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ALETTI

Frammenti di spirito

di Giuseppe Scrima

Libro

editore: ALETTI

anno edizione: 2019

pagine: 272

12,00

Ma la burocrazia ha un'anima? Fatti e misfatti di un potere senza immaginazione

di Giancarlo Ciullini

Libro

editore: ALETTI

anno edizione: 2019

pagine: 188

"Il titolo di questo racconto nasce dal desiderio di fornire in forma interlocutoria e discorsiva alcuni elementi di riflessione su un fenomeno che non dipende da una prescritta chiave di lettura istituzionale. La burocrazia non ha un'identità espressamente politica: la sua anima è del tutto autoreferenziale, perennemente agghindata, per rimanere tale, con un apparente e imprescindibile neutralità. I modi, le forme e la diffusione territoriale dove questo servizio viene svolto sono infiniti, come costante rimane la caratteristica della moltitudine di soggetti che lo dirigono. Salvo lodevoli eccezioni non ha confini la loro mancanza di fantasia, di immaginazione e di scarso realismo contingente. Si tratta di una matrice culturale resa cronica, oltre che da interessi corporativi di categoria, soprattutto dalla scarsità di senso civico di gran parte dei cittadini italici di ogni censo. Consapevole che la semplice descrizione di un fenomeno cosi arido e astratto farebbe addormentare sul divano anche il più volonteroso lettore, ho voluto che le esemplificazioni da me vissute realmente fossero raccontate come la cronaca di un percorso turistico descritto da un cicerone che vuole strattonare un periodo di vita trascorso nella città più bella del mondo, malgrado l'analfabetismo funzionale di chi l'ha governata negli ultimi anni." (L'autore)
12,00

Vento di poesia

di Anna Lisa Torre

Libro

editore: ALETTI

anno edizione: 2019

pagine: 44

12,00

Minuto secondo di perché

di Rossana Bucci

Libro

editore: ALETTI

anno edizione: 2019

pagine: 132

'Minuto secondo di perché' è il secondo libro di Rossana Bucci. Non è poesia, non è racconto. Sono riflessioni di pensiero molto vicini a delle massime. In realtà il lettore può con questa nuova forma di scrittura non interrompere mai il suo quotidiano e allo stesso tempo leggere un testo letterario, perché il fine ultimo è la riflessione. Aprire il testo, leggerne una massima e flettersi a riflettere, mentre si è in macchina, fermi a un semaforo, o in un qualsiasi momento della giornata affaccendati anche in situazioni domestiche. La responsabilità vera di un letterato è quella di scuotere le coscienze, di educare alla riflessione. Il fine? Riprendersi ognuno di noi la responsabilità della propria vita per non girare a trottola.
12,00

Il corretto uso della luna

di Corrado Consolandi

Libro

editore: ALETTI

anno edizione: 2019

pagine: 84

12,00

Alfa. CET. Scuola autori di Mogol

Libro

editore: ALETTI

anno edizione: 2018

pagine: 240

"Sono sempre stato convinto che l'arte si possa insegnare. Dalla mia esperienza di vita sono giunto alla conclusione che tutti noi nasciamo con un talento latente, e soltanto con lo studio, la dedizione, l'insegnamento riusciamo a farlo emergere. Immaginiamo un prato incolto pieno di rovi, e che su quella stessa terra ci sia, in un angolo, un orto coltivato con tanti prodotti meravigliosi: come la terra può trasformarsi con il lavoro, così anche il talento può manifestarsi se impariamo a coltivarlo." (Mogol)
22,00

Omega. CET. Scuola autori di Mogol

Libro

editore: ALETTI

anno edizione: 2018

pagine: 220

"Sono sempre stato convinto che l'arte si possa insegnare. Dalla mia esperienza di vita sono giunto alla conclusione che tutti noi nasciamo con un talento latente, e soltanto con lo studio, la dedizione, l'insegnamento riusciamo a farlo emergere. Immaginiamo un prato incolto pieno di rovi, e che su quella stessa terra ci sia, in un angolo, un orto coltivato con tanti prodotti meravigliosi: come la terra può trasformarsi con il lavoro, così anche il talento può manifestarsi se impariamo a coltivarlo." (dalla prefazione di Mogol)
22,00

Il Federiciano 2018. Libro blu

Libro

editore: ALETTI

anno edizione: 2018

pagine: 272

"Il mondo artistico è sempre in movimento, e ha necessità di rigenerarsi. L'arte ha bisogno di arte per alimentarsi. È ciò che è accaduto al festival 'Il Federiciano'. In Piazza dei Poeti Federiciani, caratteristica piazza con le poesie sui muri, è stato bello vedere un pubblico attento, preparato e così bisognoso di poesia, che ascoltava con religiosa attenzione le mie canzoni. C'era una bella energia; fondamentale per quegli artisti che, come me, hanno l'esigenza di compiere un viaggio interiore e fornire a chi gli sta di fronte i mezzi per poterlo fare a sua volta, attraverso la traslazione di emozioni." (tratto dalla prefazione di Mariella Nava). "Dopo qualche anno, sono ritornato nel borgo calabrese dove si è realizzata l'utopia immaginata da Giuseppe Aletti - la creazione del 'Paese della poesia' - per partecipare alla decima edizione del festival 'Il Federiciano'. Il festival è veramente una 'Festa della poesia'. L'atmosfera che respiro a Rocca Imperiale è la stessa che si respirava a Spoleto i primi anni del 'Festival dei due mondi', quando alla direzione c'era Giancarlo Menotti, grande artista e musicista. C'era una continua possibilità di appuntamenti, con un correre piacevolissimo da un luogo all'altro per seguire più eventi possibili: gli stessi stimoli che ho ritrovato al festival 'Il Federiciano', nato da una geniale intuizione. Come Menotti era diventato il 'Duca di Spoleto', allo stesso modo Giuseppe Aletti lo è diventato per Rocca Imperiale, amatissimo dalla gente del posto per il suo bellissimo e utilissimo impegno per la diffusione della poesia." (tratto dall'introduzione di Alessandro Quasimodo)
22,00

