Editore Antiga Edizioni - Ultime novità | P. 5

Antiga Edizioni

Giovanni Barbisan. Un classico nella modernità

Libro: Copertina morbida

editore: Antiga Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 96

Il volume "Giovanni Barbisan. Un classico nella modernità" è il catalogo della mostra aperta dal 1 maggio 2022 presso l'Abbazia di Rosazzo a Manzano (Udine), sull'artista trevigiano Giovanni Barbisan (1914-1988), considerato uno dei maestri veneti della pittura e dell'incisione. Il cuore della mostra è dato da una cospicua collezione friulana delle opere di Barbisan, rivolta in particolare alle sue nature morte e ai raffinati soggetti di fiori, ma impreziosita da rarissimi esemplari di pittura del triennio 1945-1947 in cui l'artista, attraverso la luce naturale, scompone la forma, che si individua per filamenti e colpi di pennello accostati. L'esposizione è poi arricchita da un buon numero di opere sia di pittura che di grafica, che completano il percorso con attenzione anche ai diversi "generi" praticati dal pittore, dalle figure e ritratti alle nature morte, ai paesaggi dal sontuoso naturalismo. Fin dal 1933 Barbisan inizia a produrre soggetti con la tecnica dell'acquaforte, guardando allo stile dei due massimi incisori italiani di quel momento: Bartolini e Morandi. Il periodo di formazione, con la frequentazione dell'Accademia di Belle Arti di Venezia e le lezioni di "decorazione" tenute da Guido Cadorin, lo videro partecipare appena ventiduenne alla Biennale del 1936, con precoci successi delle sue esposizioni tra opere di grafica e di pittura. Ma è la pratica nella bottega paterna a renderlo più abile nel padroneggiare le tecniche, a cominciare dall'affresco. Barbisan è "il pittore dei musei", come amerà definirsi, il quale trova ispirazione ed esempio nell'arte antica, da Giorgione agli olandesi del Seicento, a Guglielo Ciardi, con saldo disegno sostenuto da una straordinaria finezza esecutiva.
20,00

Viaggio in bonifica

di Francesco Finotto

Libro: Copertina morbida

editore: Antiga Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 224

La terra compresa tra il Fiume Sile e il Tagliamento, la Venezia Orientale, giace tra uno e due metri sotto il livello del mare, protetta da un sistema continuo di arginature. Tra cinquant'anni l'abbassamento del suolo e l'innalzamento del livello del mare potrebbero riportare l'acqua dov'è sempre stata, sommergendo la pianura e le città della costa. C'è un libro, un'arca, dove 12 autori hanno il compito di portare in salvo ciascuno 12 immagini dei luoghi della grande bonifica, prima che sia troppo tardi. Viaggio in Bonifica è al tempo stesso sguardo su un territorio specifico, indispensabile per capire cos'è diventato e soprattutto cosa potrà diventare, e metodo di indagine fotografica collettiva, esercizio di attenzione utile a recuperare il contatto con le cose quotidiane, con tutto ciò che sia capace di stabilizzare la vita umana, legato alla durata e alla persistenza. Identità che si aggrappa alle cose, che resiste al progressivo svuotamento informativo.
25,00
35,00

Volti & storie. 40 protagonisti italiani

di Domenico Basso

Libro: Copertina morbida

editore: Antiga Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 160

18,00

Arte a Quinto di Treviso. Chiese e oratori

di Eugenio Manzato

Libro: Copertina morbida

editore: Antiga Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 72

Nel pur contenuto territorio del Comune di Quinto di Treviso è presente un considerevole patrimonio di opere d'arte nelle chiese parrocchiali: edifici di antica fondazione che, pur tra demolizioni e ristrutturazioni, sono stati in buona parte conservati, e soprattutto hanno mantenuto i corredi di dipinti, sculture e suppellettili. In questo volume, oltre ad alcuni piccoli oratori, vengono illustrate tre chiese: l'antica Pieve di San Cassiano, rinnovata nel Settecento, ma che conserva testimonianze dei secoli precedenti come il battistero del 1317 e il monumentale altare ligneo della prima metà del Cinquecento attribuito a Paolo Campsa, nonché l'affresco con Le virtù teologali di Jacopo Guarana; la chiesa di San Giorgio, con un altare di Campsa gemello di quello di San Cassiano e un prezioso trittico di Ludovico Pozzoserrato; quella di Santa Cristina, edificata nella prima metà del Novecento, che accoglie opere d'arte provenienti dall'antica chiesa demolita, tra cui un capolavoro assoluto: la pala di Lorenzo Lotto, uno dei grandi pittori del Rinascimento italiano.
20,00

