Editore BOLLATI BORINGHIERI - Ultime novità | P. 152

BOLLATI BORINGHIERI

Offendersi

di Remo Bassetti

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2021

pagine: 160

Senza il diritto di offendere, sostiene Salman Rushdie, la libertà di espressione non esiste. Il guaio è che attraversiamo una fase storica in cui tutti, continuamente, si offendono: cioè si recano offesa oppure si sentono offesi. Questo libro è il primo saggio che si occupa del concetto in entrambe le accezioni, considerandole a volte come facce della stessa medaglia. Questa storia culturale dell'offesa e dell'offendersi spazia dai duelli come difesa dell'onore alla denigrazione nei nuovi media, fino alla battaglia per il politicamente corretto. Con grande acume e ironia, Bassetti analizza le singole pratiche offensive nei vari luoghi, dallo stadio alle chat, dagli uffici alle mura domestiche. Nemmeno la pandemia ha concesso requie a questo tipo di comunicazione, rendendo litigiosa anche l'insospettabile categoria dei virologi e introducendo nuove forme di conflittualità all'interno della società. Un materiale eterogeneo - da Catullo ai rapper, da Shakespeare a Cassius Clay, da Trump a Eduardo De Filippo, dall'Iliade a Schopenhauer, dalle società primitive ai proverbi e ai tweet - in un saggio esplosivo. Con una tale libertà espressiva sarà infatti inevitabile che qualcuno si offenda.
14,00

Bestiario nazista. Gli animali nel Terzo Reich

di Jan Mohnhaupt

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2021

pagine: 240

Gli animali possono spiegare la bestialità del potere? In questo saggio, Jan Mohnhaupt scopre un capitolo del tutto inedito della storia del nazionalsocialismo, quello degli animali nella vita quotidiana e nell'ideologia della dittatura. Tramite fonti e documenti originali, il giovane storico racconta il modo in cui la propaganda nazista utilizzava gli animali per fomentare l'odio razziale e sostenere la superiorità ariana. Ogni capitolo si sviluppa intorno a una caratteristica del nazionalsocialismo attraverso la lente di una categoria animale: dal lupo come principio totemico ai leoni di Göring, dai gatti «infedeli come gli ebrei» fino ai maiali celebrati come «animali superiori», dai cavalli impiegati a milioni sul fronte orientale fino ai coleotteri delle patate come arma bellica. Sui banchi di scuola, nei libri di testo, venivano glorificati i bachi da seta, che dovevano sostenere la produzione tessile del Reich, e i cervi, simbolo della primigenia «foresta germanica», mentre le pulci venivano raffigurate con il tricolore francese, le stesse pulci che nei lager i detenuti mettevano nelle uniformi delle SS in un estremo atto di rivalsa esistenziale. In queste pagine di un passato che non conoscevamo si dispiega tutta l'assurdità del potere. Portandoci fino ai nostri giorni, Mohnhaupt ci chiede se non siamo anche noi vittime di questa bestialità, e in che misura ne siamo corresponsabili.
22,00

L'Olocausto

di Wolfgang Benz

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2021

pagine: 128

Dalla ricostruzione della cosiddetta "conferenza di Wannsee" del 20 gennaio 1942, dove viene sistematizzata la "soluzione finale", alla descrizione analitica della macchina genocida organizzata dal Terzo Reich con metodi prettamente "scientifici" e industriali che conclude il libro, le vicende del passaggio dall'antisemitismo come ideologia alla pratica dello sterminio vengono ricostruite in modo esauriente ed accessibile.
12,00

Pandemie. Virologia e prevenzione dall'antica Grecia a oggi

di Mauro Bologna, Aldo Lepidi

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2021

pagine: 464

In tempo di massimo allarme per il coronavirus, una panoramica scientifica puntuale ed esaustiva sugli aspetti salienti delle pandemie che nel corso della storia hanno afflitto l'umanità. Include un capitolo, scritto nei difficili giorni del lockdown, in cui sono spiegate le ultime aggiornate notizie scientifiche sul coronavirus.
14,00

