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ARCANA

Gelatine sonore. Guida all'ascolto di Larks' tongues in Aspic dei King Crimson

di Lelio Camilleri

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2018

pagine: 144

"Larks' tongues in Aspic" è l'album più innovativo e rivoluzionario del 1973 e rappresenta una fase molto importante nella storia dei King Crimson. Il contenuto del disco, una miscela di elementi diversi e complessi, disegna un'esperienza musicale che possiede al suo interno una pluralità di intenzioni narrative. Questo libro vuole fornire gli strumenti per potersi orientare nell'ascolto dei differenti brani, mettendo in relazione questo album, e i King Crimson in genere, con il rock progressivo, la musica del periodo, i due dischi successivi di questa fase ("Starless and Bible Black" e "Red"), e trattando le sue implicazioni extramusicali. Una guida all'ascolto che analizza le caratteristiche dei singoli brani da differenti punti di vista.
17,50

Street fighting man. Il '68 dei Rolling Stones

di Giuseppe Barbieri

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2018

pagine: 288

Alla fine di agosto del 1968 i Rolling Stones pubblicano "Street fighting man"; negli stessi giorni esce il 45 giri "Hey Jude" dei Beatles, che ha come retro "Revolution". "Street fighting man" è una delle canzoni più citate tra le tante pubblicate nel '68. Nella sua cronistoria scorrono e si sovrappongono vari momenti e differenti contesti: dai figli dei fiori alle manifestazioni di piazza, dalla musica psichedelica all'avvento della musica rock, dalla violenza della polizia durante la convention dei democratici a Chicago a un'autentica offensiva delle istituzioni contro una scena pop-rock inglese decisamente invisa soprattutto a un'aristocrazia conservatrice. E poi ancora, la condanna di Mick Jagger e Keith Richards per possesso di droga, la loro incarcerazione, l'editoriale del «Times» a favore di Jagger, la fascinazione subita dalla New Left inglese nei confronti dei Rolling Stones, recepiti come espressione diretta della ribellione. "Street fighting man" è anche ricordata per la veemente polemica che vide schierarsi in Europa, negli Stati Uniti e nell'Unione Sovietica contrapposte fazioni che condannavano l'ambigua posizione di Lennon sul "movimento" ed esaltavano "Street fighting man". Dissidi personali e musicali all'interno della band, vessazioni continue da parte della polizia, tentativi di alcune fazioni politiche di conquistare l'attenzione di Jagger, nonché l'interesse di Jean-Luc Godard e Mario Schifano hanno infine iscritto il brano nella Storia e nella storia del gruppo.
22,00

Le luci della centrale elettrica. Canzoni ai tempi dei licenziamenti

di Daniele Coluzzi

Libro: Libro in brossura

editore: ARCANA

anno edizione: 2018

pagine: 144

La Terra, l'Emilia, la Luna. Sono tante le immagini che affollano le poesie di Vasco Brondi, cantautore salito al successo nel 2008 grazie a una semplice chitarra acustica, dei testi scarni, originali, inaspettati. Si fa chiamare "Le luci della centrale elettrica" e quello che propone è un progetto complesso e vario, nel quale la voce si confonde con gli oggetti di cui canta: dalle strade sterrate alle centrali a turbogas, dallo schermo luminoso di un pc ai viaggi della speranza nel Mediterraneo, ogni elemento della quotidianità diventa un simbolo potente con il quale leggere la nostra contemporaneità. Partendo dalle canzoni da spiaggia deturpata del primo disco e arrivando alle spiagge di terra, finora l'ultima produzione, questo libro racconta la poesia del cantautore ferrarese e il suo modo di affrontare grandi temi come le migrazioni, il lavoro, la produttività, l'amore ai tempi dei licenziamenti e delle partenze. Attraverso dischi, libri, fumetti e collaborazioni importanti, si descrive l'evoluzione di un progetto vivo e in costante crescita. Indipendente nella sua accezione più profonda, Vasco Brondi è oggi una pietra miliare dei cantautori del Duemila, un artista apprezzato da critica e pubblico grazie a uno stile e a un'estetica tra le più riconoscibili; un grande protagonista della nuova scena musicale italiana e forse, come è stato definito, "il più bravo di quelli nuovi".
14,50

