Editore Argolibri - Ultime novità

Argolibri

Una scelta

di Liz Lochhead

Libro: Copertina morbida

editore: Argolibri

anno edizione: 2022

pagine: 240

"Una scelta" è un'antologia di poesie della poetessa e drammaturga scozzese Liz Lochhead, insignita nel 2011 del titolo di Makar, poeta nazionale della Scozia. L'opera raccoglie i testi composti in un arco temporale di quasi quarant'anni dalla pubblicazione della sua prima raccolta di poesie "Memo for Spring" del 1972. Nella prefazione all'opera, la grande poetessa anglosassone Carol Ann Duy mette in risalto che a quel tempo la voce poetica femminile della Lochhead costituì un'assoluta novità nel panorama e nel canone letterario scozzese dominato da voci poetiche maschili: «La primavera (Spring) della Lochhead sbocciò nel contesto prevalentemente maschile della poesia scozzese e tuttavia riuscì a renderlo femminile». Il femminismo e l'ironia sono le caratteristiche distintive della sua opera poetica, che attraverso immagini del passato, ricordi infantili e caustici quadretti quotidiani, svela la profonda disuguaglianza sociale esistente tra i due sessi, all'interno dei ruoli stereotipati imposti dal sistema patriarcale scozzese. Parallelamente, l'autrice evidenzia tutte le criticità di una Scozia subordinata alla dominazione politica e culturale inglese che tenta, in prospettiva fortemente "anglocentrica", di annichilire la sua identità nazionale, rischiando di azzerare tradizioni secolari e soprattutto lo Scots, il suo storico idioma. Prefazione di Carol Ann Duffy.
16,00

Per una nuova storia letteraria

di Federico Sanguineti

Libro: Copertina morbida

editore: Argolibri

anno edizione: 2022

pagine: 160

Per una nuova storia letteraria italiana, proponendo l'assunzione di un nuovo canone. Una storia letteraria nutrita dal pensiero della differenza, dai nomi noti Irigaray e Lussu alle pensatrici straniere non ancora tradotte in Italia, prima fra tutte Dale Spender, autrice del fondamentale saggio Invisible Women, the schooling scandal (Donne invisibili, lo scandalo scolastico), ancora inedito in Italia. Con acribia filologica e impostazione dialettica Sanguineti richiama innanzitutto l'attenzione su grandi autrici quali Cristina da Pizzano e Laura Cereta (le sue Collected letters of a Renaissance feminist, pubblicate nel 1997 dalla University of Chicago Press, sono ancora inedite in Italia), quindi rilegge Dante, Boccaccio, l'umanesimo-rinascimento, Tasso, fino al Novecento di Gadda e Ottieri, analizzandoli soprattutto alla luce del loro rapporto con le donne e il patriarcato. Infine, Sanguineti indica una serie di possibili percorsi di ricerca per scrivere la nuova storia letteraria indispensabile per il secolo nuovo che stiamo vivendo.
15,00

Free Tekno Movement

di Virginia Giulia Vicardi

Libro: Copertina morbida

editore: Argolibri

anno edizione: 2022

pagine: 136

Non è scontato dire cosa sia stata la free tekno: fenomeno spontaneo o movimento politico, sottocultura o controcultura, nuova forma di svago o impegno sotto altre vesti, edonismo o rivoluzione, neo-spiritualità o buon vecchio sfascio. Di certo è stata qualcosa dalla vita troppo lunga - si va verso i trent'anni di storia, e ormai il "rave" può dirsi prassi, se non accettata, consolidata al pari di altre fattispecie come il "concerto" o il "festival" - per lasciarsi incasellare in una sola definizione. Di certo la cultura rave è stata il frutto di una fortissima tensione sincretica, in cui il "no future" e l'autoproduzione del punk ha incontrato la psichedelia e il nomadismo degli hippie, si è appropriata della musica elettronica nata per i club e l'ha sublimata con l'idea tutta giamaicana del soundsystem portatile come strumento di riappropriazione dello spazio pubblico, incontrando nuove suggestioni estetiche e performative nella cibernetica, nel neo-tribalismo e nel transumanesimo. Di fronte a un profilo così complesso, questo saggio di Virginia Giulia Vicardi ci aiuta, col suo sguardo limpido e acuto, a inquadrare opportunamente la free tekno - e a renderle il posto di primo piano che le spetta nella storia della cultura occidentale. (Dalla quarta di copertina di Vanni Santoni) "Caos, musica, spettacolarizzazione, ibridazione, trance, velocità e macchinari mostruosi uniti ad un fanciullesco vitalismo. Le avanguardie storiche congiunte al mondo techos, regolato dalla legge della conservazione della massa e dal caos creatore, mondo temporaneo, dominato dai contrasti in cui nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma" Free Tekno Movement ripercorre la storia della festa intesa come performance collettiva, esponendo le complessità e peculiarità di un teatro libero fatto di corpi, droghe e tecnologia. L'autrice, come una cyber-Arianna, srotola il fil rouge della sua ricerca tra i meandri della controcultura giovanile, passando per le riflessioni di Rousseau sulla forma teatrale fino all'esplorazione dell' automutilazione nelle performance di Ron Athey, regalandoci una liturgia di voci rivoluzionarie e BPM incalzanti. Con una prefazione di Alessandro Kola e un remix letterario di Riccardo Balli.
11,80