Gli ebrei e la Germania

di Riccardo Calimani

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2021

pagine: 368

14,00

L'invenzione di Gesù di Nazareth. Storia e finzione

di Fernando Bermejo

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2021

pagine: 640

Al tempo dell'imperatore Tiberio, un ebreo che predicava l'arrivo del regno di Dio fu crocifisso a Gerusalemme per ordine del prefetto romano Ponzio Pilato. Questo fu l'inizio di un processo che avrebbe finito per presentare Gesù come un essere divino. Ma possiamo noi, oggi, distinguere la realtà dei fatti dalla narrazione che ci è stata tramandata? Il Cristo della tradizione e Gesù hanno qualcosa in comune che la ricerca storica può rivelare? Come si spiega la divinizzazione di questo personaggio nell'area mediterranea del I secolo? In questo volume, solido e minuziosamente ricercato, Bermejo non solo cerca di districare le due narrazioni su Gesù - quella storica e quella di fede -, ma descrive anche nel dettaglio in che modo la storiografia antica più accurata possa tentare di farlo. La tesi avanzata dall'autore è che Gesù fosse un combattente antiromano, a capo di una cellula militare antifarisaica, di cui gli apostoli erano gli adepti. Bermejo analizza con acume la storiografia di Gesù, giungendo ai giorni nostri, evidenziando come il campo sia ancora fortemente ingombro di pregiudizi religiosi. A tutt'oggi, il mondo degli storici non pare essere completamente libero di analizzare su basi scientifiche la questione, perché ancora troppo forte, anche in campo accademico, è il richiamo della lettura mitologica del Cristo.
29,00

Nella luce di un'alba più fredda. Le indigani di Norberto Melis

di Hans Tuzzi

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2021

pagine: 160

Nel 1990 a Milano si ebbero 103 omicidi: per la maggior parte, regolamenti di conti fra la malavita organizzata. Norberto Melis, primo dirigente della Questura della «capitale morale» (dove, di lì a breve, scoppierà lo scandalo di Mani Pulite), si interessa di più ai delitti che coinvolgono individui apparentemente normali, coloro che potrebbero essere, o dei quali potremmo essere i vicini di casa. Compenetrarsi di queste vite per risalire dalle vittime agli assassini affidandosi alla conoscenza del cuore umano, alle sensazioni, all'intuito - pur utilizzando tutti gli indizi materiali che la moderna criminologia consenta di vagliare - è per lui l'aspetto forse più coinvolgente di un'indagine: vedere le facce, sentire le voci, conoscere i luoghi. Per arrivare alla verità. Così, mentre la duplice inchiesta condotta dal commissario capo Michele Iurilli sulla morte di un uomo senza identità e su due anziane casalinghe uccise con identica bizzarra modalità in due quartieri lontani fra loro segna il passo, Melis non esita a indagare personalmente su un altro omicidio, tanto violento da poter essere dettato soltanto da un odio profondo. Il tutto mentre si avvicina, livido e al tempo stesso smagliante di luci, il Natale. Ma il mistero di un delitto non è mai, per Melis, un puro problema di analisi: egli avverte potente la necessità di restituire giustizia ai morti e ai vivi, e sa che, se vi è sempre la soluzione, non sempre è dato agli uomini di trovarla.
15,00

Perché fidarsi della scienza?

