Bompiani

Opere. Vol. 5: Romanzi e racconti 1970 -1979

di Alberto Moravia

Libro: Copertina rigida

editore: Bompiani

anno edizione: 2020

pagine: 1648

Il quinto volume di opere di Alberto Moravia è una tappa fondamentale nella raccolta di tutti gli scritti dell'autore, piano avviato da Enzo Siciliano e oggi curato da Simone Casini, che lo presenta ai lettori così: "La narrativa di Moravia degli armi settanta è ancora tutta da scoprire. Testimonia la meravigliosa vitalità dell'autore, capace di rinnovarsi anche dopo opere in qualche modo 'definitive' come La noia e L'attenzione. soprattutto mostra la sua straordinaria capacità di vivere fino in fondo i grandi temi della nuova fase storica: il femminismo, la contestazione, il terrorismo, il Terzo mondo." Si avverte l'onda lunga del sessantotto, eppure Moravia conserva originalità e sguardo critico nei suoi testi del decennio dal 1970 al 1979. Il volume completo di cronologia, note ai testi e apparati critici raccoglie i romanzi Io e lui (1971) e La vita interiore (1978) oltre alle raccolte di racconti Il paradiso (1970), Un'altra vita (1973), Boh (1976) e Racconti dispersi (1970-19791.
50,00

Nella quiete del tempo

di Olga Tokarczuk

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2020

pagine: 320

Prawiek è un villaggio sospeso nel tempo, "un luogo al centro dell'universo": percorso dai fiumi Bianca e Nera, punteggiato da alture come la Collina dei Maggiolini, ha quattro arcangeli a vegliare i suoi confini e un Tempo scandito dalle consuetudini più semplici. Le guerre e gli eventi della storia portano scompiglio anche qui, come nel resto del mondo, ma a Prawiek le giornate ruotano attorno alle preghiere, al mulino e al macinacaffè, alle nascite e alle morti, alle piccole storie degli eccentrici personaggi che lo abitano: Spighetta, che si nutre di ciò che resta dopo la mietitura; il castellano Popielski, che dedica la vita a un misterioso gioco da tavolo; Ruta, che ama i funghi più delle piante e degli animali; l'Uomo Cattivo, rimasto solo così a lungo da dimenticare la sua natura umana. Una fiaba dal passo solenne e rarefatto sulla stretta inesorabile del tempo e sul rapporto sublime e grottesco tra uomo e mondo.
18,00

M. L'uomo della provvidenza

di Antonio Scurati

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2020

pagine: 656

All'alba del 1925 il più giovane presidente del Consiglio d'Italia e del mondo, l'uomo che si è addossato la colpa dell'omicidio di Matteotti come se fosse un merito, giace riverso nel suo pulcioso appartamento-alcova. Benito Mussolini, il "figlio del secolo" che nel 1919, rovinosamente sconfitto alle elezioni, sedeva nell'ufficio del Popolo d'Italia pronto a fronteggiare i suoi nemici, adesso, vincitore su tutti i fronti, sembra in punto di morte a causa di un'ulcera che lo azzanna da dentro. Così si apre il secondo tempo della sciagurata epopea del fascismo narrato da Scurati con la costruzione e lo stile del romanzo. M. non è più raccontato da dentro perché diventa un'entità distante, "una crisalide del potere che si trasforma nella farfalla di una solitudine assoluta". Attorno a lui gli antichi camerati si sbranano tra loro come una muta di cani. Il Duce invece diventa ipermetrope, vuole misurarsi solo con le cose lontane, con la grande Storia. A dirimere le beghe tra i gerarchi mette Augusto Turati, tragico nel suo tentativo di rettitudine; dimentica ogni riconoscenza verso Margherita Sarfatti; cerca di placare gli ardori della figlia Edda dandola in sposa a Galeazzo Ciano; affida a Badoglio e Graziani l'impresa africana, celebrata dalla retorica dell'immensità delle dune ma combattuta nella realtà come la più sporca delle guerre, fino all'orrore dei gas e dei campi di concentramento. Il cammino di M. Il figlio del secolo - caso letterario di assoluta originalità ma anche occasione di una inedita riaccensione dell'autocoscienza nazionale - prosegue qui in modo sorprendente, sollevando il velo dell'oblio su persone e fatti di capitale importanza e sperimentando un intreccio ancor più ardito tra narrazione e fonti dell'epoca. Fino al 1932, decennale della rivoluzione: quando M. fa innalzare l'impressionante, spettrale sacrario dei martiri fascisti, e più che onorare lutti passati sembra presagire ecatombi future.
23,00