Trilce

di César Vallejo

Libro: Copertina morbida

editore: Argolibri

anno edizione: 2021

pagine: 204

Opera solenne e trasgressiva, enigmatica e viscerale, Trilce di César Vallejo esce nel 1922, anno 'fondativo', potremmo dire: escono infatti, a distanza di pochi mesi, Thee Waste Land di Eliot, Ulysses di Joyce, nonché la traduzione inglese, da parte di Russell, del Tractatus Logico-Philosophicus di Wittgenstein, opere che segnano svolte radicali nella storia letteraria e culturale del Novecento; lo stesso dicasi per Trilce che, per quanto parzialmente scritto dal poeta peruviano nella restrizione e nell'isolamento di un piccolo carcere sulle Ande, viene tutt'oggi considerato un momento fondamentale del rinnovamento del linguaggio poetico mondiale, capolavoro che rende Vallejo una delle voci più originali, assieme a Lorca e Neruda, della lingua spagnola di tutti i tempi. Thomas Merton, non a caso, lo definiva "il più grande poeta universale, dopo Dante". Trilce - neologismo coniato dall'autore - si compone di 77 testi poetici che si intrecciano tra loro, formando un grande arazzo-labirinto della cultura ispanoamericana di inizio Novecento: ad ogni nuova invenzione letteraria il lettore sarà chiamato ad uscire dal labirinto di Trilce, a decifrare il codice poetico del grande autore peruviano; ogni singola parola, anche la più semplice e umana, verrà riformulata, intensificata, detta nuovamente 'una prima volta' dal poeta, caricata di nuovo senso etico e politico.
15,00

Nuova poesia troll

Libro: Copertina morbida

editore: Argolibri

anno edizione: 2022

pagine: 150

Nuova Poesia Troll è l'opera di un collettivo tra i più importanti nella scena poetica italiana d'avanguardia del XXI secolo. Dalle pagine social alle pagine cartacee, il libro tenta di fermare il tempo effimero dello scrolling grazie all'antico processo di inchiostrare la carta.
15,00

Presentimenti del mondo senza tempo. Scritti su Emilio Villa

di Aldo Tagliaferri

Libro: Copertina morbida

editore: Argolibri

anno edizione: 2022

pagine: 348

Dopo "Il Clandestino. Vita e opere di Emilio Villa" (Derive Approdi, 2004 - Mimesis, 2016) Aldo Tagliaferri torna in libreria con Presentimenti del mondo senza tempo. Scritti su Emilio Villa, opera che raccoglie per la prima volta in volume tutti i saggi e gli scritti più importanti dedicati a Emilio Villa in oltre 40 anni di critica serratissima. Compendio di una vita all'inseguimento della labirintica e sibillina poetica villiana, Aldo Tagliaferri, uno dei massimi critici viventi, pubblica forse il suo libro più importante, un libro destinato a divenire un classico della critica letteraria, chiave d'accesso indispensabile all'opera caleidoscopica del genio villiano e ai processi culturali di ibridazione e mutamento in atto nel secondo novecento, italiano e internazionale. Il volume, curato da Gian Paolo Renello, si compone di sedici saggi, di una video-intervista dal titolo Esprimere l'inesprimibile (in QR code nel libro, a cura di Giuseppe Sterparelli e Gian Paolo Renello) e accoglie al suo interno preziosi documenti inediti, tra cui due Labirinti villiani e una cartolina di Marcel Duchamp inviata all'amico Villadrome". Il libro viene pubblicato in un periodo che il critico Andrea Cortellessa ha giustamente definito "Villa-Renaissance": non si contano infatti le mostre dedicate ai lavori e alle opere di Villa (solo nel 2021 a Roma e Macerata), i convegni in Italia e all'estero (in via di creazione un centro studi internazionale a lui dedicato), come le pubblicazioni di inediti e nuovi studi (sempre per Argolibri, nel 2021, Rovesciare lo sguardo. I Tarocchi di Emilio Villa).
18,00

