Editore Audino - Ultime novità | P. 6

Audino

Scrivere un romanzo. Come strutturare personaggi e storie in modo efficace

di Donna Levin

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2006

pagine: 190

L'arte del romanzo vive all'interno dell'immaginario collettivo avvolta da una sfera di sacralità inviolabile; di conseguenza, la possibilità del suo insegnamento viene spesso negata e derisa. In realtà, da un libro, qualche volta è possibile acquisire la spinta per scrivere nella giusta direzione. Qualche altra volta si possono trovare stimoli, o esempi o indicazioni concrete per la risoluzione dei problemi. Qualche altra volta ancora si riesce a ottenere qualcosa di più, come una profonda esplorazione delle strutture del romanzo, condotta da qualcuno competente e esperto. È il caso di Donna Levin, insegnante di scrittura e scrittrice lei stessa, che ci aiuta a conoscere quello che è necessario sapere per scrivere al meglio il proprio romanzo. Questo testo è infatti una sorta di seduta di sviluppo e editing narrativo per scrittori, e ogni suo capitolo unisce alla teoria letteraria la pratica laboratoriale delle note di riscrittura e l'uso di esercizi e "casi" tratti da grandi capolavori letterari e cinematografici. Alcuni esempi, tra i tanti: come rendere appassionante un conflitto e quale punto di vista utilizzare per dare spessore a una storia? Come alzare la posta in gioco per accrescere l'identificazione del pubblico? Perché prestare grande attenzione alla divisione in capitoli? Insomma quali strumenti utilizzare per raccontare in modo più efficace e preciso la propria storia. Da veri narratori.
20,00

Progettare la luce

di Neil Fraser

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2005

pagine: 168

In questo libro vengono descritti tutti gli aspetti fondamentali - tecnici e creativi - del lavoro del tecnico delle luci e del lighting designer nel teatro e nel cinema. Il metodo d'indagine utilizzato dall'autore per descrivere le fasi e le regole più utilizzate dagli addetti ai lavori guida il lettore attraverso l'esperienza pratica tipica del mestiere, con esercizi, simulazioni e box informativi utili per fermare i concetti più importanti nella memoria del lettore. A una breve storia dello stage lighting, il testo unisce un corredo di 78 esercizi illustrati con più di 150 schemi e fotografie e più di 40 disegni.
20,00

La fotografia nel film. Volume 2

di Blain Brown

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2004

pagine: 223

Cosa devono sapere i registi dell'uso della macchina da presa? E cosa devono conoscere, invece, i direttori della fotografia sul processo della regia? Dopo l'analisi dei concetti essenziali per l'utilizzo della macchina da presa-(le inquadrature, le ottiche, la continuity) compiuta con if primo volume, questo secondo volume ci presenta nel dettaglio i principi e le metodologie della direzione della fotografia: le tecniche d'illuminazione, le regole dell'esposizione, l'uso delle ottiche, il controllo dell'immagine attraverso l'uso di filtri, le luci ctjme strumento narrativo, l'uso degli effetti speciali. Un'analisi accurata e approfondita di tutte le tecniche'fondamentali che sia l'operatore luci sia il regista devono" conoscere ai fini di una proficua collaborazione creativa.
25,00

Ideare e scrivere il personaggio. Psicologia e neuroscienze al servizio della creatività

di Kira-Anne Pelican

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2022

pagine: 136

Attingendo alle ultime teorie e ricerche di psicologia, scienza dell'evoluzione, psicologia narrativa e dei media, il libro fornisce a chi vuole scrivere tutte le tecniche necessarie per dare vita a personaggi profondi e calati nella realtà contemporanea. Identificate le cinque le dimensioni che catturano la personalità del personaggio, insegna come queste modellano l'azione, le relazioni, e il dialogo nel racconto. Una guida coinvolgente e pratica attraverso esempi di personaggi in azione in film, serie televisive e romanzi famosi.
16,00

