Editore BEAT - Ultime novità

BEAT

L'Italia degli altri

di Mario Fortunato

Libro: Copertina morbida

editore: BEAT

anno edizione: 2022

pagine: 160

Evelyn Waugh, negli anni Trenta, delineò tra il serio e il faceto una casistica del viaggiatore nordeuropeo che, nei secoli, si è avventurato dalle nostre parti. Si comincia col superstite del Grand Tour: un giovanotto bennato che sfida sempre qualcuno a duello, ha parecchie avventure erotiche e alla fine torna a casa, pronto per incarichi legislativi. Si passa poi al viaggiatore borghese, che dà avvio all'orrendo traffico di souvenir e trova più conveniente vivere all'estero. E si finisce col viaggiatore novecentesco, che parla con la povera gente nelle osterie e vede nella diversità dei tipi la struttura e l'unità dell'Impero romano. Viaggiatori diversi, ma tutti con la stessa convinzione di trovarsi in un Paese dalla smodata quantità di bellezza, straripante fino a perdersi. Da Goethe a Auden, attraversando i Grand Tour che hanno esplorato, interpretato e creato l'identità italiana, Mario Fortunato rivolge il suo sguardo «straordinariamente inedito» al «discorso amoroso» che da secoli perdura tra la nostra Italia e l'Italia degli altri.
10,00

I cigni della Quinta Strada

di Melanie Benjamin

Libro: Copertina morbida

editore: BEAT

anno edizione: 2022

pagine: 368

Il 17 ottobre 1975 fa la sua comparsa nelle edicole americane un numero speciale di Esquire che mostra in copertina un Truman Capote grasso e pallido, di profilo, e una didascalia che annuncia il nuovo, attesissimo racconto dell'acclamato autore di A sangue freddo. Titolo: La Côte Basque 1965. Da tempo, Capote si è incamminato lungo la china dell'autodistruzione. Quasi costantemente in preda all'alcol e alle droghe, è soltanto una smorta controfigura del trentenne dagli occhi pieni di passione e inquietudine che aveva sedotto il bel mondo newyorkese vent'anni prima. Contro quel mondo, che lo ha tacitamente messo da parte, punta ora la sua astiosa penna, in particolare contro quel santuario che ne è il centro e le sue vestali, un tempo sue amiche: Babe Paley, Slim Keith, C.Z. Guest, Gloria Vanderbilt, Pamela Harriman. Le chiamano i Cigni della Quinta Strada, sono le regine dei cocktail, delle feste di beneficenza, dei party più esclusivi, dei ritrovi alla Côte Basque, il ristorante luogo imprescindibile della mondanità cittadina, della maldicenza che si fa arte, delle inattese confessioni che si alternano a giudizi irriferibili. Il racconto di Capote appare come un imperdonabile tradimento, un assassinio, una pugnalata inferta al cuore dei Cigni. Di certo segna la fine dei giorni dorati, della comunione perfetta, intima e accogliente con uno scrittore che, in pose languide e sensuali, guardava un tempo tutti dall'alto della sua grandezza letteraria.
13,50

Ribon messaggero d'amore

di Ito Ogawa

Libro: Copertina morbida

editore: BEAT

anno edizione: 2022

pagine: 288

La piccola Hibari vive con i genitori e l'eccentrica nonna Sumire, un'ex cantante lirica appassionata di birdwatching. Un giorno, tornando da scuola, Hibari scopre che Sumire, dopo aver trovato tre uova abbandonate, le ha prese con sé per sottrarle alla voracità dei corvi. Per tenerle al caldo, aspettando il momento della schiusa, l'anziana donna le ha infilate nel suntuoso ed elegante chignon che ogni giorno si arrotola sulla sommità del capo. Da quel momento Sumire, come una mamma chioccia, protegge le uova nel calore del suo nido di capelli, mentre Hibari è complice della "cova". A schiudersi, tuttavia, è un solo uovo, da cui esce un uccellino implume e minuscolo, subito ribattezzato Ribon, come il nastro invisibile che lega nonna e nipote. Crescendo, Ribon si rivela essere un magnifico esemplare di pappagallo calopsitta con una curiosa acconciatura e due vistose chiazze arancioni all'altezza delle guance, capace di portare gioia e armonia nella casa di Hibari e Sumire. Ma un giorno, con lo sportellino della gabbia rimasto aperto, Ribon si libra verso l'azzurro del cielo e va incontro al suo curioso destino di messaggero d'amore per cuori infelici.
13,50

