Editore Aguaplano - Ultime novità | P. 7

Aguaplano

Pietro da Cortona. Madonna col Bambino e santa Martina

di Federica Zalabra

Libro: Copertina morbida

editore: Aguaplano

anno edizione: 2017

pagine: 56

Il restauro della «Madonna col Bambino e santa Martina» di Pietro da Cortona è stato promosso dalla Galleria Nazionale dell'Umbria dopo l'esposizione della tavola alla mostra «I Papi della speranza. Arte e religiosità nella Roma del '600» (2014). Accolta presso il Laboratorio Dipinti su Tavola dell'ISCR, l'opera, dopo i necessari interventi preventivi, è stata sottoposta a indagini finalizzate alla conoscenza dello stato di conservazione e delle tecniche esecutive. La migliore leggibilità della rappresentazione - che vede al fianco della Madonna con Bambino la vergine e martire Martina della quale proprio Pietro da Cortona aveva contribuito a ritrovare le spoglie di cui si era perduta traccia - è stata ottenuta dalla restauratrice Albertina Soavi con un prudente e calibrato intervento che, dopo la rimozione delle vernici e dei ritocchi, ha raggiunto una equilibratura del dipinto attraverso una leggera velatura delle numerose abrasioni e limitatissimi ritocchi. Nella delicata composizione i visitatori della Galleria potranno ora apprezzare la brillantezza dei colori e la raffinatezza dei particolari che caratterizzano l'opera di uno dei più grandi artisti del Barocco romano.
12,00

La felicità di essere tristi. Saggi sulla melanconia

Libro

editore: Aguaplano

anno edizione: 2017

Al confine tra le emozioni, nel punto in cui tristezza, gioia, memoria e fantasia trovano il loro fragile equilibrio, la melanconia indica una vera e propria categoria estetica. I saggi che compongono questo volume indagano la melanconia nel suo farsi racconto e linguaggio attraverso i secoli, nello specifico ambito della letteratura anglosassone dal XV al XIX secolo. In una prospettiva interdisciplinare, applicando strumenti dell'analisi letteraria, della linguistica e delle neuroscienze, la «English malady» emerge in tutta la sua complessità psicologica, le stratificazioni interpretative, i codici con cui viene elaborata dall'individuo e dalla società, per venire infine distillata nelle forme della letteratura e della poesia. Dall'Anatomy di Robert Burton alla malattia dell'Amleto shakespeariano, dai drammi di John Ford ai travelogue di Henry Fielding, fino alle meditazioni poetiche di John Keats e Oscar Wilde, la letteratura inglese si offre così allo sguardo di filologi e critici ma allo stesso tempo incrocia gli esiti della ricerca linguistica, neurobiologica e psichiatrica.
16,00

Palazzo imperiale di Campetto in Genova

di Giacomo Montanari

Libro: Copertina morbida

editore: Aguaplano

anno edizione: 2017

Palazzo Imperiale di Campetto è una dimora di eccezionale interesse anche nel novero di quelle più volte ascritte tra i Palazzi dei Rolli della Repubblica di Genova. Edificato nella seconda metà del Cinquecento, esprime la profonda e ricca cultura degli uomini che lo abitarono e che seppero parlare ai loro ospiti attraverso i libri, i dipinti e le statue che collezionarono. Le virtù del buon governo, la consapevolezza dei rapporti politici, le relazioni economiche e finanziarie si raccontano per mezzo dei celebri esempi del passato, finemente affrescate da Luca Cambiaso e comunicate agli ospiti illustri del palazzo in un trionfo narrativo, oggi nuovamente compreso nei suoi originari significati dopo cinquecento anni di oblio.
13,00

Velázquez e Bernini. Autoritratti in mostra al Nobile Collegio del Cambio

di Francesco Federico Mancini

Libro: Copertina rigida

editore: Aguaplano

anno edizione: 2017

pagine: 88

Velázquez e Bernini, due colossi della storia universale dell'arte, chiamati a confrontarsi in quel luogo magico che è il Nobile Collegio del Cambio, sotto gli occhi del grande Perugino. Un dialogo che si gioca su un tema preciso, l'autoritratto, al quale i due artisti dedicarono notevole impegno cercando l'uno di cogliere il meglio dell'altro e creando capolavori, per la prima volta riuniti, destinati a essere nei secoli successivi studiati e interpretati da numerosi altri pittori.
14,00
18,00

