ARCANA

Il jazz-film. Rapporti tra cinema e musica afroamericana

di Guido Michelone

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2019

pagine: 352

Jazz e cinema, due fenomeni, due arti, due linguaggi che hanno attraversato burrascosamente il ventesimo secolo per proiettarsi, con immutata forza creatrice, nel secolo nuovo. Due forme espressive e artistiche coeve - nascono quasi simultaneamente - da intendersi quali grandissimi fenomeni del nostro tempo, perché in poco più di cent'anni hanno compiuto sul piano evolutivo un'accelerazione non paragonabile a quella delle altre discipline. Ma jazz e cinema non condividono soltanto questi aggiustamenti da studi teorici o da categorizzazioni archetipe: il rapporto più o meno diretto tra loro, con reciproche influenze, per quanto poco manifeste, e ancor meno evidenziate da ricerche, analisi o metodologie, risulta invece alquanto costruttivo e stimolante. Un terreno di studi, appunto, sostanzialmente inesplorato, se non in questo profondo e innovativo studio che torna in libreria in edizione ampliata e aggiornata. L'argomento di questo libro riguarda soprattutto il cinema che si impadronisce del jazz e non viceversa; e proprio perché il cinema si dedica al jazz in svariatissime maniere, il testo di Michelone ne scruta - a parte all'inizio l'esaustivo compendio storico - una in particolare, ossia i film che hanno per contenuto il jazz medesimo sotto forma di fiction e di documentario, con le storie vere, false, romanzate, fantasiose, realistiche di musicisti autentici, inesistenti, credibili o immaginari.
22,00

Blues pills e altre storie

di Lorenz Zadro, Antonio Boschi

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2019

pagine: 128

"Blues pills e altre storie" è un'opera didattica pensata per coloro che desiderano conoscere il blues ma non sanno da dove iniziare. Zadro e Boschi dispensano piccole dosi di sapere sulla musica afroamericana con uno stile chiaro ma volutamente leggero ed essenziale, per non intimorire il lettore a digiuno della materia. La guida è suddivisa in due parti: i capitoli iniziali, in cui Zadro passa in rassegna le origini, gli stili, i musicisti di riferimento e la situazione del blues in Italia; la restante parte, uscita dalla penna di Boschi, va a ripercorrere alcuni aspetti al di fuori della musica ma che con la stessa hanno un legame fondamentale: "le altre storie", appunto. La bibliografia, la filmografia e la guida all'ascolto che chiudono il volume saranno di grande aiuto a coloro che decideranno successivamente di approfondire l'argomento, ampliando le proprie conoscenze con letture più specifiche. Infine, le originali illustrazioni dell'artista Alexandra Balint conferiscono alla guida un ulteriore elemento di prestigio in quanto sono tutte realizzate con la tecnica dell'incisione e, nello specifico, con la tecnica della punta secca sul plexiglass. Questo metodo permette di avere un segno di grande carattere, deciso ed essenziale così come appare agli autori la musica blues.
14,00

Per chi suona la buatta. Storia di un percussautore

di Antonio G. D'Errico, Tony Cercola

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2019

pagine: 144

Il suono della musica dei tamburi artigianali, le buatte, in dialetto napoletano, echeggia nelle pagine del libro come fosse richiamo per l'animo di un bambino. Il primo suono che raggiunge Tony è nel negozio di panettiere del papà, nel centro di Napoli. Tony rimane suggestionato dall'armonia prodotta dal picchiettare ritmico sui piatti della bilancia e sul legno del bancone. A dieci anni, con la famiglia, si trasferisce a Cercola, un paese alle falde del Vesuvio. Si nutre della cultura di quei luoghi, fatta di vibrazioni, di fermenti popolari, di energia, che traggono intatta l'impronta del vulcano. Appena adolescente ritorna a Napoli, negli ambienti dove si crea la musica. Frequenta il Play studio, un centro sperimentale di ricerche audiovisive: "Era frequentato da giovani musicisti come Franco Battiato, De Gregori, Venditti". Entra nel giro delle radio libere. È qui che incontra colui che gli darà l'occasione di iniziare: Sandro Petrone. Conierà insieme all'amico il termine "percussautore", che gli rimarrà per sempre come un sigillo di originalità. Viene notato da un altro animo elevato della musica partenopea, Edoardo Bennato. Collaborerà con lui in due album, fino all'incontro con Pino Daniele, che lo consacrerà definitivamente come il musicista che girerà il mondo con le sue buatte. Prefazione di Antonio Pascotto. Postfazione di Renzo Cresti.
16,50