L'arte di imitare. Il fenomeno delle tribute band in italia

di Massimiliano Barulli

Libro: Libro in brossura

editore: ARCANA

anno edizione: 2018

pagine: 159

Le tribute band rappresentano da sempre un fenomeno controverso e centrale nella scena musicale live italiana. Se da una parte suscitano l'odio di musicisti e cultori della musica dal vivo, dall'altra riempiono i locali dove suonano. Dopo aver mosso i primi passi negli anni Novanta, oggi i tributi occupano uno spazio di rilievo in tutta la penisola, contano su un importante seguito di pubblico e sono argomento di accesi dibattiti! dalla valenza artistica allo spazio reclamato dai musicisti emergenti; dalla mancata originalità all'aspetto puramente economico. La tendenza alla "retromania", che da anni pervade la produzione musicale mondiale, evidenzia come le tribute band siano solo la punta dell'iceberg di questo modo di concepire la musica: elevano ad arte il concetto di tributo, arrivando a creare delle riproduzioni quasi teatrali, replicano i brani originali suonando strumenti identici agli artisti di riferimento, diventano un tutt'uno con la rockstar; solo alcune formazioni si discostano dai modelli cercando di trasmettere il proprio essere e interpretando i brani in modo personale, le tribute band meritano di essere considerate come veri gruppi rock, ma al contempo rivelano come la nostra cultura musicale sia spesso rivolta al passato, mettendo in luce pregi e difetti del nostro vivere musicale. Per comprendere al meglio le motivazioni, l'ambiente e le caratteristiche del fenomeno, per questo libro sono stati intervistati componenti di tributi, giornalisti e gestori di locali, ne è emerso che ogni tribute band ha la sua identità e ogni critico o musicista una sua idea. osservandolo dall'interno, affiorano contraddizioni, passioni, obiettivi e dilemmi di un fenomeno in continua evoluzione.
15,00

Leonard Cohen. Hallelujiah. Testi commentati

di Roberto Caselli

Libro: Libro in brossura

editore: ARCANA

anno edizione: 2018

pagine: 418

Nel corso dei suoi ottantadue anni di vita, Leonard Cohen ha sperimentato molto. Si è distinto come giovane scrittore nella francofona Montréal e ha ceduto anche alla poesia, ma è con la musica che ha guadagnato la fama. Le sue canzoni esplorano vette e miserie dell'animo umano con lucida sincerità, ma nei loro versi si nasconde spesso più di un'interpretazione, il che rende necessario individuare diverse chiavi di lettura che rivelino una scrittura talvolta simbolica, altre volte onirica: la Bibbia, il suo essere ebreo, il sesso. Come il suo canzoniere, anche la sua biografia si snoda fra ostinate ricerche spirituali e un'assoluta necessità di amore. Mistica e passione trovano in Cohen un'impensabile compenetrazione, una sintesi suprema che non rischia mai l'incoerenza. Entrare nello spirito del testo diventa essenziale per impadronirsi di tutte le sfumature che esprime, per scoprire ansie di vita talmente profonde da diventare universali. È ciò che si propone di fare questo libro, un omaggio sentito e doveroso alla lunga carriera di uno dei più influenti songwriters dell'ultimo secolo.
22,00