«Fuori non ci sono che ombre, e cadono»

di Alessandro Quasimodo

Libro

editore: ALETTI

anno edizione: 2018

pagine: 60

"'Fuori non ci sono che ombre, e cadono': pertinente, suggestivo il titolo dell'omaggio che Alessandro Quasimodo ha dedicato alla ricongiunta memoria del padre, nel centenario della nascita, e della madre, la danzatrice Maria Cumani. L'inconstanza amorosa del poeta siciliano non è un mistero, e si poteva temere che la serata (per il cui successo, al Teatro Studio, sono stati determinanti, accanto ad Alessandro Quasimodo, Franca Nuti e Luciana Savignano, con Ettore Borri al piano) assumesse i limiti di una 'cronaca famigliare' rivisitata con animo filiale. È stata invece la messa a nudo rigorosa, quasi spietata, di una passione complessa e profonda, sempre mantenutasi nelle alte sfere dell'arte: verità emersa senza infingimenti dal fitto, spesso bruciante scambio di lettere fra il poeta e la danzatrice, dal loro primo incontro nel '36 fino allo spegnersi di un amore forse troppo esigente per durare per sempre. Ma ecco che anche alla fine il poeta, già carico di gloria, sa distinguere fra le 'ombre' delle altre donne e l''angelo infernale' (così la chiamava) che danzando era diventata una cosa sola con la sua poesia." (Ugo Ronfani)
13,00

Il Federiciano 2018. Libro amaranto

Libro

editore: ALETTI

anno edizione: 2018

pagine: 296

"Il mondo artistico è sempre in movimento, e ha necessità di rigenerarsi. L'arte ha bisogno di arte per alimentarsi. È ciò che è accaduto al festival 'Il Federiciano'. In Piazza dei Poeti Federiciani, caratteristica piazza con le poesie sui muri, è stato bello vedere un pubblico attento, preparato e così bisognoso di poesia, che ascoltava con religiosa attenzione le mie canzoni. C'era una bella energia; fondamentale per quegli artisti che, come me, hanno l'esigenza di compiere un viaggio interiore e fornire a chi gli sta di fronte i mezzi per poterlo fare a sua volta, attraverso la traslazione di emozioni." (tratto dalla prefazione di Mariella Nava). "Dopo qualche anno, sono ritornato nel borgo calabrese dove si è realizzata l'utopia immaginata da Giuseppe Aletti - la creazione del 'Paese della poesia' - per partecipare alla decima edizione del festival 'Il Federiciano'. Il festival è veramente una 'Festa della poesia'. L'atmosfera che respiro a Rocca Imperiale è la stessa che si respirava a Spoleto i primi anni del 'Festival dei due mondi', quando alla direzione c'era Giancarlo Menotti, grande artista e musicista. C'era una continua possibilità di appuntamenti, con un correre piacevolissimo da un luogo all'altro per seguire più eventi possibili: gli stessi stimoli che ho ritrovato al festival 'Il Federiciano', nato da una geniale intuizione. Come Menotti era diventato il 'Duca di Spoleto', allo stesso modo Giuseppe Aletti lo è diventato per Rocca Imperiale, amatissimo dalla gente del posto per il suo bellissimo e utilissimo impegno per la diffusione della poesia." (tratto dall'introduzione di Alessandro Quasimodo)
22,00

Alessandro Quasimodo legge i poeti italiani contemporanei. Con CD-Audio. Vol. 3

Libro

editore: ALETTI

anno edizione: 2018

pagine: 39

"Il progetto «Alessandro Quasimodo legge i poeti italiani contemporanei» ha una finalità molto importante: rivalutare la poesia e la parola. Infatti, la raccolta è disponibile sia nel tradizionale formato cartaceo, sia in eBook, e sia sotto forma di audiolibro con le poesie lette, allegate alla pubblicazione libraria, che di videopoesie, pubblicate nel canale Youtube della Aletti Editore. La particolarità, quindi, rispetto alle altre antologie, sta nella possibilità di poter ascoltare i componimenti. Tutt'altro che un dettaglio, questo è al contrario un aspetto considerevole del progetto. Le parole, lette ad alta voce, sono incise nella psiche." (tratto dalla prefazione di Alessandro Quasimodo)
39,00

A modo mio

di Antonio Villano

Libro

editore: ALETTI

anno edizione: 2018

pagine: 60

12,00

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