Editore Alpes Italia - Ultime novità | P. 6

Alpes Italia

Abitare la caduta. L'uso della filosofia nei contesti terapeutici e riabilitativi

Libro: Copertina morbida

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2021

pagine: 158

«L'atto intempestivo del filosofo si colloca su questa incrinatura, dove una vita fondamentalmente attraversata dal dolore può ritrovare, in se stessa, qualcosa che non le appartiene, come un'immagine, qualcosa che proprio in virtù della sua irriducibilità rende la vita abitabile, poiché scava in essa "una sorta di interno, di intimità, di abitabilità"». Questo lavoro nasce dall'incontro tra il pensiero filosofico e le pratiche terapeutiche: filosofi, psicologi e psicoanalisti riflettono sulle potenzialità della filosofia pratica nelle attività riabilitative rivolte a persone con diagnosi psichiatriche gravi. Attraverso una modalità laboratoriale e gruppale, 9 pazienti del Centro Diurno di Vicolo Terese (VR) hanno sperimentato un nuovo modo di incontrare il momento della propria "caduta", mediante la potenza trasformativa delle immagini e della domanda filosofica. La caduta è un'esperienza comune, costitutiva dell'esistenza; tuttavia, ciascuno cade a suo modo. Il gesto di cura filosofico si colloca precisamente sull'incrinatura tra la propria esperienza vissuta e ciò che in essa è inappropriabile, alla ricerca di un modo di abitare la propria caduta.
15,00

Il dialogo con l'insensato. Introduzione storica e clinica alla psicopatologia fenomenologica

di Luciano Del Pistoia

Libro: Copertina morbida

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2021

pagine: 160

La psicopatologia fenomenologica è parte del movimento novecentesco teso a restituire alla follia quel suo significato umano che lo scientismo otto-novecentesco le aveva sottratto riducendola a demenza. Di questa psicopatologia riterrei l'essenziale di un'esperienza annosa di libri e di matti e cioè il suo cogliere il senso della follia nell'avatar di quelle strutture che reggono l'esistere di tutti noi. In particolare quelle della Lebenswelt che ha segnato una svolta col situare il nucleo della follia nelle prime esperienze di un soggetto rimasto alla sua primitiva abitualità animale e al suo tempo ciclico; e che con questi mezzi si trova spaesato ad avventurarsi e crescere poi nel mondo socio-culturale dal paradigma egoico molto diverso e dalla non meno diversa temporalità lineare-evolutiva. Come dire che un alienato non è un banale disadattato al mondo condiviso ma è individuo di altro mondo che col mondo condiviso deve fare i conti. La follia è questo conflitto, i tentativi di aggiustarlo, la sofferenza di viverlo, la consapevolezza di esservi preso come in un destino a volte subito, a volte rifiutato, spesso mascherato fra ipocrisia, rinuncia, speranza, sarcasmo e violenza.
13,00

Clinica del significato. Il vertice Bion/Meltzer

di Carlos Tabbia

Libro: Copertina morbida

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2021

pagine: 374

Tabbia rende omaggio a "I quattro cavalieri della scoperta della vita mentale": Freud, Klein, Bion e Meltzer che sapevano che la mente dell'analista è il centro organizzativo e di comprensione del processo analitico ed esamina l'identificazione proiettiva nelle relazioni che richiedono un dono personale dell'analista per la comprensione delle alterazioni del linguaggio e del pensiero, gli stati mentali che sorgono come risultato dei cambiamenti di identità e nella percezione degli oggetti. In questo libro l'autore affronta anche la discussione sul corpo e la sua relazione con la mente e viceversa: riprendendo le tesi di Bion, stimola la curiosità sull'intervento corporeo negli stati mentali e la mente nei casi di disturbi fisici. L'esempio tragico è l'attuale pandemia e i danni creati dal Covid 19. La sua presenza virulenta indica una malignità invisibile che genera una ricerca urgente di sollievo sia nell'area della fisiopatologia che nelle relazioni umane. Questa è la risposta al terrore di fronte alla possibilità di non sopravvivere a questo cambiamento catastrofico e alla contemplazione della fine della vita in un contesto intollerabile per la "capacità negativa".
26,00