Ambulance songs. Non dimenticare le canzoni che ti hanno salvato la vita

di Luca Buonaguidi, Salvatore Setola

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2019

pagine: 252

"Ambulance Songs" è un inclassificabile atto d'amore e devozione nei confronti della musica e del potere salvifico delle canzoni. Un libro commosso per "non dimenticare le canzoni che ti hanno salvato la vita" e per un'erotica della musica, che deponga le ostilità dell'interpretazione in favore del sentimento poetico. Gli autori Luca Buonaguidi e Salvatore Setola propongono narrazioni inconsuete rispetto ai classici registri della critica, prediligendo di brano in brano uno stile emotivo, intimo e in consonanza poetica con lo spirito dei diversi brani scelti e in cui poesia e prosa si affiancano in interazione reciproca, per raccontare i due emisferi dell'ascolto nell'attimo esatto della scossa sismica prodotta dalla musica nell'anima di un appassionato. Il volume ha la struttura di un cofanetto con tanto di ghost track, bonus track e contenuti extra - a cura degli ospiti Diego Bertelli, Carlo Bordone e Claudio fabretti - e copre una moltitudine di generi, epoche e tematiche: dalla ribellione all'amore, dalla follia alla malinconia, dal dolore alla spiritualità. II risultato è una playlist eterogenea che affianca pietre miliari a capolavori dimenticati, ma soprattutto un kit di pronto soccorso per musicofili in crisi di senso. Un invito alla catarsi attraverso la musica.
17,50

La gara dei sogni

di Edoardo De Angelis

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2019

pagine: 224

Come in un romanzo d'avventure, e di piccole disavventure, Edoardo De Angelis ci racconta la sua vita attraversata dalla musica, la sua storia e quella della sua famosa canzone "Lella", entrata nel patrimonio universale della musica popolare. Affacciandosi a queste storie, se ne possono scorgere mille altre: storie di persone, di grandi artisti e di grandi uomini, di indimenticabili amicizie. Storie di viaggi infiniti e infiniti ritorni, incontri e passaggi di un percorso che di anno in anno, di dove in quando, di canzone in canzone, disegnano un percorso di quasi cinquant'anni della nostra canzone d'autore, ma anche della nostra vita, dei sentimenti, del costume, della società, perché questo è il cibo di cui la canzone d'autore si nutre. Come una favola, nella quale i personaggi sono Fabrizio De André, Sergio Endrigo, Francesco De Gregori, Neri Marcorè e tantissimi altri che sono entrati con passo sicuro nelle pagine di questa cronaca del nostro tempo. La gara di sogni è un viaggio al ritmo della musica: non si sa dove esattamente sia iniziato, né dove finirà, ma è sicuro che su questa immaginaria carrozza ci sarà un posto riservato per ogni lettore, per ogni amico che si avvicini con il cuore aperto e la mano tesa.
16,50