Il balletto triadico di Oskar Schlemmer. L'attività teatrale e coreica di uno degli artisti più poliedrici del Bauhaus

di Francesca Falcone

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2022

pagine: 136

Oskar Schlemmer, noto scultore e pittore dell'avanguardia tedesca, riversò il suo genio nell'attività di coreografo e danzatore all'interno del Bauhaus. Chiamato da Gropius a dirigere l'officina di scultura in pietra, dal 1923 al 1929 fu direttore anche del laboratorio teatrale, dove portò a compimento le sue ricerche tese all'integrazione di tecnologia, design, danza, architettura e corpo umano. «Solo il corpo umano, sfrondato, grazie all'ausilio della geometria, da ogni gravame naturalistico come da ogni ossessione psicologica, può riattivare sulla scena i rapporti perduti tra microcosmo e macrocosmo», sostiene Schlemmer. E in questo libro, mettendo in luce importanti aspetti visuali e del suo pensiero, l'autrice approda all'intrigante concezione di spazio "praticato" e "costruito" che Schlemmer realizzò pienamente nel suo Triadisches Ballett, di cui nel 2022 si celebra il centenario della creazione. Accolto con successo alla sua prima, il Balletto triadico e le sperimentazioni avviate da Schlemmer nel teatro del Bauhaus influenzarono per tutto il '900 danza, coreografia e performance. In ambito pop, lo stesso David Bowie nel 1974 apparve in un video con un abito di scena che traeva ispirazione dai costumi del Balletto triadico e, nel dicembre 1979, si esibì al Saturday Night Live con una mise dalla struttura tipicamente modulare che, di nuovo, sembrava appena uscita da una creazione di Schlemmer. Indirizzato a chiunque si occupi di danza, di spettacolo e di arti visive, questo libro è uno strumento indispensabile per comprendere lo spazio artistico nel massimo rendimento della sua realizzazione scenica.
18,00

Art department. Come lavorano artisti, designer e maestranze nei grandi film e serie tv

di Max Giovagnoli

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2022

pagine: 136

Cosa sarebbe Ritorno al futuro senza le mitiche "quattro ruote" della DeLorean o Avatar senza la fauna di Pandora? 007 privo dei suoi sofisticati gadget o La casa di carta senza le tute rosse dei suoi antieroi mascherati? Jurassic World senza i suoi dinosauri? È l'Art Department la scatola magica, la "fucina dei ciclopi" dove, per la prima volta, prende forma la magia del cinema e della grande serialità. E le figure che operano in questo reparto sono quei veri e propri "inventori di mondi" da cui dipende la possibilità di "vedere il film o la serie prima che vengano girati". Per il pubblico la possibilità di ancorare la propria fantasia a ambientazioni, fisionomie di personaggi e oggetti indimenticabili. Questo libro, il primo in Europa sull'argomento, analizzando le figure professionali che lavorano nell'Art Department (dall'art director al concept artist, dal production designer allo storyboard artist, il character designer e tutte le altre), introduce alle tecniche fondamentali di quest'arte visiva e spiega le diverse tappe produttive delle "lavorazioni" che vengono effettuate in questo reparto. Arricchito da materiali originali, da interviste, e da un'analisi degli strumenti di lavoro in uso nei più grandi blockbuster internazionali, il testo apre al lettore la porta (e la mente) verso alcune delle professioni più affascinanti e segrete dell'entertainment audiovisivo.
18,00

Platone showrunner. Regole filosofiche per scrivere la serialità

di Tommaso Ariemma

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2022

pagine: 96

Non solo la Poetica di Aristotele. Avete mai pensato che è Platone l'inventore della grande scrittura seriale? Siamo ad Atene, nel IV sec. a.C., e Platone dà vita a una delle più importanti strutture seriali di tutti i tempi: i tanti libri con protagonista Socrate e i suoi dialoghi. A dispetto della condanna dell'arte dichiarata nella Repubblica, Platone l'arte della narrazione non la insegna: la pratica. E così, se fino a oggi gli autori di storie sono andati da Aristotele a fare lezione, d'ora in poi ogni scrittore potrà riferirsi anche al suo Maestro, e trovare in lui quell'insegnante che, più di duemila anni fa, ha intuito quello che i migliori sceneggiatori delle serie tv hanno saputo scoprire: l'individualità del protagonista, l'importanza del tema, il conflitto, la creazione di mondi, la capacità di rimandare. Piacevole da leggere, quasi fosse a sua volta un romanzo, Platone showrunner mostra come nell'epoca complessa della complex tv siano proprio i dialoghi platonici il modello da cui trarre le regole per potenziare l'architettura delle serie, dei racconti, dei videogiochi di ultima generazione. Un divertissement alla ricerca della verità. Serio e ironico al contempo, in perfetto atteggiamento socratico.
16,00