Bambini e adolescenti a «distanza». Il disagio psichico e l'emergenza psicopatologica durante la Pandemia da Covid-19

di Stefania Di Biasi, Diana Di Pietro

Libro: Copertina morbida

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2021

pagine: 184

Come stanno crescendo le nuove generazioni "a distanza"? Quali paure e preoccupazioni hanno sviluppato e avranno i bambini e gli adolescenti a seguito della pandemia da Covid-19? La distanza fisica-affettiva-sociale che ripercussioni avrà a lungo termine? Cosa stiamo facendo per aiutarli e interrompere la strada che dal disagio psichico porta al disturbo psicopatologico? Gli studi della letteratura scientifica riportano dati allarmanti: quasi la metà dei bambini e adolescenti ha sviluppato durante la pandemia disturbi psicopatologici soprattutto di tipo ansioso e depressivo. In questa ottica le autrici hanno raccolto i contributi di diversi professionisti dell'infanzia e dell'adolescenza in modo da avere una fotografia aggiornata sullo stato attuale della loro salute psichica. Il libro percorre i luoghi di cura del disagio psichico e della malattia mentale dei bambini e degli adolescenti, dai servizi territoriali, agli ospedali di terzo livello, riportando anche nuovi modelli di intervento e strategie di prevenzione. A tal proposito grande valore riveste la Scuola che può ri-divenire primo luogo di rilevazione-prevenzione e cura del disagio psicologico di bambini e adolescenti.
16,00

Gruppi che curano, gruppi che ammalano. Realtà e immaginario del gruppo della comunità terapeutica

Libro: Copertina morbida

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2021

pagine: 102

È risaputo che l'immaginario diffuso sulle comunità terapeutiche è vittima di una estrema polarizzazione. Da un lato queste vengono spesso idealizzate da chi opera al loro interno e dall'ambiente sociale che le vede come istituzioni salvifiche o finanche come paradisi ideali, in grado di proporre un'ingegneria sociale utopica, impensabile altrove. Dall'altro esse vengono viste come luoghi che ripropongono inevitabilmente processi di istituzionalizzazione e conseguente cronicizzazione e da cui è bene star lontani. Naturalmente questa contrapposizione non fa giustizia della estrema complessità del mondo delle comunità terapeutiche e dell'ampia diversità delle esperienze e dei differenti metodi utilizzati, irriducibili ad un unicum: non tiene in debita considerazione che le comunità sono micro organismi sociali e in quanto tali soggetti a auspicabili cambiamenti continui che ne definiscono la natura dinamica e la vitalità.
12,00

Contagio, esperienze psicoanalitiche

Libro: Copertina morbida

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2021

pagine: 158

Introduzione all'inedito di Francesco Corrao (P. Brunori, V. Palmieri, A. Tenerini) Il gruppo e la malattia (F. Corrao - lavoro inedito) Ascolti psicoanalitici nell'emergenza Covid-19 (CCF Roma) Dall'esperienza pandemica al vissuto dell'ascolto dell'altro: trasformazioni e nuove costruzioni in gruppo (CCF Palermo) Esperienze collettive di emozioni e cambiamenti durante l'emergenza (CCF Catania) Emergenza dell'Ascolto o Ascolto di Emergenza? (CRPG Messina) Tra contagio e contatto: il gruppo in ascolto della pandemia (CCF Pisa) Trasformazioni dell'esperienza clinica nell'emergenza (M. Crevani, M.M. Ratti) Riflessioni sull'attuale: pensarsi in pandemia (Riflessione sull'attuale) Semele e la curiosità Covid psichico e vicinanza distanziata (A. Cusin) Il lavoro psicoterapeutico all'epoca della pandemia (C.M. Gentile) Cronaca del congresso SIEFPP 2021 Prendersi cura (C. Giamportone, V. Zurkirch) Recensioni Il grande gruppo. Osservazione psicoanalitica di istituzioni e insiemi sociali ai margini del caos di G. Margherita Gruppo evolutivo e branco. Strumenti e tecniche per la prevenzione e la cura dei nuovi disagi degli adolescenti di D. Biondo.
18,00