I racconti 1927-1951

di Alberto Moravia

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2020

pagine: 636

Questo volume, pubblicato originariamente nel 1952, raccoglie gran parte dei racconti scritti da Moravia tra il 1927 e il 1951, alcuni già apparsi su giornali e riviste e tutti (tranne l'ultimo, Luna di miele, sole di fiele) distribuiti in raccolte più brevi come La bella vita (1935), L'imbroglio (1937) e L'amante infelice (1943). I primi racconti risalgono agli anni in cui Moravia lavorava a Gli indifferenti (1929) e mostrano già la compiuta maturità tecnica ed espressiva dell'autore. La raccolta, che ottenne il Premio Strega nel 1952, comprende inoltre alcuni tra i suoi racconti lunghi più noti, come Cortigiana stanca, Delitto al circolo del tennis, La provinciale, Fine di una relazione. Sono testi che collocano Alberto Moravia in una posizione di assoluto rilievo nel panorama letterario italiano del Novecento: i racconti hanno spesso un'ambientazione medio-borghese, che Moravia ben conosceva e spesso stigmatizzava e rivelano un mondo di relazioni ipocrite, basate sul potere cinico del denaro, sulla reciproca indifferenza e su rapporti amorosi spesso insinceri e viziati da altre finalità. Moravia ci restituisce personaggi alle prese con i dubbi e le ambiguità di tutti, in bilico tra grandezze e brutture dalle quali sembra difficile redimersi.
18,00

Conferenze e discorsi (1937-1958)

di Albert Camus

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2020

pagine: 352

Trentaquattro discorsi pubblici pronunciati da Albert Camus dal 1937 al 1958 e raccolti per la prima volta in volume. Di intervento in intervento lo scrittore descrive e affronta quella che definisce la "crisi dell'uomo", si sforza di restituire voce e dignità a coloro che ne sono stati privati da mezzo secolo di rumore e rabbia. Sono discorsi pieni di un profondo senso di civiltà. Per Albert Camus, infatti, quella di uomo è una professione, ritagliata su misura per ogni individuo, che consiste nell'opporsi al male del mondo per diminuirne la sofferenza. E lo scrittore non può sottrarsi a questo compito, né a questo onore: "Preferisco uomini impegnati a letterature impegnate" scrive Camus nei suoi Taccuini. "Il coraggio nella vita e il talento nelle opere non sono poi così male." È sottile il distinguo fra cultura e civiltà, ma è sulla seconda, unita al sentimento fraterno, che gli uomini devono poter contare per vincere l'eterna lotta contro il loro destino.
22,00

Ricordando l'Apocalisse

di Kurt Vonnegut

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2020

pagine: 192

Come incubi incancellabili del passato e minacce incombenti sul mondo del futuro, la guerra e i suoi orrori hanno sempre turbato i sonni di Kurt Vonnegut e tornano come tema dominante in questa raccolta di dodici pezzi scelti dal figlio Mark. Il libro si apre con l'ultimo discorso tenuto dall'autore ottantaquattrenne a Indianapolis, la sua città natale. Tra battute e freddure, nella tradizione dei grandi umoristi alla Mark Twain, vengono sfiorati molti argomenti: religione, scienza, selezione naturale, tortura, pena di morte, cambiamento climatico, Marx, comunismo, capitalismo, Cina, USA e razzismo, quasi come se Vonnegut presentisse la fine e volesse lasciarci il suo testamento spirituale. Gli altri undici pezzi vanno dalla "storia vera" del bombardamento di Dresda, dal quale si salvò miracolosamente, al racconto di fantascienza che chiude la raccolta e dà il titolo al libro, Ricordando l'Apocalisse: una trionfale caccia al Maligno che perseguita l'umanità.
12,00