Gnessulógo. Poesia, pittura, territorio. Dentro alla poetica di Andrea Zanzotto

di Dario Pinton, Luca Cecchetto

Libro: Copertina morbida

editore: Antiga Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 258

Le suggestioni poetiche di Andrea Zanzotto in relazione con le arti figurative. L'esposizione presso il Museo del Paesaggio di Torre di Mosto (Venezia) e il libro-catalogo che l'accompagna intendono mettere in luce il profondo legame intrattenuto da Zanzotto con il mondo dell'arte, fatto di numerose collaborazioni con artisti a lui contemporanei e di rari, ma pregnanti, affondi critici e, al contempo, favorire nuove occasioni di dialogo che mettano in relazione la riflessione zanzottiana con lo sguardo portato da alcuni artisti, contemporanei e non, sul paesaggio. Partendo principalmente dallo spunto letterario dell'opera: Galateo in bosco, il progetto si sviluppa attraverso un percorso narrativo attraverso saggi critici e opere di artisti tra i quali: Tiziano Vecellio, Wim Wenders, Giuseppe Penone, Giuseppe Santomaso, Emilio Vedova, Mario Schifano, Elio Armano e alcuni giovani artisti che si sono confrontati con le tematiche di Zanzotto e hanno realizzato per l'occasione alcune opere site-specific.
28,00

Astratte. Donne e astrazione in Italia 1930-2000

Libro: Copertina morbida

editore: Antiga Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 256

Il catalogo della mostra Astratte. Donne e astrazione in Italia 1930-2000 (Villa Olmo, Como 19 marzo - 29 maggio 2022) racconta con un approccio storico e allo stesso tempo tematico l'evoluzione dell'arte astratta in Italia con uno sguardo sull'universo femminile. Il periodo illustrato è compreso tra gli anni Trenta e gli anni Novanta del Novecento, anni in cui l'indagine verso l'astratta si declina nei gruppi e nelle tendenze comprese tra astrazione geometrica, informale, pittura analitica, astrazione postpittorica e arte programmata. Ciascun artista è documentata da opere esemplari, di periodi in alcuni casi differenti, per illustrare la complessità e la varietà di queste ricerche. I tre saggi critici affrontano, oltre al tema della mostra, anche i rapporti con le ricerche internazionali e con la rivalutazione storico artistica dell'arte delle donne negli anni del femminismo.
30,00

Gli angeli di Comiso

di Raffaele Lo Presti, Rosario Lo Presti

Libro: Copertina morbida

editore: Antiga Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 112

Un volume fotografico che racconta la tradizione secolare legata alle celebrazioni pasquali della cittadina di Comiso, in provincia di Ragusa. Le fotografie di Rosario e Raffaele Lo Presti restituiscono un fedele e sorprendente racconto di un rito di fede e di tradizione che si ripete con cadenza annuale nel giorno di Pasqua da centinaia di anni, intriso di significati antropologici, sociologici e di folclore, legato alla tradizione spagnola e siciliana. Due bimbi ogni anno vengono scelti, vestiti e addobbati da Angeli con abiti preziosi che riproducono esattamente quelli del 1400, portati in processione su due simulacri con il susseguirsi di riti suggestivi, coinvolgendo l'intera popolazione con forti momenti emozionali. L'atmosfera che si respira non è legata a un fatto folkloristico, ma spirituale, quasi mistico. Tutti possono raccontare la festa di Pasqua a Comiso, ma solo i comisani ne sanno cogliere la vera essenza, quasi come un'eredità genetica che si è tramandata nei secoli, e che per tanti secoli ancora sarà tramandata di padre in figlio, fin quando esisterà il rispetto per la storia, la cultura e la religione.
25,00

Michelangelo. Sentimenti velati della Pietà

di Luciano Buso

Libro: Copertina rigida

editore: Antiga Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 120

Nuovi orizzonti si sono affacciati nello studio e approccio all'opera d'arte. Un innovativo metodo d'indagine, risultato di circa quindici anni di ricerche scientifiche, contribuisce nell'esame della Pietà vaticana di Michelangelo Buonarroti. Il volume raccoglie gli studi scientifici svolti da Luciano Buso nell'arco di circa 12 anni, scoperti i "segreti" nella Pietà vaticana. La parte più importante la fanno i volti semi celati di proposito dall'artista rinascimentale durante l'esecuzione, i quali ci tramandano "sentimenti velati" sapientemente ideati con lo scopo di dare un maggiore e silente accento emotivo al già forte impatto della celebre scultura. Pietà in facciata, ma anche semi nascosta.
35,00

