rispetto ai nostri tempi. Forse è impossibile ascoltare Dylan per la prima volta, perché si aspetta di ascoltarlo per la prima volta tutta la vita. Si aspetta pazientemente, attraverso innumerevoli ascolti casuali o attenti, di sorprendersi in un bar con una canzone mandata per caso alla radio e alzare la testa dal bicchiere o dal giornale, stupiti per l'ennesima volta che è anche la prima.
13,00

Joseph Pulitzer. L'uomo che ha cambiato il giornalismo

di Alleyne Ireland

Libro: Copertina morbida

editore: ADD Editore

anno edizione: 2017

pagine: 189

Pulitzer. È sufficiente il nome perché la mente vada al premio che, da un secolo, è il più ambito nel mondo dell'informazione e incarna l'idea di un giornalismo rigoroso e autorevole. Il premio Pulitzer nasce grazie al lascito di Joseph Pulitzer, uno dei più influenti editori e giornalisti di tutti i tempi, immigrato ungherese che, nel 1864, approdò negli Stati Uniti con pochi soldi e molta intraprendenza. Uomo di straordinario talento, Pulitzer occupò la scena pubblica americana per anni, ingaggiando battaglie e polemiche dalle colonne del suo giornale, il «World». Il suo modo di intendere il giornalismo era rivoluzionario, così come la sua costante ricerca dei migliori cronisti che sottraeva ai giornali concorrenti. Anni di lavoro indefesso lasciarono su di lui i segni della fatica e Pulitzer, ancora giovane, perse la vista e venne colpito da una grave malattia nervosa. Nei suoi ultimi mesi di vita, passati lontano dal mondo, ma sempre con l'assoluto controllo del giornale, fa la sua comparsa l'autore di questo libro, Alleyne Ireland, viaggiatore e «uomo di mondo» inglese, il quale entra a far parte della schiera dei segretari di Pulitzer. Sono mesi in cui Ireland scopre il genio di quest'uomo, ne subisce il fascino e le vessazioni, avendone in cambio jun immenso appagamento intellettuale. Nel 1914 Ireland scrisse questo libro che mette insieme ammirazione per il suo datore di lavoro e sorpresa di fronte alla grandezza; un ritratto potente e raffinato di un uomo che ha segnato la storia.
16,00

La ricchezza nascosta delle nazioni. Indagine sui paradisi fiscali

di Gabriel Zucman

Libro: Copertina morbida

editore: ADD Editore

anno edizione: 2017

pagine: 141

I paradisi fiscali custodiscono capitali per almeno 7.200 miliardi di euro. Una cifra che corrisponde a circa l'8% del patrimonio finanziario mondiale. L'opacità finanziaria è all'origine delle crescenti ineguaglianze economiche e, senza che nessuno sembri accorgersene, costituisce una seria minaccia per le democrazie moderne fondate su un contratto fondamentale: tutti devono pagare le tasse su una base equa e trasparente. Le disparità sociali e le ingiustizie prosperano con facilità in un mondo in cui la ricchezza viene occultata e protetta in modi illegali. Gabriel Zucman, economista francese dell'Università di Berkeley, ricostruisce la storia dei paradisi fiscali e racconta in modo semplice e diretto come funzionano e come sono organizzati. Dove si nascondo i soldi? Chi li gestisce? Che effetto hanno sull'economia globale? "La ricchezza nascosta delle nazioni" è però soprattutto un libro propositivo, perché ipotizza nuove modalità di controllo e di risposta da parte delle nazioni che vedono erose le proprie entrate per colpa dei paradisi fiscali. In un clima di illegalità diffusa e incontrollata, a perderci sono i cittadini onesti cui, sistematicamente, ogni giorno viene portato via un pezzo di futuro.
15,00

La mafia siamo noi

di Sandro De Riccardis

Libro: Copertina morbida

editore: ADD Editore

anno edizione: 2017

pagine: 238

Spesso si parla di "infiltrazione" delle mafie, come se qualcosa di infetto entrasse in un tessuto sano, ma sono tante le fasce della società invischiate nella rassicurante zona del compromesso e della contiguità. La mafia è una presenza pervasiva, una rete che tiene insieme le molte figure che fanno funzionare l'economia, la politica, la società: piccoli e grandi imprenditori, uomini di chiesa, professionisti, manovalanza, funzionari, pedine mute che lasciano che le cose accadano, senza reagire. La mafia siamo noi che non ci chiediamo cosa accade dietro le quinte, cosa provocano i nostri consumi, le nostre serate in discoteca e nei ristoranti alla moda, chi finanziano e quale sistema rafforzano. Il primo passo è conoscere la realtà che ci circonda, farci carico dei problemi del nostro territorio. Seguendo il percorso delle inchieste, Sandro De Riccardis disegna una mappa del fenomeno mafioso e del movimento antimafia tra il nord e il sud, raccontando le storie di chi - con «sottile coscienza» - custodisce lo spazio in cui vive e decide di agire. Libero Grassi, Renata Fonte, Angelo Vassallo, Lea Garofalo, don Pino Puglisi, Rosario Livatino, Hyso Telharaj, Cortocircuito, WikiMafia, e tutti gli altri ci dicono che l'impegno condiviso di cittadini che credono in un progetto di riscatto è più forte della paura e dell'intimidazione.
15,00

Il mio basket è di chi lo gioca

di Meo Sacchetti, Nando Mura

Libro: Copertina morbida

editore: ADD Editore

anno edizione: 2016

pagine: 189

Meo Sacchetti è uno dei giocatori di basket più celebri in Italia. Pilastro della Nazionale che nel 1980 ha vinto la medaglia d'argento alle Olimpiadi di Mosca e nel 1983 l'oro agli europei, Meo ha segnato la pallacanestro italiana giocando a Bologna, Torino e Varese. Poi, dopo un grave infortunio, la svolta e l'inizio di una straordinaria carriera da allenatore che, l'anno scorso, lo ha portato a vincere Coppa Italia, Supercoppa e Scudetto con la Dinamo Sassari. Un triplete forse irripetibile per una squadra provinciale e il primo grande trionfo del basket sardo. Ma Meo Sacchetti è molto di più: personaggio spumeggiante, diretto nei modi e capace di sorprendere tifosi e addetti ai lavori con la sua schiettezza e simpatia. Il suo è un basket frizzante, fatto di corsa, tiro, fantasia, in cui i giocatori sono chiamati a esprimere liberamente le loro qualità. Nato ad Altamura in un campo profughi, la vita di Meo non è stata sempre facile; orfano di padre, Sacchetti ha dovuto farsi largo per trovare il proprio posto nel mondo della pallacanestro nazionale. "La vita molto presto mi ha detto arrangiati" dice Sacchetti in questa sua autobiografia scritta con la collaborazione del giornalista sardo Nando Mura, nelle cui pagine emerge tutta la carica umana di un grande e amatissimo personaggio dello sport italiano.
16,00

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