di Naomi Oreskes

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2021

pagine: 180

I dottori ci dicono che i vaccini sono sicuri. Ma sanno davvero di cosa parlano? I climatologi ci dicono che il riscaldamento globale ci sta seriamente minacciando. Dobbiamo fidarci? E perché dobbiamo fidarci, se i politici spesso non lo fanno? La risposta breve è: «perché la scienza è la più grande impresa collettiva dell'umanità, è plurale ed è capace di autocorreggere i propri errori». La risposta un po' più lunga (esattamente 180 pagine) è il lavoro che Naomi Oreskes propone in questo volume. Dopo molti tentativi bisogna concludere che no, non esiste un «metodo scientifico» univoco e infallibile; non c'è la ricetta della scienza, seguendo la quale si giunge alla verità. Piuttosto, è il processo sociale dell'agire scientifico a fare la differenza. Gli scienziati sono una comunità, internazionale e plurale, e si controllano tra loro in un processo di validazione. Oreskes punta la sua attenzione sui casi in cui la scienza è andata fuori strada, ha sbagliato e si è corretta. Questo è il suo punto di forza: la capacità di imparare dai propri errori.
19,00
16,00

Ai margini del sogno

di Adam Foulds

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2020

pagine: 240

Attore protagonista di The Grange, serie tv amatissima dal pubblico femminile, Henry è stanco del piccolo schermo, l'ambizione lo spinge a desiderare ruoli migliori. Che sia solo, chiuso nel suo appartamento a mangiare monacali piatti di riso e verdure al vapore, o nelle feste affollate a sniffare cocaina, la consapevolezza che ha di sé, della sua immagine, del suo posto nel mondo, è fortissima e incessante: Henry esige di essere preso più seriamente. La promessa di un passo avanti arriva con il provino per un film diretto da un rispettatissimo regista spagnolo: Henry sente di essere sul punto di raggiungere una credibilità intellettuale e, finalmente, la perseguìta, vera celebrità tra chi conta davvero. Ma Henry è anche ? del tutto involontariamente ? una parte importante della vita di Kristin, fresca di recente divorzio. Sola nella sua casa vuota di Philadelphia, cade anche lei preda di un'ossessione, non per la fama, ma per il bell'attore inglese, e si convince che il loro destino è di stare insieme: non dovrà che prendere un volo per Londra e far diventare realtà la loro «relazione». Ai margini del sogno è una sorprendente meditazione sulla celebrità nel nostro momento storico, quando i confini tra la vita interiore ed esteriore, tra l'essere preda o inseguitore, vengono sfumati da infiniti schermi luminosi, grandi o piccoli che siano.
16,50

L'universo matematico. La ricerca della natura ultima della realtà

di Max Tegmark

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2020

pagine: 160

Tutto ha inizio con Galileo, secondo il quale "l'universo è scritto in lingua matematica". Una rivoluzione. Tre secoli dopo, nel 1960, il premio Nobel Eugene Wigner fa un ulteriore passo avanti, interrogandosi sull'"irragionevole efficacia della matematica": se la matematica è lo studio formale di concetti puramente astratti, indipendenti dal pensiero umano, com'è possibile che sia tanto accurata - addirittura perfetta -nel descrivere il mondo reale, che è fatto di oggetti materiali? È qui che entrano in scena Max Tegmark e questo libro. Se l'ipotesi di una realtà esterna a noi è vera, allora la "teoria del tutto" - la descrizione completa della realtà - deve essere indipendente dal nostro pensiero (visto che noi della realtà facciamo parte), e l'unica cosa completamente svincolata dal pensiero umano è, appunto, la matematica. Dunque, per Tegmark il mondo reale coincide con la matematica, non è solo descritto dalla matematica, ma è matematica. Con questa idea travolgente, discussa da tempo tra gli specialisti e ora finalmente fissata sulle pagine di questo libro per tutti, Max Tegmark ci conduce attraverso il passato, il presente e il futuro, dall'infinitamente grande all'infinitamente piccolo. Attraverso la fisica, l'astronomia e la matematica ci introduce con una prosa lucida e originale alla sua teoria del "multiverso definitivo". Se ha ragione, da qualche parte, in un altro universo, deve esistere per forza un doppione di noi, in tutto identico a noi, ma che non ha fatto quel terribile sbaglio.
15,00

Il giardino delle rose

di Elizabeth Arnim

Libro

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2019

8,00

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