Belforte Salomone

Egemonia nazionale. Gramsci, Medem e la questione ebraica nel Novecento

Libro: Copertina morbida

editore: Belforte Salomone

anno edizione: 2019

pagine: 155

Nazionalismo e socialismo sono i due temi cruciali per capire la storia del XX secolo, costellata di innumerevoli tentativi di conciliare appartenenza biologica e appartenenza sociale. Un caso particolare è rappresentato dall'ebraismo che ha visto risorgere un'entità statuale autonoma nella terra atavica, ma che ha anche visto una serie di intellettuali riflettere sulla misura e i limiti dell'appartenenza nazionale ebraica. Il Bund di Medem è forse il caso più sintomatico di tentata unione tra persona, appartenenza etnica e senso della rivoluzione sociale. Il comunismo di Gramsci ha espresso una visione della nazione operaia non molto dissimile dal sionismo marxista di Borochov.
20,00

Il resto è interpretazione. Per una semiotica delle scritture ebraiche

di Ugo Volli

Libro: Copertina morbida

editore: Belforte Salomone

anno edizione: 2019

pagine: 519

25,00

Un piccolo grande uomo. Microstoria familiare nella tempesta della Shoah

di Daniela Sarfatti

Libro: Copertina morbida

editore: Belforte Salomone

anno edizione: 2019

pagine: 105

15,00

La solitudine dell'uomo di fede

di Joseph Beer Soloveitchik

Libro: Copertina morbida

editore: Belforte Salomone

anno edizione: 2016

pagine: 109

Chi è l'uomo di fede? Quali sono le sue prerogative e i suoi ambiti di azione? Che significato ha il suo destino solitario? La persona credente è ineluttabilmente sospesa tra individualità e comunità; tra le esistenze diverse - eppur entrambe necessarie -dell'homo faber e dell'homo religiosus; tra cosmo e Rivelazione; tra "natura" e "alleanza"; tra pensiero scientifico e intimo dialogo con Dio. Che ne è di un simile essere umano nella società contemporanea? E destinato, sconfitto, a ritrarsi da essa oppure a svolgere, come sempre è accaduto, un ruolo insostituibile, anche se arduo e spesso incompreso, nel mondo degli uomini? Un gigante dell'ebraismo del XX secolo, il rabbino e pensatore di origine lituana Joseph Dov Beer Soloveitchik, in questo suo scritto si è lungamente interrogato al riguardo, decostruendo la sua contemporaneità e anticipando i tempi presenti. L'uomo di fede è dunque destinato ad essere ancora nostro contemporaneo, nonostante il suo ruolo e la sua missione siano oggi divenuti forse più complessi che in epoche passate. Anche preghiera e profezia restano "fatti" attuali, forme diverse ma convergenti dell'inesausto dialogo tra l'essere umano e Dio, in cui l'individualità della singola persona necessita imprescindibilmente di una comunità orante, scaturente dall'Alleanza e da quest'ultima sempre definita. "La solitudine dell'uomo di fede" è un capolavoro della produzione spirituale e filosofica del Popolo di Israele nel corso del XX secolo, sinora inedito in Italia. La riflessione etica kantiana e, successivamente, della Scuola di Marburgo, l'esistenzialismo cristiano di Kierkegaard e il pensiero dialogico di Buber trovano sì eco nelle pagine di Soloveitchik, ma sono destinati a restare sullo sfondo, come le note basse suonate dalla pedaliera di un organo. La chiave di violino, entro cui si orienta e si dipana la partitura della riflessione di questo rabbino, è invece posta dalla vivente tradizione religiosa di Israele: la Bibbia e il Talmùd, la Halakhah e la Haggadah.
15,00