24 pose per una storia della fotografia essenziale ma esaustiva. Percorso tra storia, tecnica e linguaggio: un manualetto per studenti e appassionati

di Maurizio Teo Telloli

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2021

pagine: 136

Quanti tipi di fotografia conosciamo? E in che modo si è evoluto il linguaggio fotografico? Come fosse un ideale rullino di 24 pose sul quale la storia ha lasciato le sue tracce, questo libro individua le 24 tappe essenziali della storia della fotografia, fissandole in altrettanti scatti fotografici. Nel ripercorrere il rullino, vengono esaminati i legami della fotografia con le altre arti visive: pittura prima, cinema e mass media poi, per comprendere radici e relazioni del codice visivo più diffuso nella nostra epoca. La scoperta di materiali fotosensibili capaci di catturare in modo stabile l'immagine proiettata dalla camera oscura ha segnato le origini dell'arte, e da allora la fotografia è andata in cerca della propria identità, in contrasto o analogia con altri media. Dai fotomontaggi di H.P. Robinson (1830-1901) a quelli di Erik Johansson (1985), dalla rivista Camera Work alla celeberrima Agenzia Magnum, la fotografia documentaria, l'estetica dell'istantanea, l'edonismo patinato, la sparizione dell'autore a favore di opere costruite con scatti eseguiti da altri. Per definirlo con le parole dell'autore: «Un percorso per imparare a "guardare" senza limitarsi a vedere».
16,00

Scrivere per emozionare. La storia, la trama, i personaggi, lo stile

di Karl Iglesias

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2021

pagine: 192

«All'inizio scrivere sembra un gioco da ragazzi. Pensi sia meraviglioso. Ma in quel momento è a te stesso che pensi, non al lettore. Più tardi, quando imparerai a scrivere per il lettore, scrivere ti sembrerà tutt'altro che facile». Così riassume Ernest Hemingway pensando al suo lavoro. Alle difficoltà che si incontrano quando non si scrive più per sé ma per emozionare chi ci andrà a leggere. Basando il proprio studio sulla psicologia dello spettatore, in questo libro Karl Iglesias raccoglie la sfida di Hemingway e, utilizzando i grandi classici della sceneggiatura, insegna a coinvolgere il lettore dalla prima all'ultima pagina. «Chi legge», scrive Iglesias, «può provare tre tipi di emozione: voyeuristica, vicaria e viscerale». Sono queste tre "V" la chiave per connettere chi legge, e saperle gestire permette di entrare nella sua mente e aprirla all'immaginazione. Paura, suspense, sollievo, curiosità, sorpresa... le emozioni del pubblico sono come i tasti di un pianoforte che uno scrittore deve saper premere e accordare. Il che non significa svendere la propria arte ma potenziarla in vista di chi la andrà a ricevere. Per la prima volta un libro che gira la macchina da presa di 180° e inquadra l'effetto che producono nella mente i contenuti scritti. Perché, riprendendo una frase di Gordon Lish: «Ciò che conta non è quello che accade al personaggio sulla pagina, ma quello che succede nella mente e nel cuore del lettore».
20,00

Scrivere la scaletta perfetta. Come progettare e strutturare l'intrattenimento tv