Un paese lontano

di Daniel Mason

Libro: Copertina morbida

editore: BEAT

anno edizione: 2022

pagine: 240

Nel remoto villaggio di Saint Michael, al bordo di una piantagione di canna da zucchero e di un magro fiume dal nome di Blackwater, la quattordicenne Isabel è cresciuta con il dono, o la maledizione, di saper «leggere le persone». Ha un legame speciale con suo fratello Isaias, che vorrebbe suonare il violino e invece deve tagliare canne dall'alba al tramonto, come tutti i maschi di Saint Michael. Nel villaggio tutti conducono un'esistenza grama nelle loro casupole dove le amache per dormire sono tanto vicine da toccarsi, con la siccità che taglia il suolo, la fame che scava i volti. Ci sono anche degli uomini armati che sempre più spesso si presentano a reclamare la proprietà di quelle terre avare. Ed è così che un giorno per Isaias giunge il momento di andare verso la grande città del Sud, in cerca di un futuro possibile con la sua musica. Isabel non può fermarlo: se non parte, infatti, Isaias potrebbe morirci a Saint Michael a tagliare canne. Lui le promette che scriverà, manderà denaro. Ma dopo poco le lettere si interrompono e anche per Isabel arriva il giorno di mettersi in viaggio verso la torrida, labirintica città del Sud, che sembra aver inghiottito il suo Isaias. Con le sue speranze, la sua dignità, la paura di perdersi, la ricerca di Isabel, nella scrittura profondamente empatica dell'autore dell'Accordatore di piano e di Soldato d'inverno, diventa la storia di milioni di poveri del mondo, costretti a lasciarsi alle spalle la terra per paesi lontani e metropoli disumane che non sanno che farsene di loro.
18,00

Villetta con piscina

di Herman Koch

Libro: Copertina morbida

editore: BEAT

anno edizione: 2022

pagine: 368

Marc Schlosser è un medico di famiglia. Riceve la mattina, dalle otto e mezza all'una. Venti minuti circa a paziente cosi spartiti: un minuto per capire quello che c'è da capire e gli altri diciannove per inscenare una parvenza di interesse. E i pazienti se ne vanno via soddisfatti, prendendo per una meticolosa e inusuale attenzione quella che non è altro che una messa in scena. Di recente, però, un increscioso incidente ha turbato la tranquilla esistenza di Marc. Dopo il funerale di Ralph Meier, la star televisiva dalla figura imponente e la voce stentorea, Judith, la moglie dell'attore, ha fatto irruzione nello studio di Schlosser scagliando a terra una sedia e strillando ripetutamente "Assassino!". È passato un anno e mezzo da quando Ralph Meier si era materializzato in quella stessa sala d'aspetto. Aveva il suo solito atteggiamento, quella prorompente fisicità che si acquista soltanto con regolari abbuffate in ristoranti che abbiano ottenuto una o più stelle Michelin o con copiosi barbecue nel cortile di casa. Ma era malato, profondamente malato. Nel suo corpo, le cellule maligne si erano già rivoltate contro quelle sane. Marc ha capito subito che occorreva un intervento drastico, un first strike, un bombardamento a tappeto che avrebbe messo K.O. tutte le cellule maligne in un colpo solo. Eppure ha tranquillizzato l'attore, dicendogli che non c'era nulla di serio di cui preoccuparsi.
12,50