Rappresentare la storia. Letteratura e attualità nella Francia e nell'Europa del XVI Secolo

Libro: Copertina morbida

editore: Aguaplano

anno edizione: 2017

pagine: 328

Il volume raccoglie i risultati del Convegno internazionale tenutosi a Perugia nell'ambito del progetto PRIN 2010/11. Il progetto si proponeva di indagare il complesso e variegato rapporto tra attualità e letteratura partendo dalla constatazione che i temi letterari del passato si prestano facilmente a raccontare i sentimenti che scaturiscono dalla tragica attualità del XVI secolo francese. Complesso è invece descrivere, con forme e linguaggi adeguati, il presente, gli eventi che segnano la vita di quegli anni. I fatti storici e religiosi, la scoperta del Nuovo Mondo, i rapporti con l'Inghilterra e la Spagna delineano le tappe più significative della vita della monarchia francese e lasciano tracce evidenti nelle opere del tempo. Come ricorda Montaigne, è meno rischioso scrivere sul passato che sul presente. La mancanza della distanza temporale impone cambiamenti nelle forme e nel linguaggio e distorsioni nella lettura del presente. Gli studiosi hanno indagato, anche in una prospettiva comparatistica, la presenza dell'attualità nella letteratura, dal teatro alla poesia, dalla preghiera ai discours, passando per tutti i generi letterari fino alla musica.
20,00

"Qu'une plus belle nüit ne pouvoit précéder le beau iour" . Musica e cerimonie nelle istituzioni francesi a Roma nel Seicento

di Galliano Ciliberti

Libro

editore: Aguaplano

anno edizione: 2017

«Qu'une plus belle nüit ne pouvoit précéder le beau iour» è il passo che un anonimo articolista della «Gazette de France» pubblicò nella relazione sui festeggiamenti per la canonizzazione di san Francesco di Sales, avvenuta il 19 aprile 1665 in San Pietro in Vaticano. Egli rimase fortemente suggestionato dalla molteplicità dei suoni, dai fuochi d'artificio colorati, dalle luci sfolgoranti che illuminavano a giorno la piazza antistante la grande basilica. Spesso gli stranieri venivano impressionati dalla ricchezza delle cerimonie religiose della Città Eterna: anch'esse erano rappresentazione e spettacolo, e tali simboli colpivano la stessa idea di fantastico che molti viaggiatori portavano con loro dalla Francia. È interessante constatare quanto tale "Roma francese" spicchi tutt'oggi significativamente sia nell'area centrale della Città Eterna (Palazzo Farnese, Villa Medici, la scalinata di Trinità dei Monti), sia nei luoghi di culto delle chiese nazionali (San Luigi dei Francesi, Trinità dei Monti) o delle basiliche romane (cappella di Santa Petronilla a San Pietro e, più ancora, San Giovanni in Laterano). Siti simbolici e immortali che hanno stimolato una messe sterminata di studi, indagini, ricerche sulle relazioni tra Roma e la Francia in ogni campo. Eppure, nonostante questo vasto nonché erudito dissodamento, c'è chi ha evidenziato, come Olivier Poncet, quanto la rete delle chiese nazionali francesi richieda ancora oggi un grande sforzo di sintesi, che permetterebbe di superare il ridotto orizzonte delle monografie specifiche. Questo libro cerca di colmare tale lacuna storiografica limitatamente a un ambito specifico: la musica. Le ricerche che qui trovano approdo riguardano, infatti, tutto ciò che concerne la produzione musicale nelle istituzioni religiose francesi di Roma: San Luigi dei Francesi, Sant'Ivo dei Bretoni, il convento e la chiesa dei Minimi francesi della Trinità al Monte Pincio (Trinità dei Monti), San Dionigi alle Quattro Fontane, San Nicola dei Lorenesi, San Claudio dei Borgognoni; non trascurando le cappelle francesi a San Pietro (Santa Petronilla) e a San Giovanni in Laterano (la messa di Santa Lucia) e le fondazioni francesi nel santuario di Loreto. Un'indagine a tutto campo condotta attraverso un corpus documentario estremamente ampio: fonti d'archivio, antichi inventari di musiche, relazioni, dispacci, cronache, lettere, libri liturgici e, soprattutto, musiche a stampa e manoscritte considerate come documento/monumento necessario per la ricomposizione dei diversi contesti istituzionali. Al centro di questa ampia narrazione si collocano il fastoso mecenatismo degli ambasciatori di Francia presso la Santa Sede e la musica prodotta e scritta in/per queste istituzioni, aspetto finora completamente trascurato. L'individuazione del repertorio superstite (salmi, antifone, mottetti e messe polifoniche), la sua rigorosa inclusione nel quadro liturgico del cerimoniale utilizzato, nonché la complessa ricostruzione di un preciso contesto liturgico in cui inserire tali musiche hanno costituito il fine ultimo di questo libro. Correlando poi fonti musicali e cerimoniale si è potuto individuare - recuperandolo - tutto un nucleo di composizioni che altrimenti sarebbe rimasto sommerso.
25,00