di Luca Parenti

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2021

pagine: 144

Il cinema è il principe dello schermo. La televisione, spesso, viene considerata la sua Cenerentola. Così, se sono molti i libri destinati alla scrittura di film, ben poca attenzione è stata dedicata alla scrittura per la tv, ai fondamenti che guidano l'ideazione e la creazione dei programmi di intrattenimento. La scaletta di un programma televisivo è il cuore di questo genere di spettacolo. E la sua scrittura è paragonabile a una manipolazione sapiente della materia. Ideare una scaletta, accorgersi di come gira, di come porta al finale senza che tutto risulti scontato ma, anzi, sorprenda, è la sfida che affronta e ha affrontato in tutta la sua carriera Luca Parenti. E con questo libro offre, a chi vuole intraprendere la professione di autore televisivo, una guida concreta per imparare a misurarsi con quest'arte. Come si struttura la linea di un programma? Come si lavora alle situazioni, ai meccanismi, alla successione degli accadimenti? Nel ripercorrere le storie e le tecniche, rivelando i trucchi alla base degli show di successo, Scrivere la scaletta perfetta è un libro valido anche per i laboratori universitari di comunicazione, per gli studenti di storia della televisione, per quelli di giornalismo. L'autore televisivo è sempre alla ricerca della scaletta che garantisca il successo, che lo porti a sentirsi quasi onnipotente, capace di qualsiasi magia: la scaletta che dà vita a un mondo perfetto. Ma esiste una scaletta così, esiste la scaletta perfetta?
18,00

24 fotogrammi per una storia dell'animazione essenziale ma esaustiva. Manualetto ad uso di studenti e appassionati

di Marco Bellano

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2021

pagine: 144

Viviamo nell'epoca dell'animazione. Smartphone, tablet e quasi tutti i computer ci parlano con un linguaggio fatto di immagini in movimento, suoni sincronizzati, dissolvenze e transizioni. L'animazione riempie anche i nostri ricordi. Ogni generazione, di ogni paese, ha i suoi eroi animati, spesso incontrati durante l'infanzia. Ma che cos'è l'animazione? E qual è la sua storia? In 24 fotogrammi scopriamo le tappe fondamentali della lunga avventura di un linguaggio espressivo diventato parte integrante della nostra quotidianità: dalla "rondella del camoscio", un disco preistorico che, ruotando, mostrava una semplice azione ripetitiva, fino ad arrivare a creature digitali o addirittura ibride, in cui l'animazione, con le tecnologie di motion capture, cela in sé la recitazione di una persona in carne e ossa. Lungo il percorso si incontreranno fantasmagorie, flipbook e primi "divi" animati, tecniche d'autore come lo schermo di spilli e mondi tridimensionali; ma anche Walt Disney, Miyazaki Hayao, Norman McLaren ed Evelyn Lambart, così come i "pupazzi" di Nightmare Before Christmas e gli anime. Il risultato è una guida agile ma completa al vastissimo insieme di pratiche e tecniche che permettono a immagini statiche di esprimersi con ritmo e movimento. È un invito a scoprire, oltre quelli che a volte chiamiamo "cartoni animati", un'arte che risponde a un desiderio profondamente umano: donare un alito di vita - un'anima - a ciò che vivo non è.
18,00

Alle origini della danza di società. Il ballo in Occidente dalla Rivoluzione Francese al Congresso di Vienna

di Fabio Mòllica

Libro: Copertina morbida

editore: Audino

anno edizione: 2021

pagine: 144

Nei vent'anni che passano tra il 1789 e il 1815 - dalla Rivoluzione Francese, che sconvolge l'assetto politico e sociale dell'Europa, al Congresso di Vienna, che restaura il vecchio ordine politico dopo la sconfitta di Napoleone - si assiste a una trasformazione della danza di società in Occidente. Si macera fino a scomparire la danza settecentesca - la cosiddetta "danse noble" - e, con le guerre napoleoniche, iniziano a viaggiare per l'Europa le musiche e le danze nazionali. Quell'insieme di danze di gruppo e di coppia che dagli anni '20 formeranno il sistema ottocentesco di danze di società: quadriglie francesi, country dance britanniche e valzer tedeschi. Questo libro offre un'analisi approfondita dei cambiamenti che hanno coinvolto la danza a cavallo tra Settecento e Ottocento, mettendone a fuoco i rapporti con il processo educativo, l'etichetta, la morale, la religione, l'amore, la cultura romantica; particolare attenzione viene prestata inoltre ai luoghi dello studio della danza: i collegi, gli istituti femminili, le scuole dei maestri di ballo. Il repertorio è analizzato in dettaglio seguendone lo sviluppo nei diversi Stati: Francia, Gran Bretagna, Germania, Italia, Stati Uniti, Danimarca e Russia. Il libro si conclude con un excursus sulla musica e i musicisti e sugli abiti indossati da dame e cavalieri durante il periodo preso in esame. È inoltre corredato da una bibliografia aggiornata e completa.
18,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.