Il corpo geniale. Nijinsky: percorso artistico e traiettoria di malattia mentale

di Liliana Dell'Osso, Daniela Toschi

Libro: Copertina morbida

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2021

pagine: 280

Vaslav Nijinsky, icona universale della danza, è un caso prototipico in cui la neurodiversità sostiene da un lato un successo planetario, plasmato da un modello antropologico originale e irripetibile, e dall'altro una catastrofe personale, rappresentata da una grave malattia mentale. Bambino prodigio, virtuoso del balletto, étoile intramontabile, coreografo geniale che anticipò il balletto moderno ed espresse, in personaggi come Petrouchka, il Fauno e l'Eletta, "universali" della condizione umana: questo fu Nijinsky nei primi trent'anni della sua vita. Nei successivi trenta, per una sorta di legge del contrappasso, fu catatonico. La sua esistenza eccezionale si intreccia con gli eventi storici, le avanguardie artistiche e il mondo pionieristico della psichiatria del primo novecento. Gli psichiatri che lo ebbero in cura, i migliori dell'epoca, non riuscirono a restituirlo al suo mondo e alla danza. Avrebbe potuto la psichiatria moderna contrastare un decorso così crudele? La psicobiografia del ballerino getta luce sulla complessità della mente creativa nelle sue relazioni col corpo, con lo spazio e col tempo, in un cammino appassionante che si traduce in evoluzione culturale. Il prezzo, talora, è la malattia mentale e il compito della psichiatria è quello di minimizzare tale costo
25,00

Il corpo intelligente e la danza. Fine Movement Technique®. Manuale teorico-pratico per la danza e le altre discipline artistiche e del movimento, in un percorso di consapevolezza corporea e di crescita personale

di Betty Lo Sciuto

Libro: Copertina morbida

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2021

pagine: 240

Un cammino per togliere il superfluo e raggiungere l'essenza nella danza. In accordo con il numero aureo, studiato dagli artisti del Rinascimento e in sintonia con le leggi del movimento naturale, il metodo persegue un'estetica che valorizza la geometria armonicamente perfetta delle linee del corpo in movimento, nella sua espressività e autenticità, con implicazioni teoriche che riguardano anche la pedagogia, la psicologia, la filosofia, la musica, le neuroscienze. Il corpo "intelligente" sa tutto e contiene le risposte. Chi lo ascolta, ritrova l'armonia perduta. Ogni aspetto di se stesso: ragione, emozione, materia, spirito, anima, interagisce e si accorda. Le rigidità stratificate si sciolgono e si sprigionano sensazioni e ricordi... a un dato momento, magicamente ogni cosa torna al suo posto. E ciò crea consapevolezza piena di sé e benessere.
20,00