Lo sviluppo della semiotica e altri saggi

di Roman Jakobson

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2020

pagine: 192

Come è nata la "semiotica" e su quali altre basi avrebbe potuto svilupparsi una "semiologia"? Questo libro testimonia un dibattito del passato e ne apre uno di interesse non solamente storicodisciplinare. Al centro è il linguista Roman Jakobson, "l'ultimo dei grandi vecchi", come lo ha definito Umberto Eco (in un articolo ora raccolto per la prima volta in questo libro). Pochi anni dopo Eco passò in rassegna i contributi alla semiotica dello stesso Jakobson. In questo dialogo a distanza interviene un saggio scritto per questa occasione da Nunzio La Fauci, che ricostruisce criticamente fasi e modi con cui i protagonisti sono giunti alla semiotica, mostra le relazioni, e quindi le differenze, fra la linguistica e la nuova disciplina, risale verso le origini sino a trovare nella definizione di "segno" la possibile radice di un equivoco ormai secolare. Con un saggio introduttivo di Umberto Eco e un saggio conclusivo di Nunzio La Fauci.
17,00

Le regole degli amanti

di Yari Selvetella

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2020

pagine: 320

Innamorarsi da adulti è quasi sempre difficile. Quel sentimento irragionevole e luminoso espone al rischio del ridicolo, mette di fronte a scelte importanti. È quello che accade ai protagonisti di questo libro. Se, come scrive Javier Cercas, il romanzo è il genere delle domande, dal momento in cui si incontrano le vite di Iole e Sandro gravitano intorno a un solo interrogativo: come proteggere la felicità dell'amore dallo scorrere del tempo? Per superbia o per leggerezza, Iole e Sandro credono di avere una risposta da cui partire: sanno che cosa non vogliono. Desiderano fuggire la noia dell'epoca sazia di cui sono figli, non vogliono mettere in discussione i loro matrimoni, resi opachi dalla quotidianità ma illuminati da figli molto amati. Soli in mezzo al brusio del mondo, provano a immaginare un percorso che metta il loro sentimento al riparo dall'assuefazione, si impegnano a fare della loro coppia segreta il luogo di una continua ricerca e non un punto di arrivo. È intorno al sogno di un amore lieve che stringono un patto trentennale e definiscono un decalogo che li guidi, per sperimentare gli incanti dell'amore clandestino ma al tempo stesso vivere in pienezza alla luce del sole, con altri compagni, con i figli, lungo altre strade. Yari Selvetella mette in scena due protagonisti autentici, sconsiderati, in fondo egoisti, ritrae senza sconti la borghesia italiana di poche qualità sullo scorcio del nuovo millennio. Eppure attraverso le piccole miserie e le visionarie accensioni che segnano il percorso dei due amanti ci restituisce l'ardore di una donna e di un uomo animati da una profonda fede nelle parole, ci parla di un bisogno di intensità che ci commuove e ci riguarda, costruisce un'accorata indagine letteraria sulla possibilità di un grande amore oggi.
18,00