Nascono da sole e sanno chi sei. Vasco e Ligabue nelle loro canzoni

di Fabrizio Brignone

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2019

pagine: 235

"Nascono da sole e sanno chi sei" è un viaggio tra gli album e le parole di Vasco Rossi e Luciano Ligabue, un confronto dedicato ai due nomi più amati del rock italiano, un approfondimento originale e libero attraverso i testi delle canzoni. Dopo l'introduzione e i cenni biografici, viene presentata un'analisi degli album. La parte centrale, a metà tra la nuvola di parole e il dizionario di citazioni, seleziona elementi (condivisi e non) tra i due canzonieri, con richiami e curiosità. Una raccolta elaborata utilizzando anche strumenti dell'analisi testuale, con l'informatica a sostegno di anni di ascolto, nel rigore delle parole e con la passione per le canzoni, per le emozioni che sanno suscitare. La terza parte si sviluppa intorno a "canzoni allo specchio", con confronti su temi che spaziano dall'amore all'universo femminile, dalla famiglia al soprannaturale, dalla rabbia al dolore e alla voglia di vivere. Il volume si conclude con "contaminazioni", accostando frasi dei due a quelle di altri cantautori. Fin dal titolo il libro affianca citazioni per accompagnare il lettore nel viaggio dentro i brani dell'uno e dell'altro, dai pezzi più duri alle ballate romantiche. Tra la vita spericolata e i sogni di rock'n'roll, il Roxy Bar e il Bar Mario, Sally e la piccola stella senza cielo. Dai palchi di provincia agli stadi e ai record internazionali, da "La nostra relazione" a "Luci d'America". Un omaggio a due artisti di primissima grandezza nel nostro panorama musicale, alle parole che i due rocker emiliani hanno regalato a ciascuno di noi negli ultimi quattro decenni. Un modo nuovo per ascoltarli e per amarli, accarezzando le suggestioni e le emozioni che si colgono nelle loro canzoni. Circa 2000 citazioni da 324 canzoni di Vasco e Ligabue.
16,00

Percorsi postmoderni del rock

di Giovanni Ippolito

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2019

pagine: 140

Il filosofo francese Lyotard definisce il postmoderno come un nuovo paradigma della conoscenza che accompagna l'avvento delle nuove tecnologie ma, prima ancora che il termine entrasse nel lessico filosofico e sociologico, i semi di una nuova era erano germogliati nel campo delle arti. Dalla letteratura all'architettura, e a partire dal fertile retroterra dell'America di fine anni Cinquanta del Novecento, l'estetica postmoderna ha sostituito la classicità fino a giungere a rappresentare il mainstream della cultura contemporanea. Non-linearità del racconto e dello sviluppo, accostamento e integrazione di stili apparentemente incompatibili, sperimentazione di nuovi modelli formali hanno preso il posto dei parametri tradizionali dell'arte occidentale, ereditati in ultima istanza dall'antica Grecia. A partire dagli anni Sessanta, il rock, straordinario fenomeno musicale intrecciato con storia e cultura, è uno dei frutti più autentici di questa rivoluzione. Moderno nei mezzi utilizzati, postmoderno nel modo in cui tali mezzi sono funzionali a un linguaggio che vede insieme la ciclicità infinita del blues e la ricerca melodica multiculturale, il rumore e lo stile cristallino, fino ad arrivare all'integrazione etnica e culturale. Il risultato è un variegato arcipelago di forme e stili che, pur nel sostanziale esaurimento delle spinte propulsive che si verifica da qualche anno a questa parte, permea la musica di oggi, facendosi colonna sonora di un'epoca tuttora in divenire verso ciò che verrà dopo.
15,00

Nudi di canzone. Navigando tra i generi attraverso musica e parole

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2019

pagine: 144

Quanta musica c'è dentro a una canzone? Cos'è "canzone d'autore"? E il rock come si riconosce? Quand'è che una canzone è nuda? Come la si spoglia? Togliendo il superfluo? Cos'è superfluo? A queste e altre domande cerca di rispondere "Nudi di canzone". Ragionando per sottrazione, l'essenziale di una canzone dipende dagli elementi (testo, melodia, interpretazione, strumentazioni, arrangiamenti, armonia, ecc.) di cui non si può fare a meno, ma che non sono sempre gli stessi: dipende dal genere. Il "corpo canzone", perciò, varia da genere a genere. C'è un solo denominatore comune: la presenza di musica e parole. Questo è il motivo del titolo. Se la popular music contiene al suo interno tutto quello che non è "musica colta", questo libro si occuperà di una parte di essa: cioè della canzone moderna, in particolar modo di quelle italiane che presentano parole e musica. Il volume raccoglie saggi sui principali generi di canzone, scritti da alcuni dei migliori critici musicali italiani per ogni ambito specifico. Il libro è alla sua seconda edizione. Rispetto alla prima, del 2010, i saggi sono stati rivisti e ampliati. La strada del volume è quella che conduce per gradi a giustificare la tesi secondo cui è imprescindibile tener conto dei generi per la corretta valutazione della canzone, partendo da ciò che caratterizza questa forma d'arte: l'unione di musica e parole.
16,00