Caterina Howard. La regina scandalosa. Le sei regine Tudor

di Alison Weir

Libro: Copertina morbida

editore: BEAT

anno edizione: 2022

pagine: 512

Nipote del potente Duca di Norfolk, nonché cugina di Anna Bolena, la giovane Caterina Howard, nonostante l'alto lignaggio della sua famiglia, cresce in condizioni di semipovertà. Dopo la morte della madre, e a seguito dei numerosi debiti contratti dal padre, la bambina viene mandata a Lambeth, ospite della duchessa vedova di Norfolk. È consuetudine, per i bambini nobili, essere allevati presso famiglie importanti, e Caterina ha ormai l'età giusta per acquisire le abilità, la grazia e l'eleganza che le saranno utili per contrarre un buon matrimonio, o addirittura per ottenere un posto a corte. Ma a Norfolk House, nonostante la sorveglianza di Madre Emmet, la notte i corridoi si riempiono di sussurri e risate soffocate. Nella residenza sono ospitate e educate altre giovani di origine aristocratica che, al calare delle tenebre, si dilettano in banchetti clandestini e incontri segreti, sotto gli occhi curiosi della piccola Caterina. Anni dopo, divenuta una giovane donna di grande fascino, Caterina verrà introdotta a corte come damigella d'onore di Anna di Kleve, la nuova moglie del re. Ma, sotto la scaltra guida del Duca di Norfolk, diventerà presto una pedina fondamentale per le alleanze politiche dell'Inghilterra. Il suo compito, però, è tutt'altro che semplice: dovrà persuadere sua maestà a trovare un pretesto per divorziare dalla consorte, farsi incoronare regina e donare al re un erede, per garantire la successione. Un compito in cui altre quattro donne, prima di lei, hanno fallito, e che rischia di trasformarsi in una trappola letale quando il suo scabroso passato verrà alla luce. Dopo aver raccontato le prime quattro mogli di Enrico VIII, Alison Weir tratteggia il vivido ritratto di Caterina Howard, la cui rapida ascesa al trono, costellata di scandali, condusse in breve verso una fulminea e tragica caduta.
19,00

Le serenate del Ciclone

di Romana Petri

Libro: Copertina morbida

editore: BEAT

anno edizione: 2022

pagine: 592

I libri sui padri sono sempre una resa dei conti col morto che, in quanto tale, non parla. Non così questo libro, per metà puro romanzo e per l'altra metà memoir familiare, che parte invece dal giorno in cui il futuro padre nasce e ne reinventa la storia. Romana Petri racconta così i sessantatré anni di vita di un uomo, dal 1922 al 1985, ma anche quelli italiani, dal fascismo alla guerra alla ricostruzione al boom economico e oltre. C'è l'infanzia nell'Italia rurale nella campagna vicino a Perugia, e poi l'adolescenza condivisa con una banda di scavezzacollo in quella città allora poco più grande di un paese, tra serenate notturne al balcone della bella di turno ed esuberanti scazzottate coi soldati alleati giunti dopo la liberazione. E poi c'è una Roma carica di promesse, in anni in cui nessuna meta è preclusa: il benessere, le auto sportive, le villeggiature, le conquiste amorose, un successo che pare senza limiti. Infine, la realtà che cancella l'illusione di non poter mai più tornare indietro: la caduta, le crisi, le difficoltà da cui riemergere con la tenacia degli anni formativi. Mario Petri detto "Ciclone" è un padre ingombrante. È grande e grosso ma capace di coltivare una sua fine sensibilità. Ha l'animo di un cavaliere antico, e il suo futuro sarà quello di un uomo di spettacolo nato per vestire i panni di personaggi eroici tanto nell'opera lirica quanto nel cinema. Intorno a Mario e Lena e ai figli nati dal loro grande amore s'incontrano tanti personaggi famosi...
15,50

La terra dei gelsomini

di Gilbert Sinoué

Libro: Copertina morbida

editore: BEAT

anno edizione: 2022

pagine: 448

È il maggio del 1816 e a Londra i ministri degli Esteri britannico e francese stanno per firmare un accordo che segnerà inesorabilmente le sorti di una parte del mondo cruciale dal punto di vista politico ed economico: il Medio Oriente. L'Impero Ottomano infatti ha i giorni contati e la sua caduta sta per lasciare un vuoto di potere dall'Egitto all'Iraq al Libano alla Palestina. Inglesi e francesi si spartiscono le future zone di influenza in un patto segreto tra le loro diplomazie, noto alla storia come "trattato Sykes-Picot". Ma, chiede Jean-Francois Levent, un giovane diplomatico francese presente alla firma degli accordi, e gli arabi? "Gli arabi non esistono, sono solo un miserabile aggregato di tribù, piccole fazioni gelose le une delle altre e incapaci di coesione", è la sprezzante risposta del ministro inglese. Parole che provocherebbero incredulità e indignazione se le udisse Hussein Shahid, produttore di agrumi in Palestina, o Farid Lufti, coltivatore di cotone al Cairo, o Nidal El-Safì, colto patriarca di un'influente famiglia di Baghdad. Queste tre famiglie arabe, così come i Tarbush di Haifa, o come la famiglia ebrea dei Marcus, fuggita dai pogrom della Polonia per stabilirsi in Palestina, conducono la loro esistenza in una maniera ben diversa da quella immaginata dai ministri occidentali. Seguono rispettosamente tradizioni millenarie, ma allo stesso tempo sono culturalmente aperte, capaci di convivere in sintonia e amicizia con arabi di diverse origini e con gli ebrei.
13,50