Tutte le poesie

di Cosimo Ortesta

Libro: Copertina morbida

editore: Argolibri

anno edizione: 2022

pagine: 375

Argolibri presenta "Tutte le poesie" di Cosimo Ortesta, opera che raccoglie per la prima volta insieme tutte le opere di uno dei più grandi poeti del secondo Novecento italiano, a tre anni dalla sua scomparsa Un libro dalla straordinaria forza espressiva che è lo specchio di una vita vissuta nel costante confronto con l'altro e nel dialogo mai passivo con una tradizione europea che va dal Barocco a Mallarmé, da Frost e Auden a Beckett e Valéry. La poesia di Ortesta si disegna così come un'esperienza estrema della parola, una visione che attraversa il proprio spazio esistenziale radendolo con la lama di una luce affilata e implacabile, una lingua che egli stesso definì "omicida". Elegante traduttore dal francese, poeta dalle pubblicazioni rade e meditate, recensore raffinato, Cosimo Ortesta ha incarnato quella figura di poeta-critico-traduttore cosi caratteristica del nostro Novecento. "L'ombra di un mondo esterno si avvicina radice che dal ventre e dalla mente cresce nuda fraterna lingua contro l'esperienza del giorno. Le sue costellazioni luminose e fredde sono presagio di amori incerti di fiocchi di neve, bufere incandescenti, e al centro del campo azzurro la pioggia roteando fa notte estiva, quiete e calma, in cui si chiude assonnata e ferita un'altra perfezione. Tremo fino al sonno quando la calma di un molteplice sfacelo si dilata e su questo interno plana dove di amore né d'alcun timore bisogna parlare adesso che niente c'è da dire adesso che il chiarore è una pace così lenta in disfarsi così viva bellezza in darci aiuto per nessuna pace. Ma se lei perdesse la testa e scoppiando in un oceano di piume a due a due un altro io un altro tu a dirsi addio ancora forti ma sempre più inesperti ritornando all'addio ci sarebbe la voce nel centro della paura Testimone di questo incerto rito è la mano che scrive esatte menzogne della lingua omicida. Il volume contiene le opere pubblicate in vita, traduzioni "segrete", gli inediti dell'ultimo periodo e le riproduzioni delle poesie manoscritte dedicate alla Rosselli e a Zanzotto.
18,00

Cinema vivente

di Saint-Pol-Roux

Libro: Copertina morbida

editore: Argolibri

anno edizione: 2022

pagine: 125

«Il cinema attuale è la camera oscura. Il cinema del futuro sarà la camera Ardente. Il roveto ardente che parla, donde vengono le leggi del mondo». Così scriveva Saint-Pol-Roux (1861-1940), poeta solitario dalla barba bianca, soprannominato Saint-Pol-Roux-le-Magnique, «e si direbbe che questo soprannome se l'era proprio meritato, tanto a causa dello splendore dei suoi costumi, quanto per la bellezza truculenta dei suoi discorsi». Il suo libro Cinema Vivente è un folgorante appello rivolto agli scienziati e ai pionieri di un'arte ancora alla sua preistoria, la "prova generale" di un mondo nuovo, in cui «ci sdoppieremo. I doppi prenderanno il nostro posto, e persino le diplomazie e le guerre future si svolgeranno tramite gli altri noi stessi». Prestare ascolto a un libro come questo significa immaginare un cinema "altro", nato prima della sua invenzione; un cinema oggi in sorprendente dialogo con i nuovi scenari tecnologici, e allo stesso tempo ancora rivolto contro ogni gabbia prestabilita.
16,00

