Editore Antiga Edizioni - Ultime novità | P. 3

Antiga Edizioni

Francesco Stefanini. Nel tempo. Opere 1972-2022

Libro: Copertina morbida

editore: Antiga Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 160

25,00

Laboratori di scultura oggi. Antonio Canova

di Maria Luisa Parolin

Libro: Copertina morbida

editore: Antiga Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 72

12,00

Acqua ultima chiamata

Libro

editore: Antiga Edizioni

anno edizione: 2022

13,00

Stampe delle opere scolpite da Antonio Canova Roma MDCCCXVII (1817). Riproduzione anastatica integrale

Libro: Copertina morbida

editore: Antiga Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 176

La presente pubblicazione è la riproduzione anastatica, integrale e fedele adattata a un formato stampa, del volume di incisioni delle opere di Antonio Canova, che il fratello abate Giovan Battista Sartori donò all'Ateneo di Treviso nel 1837. Si tratta di un unicum, per il valore storico del dono, l'unicità del libro nella qualità e nel numero di incisioni che raccoglie, ben 86, e notevole anche per il formato e la confezione che lo conserva. L'occasione della mostra per il centenario canoviano è stata colta come straordinaria opportunità per realizzare questa preziosa edizione anastatica. Le incisioni raccolte documentano in maniera ampia la produzione canoviana, risultando una summa dell'impegno dell'artista nell'uso di questa arte per la divulgazione delle sue creazioni. Lo scopo era farne omaggio ad amici e personalità illustri, ma era anche quello di diffondere a raggio europeo quanto man mano egli andava facendo, cosicché un vero e proprio mercato di queste stampe andò a crearsi, a Roma come a Parigi, con negozianti che avevano l'esclusiva della vendita.
45,00
22,00

Viaggio in bonifica

di Francesco Finotto

Libro

editore: Antiga Edizioni

anno edizione: 2022

25,00

Cesare Gerolimetto. Viaggio sentimentale

di Barbara Guidi, Paolo Coltro

Libro: Copertina rigida

editore: Antiga Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 160

Questo volume è pubblicato in occasione della mostra antologica che il Comune di Bassano del Grappa, dal 12 maggio al 18 luglio 2022, dedica al grande fotografo Cesare Gerolimetto, il quale ha donato alla sua città natale il suo ricchissimo archivio composto da più di settecentomila foto. Mostra e catalogo ripercorrono gli itinerari di viaggio, e non solo, di Gerolimetto: dalla umanità al paesaggio, senza un vero nesso logico, rispettando così una sua peculiare caratteristica: "sono il bambino che si diverte", fotograficamente inafferrabile. Nell'introduzione al volume Barbara Guidi, direttrice del Museo Civico di Bassano del Grappa (Vicenza), lo definisce così, e coglie un parallelo tra il concetto del viaggio in senso moderno di Lawrence Sterne in "Viaggio sentimentale", nel periodo alla moda del Grand Tour, con l'attitudine di Gerolimetto ad affrontare la realtà e svelarla con la fotografia, dove l'ispirazione cede il passo allo stupore fanciullesco, al sentimento empatico impregnato di forme e di colori che restano impressi per sempre nello spettatore. I riflessi sul fiume Niger o quelli nella laguna di Venezia, le praterie del Sud-America o le colline del Veneto, hanno per lui la stessa importanza, in un meraviglioso e divertito sincretismo del vedere.
30,00

Canova e il dolore. Le stele Mellerio. Il rinnovamento della rappresentazione sepolcrale

di Moira Mascotto, Sandro Gazzola

Libro: Copertina rigida

editore: Antiga Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 144

Il 5 maggio 2022 inaugura al Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno (Treviso) il secondo appuntamento espositivo degli Anniversari Canoviani, iniziativa che celebra i 200 anni dalla morte del genio del Neoclassicismo. La mostra "Canova e il dolore. Le stele Mellerio. Il rinnovamento della rappresentazione sepolcrale" - aperta al pubblico fino al 5 novembre 2022 - ideata da Vittorio Sgarbi e curata da Francesco Leone e Stefano Grandesso, trova il suo apice nella ricomposizione, per la prima volta dal suo smembramento, del monumento funebre Mellerio, voluto dal conte Giacomo Mellerio in memoria dei suoi cari dopo aver visitato lo studio romano di Canova. In mostra, oltre a questa straordinaria ricomposizione, si potranno ammirare opere provenienti da collezioni pubbliche e private nazionali e internazionali. Il catalogo della mostra, riccamente illustrato, ha testi di Vittorio Sgarbi, Moira Mascotto, Francesco Leone, Stefano Grandesso e Sandro Gazzola.
25,00

Giovanni Barbisan. Un classico nella modernità

Libro: Copertina morbida

editore: Antiga Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 96

Il volume "Giovanni Barbisan. Un classico nella modernità" è il catalogo della mostra aperta dal 1 maggio 2022 presso l'Abbazia di Rosazzo a Manzano (Udine), sull'artista trevigiano Giovanni Barbisan (1914-1988), considerato uno dei maestri veneti della pittura e dell'incisione. Il cuore della mostra è dato da una cospicua collezione friulana delle opere di Barbisan, rivolta in particolare alle sue nature morte e ai raffinati soggetti di fiori, ma impreziosita da rarissimi esemplari di pittura del triennio 1945-1947 in cui l'artista, attraverso la luce naturale, scompone la forma, che si individua per filamenti e colpi di pennello accostati. L'esposizione è poi arricchita da un buon numero di opere sia di pittura che di grafica, che completano il percorso con attenzione anche ai diversi "generi" praticati dal pittore, dalle figure e ritratti alle nature morte, ai paesaggi dal sontuoso naturalismo. Fin dal 1933 Barbisan inizia a produrre soggetti con la tecnica dell'acquaforte, guardando allo stile dei due massimi incisori italiani di quel momento: Bartolini e Morandi. Il periodo di formazione, con la frequentazione dell'Accademia di Belle Arti di Venezia e le lezioni di "decorazione" tenute da Guido Cadorin, lo videro partecipare appena ventiduenne alla Biennale del 1936, con precoci successi delle sue esposizioni tra opere di grafica e di pittura. Ma è la pratica nella bottega paterna a renderlo più abile nel padroneggiare le tecniche, a cominciare dall'affresco. Barbisan è "il pittore dei musei", come amerà definirsi, il quale trova ispirazione ed esempio nell'arte antica, da Giorgione agli olandesi del Seicento, a Guglielo Ciardi, con saldo disegno sostenuto da una straordinaria finezza esecutiva.
20,00
29,00

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