La virtù femminile

di Harumi Setouchi

Libro: Copertina morbida

editore: BEAT

anno edizione: 2022

pagine: 608

Dopo essere stata acquistata dalla più famosa okiya (casa di geishe) di Kyoto, Tami diventa una delle più ricercate geishe giapponesi, ammirata e amata da nobili, industriali, uomini politici. Tami ama i kimono dalle falde larghe che si agitano "come una marea che si ritiri da una spiaggia", ama truccarsi come "una marionetta del Bunraku" e ubbidire ai riti più sottili della sua arte, ma non esita a fuggire con il suo amante a Hollywood, a vestirsi all'occidentale, a gettarsi tra le braccia di una giovane ereditiera americana, a invaghirsi di un giovane studente a Parigi e, infine, a ritirarsi in un piccolo tempio tra i boschi di bambù di Saga e, col nome di Loto della Saggezza, condurre una rigorosa vita monacale e lasciare ancora nutrirsi alla fiamma del desiderio soltanto i suoi bellissimi occhi. Romanzo che ci conduce nelle stanze segrete dell'animo femminile, là dove la "virtù" contempla anche il coraggio della trasgressione.
15,50

La sinfonia del vivente. Come l'epigenetica cambierà la vostra vita

di Joël de Rosnay

Libro: Copertina morbida

editore: BEAT

anno edizione: 2022

pagine: 208

A quanto sembra, il concetto che il nostro DNA rappresenti un codice fisso e immutabile viene ora considerato scientificamente antiquato. Quello che siamo arrivati a comprendere è che il nostro codice genetico è in realtà molto dinamico. È questa la scienza dell'epigenetica, che rivela non solo un nuovo modo di concettualizzare il comportamento dei nostri geni ma, cosa più importante, fornisce anche una nuova prospettiva sulla comprensione delle dilaganti problematiche di salute che caratterizzano il moderno mondo occidentale. La ricerca epigenetica svela che le nostre scelte relative al modo di vivere (il cibo che mangiamo, gli integratori che prendiamo, l'esercizio fisico che facciamo e perfino il contenuto emotivo delle nostre esperienze quotidiane) sono elementi coinvolti nell'orchestrazione delle reazioni chimiche che attivano o disattivano parti del nostro genoma, che codificheranno esiti pericolosi per la salute spianando la strada a una patologia, o creeranno un ambiente interno favorevole alla longevità e alla resistenza alle malattie. Siamo dunque conduttori di una sinfonia, co-autori della nostra vita, della nostra salute, del nostro equilibrio. La presente opera si propone perciò di spiegare come mettere in pratica le regole della «bionomia», che altro non è che l'economia del corpo, in tutti gli ambiti della vita per prevenire meglio le malattie, per «invecchiare giovani» e in buona salute piuttosto che limitarsi a vivere invecchiando. L'innovazione di questo libro, tuttavia, sta nel fatto che l'autore amplia il concetto di epigenetica, basato sull'interdipendenza tra l'individuo e l'ambiente, sulla società nel suo complesso.
10,00