Due della Brigata. Heinz e Gughy dalla Germania nazista alla nascita di Israele

di Miriam Rebhun

Libro: Copertina morbida

editore: Belforte Salomone

anno edizione: 2015

pagine: 215

Due gemelli, due europei trapiantati in Medio Oriente, due sradicati, ognuno unico riferimento dell'altro, due combattenti contro il Nazismo e il Fascismo, due "salvati" dalla Shoah, due vite attraversate dal razzismo, dai totalitarismi e dalla guerra, due tessere diverse e indivisibili nel grande mosaico del secolo scorso. Sullo sfondo della Germania nazista, della Palestina sotto Mandato britannico, dell'Italia del dopoguerra e del nascente Stato di Israele, tra il 1936 e il 1948, si snoda la storia uguale e diversa di Heinz e Gughy. Sulla base di racconti familiari, cercando gli amici di un tempo e i vicini di allora, rileggendo lettere, scavando tra documenti militari e diari inediti, dando voce alle persone che figurano nelle foto in bianco e nero, Miriam Rebhun ricostruisce, immagina, ambienta, mette in luce le vicende, gli sforzi individuali, i dubbi, le scelte, le speranze di quanti, anche in quelle tempeste, volevano semplicemente vivere.
20,00

Lilith e la luna in giallo

di Stella Bolaffi Benuzzi

Libro: Copertina morbida

editore: Belforte Salomone

anno edizione: 2020

pagine: 150

Questo travolgente giallo ricco di humor è ambientato nel 2027. Da un lato fa riferimento ad alcuni antichissimi passi biblici, dall'altro ad avvenieristiche scoperte in campo astrofisico. Narra le avventure, tra un kibbutz israeliano e gli Stati Uniti, della giovane Lilith, in seguito americanizzata come Lilian, che diventa pilota dell'areonautica militare.
62,00

L'accento sulla a

di Paolo Orsucci Granata

Libro

editore: Belforte Salomone

anno edizione: 2020

10,00

I rabbini piemontesi e il Congresso israelitico di Firenze (1867). Tra modernità e tradizione

Libro: Copertina rigida

editore: Belforte Salomone

anno edizione: 2020

pagine: 203

Negli anni in cui Firenze fu capitale d'Italia convennero lungo le rive dell'Arno molti piemontesi. Il legame con Torino si fece saldo, il volto della città si trasformò mutuando i caratteri della prima capitale del Regno. Dal Piemonte ebraico si trasferirono o ebbero legami con Firenze intellettuali e uomini politici come Giacomo Dina, Isacco Artom. Non a caso nel 1867 Firenze fu scelta come sede per un'importante discussione sul futuro delle Comunità ebraiche nel rinnovato scenario del paese. Il volume raccoglie gli atti di due convegni tenutisi nel 2017, all'Università di Firenze e alla Comunità ebraica di Torino, promossi dall'Archivio nell'ambito di un progetto di valorizzazione delle sue carte sul tema. I saggi, dedicati alla condizione giuridica dell'ebraismo in età liberale e a figure rappresentative come Mortara e Cantoni e in parte basati sulla documentazione inedita del Terracini, sono di Alberto Cavaglion, Stefania Dazzetti, Liana E. Funaro, Alberto Legnaioli, Chiara Pilocane, Asher Salah e Ida Zatelli.
20,00

I satelliti di Ricky Gianco. I ragazzi di via Bengasi

di Roberto Guscelli

Libro: Copertina morbida

editore: Belforte Salomone

anno edizione: 2020

pagine: 187

Questo libro non vuole essere la celebrazione di in gruppo musicale, quanto un viaggio nell'atmosfera giovanile dei mitici anni Sessanta, quelli dei Beatles, dei Rolling Stones e di Woodstock. Le truppe americane appena ritornate in patria avevano lasciato a Livorno, oltre alle cicatrici della guerra, quella musica che tanto ammaliava la nuove generazioni e inorridiva i genitori...
20,00

Pensieri per le sere di Chanukkà

di Giuseppe Laras

Libro: Copertina morbida

editore: Belforte Salomone

anno edizione: 2019

pagine: 153

Con le Halachòth per la festa di Chanukkà di Rav David Elia Sciunnach.
20,00

Per Frida Misul. Donne e uomini a Auschwitz

Libro: Copertina morbida

editore: Belforte Salomone

anno edizione: 2019

pagine: 269

20,00

Sigmund Shlomo Freud. Le radici ebraiche della psicoanalisi

di Franca Feliziani Kannheiser

Libro: Copertina morbida

editore: Belforte Salomone

anno edizione: 2019

pagine: 181

L'autrice affronta il tema dell'ebraicità di Sigmund Freud e della psicoanalisi, partendo dall'ipotesi che molti assunti e metodi di questa scienza siano profondamente connessi a una Weltanschaung ebraica e a metodi di approccio alla realtà tipici di questa cultura.
20,00

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