Poesie del tempo sospeso (1981-2017)

di Giulia Giudice

Libro: Copertina morbida

editore: Antiga Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 80

Una bambina gioca nelle strade del Lido di Venezia sulle note di Debussy: così comincia l'itinerario che le poesie di Giulia Giudice percorrono con leggerezza e intensa visibilità emotiva. I luoghi sono stazioni del pensiero, stazioni dalle quali il pensiero riparte a tessere una trama di cerchi, come le onde nell'acqua. Il tempo va e rifluisce; ma nella straordinaria memoria dell'autrice non ha risacche, bensì piuttosto si versa nel futuro; si fa specchio infinito. Nelle Poesie del tempo sospeso, composte dalla raccolta omonima e dalla silloge Se appena la mattina non diluvia, la storia personale diventa lettura di quella cosmica, la città è immagine della civiltà in una misura che tempera la sagace tensione all'oltre con l'ironia.
14,00

Di Venere. Dal segno al colore

Libro: Copertina morbida

editore: Antiga Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 160

"Di Venere. Dal segno al colore", a cura di Dino Marangon, è il titolo del volume e della mostra dedicati a Giorgio Di Venere (Mestre, 1927), incisore e pittore, il quale è stato presente a innumerevoli esposizioni in Italia e all'estero con l'Associazione Incisori Veneti, con mostre personali di pittura e di grafica. Dalla produzione artistica degli anni Sessanta, animata da pescatori, severi nelle forme e raccolti nella composizione, intenti a narrare la fatica della quotidianità, gli anni Ottanta conducono Di Venere a realizzare incisioni monocrome raffinatissime e colorate visioni di periferie, nelle quali si integravano figurazione e campiture geometrizzanti. Negli anni Novanta la stilizzazione si fa sempre più essenziale nelle forme, fino agli inizi del nuovo millennio, a dare forma all'infinito, a farci vedere l'invisibile, scoprendo tratti metafisici nella quotidianità: ora la sagoma di una chiesa, ora i profili di affascinanti isole, ora scorci veneziani che profumano di ricordi ed emozioni. Si potrebbero cercare riferimenti con i grandi pittori del Novecento, ma in realtà l'artista, sfruttando appieno le caratteristiche delle differenti possibilità delle tecniche e dei materiali, darà vita a una vasta varietà di linee, di forme, di piani, solo apparentemente semplici ed elementari, in realtà liricamente calibratissimi. Il tutto costruito tramite la fluida e pervasiva energia di un colore duttile e cristallino, che rifacendosi alla caratteristica capacità di inglobare in sé l'aria e lo spazio tipica della grande tradizione della pittura veneta, è altresì corroborata da una personale rimeditazione della lezione cezanniana, pur in una significativa vivacità e varietà di accenti.
25,00

Trame giapponesi. Costumi e storie del teatro No al Museo d'Arte Orientale di Venezia-Japanese Weaves. Costumes and stories of No at the Oriental Art Museum of Venice

di Marta Boscolo Marchi

Libro

editore: Antiga Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 160

Il catalogo si compone di alcuni saggi introduttivi dei maggiori studiosi del teatro No in Italia, sulla rappresentazione, i costumi, gli strumenti musicali che accompagnano la performance e sul primo spettacolo di teatro No tenutosi a Venezia nel 1953. Nella collezione del Museo d'Arte Orientale di Venezia si conservano xilografie dei maggiori autori dell'Ottocento come Hokusai e Hiroshige, alcune delle quali raffiguranti la lavorazione della seta e alcune delle leggende che diedero origine ai drammi più noti del teatro No, che accompagnano l'esposizione dei costumi e degli strumenti musicali. Il Museo possiede sontuosi costumi in seta e oro, abitualmente non visibili al pubblico per motivi di conservazione, che nel volume Trame Giapponesi sono pubblicati con le loro schede tessili: tra questi kariginu, atsuita, karaori, hangire, oguchibakama. In contrasto con la sobrietà della scenografia, ridotta all'essenziale, i costumi degli attori spiccano per fasto e preziosità, catalizzando prepotentemente l'attenzione del pubblico. Il volume riporta inoltre gli strumenti musicali dell'hayashi e l'orchestra per il No, ovvero il flauto e le tre diverse percussioni (otsuzumi, kotsuzumi, taiko), che sono eccellenti pezzi artistici in lacca dorata, pelle e seta. La pubblicazione è completata da una scelta di fotografie di Fabio Massimo Fioravanti, fotografo che da anni si dedica alle riprese del teatro No in Giappone.
30,00

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