Tieni ferma la tua corona

di Yannick Haenel

Libro: Copertina morbida

editore: BEAT

anno edizione: 2022

pagine: 272

Jean Deichel è probabilmente un pazzo. Chi, infatti, non giudicherebbe tale uno scrittore che se ne va in giro con un malloppo di ben settecento pagine dedicato ad Herman Melville? Un'imponente sceneggiatura intitolata The Great Melville sulla «folla dei pensieri» dell'autore di Moby Dick? Herman Melville, si sa, aveva vissuto una vita che definire una catastrofe è dir poco. Dopo un effimero successo iniziale fu totalmente dimenticato come scrittore e trascorse gli ultimi diciannove anni della sua esistenza in un ufficio della dogana di New York, in totale solitudine. Con la sua sceneggiatura, Jean Deichel vorrebbe far capire una cosa sola: la verità insita nella solitudine di un grande scrittore. Perciò ogniqualvolta gli capita la fortuna di imbattersi in un produttore, ripete che The Great Melville è un'opera che mostra come, appartandosi dal mondo, il grande autore si rapporti con la verità, si consacri ad essa, anche quando la verità gli sfugge e gli sembra oscura, se non addirittura assurda. Un'opera, insomma, che svela come ogni autentico scrittore porti in sé, con umorismo o desolazione, «un certo destino dell'essere». Il risultato è, naturalmente, la puntuale derisione dei produttori, e la loro conseguente fuga dal progetto. A Jean Deichel non resta dunque che un'esistenza solitaria simile a quella del suo amato autore, un'esistenza fatta di ricerca alle tre del mattino di un rimasuglio di vodka o di un Big Mac buttato giù in piena notte. Un giorno, però, l'intuizione, sorta dalla lettura di una frase di Melville sulla verità come «un daino bianco spaurito» costretto a fuggire nei boschi. Chi nel mondo del cinema ha inizialmente trionfato per poi subire un tremendo fiasco e diventare letteralmente un paria? Chi, esattamente come Melville, ha conosciuto una facile gloria ed è precipitato poi nel fallimento più nero quando si è messo a scrivere a partire dalla verità? Chi se non Michael Cimino, l'autore di The Deer Hunter (Il cacciatore di daini, noto in italiano come II cacciatore) e di Heaven's Gate (I cancelli del cielo), il capolavoro che ha segnato la sua disfatta? Si dice che sia in miseria, malato; che da più di trent'anni nessuno abbia più visto i suoi occhi, nascosti sempre dietro occhiali neri. Ma per Jean Deichel bisogna assolutamente che Cimino legga la sua sceneggiatura. Bisogna andare a New York a incontrarlo poiché, è evidente, tra Melville e Cimino c'è un rapporto cruciale, decisivo quasi. Un romanzo sull'arte come ricerca dell'illimitato, dell'assoluto che «la destina a essere essa stessa un mondo, e dunque a modificare la storia del mondo».
12,00

Orgoglio bretone. Morte sul fiume Belon. Il quarto caso del commissario Dupin

di Jean-Luc Bannalec

Libro: Copertina morbida

editore: BEAT

anno edizione: 2022

pagine: 304

Sono trascorsi cinque anni da quando il commissario Dupin ha preso servizio in Bretagna, un «distaccamento» da Parigi su cui circolano ancora le dicerie più astruse. Promosso a «dirigente commissario» a Concarneau, un luogo in cui a memoria d'uomo c'è sempre stato solo un semplice commissario, Dupin è costretto a frequentare un corso di aggiornamento presso la polizia di Brest, un'incombenza che fa parte della sua «promozione». Un giorno il trillo del telefono lo distoglie dall'assolvere l'incarico. Non lontano da lì, sul sentiero che porta a Rosbras, un'anziana signora a spasso con il cane ha visto un uomo disteso immobile in una posizione strana e ricoperto di sangue. La donna è corsa in un ristorante per telefonare alla polizia, ma all'arrivo delle pattuglie del corpo non vi era più alcuna traccia. Che la signora, un'ex stella del cinema ormai sul viale del tramonto, sia un po' eccentrica è risaputo, ma Dupin si rifiuta di considerarla una testimone inattendibile solo perché anziana. La scomparsa del cadavere, del resto, potrebbe anche avere a che fare con le attività criminali dei furti di sabbia lungo la costa, un problema sempre più pressante nella zona. Quando, a qualche ora di distanza, viene scoperto un altro cadavere sui Monts d'Arrée, a Dupin viene naturale domandarsi se si tratti dello stesso corpo rinvenuto a Brest, o se due gravi crimini siano stati commessi, a meno di dodici ore di distanza, nel Finistère meridionale. Tra bizzarre leggende, inspiegabili furti di sabbia e misteriosi culti druidici, nella mente di Dupin si fa strada il sospetto di trovarsi dinanzi a uno dei casi più assurdi e complicati della sua attività di ispettore della polizia francese.
19,00

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