Elettronica hit-tech. Introduzione alla musica del futuro

di Riccardo Papacci

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2019

pagine: 351

"Retromania", il celebre libro di Simon Reynolds del 2011, spiegava come grazie all'avvento di Internet tutto il mondo si fosse ritrovato tra le mani un grandissimo archivio che forniva la possibilità di accedere al passato in maniera semplice e veloce, generando la più forte esplosione revivalistica degli ultimi 15-20 anni. Forse per risposta alla provocazione, o forse semplicemente perché erano maturi i tempi, da quell'anno una copiosa serie di uscite futuristiche e dalle sonorità ultratecnologiche ha trovato il modo di mettere in discussione la tesi di Reynolds. Quello che è successo dal controverso Far Sede Vertual di James Ferraro, vera e propria pietra miliare che ha incoraggiato l'avvio del genere, a Garden of Delete di Oneohtrix Point Never, che è evidentemente un punto di non ritorno, ha assunto importanza tale da spingere il critico Adam Harper a rinominare il tutto col nome "Estetica hi-tech". È infatti un vero e proprio macrogenere, che spazia dall'eleganza da sound designer dell'ambient per arrivare al furore anfetaminico della gabber, passando per il grime e addirittura il pop. Porre l'obiettivo di tratteggiare un quadro generale di questo movimento significa inevitabilmente parlare dell'elettronica pre-2011, quindi degli Autechre e di etichette come Hyperdub, Warp, Raster No-ton, Mille Plateaux, Editions Mego, per poi presentare e discutere ampiamente la discografia dei protagonisti degli anni che vanno dal 2011 a oggi, considerando il loro interesse per l'aspetto politico, sociale e filosofico. Prefazione di Valerio Mattioli; introduzione di Manlio Perugini; postfazione di Demented Burrocacao.
22,00

Zero, nessuno e centomila. Lo specifico teatrale nell'arte di Renato Zero

di Sacha Piersanti

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2019

pagine: 171

La musica di Renato Zero non è solo musica. Un concerto di Renato Zero non è solo un concerto. Parte da questi due semplici assunti l'idea di "Zero, nessuno e centomila", viaggio nella carriera di uno degli artisti più eccentrici e longevi della storia della canzone italiana alla ricerca di quell'elemento tutto teatrale che è alla base dell'unicità, dell'originalità della sua produzione. Seguendo l'evoluzione della proposta artistica di Renato Zero, dalla sua formazione fino alle pubblicazioni più recenti, avvalendosi anche della testimonianza di alcuni collaboratori, il libro mette in luce le modalità, i meccanismi scenici e drammaturgici grazie ai quali la sua musica diventa a tutti gli effetti teatro. Individuati i punti di riferimento teatrali che avrebbero indirizzato il giovane Zero (Petrolini, Poli, Bene...), il volume accompagna il lettore a scoprire i primi tentativi dell'artista alle prese col palcoscenico in opere come Orfeo 9 di Tito Schipa jr e Anconitana di Gianfranco De Bosio, per poi entrare nel vivo del laboratorio creativo, e dunque della scena, di Renato Zero, andando a studiare da vicino la sua tecnica compositiva e performativa. Conclude il volume una puntuale disamina dei concerti-spettacolo più significativi di Zero come 'cantattore' e vero e proprio regista. Metà saggio e metà racconto, ora analitico ora narrativo, un po' pop e un po' letterario, "Zero, nessuno e centomila" si propone così come uno studio alternativo per chi voglia approfondire o scoprire il "fenomeno Zero".
16,00