Rovi

di Davide Nota

Libro: Copertina morbida

editore: Argolibri

anno edizione: 2022

pagine: 167

Argolibri presenta Rovi, tutte le poesie di Davide Nota, cantore dei confini della nuova civiltà globale, dove la città lascia il posto alla selva e tra i rovi si nasconde "il fiore smarrito della rivolta". Davide Nota ha traghettato nel Duemila la tradizione della poesia sperimentale, rinnovandola. Da Pasolini e Roversi e dall'esperienza di «Officina», sul finire del Novecento quella linea ha trovato il suo più illustre interprete in Gianni D'Elia, poeta fondamentale per la formazione di Nota. Ma rifiutando gli stilemi più canonici della tradizione poetica civile, spesso appesantiti da una seriosa retorica, la poesia di Nota restituisce un groviglio espressionistico proveniente da un sostrato visionario originario, brulicante, arrivando a spaccare la superficie piana del discorso e provocando sulla pagina - e ancor più nella mente del lettore - un paesaggio verbale e iconico liminale, tra la civiltà e la selva. I rovi, poesie già edite in precedenti raccolte e riviste per questa edizione integrale, appartengono a una stagione che va dal 2002 al 2013, vissuta da Nota nel ruolo non solo di poeta ma di intellettuale militante, fondatore della rivista di poesia e realtà «La Gru» e del collettivo "Calpestare l'oblio", protagonista tra il 2008 e il 2011 di un vasto dibattito rimbalzato su tutti i media nazionali e in Francia. Divenuto editore, con le edizioni Sigismundus, e opinionista, a «L?Unità» e all'«Huffington Post», Nota si è infine ritirato improvvisamente dalla scena, tra antiquitates editoriali e nuove sperimentazioni estetiche, documentate nell'appendice, inedita, al volume. Vagabondando tra le macerie del movimento dei movimenti, di fronte al trionfo del capitalismo delle piattaforme, Nota nei suoi ultimi versi ha annunciato l'approdo al selvaggio, ai rovi e al tarassaco, come orizzonte della ribellione, proseguendo poi nella video-arte e nel teatro multimediale la sua ricerca verso la poesia totale.
15,00

Surgelati. Opera a 14 mani per scrittore, fumettisti e gruppo rock

Libro

editore: Argolibri

anno edizione: 2021

pagine: 52

"Surgelati" è la storia di un ragazzo che si risveglia in una stanza d'ospedale e tutto gli appare bianco, neutro, indefinito. Persino la faccia che vede nello specchio. Lo hanno appena scongelato dal suo stato di immigrato in criogenesi. Ora il suo volto non ha espressioni, la sua identità è surgelata. Tutti vorrebbero cucirgli addosso il ruolo che ritengono più adatto a un immigrato clandestino, senza mai ascoltarlo davvero. Il nuovo mondo di cose e di persone che incontra lo vuole congelare in uno stereotipo, a dispetto del costante divenire, nell'esperienza concreta, delle identità, delle idee e delle culture. Questa graphic novel è un'opera sull'immigrazione e lo sfruttamento degli immigrati, che come la merce dei supermercati vengono congelati e scongelati a uso e consumo, fino alla disumanizzazione. "Surgelato da esportazione in porzione monodose". Come le altre opere della collana di fumetti della casa editrice Argolibri, il testo non finisce sulla pagina, ma l'opera è stata musicata dal gruppo rock Contradamerla, ascoltabile tramite qrcode.
15,00

Il grande formichiere e altre, piccole, favole in poesie

di Niki-Rebecca Papagheor

Libro: Copertina morbida

editore: Argolibri

anno edizione: 2021

pagine: 150

Poesie in forma di favola, favole nere, brevi, per adulti, descrizioni cristalline di paesaggi emotivi e sonori congelati nel tempo. Tra le "Illuminazioni" di Rimbaud e i racconti brevi di Kafka, in alcuni momenti sembra ricordare alcuni interni dei diari della Pizarnik, come alcune favole poetiche della Ombres, o quelle più surrealiste di Gertrude Stein; con la rigorosa arte della tessitrice di storie, la scrittrice greca Niki-Rebecca Papagheorghiou porta rapidamente il lettore nel vortice della sua voce - voce profonda eppure leggerissima, materna eppure sola - una voce femminile ed enigmatica. Poesie fiabesche popolate di animali, piante ed oggetti che saturano lo spazio del racconto aprendo al suo interno un silenzio denso, di riflessione, di poesia. Il libro sarà inoltre arricchito dalle illustrazioni a colori, dal tratto inconfondibile, della disegnatrice Giuditta Chiaraluce, con l'introduzione di Evanghelia Stead, postfazione di Francesca Sensini e un ricordo dell'editore greco Stavros Petsòpoulos.
18,00

Niente di personale

di Fabrizio Venerandi

Libro: Copertina morbida

editore: Argolibri

anno edizione: 2021

pagine: 120

L'autore del primo canzoniere d'amore della storia della letteratura italiana a essere programmato e pubblicato in edizione digitale, torna a esplorare i confini della parola poetica, utilizzando log e altri dati provenienti dal web per fare poesia. Riciclando, riusando e montando con l'ironia della sorte ciò che rompe la funzionalità della rete e ne esibisce il lato oscuro (errori, spam, pornografia), in "Niente di personale" Venerandi compone error poetry, spam poetry, il porno-poemetto you are looking for you e, nel settecentenario dantesco, riscrive la Commedia in ordine alfabetico.
15,00

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