Battiato. La voce del padrone. 1945-1982. Nascita, ascesa e consacrazione del fenomeno

di Fabio Zuffanti

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2018

pagine: 317

Franco Battiato è da oltre cinquant'anni una figura unica nel panorama artistico italiano per il suo impavido muoversi tra il pop e la ricerca più ardita, fino a esplorare il mondo dell'opera, della pittura e del cinema. Ogni passo compiuto da Battiato è peculiare per coraggio, originalità, intraprendenza e forza di volontà. Questo libro narra del percorso che da un piccolo paese siciliano arriva alle vette delle classifiche: dal 1945, anno di nascita del musicista, al 1982, momento della consacrazione con la voce del padrone, uno degli album più venduti nella storia della discografia italiana. In questo lasso di tempo il cammino di Battiato è impervio e segnato da numerose crisi: abbandona il paese natale per affrontare la metropoli e le sue sirene incantatrici, realizza il sogno di diventare musicista ma presto rinuncia al facile successo commerciale, imbocca la strada della sperimentazione, divide aspramente pubblico e critica fino a tornare sui propri passi per riprendersi, finalmente, quel successo che aveva solo sfiorato agli albori della carriera. Per ricostruire questa appassionante vicenda, Fabio Zuffanti ha effettuato una certosina ricerca in tutto ciò che finora è stato pubblicato sull'argomento e ha analizzato ogni singola canzone dell'artista siciliano (relativamente al periodo citato) con scrupoloso fare musicologico. Ma non sono solo i brani di Battiato a essere sviscerati dall'attenta penna del musicista/scrittore genovese, bensì anche i concerti, le scelte di vita e tutte le collaborazioni, dichiarate e non. Zuffanti ha inoltre interpellato un gran numero di persone che hanno percorso piccoli o lunghi tratti di strada insieme a Battiato: musicisti, grafici, fotografi, giornalisti, collaboratori o semplici amici che con i loro contributi inediti raccontano gustosi retroscena su canzoni, dischi, concerti, registrazioni, copertine, foto, partiture e misticismo. Anche lo stesso Battiato è chiamato a ripercorrere la sua ascesa e consacrazione, e lo fa tramite rare dichiarazioni estrapolate da interviste d'epoca e incontri vari. Dichiarazioni che mettono in luce il suo carattere fiero e senza compromessi, in analisi sempre lucide e illuminanti su arte e società.
19,50

Cosmik Debris. Storia e improvvisazioni di Frank Zappa

di Greg Russo

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2018

pagine: 527

Artista geniale e poliedrico, iconoclasta e visionario, Frank Zappa ha lasciato un marchio indelebile su tutto il XX secolo musicale. La sua sterminata produzione, così come la vita e la filosofia, sono state più volte passate al setaccio da orde di critici e storici, ai quali si deve una prima, seppur approssimativa, sistemazione. Molte, però, sono le domande inevase, le risposte da formulare, le ipotesi da costruire. Cosmik Debris, il colossale lavoro di catalogazione messo a punto da Greg Russo, non ambisce a sfatare teorie o a montare nuove interpretazioni: si limita, piuttosto, ai fatti. Dati concreti, liste, oggetti, informazioni spesso inedite, raccolte con precisione certosina e curiosità da investigatore: fatti attraverso i quali l'autore ricostruisce, tessera dopo tessera, il mosaico dettagliatissimo della vita e dell'attività musicale di Frank Vincent Zappa. All'interno del volume, Russo porta alla luce eventi e informazioni sconosciute, o sulle quali talvolta lo stesso chitarrista di Baltimora contribuì a creare un po' di confusione (come, ad esempio, l'esatto momento in cui si appassionò alla musica di Edgard Varese, o la famigerata irruzione della polizia nello Studio Z di Cucamonga, e relativo arresto con l'accusa di pornografia), mettendole in fila all'interno della più completa ricostruzione della carriera e della produzione musicale zappiana mai apparsa finora. Discografia, concertografia, l'esatta cronologia delle apparizioni radiofoniche e televisive, indice alfabetico di tutti i brani, ritagli di giornale, foto inedite, immagini rarissime - e molto, molto altro - rendono questo volume "il" testo di rifermento per ogni zappiano passato, presente e futuro.
35,00