Istrioni e sirene

di Luciano Federighi

Libro

editore: ARCANA

anno edizione: 2019

pagine: 320

Con questo secondo volume prosegue il denso e animato percorso alla scoperta delle voci più significative e creative del panorama nordamericano del Novecento (e oltre), nell'articolato spazio canoro che prende il via dai grandi maestri emersi nei primi decenni del secolo scorso e in particolare dai ruggenti anni Venti, quelli di Louis Armstrong, Al Jolson, Bing Crosby, Ethel Waters, Bessie Smith, espressioni sorprendentemente affini di un formidabile melting pot etnico e culturale. Voci che attraverso la prosa immaginifica e il gusto per il dettaglio dell'autore vengono esplorate a fondo nei loro tratti stilistici e interpretativi, partendo da uno o più album particolarmente rappresentativi e andando a toccare l'intera opera discografica di ciascun artista. Sviluppato alfabeticamente dalla signora del soul, Aretha Franklin, al genio del country "fuorilegge", Willie Nelson, il libro raggiunge tante altre figure di primissimo piano come i giganti del blues Albert e B.B. King, John Lee Hooker e Muddy Waters, la regina del jazz Billie Holiday, quella del R&B Etta James e quella del gospel Mahalia Jackson, gli innovatori del soul Curtis Mayfield e Donny Hathaway, i grandi baritoni Johnny Hartman e Al Hibbler, il poeta del country Merle Haggard (e il "Sinatra delle taverne honky tonk", George Jones), l'assassino del rock'n'roll Jerry Lee Lewis, divi di varie epoche come Judy Garland, Lena Horne, Peggy Lee e i Manhattan Transfer. Ma va anche a esaminare carriera, stile e impatto emotivo di numerosissimi artisti "minori" legati per diversi motivi ai protagonisti principali di Istrioni e sirene: interpreti magari di modesta risonanza o vicini ad essere dimenticati ma in realtà memorabili per originalità e tensione espressiva e per la capacità di evocare i valori della loro epoca.
23,50

Cantattori. Dal set al microfono con «dignitoso» furore

di Daniele Benvenuti

Libro

editore: ARCANA

anno edizione: 2019

Un approfondito "viaggio a tappe" tra le stelle del cinema, della televisione e del teatro che si sono ritagliate, tra badilate di colleghi talvolta insulsi ma esaltati da astute e costose campagne commerciali, anche una credibile e sincera carriera parallela tra sala d'incisione e palcoscenico. Dai trionfi del Rat Pack alla dedizione pianistica di Hugh Laurie e alla carica selvaggia di Juliette Lewis; dai lodati tour di registi come Woody Allen, Emir Kusturica e John Carpenter fino a insospettabili virtuosi come il pluripremiato Steve Martin o il talentuoso della sei corde Billg Bob Thornton; da Judy Garland e Jayne Mansfield fino a Ilona Staller, Whoopy Goldberg o Scarlett Johansson. Solo per fare qualche nome. Niente operazioni da ascensore o da corridoio di centro commerciale (benché, per amor di completezza, vengano qui citate anche queste figure secondarie), ma soltanto artisti realmente dotati "anche" nel ruolo di musicisti, autori e/o cantanti, protagonisti di incisioni di indubbio valore e motivati da autentica passione. Decine e decine di nomi, stranieri e italiani (a questi ultimi viene riservata un'apposita sezione: da Alberto Sordi, Renato Rascel e Totò passando attraverso il poliedrico Bud Spencer e il batterista professionista Massimo Boldi per arrivare fino al rocker Claudio "Greg" Gregori, all'intimistica Violante Placido, al devoto Marco Giallini o al massiccio compositore Stefano Fresi, dei quali viene ripercorsa la carriera artistica dietro al microfono e sui palchi, aggiungendo anche elementi relativi alla discografia e alla storia personale. Vogliate gradire!
19,50

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