Sassoferrato. Dal Louvre a San Pietro. La collezione riunita. Catalogo della mostra (San Pietro in Perugia, 8 aprile-1 ottobre 2017)

Libro: Copertina rigida

editore: Aguaplano

anno edizione: 2017

pagine: 344

Giovan Battista Salvi detto il Sassoferrato, «un quattrocentista smarrito nel Seicento» secondo la definizione di Adolfo Venturi, è il protagonista di una grande esposizione nel Complesso monumentale di San Pietro in Perugia. Dopo duecento anni viene finalmente riunita la sequenza di diciassette opere realizzate per l'abbazia, grazie al prestito della stupefacente «Immacolata Concezione» del Louvre, requisita nel 1812 da Dominique-Vivant Denon, «occhio di Napoleone» e primo direttore del museo parigino. Un'occasione storica e irripetibile per approfondire la figura del Salvi, erede di Raffaello e Perugino in dialogo con le istanze barocche e naturalistiche del suo tempo. Documenti inediti e fonti d'archivio forniscono nuovi dettagli sulla vita dell'artista e sull'ambito delle sue committenze, mentre capolavori provenienti da musei e collezioni private entrano in un serrato confronto con i Tesori della Galleria d'Arte di San Pietro, con opere dello stesso Pietro Vannucci e dello Spadarino.
25,00

La Tv prima e dopo Carosello (1939-1977)

di Fabio Melelli

Libro: Copertina morbida

editore: Aguaplano

anno edizione: 2017

pagine: 120

Demonizzata, esaltata, superata dalle nuove tecnologie, la Tv costituisce un pezzo della nostra storia recente e uno spaccato della società italiana e dei suoi cambiamenti. Carosello, dal 1957 al 1977, ha scandito le sere di adulti e bambini con animazioni e sketch pubblicitari che hanno saputo raccontare l'Italia di quegli anni restando nella memoria e nel linguaggio comune grazie a personaggi e testimonial d'eccezione. La mostra perugina sulla Tv prima e dopo Carosello esplora - con ambientazioni, filmati, oggetti d'arredo - lo spazio domestico degli anni cinquanta-settanta; anni in cui l'avvento della Tv ha modificato il concetto stesso di focolare familiare, trasformando l'elettrodomestico in un medium in grado di influenzare comportamenti e modelli culturali e sociali. Un reciproco gioco di specchi in cui la televisione rifletteva la società e, nel contempo, la trasformava. Il libro-catalogo a corredo approfondisce questi aspetti, attraverso schede storico-tematiche, documenti, immagini e una ricca sezione di interviste ai protagonisti di quegli anni, artigiani e geniali innovatori che hanno messo in scena una irripetibile rivoluzione pop.
13,00
10,84

Varde. Poesie in dialetto garganico di Mattinata

di Francesco Granatiero

Libro: Copertina morbida

editore: Aguaplano

anno edizione: 2016

pagine: 88

Una voce potente e ancestrale che attinge alla lingua madre, fonte originaria di ogni "dire", ruvida e necessaria come il nodo di un ulivo e in grado di scorticare il pensiero per interrogare il senso del tempo, della memoria, del vissuto.
10,00

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