Neil Young. (After) The Gold Rush

di Stefano Frollano, Fabio P. Pellegrini

Libro

editore: ARCANA

anno edizione: 2018

pagine: 240

A più di settant'anni, Neil Young detta ancora i tempi. Autore, cantante, chitarrista, attivista, il musicista sigilla anno dopo anno, con la veemenza che lo contraddistingue da sempre, album e concerti, attività benefiche e studi sul suono, invettive contro le corporazioni e soluzioni ecologiche. Un artista a tutto tondo che Stefano Frollano e Fabio F. Pellegrini hanno osservato e studiato, rileggendone la storia musicale in un viaggio che parte dal Canada per approdare in California, terra sognata come il Nuovo Paradiso: è così che la corsa all'oro del 1849 trova la sua nuova creazione durante gli anni Sessanta del secolo scorso, quando decine di musicisti partiranno alla volta del "Golden State". La natura incontaminata, i nativi americani, una nuova Terra Promessa diventano gli elementi dove misurare se stessi, trasformando la Frontiera da luogo fisico a un non luogo, dove l'immaginazione e la fantasia diventano altri confini da raggiungere. The Squires, i Buffalo Springfield, CSN&Y, i Crazy Horse e altri protagonisti dell'universo del musicista canadese trovano spazio in questa saga, che continua a ispirare nuove generazioni di musicisti in tutto il mondo. Il volume è corredato da alcune immagini inedite in Italia, da una accurata discografia dell'artista, da una cronologia dei concerti dal 1961 al 1978 e da un'intervista con Ralph Molina, il leggendario batterista dei Crazy Horse.
17,50

David Bowie. Fantastic voyage. Testi commentati

di Francesco Donadio

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2018

pagine: 624

La notte del 10 gennaio 2016 la stella del rock registrata all'anagrafe come David Jones e nota al mondo come David Bowie ha concluso la sua orbita terrena e la sua luce ha repentinamente smesso di brillare, con uno di quei coup de théâtre di cui è sempre stato maestro indiscusso. Nulla era trapelato della sua battaglia - ormai evidentemente perduta - con il cancro, che lo aveva assalito nell'estate del 2014. "Blackstar", suo 28° album di studio uscito due giorni prima della scomparsa, ha immediatamente assunto una luce diversa, si è rivelato per quello che in definitiva è: un testamento, l'ultimo atto di un uomo (prima ancora che un artista) che sta lottando disperatamente con la malattia ma sa di aver già perso la battaglia. Bowie è stato - è, e resterà - uno dei grandi padri di quella che taluni chiamano musica rock, e altri preferiscono definire più ecumenicamente pop. In cinquant'anni di carriera ha attraversato (quasi) tutti i generi e alcuni ha contribuito a crearli. Musica potente, contrassegnata da testi talora misteriosi e di ardua decifrabilità. Del resto, lui è sempre stato un maestro nel mandarti fuori strada, disseminando nei suoi testi molteplici riferimenti e facendo ampio uso della tecnica del «cut-up» di ispirazione burroughsiana. Esiste però una continuità di fondo nell'opera di Bowie e, come egli stesso ha ammesso, «in fondo alla fine ricorrono sempre gli stessi temi, che poi sono i miei interessi». Non può che essere questo, pertanto, il punto di partenza per «decodificare» le liriche di un artista che ha saputo dare una brillante forma artistica ed estetica alle proprie ansie e ai propri travagli esistenziali. Questi, a sua volta, erano i medesimi conflitti vissuti dai suoi fan; e Bowie, in tutti questi anni, non ha mai smesso - e non smetterà mai, nemmeno dopo la morte - di offrir loro quel conforto riassumibile nel metaforico abbraccio con cui concludeva i concerti degli anni Settanta: «You're not alone!».
23,50