Sergej M. Ejzenstejn. La psicoanalisi e la psicologia

di Alberto Angelini

Libro: Copertina morbida

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2021

pagine: 148

Sergej M. Ejzenstejn, il grande regista russo, si interessò molto alla psicoanalisi e alla psicologia. Fu grande amico di Lev Vygotskij, fondatore della scuola storico culturale, e di Aleksandr Lurija, capostipite della neuropsicologia, i quali, nei primi anni venti, aderirono alla psicoanalisi, promuovendola in Russia. Luria fu presidente della Società Psicoanalitica di Mosca che vedeva, tra i suoi ranghi, molti giovani rivoluzionari entusiasti. Negli scritti di Ejzenstejn sul linguaggio cinematografico troviamo concetti psicologici di Vygotskij come l'agglutinazione e il monologo interno, che il regista ripropone, in altra forma, nella teoria del montaggio filmico. Rispetto alla psicoanalisi, Ejzenstejn s'interessò alla regressione: il fruitore dell'arte, anche cinematografica, deve regredire e insieme attivare la parte più matura della psiche. Nell'evocare ciOè la capacità dell'artista. Ejzenstejn fu amico di Hanns Sachs e conobbe Otto Rank, Sándor Ferenczi, Franz Alexander e Wilhelm Reich. Nel 1929 tenne una conferenza presso l'Istituto Psicoanalitico di Berlino, dove conobbe anche Kurt Lewin, uno dei fondatori della Gestalt.
15,00

Derive. Schegge di vita in versi e prosa

di Doriano Fasoli

Libro: Copertina morbida

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2021

pagine: 150

Doriano Fasoli, scrittore ma soprattutto poeta, in quest'opera mostra la necessità di uscire, di tanto in tanto, dal sentiero del puro verso, per puntare sull'immagine-pensiero-frase, in cui la parola si fa pensiero e, spesso, lo supera. I fenomeni, i dolori del quotidiano s'innalzano verso un al di là della propria realtà. Egli veglia sulla vita e sulla sabbia che scorrono. Una poetica della clessidra, la sua. Qui la poesia e la prosa dialogano, creando una parentela tra due generi differenti. Non bisogna cadere nell'errore che questi siano frammenti. Tutt'altro. Sono decisioni polemiche contro il senso comune addormentato nelle abitudini del vedere e del parlare. Per dirla con Gaston Bachelard, queste sono sentenze poetiche.
15,00

Viaggio nei gruppi. Una prospettiva psicoanalitica

di Enrico Varrani

Libro: Copertina morbida

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2021

pagine: 132

Il fil rouge del volume è rappresentato dal gruppo considerato dentro la cornice psichiatrica (gruppo curante e gruppo di pazienti) e quella psicoanalitica (psicoanalisi e psicoterapia di gruppo). Sono diverse le declinazioni che hanno caratterizzato in Italia l'incontro della cultura psichiatrica con quella psicoanalitica e nel libro vengono toccate ed approfondite alcune di queste. Nell'Introduzione al volume è contenuto il nucleo stesso del libro: "Se in psichiatria il lavoro di gruppo (l'équipe) scompare, e non solo in senso linguistico, se il gruppo curante non si sa più che cos'è (come viene espresso da un certo pensiero psichiatrico odierno), allora si estinguono e scompaiono anche tutte quelle funzioni che dentro la relazione tra paziente e curante/i, garantiscono il più importante diritto, quello alla cura o se volete alla pietas. E questo in una prospettiva non solo medica e terapeutica ma soprattutto umana. Allora anche l'invito che la psicoanalisi faceva alla psichiatria di rivedere radicalmente la sua metodologia e la sua pratica (De Martis-Petrella, 1972) appare ancora oggi come un grande sogno che è utile riportare in attualità.
15,00

Koinos. Gruppo e funzione analitica

Libro: Copertina morbida

editore: Alpes Italia

anno edizione: 2021

pagine: 148

Il titolo di questo numero di Koinos, "Estraneo e conosciuto in psicoanalisi", ci riporta alle origini del pensiero freudiano: «unheimlich [perturbante] è evidentemente l'antitesi di heimlich [...], e quindi familiare [...] non tutto ciò che è nuovo e inconsueto è spaventoso, la relazione non è reversibile» (Freud, 1919). I lavori qui raccolti, nella loro varietà di vertici, attraversano le dimensioni dell'Estraneo-Conosciuto nell'evoluzione del pensiero psicoanalitico e nell'incontro con esse nella stanza d'analisi, tanto nella dimensione individuale quanto in quella gruppale.
18,00

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