L'inferno di Bob Dylan. Il dialogo con Dante nell'opera del Bardo di Duluth

di Luca Grossi

Libro: Libro in brossura

editore: ARCANA

anno edizione: 2018

pagine: 126

L'Inferno di Bob Dylan è un'originale e audace rilettura della prima cantica dantesca accompagnata da una colonna sonora d'eccezione: dieci canzoni del Premio Nobel per la Letteratura 2016. Cosa c'entra Bob Dylan con il nostro più grande Poeta? Qual è il senso di una discesa ad inferos attraverso American songs? Tutto comincia nel 1975, con Blood on the tracks. Il sangue sulle tracce di quel disco affiora da eterne lacerazioni, dall'ombra in cui si trovano anime dannate, luoghi desolati, avarizia, gola, invidia, lussuria... Confrontando cosa dicono i personaggi di Dante con alcuni versi delle canzoni di Dylan si evince che le stesse insidie, le stesse malvage intenzioni abitano gli uomini di ogni tempo e luogo. Per questo motivo dall'Inferno continua a risuonare la vera Poesia che ricorda con rabbia alcuni dei princìpi universali troppo spesso, colpevolmente, dimenticati. Dante in questo senso è attuale come Dylan, e Dylan è profondo come Dante. I due grandi autori sono accomunati da una voce poetica possente, poderosa, che si rivolge direttamente a ogni singolo individuo. Questo libro invita alloro ascolto.
14,00

La musica, per me. Come funziona la musica? Rispondono 50 artisti italiani

di Luca D'Ambrosio

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2018

pagine: 219

L'idea del libro nasce all'indomani della lettura di "Come funziona la musica" di David Byrne, importante opera di analisi sociale, antropologica, tecnica, statistica e personale del magico quanto complesso mondo dei suoni e delle parole. Da questo incontro l'autore prende spunto per trasformare quell'affermazione in un quesito: Come funziona la musica? Una domanda che ha rivolto a musicisti, compositori e cantautori della scena italiana con esperienze, visioni e percorsi diversi, Mainstream, alternativi o indipendenti, tutti hanno disquisito sulla funzione (e sul funzionamento) della musica, in un momento storico in cui il mercato discografico e l'approccio all'ascolto sono mutati profondamente. A ognuno degli intervistati è stato chiesto come funzioni la musica oggi e quali siano le prospettive, soprattutto in Italia, per chi ha già intrapreso questo mestiere e per chi si appresta a farlo. Sempre che si tratti di un mestiere. Un quesito che ha lasciato ampia libertà di risposta, tant'è che ognuno degli interpellati ha incanalato il proprio discorso secondo l'aspetto contingente che più gli stava a cuore. Spesso sono pensieri chiari e ben argomentati, più o meno lunghi, altre volte sono concisi e disincantati se non addirittura criptici, ma in ogni caso sono tutti in grado di lasciare un segno. "La musica, per me" è un collage di opinioni e riflessioni che mettono in luce il vissuto, la sensibilità e la passione di chi della musica ha fatto o tenta di fare un lavoro, un mestiere, un hobby o un semplice stimolo di vita.
16,50

Grunge. Il rock dalle strade di Seattle

di Claudio Todesco

Libro

editore: ARCANA

anno edizione: 2018

pagine: 256

America, anni Novanta. Nirvana, Pearl Jam, Soundgarden e Alice in Chains monopolizzano le classifiche di vendita, la programmazione musicale, le pagine delle riviste di moda. Seattle è la nuova terra promessa del rock, la culla di uno stile musicale eccitante e controverso chiamato grunge. È l'ultima rivoluzione musicale del Novecento. Il rock torna a scuotere le coscienze in nome del verismo, dell'intensità, dell'indipendenza. È una storia esaltante e drammatica: l'ascesa e la caduta di un gruppo di reietti il cui stile ribelle nato ai margini della società viene frainteso e trasformato in una moda globale. Ma cos'è stato veramente il grunge? Perché è nato a Seattle e non altrove? E come ha dialogato con la città? Servendosi di testimonianze di prima mano di musicisti, produttori, discografici, giornalisti e osservatori locali, il libro illustra il contesto nel quale è maturato il Seattle Sound e cala la musica grunge nel reticolo geografico della città, scoprendone le radici più autentiche.
16,50

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