L'anatomia della malinconia. Testo inglese a fronte

di Robert Burton

Libro: Copertina rigida

editore: Bompiani

anno edizione: 2020

pagine: 3008

L'anatomia della malinconia (1621-1651) di Robert Burton è la più grande "enciclopedia" dedicata alla «malattia dell'anima». Per natura proteiforme (può essere eccitante o patologica, dolce o amara, religiosa o erotica, feconda o sterile), sarebbe un errore identificare la malinconia con la tristezza o con ciò che oggi chiamiamo "depressione". Capace di evocare la vasta gamma dei nostri sentimenti, essa si fonda su un paradosso che ha affascinato molti autori del Rinascimento: lo stesso malessere che rende l'uomo simile alle bestie può rivelarsi anche il contrassegno di un essere geniale e creativo. L'anatomia della malinconia è un trattato medico, ma è anche un testo filosofico, una sorta di antologia della poesia europea, un compendio di flora e di fauna, un atlante geografico, uno studio dei fenomeni naturali, un erbario, un ricettario, una sinossi di storia antica e moderna, una riflessione sull'astrologia e sull'astronomia, un resoconto sulla malattia d'amore, un libello satirico, una critica politica e religiosa, un'utopia. Questo volume, oltre all'eccellente traduzione di Luca Manini e all'edizione critica di Oxford University Press, offre ricchi apparati (introduzioni, note, indici e un dizionario biografico redatti da specialisti) oggi indispensabili per orientarsi nel labirinto della monumentale opera di Robert Burton.
65,00

Il ricco e il povero

di Irwin Shaw

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2020

pagine: 848

Axel Jordache è un fornaio immigrato dalla Germania negli Stati Uniti: sposato con l'orfana Mary, passa la vita a lavorare senza risparmiarsi inseguendo l'illusione dell'agio modesto che otterrebbe se solo riuscisse ad aprire un piccolo ristorante tutto suo. Cosa che non accadrà. Siamo a Port Philip, sulle rive del fiume Hudson, non lontano da New York. Il sogno non può che scorrere nel sangue della prossima generazione, che cresce e desidera grandi cambiamenti mentre la Seconda guerra mondiale sta per finire. Ciascuno dei tre giovani Jordache possiede la stessa avidità di vivere meglio e avere di più, ma ciascuno la declina a modo suo: Gretchen si lascia prendere da una storia con il suo capo e continuerà a inseguire l'amore attraverso due matrimoni; Tom, insolente e ribelle, trova i suoi compagni di strada nei bassifondi e il suo compimento in una carriera da pugile; l'ambizioso Rudolph disegna a freddo una carriera modellata sull'esempio del magnate locale, Teddy Boylan, e avrà il mondo in pugno. E intanto la Storia corre e preme là fuori, un quarto di secolo in cui accade di tutto.
24,00

Io e l'asino mio. Storie dei Crepax raccontate da Valentina Crepax

di Valentina Crepax

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2020

pagine: 320

Tutte le famiglie felici si somigliano, ma questa no, non somiglia a nessun'altra. Nella felicità i Crepax sono inclini al riso, vivissimi, brillanti, inarrestabili. Adulti, bambini, cani, tartarughe, case e mezzi di trasporto, avi e fidanzati: l'appartenenza o la prossimità al casato porta un taglio di luce obliqua su ogni cosa e persona e tutto così diventa sketch, teatro, epopea. Che si tratti di rivoltare un cappotto vecchio, affrontare una crisi famigliare, produrre musica o fumetti (e che musica, e che fumetti), tutti loro mostrano i tratti di una creatività istintiva che li rende, generazione dopo generazione, perfetti personaggi da romanzo. Eppure quelle che ci racconta la Valentina di carne (e non quella di carta, disegnata da uno zio geniale) sono storie di vita reale e quotidiana, a volte travagliate e dolorose, sempre attraversate dalla forza dirompente dell'ironia. Sullo sfondo, bellissima e riservata, la Milano degli anni Cinquanta, dove c'era da rifare tutto - la musica leggera, i giornali, l'arredamento, il modo di stare al mondo. Finito di leggere il libro, un'amica che si chiama Natalia Aspesi ha scritto una lettera all'autrice: "Mentre ricordavi, hai capito di essere molto fortunata?". Fortunati siamo certo noi, a cui il libro di Valentina Crepax riporta l'umorismo naturale di una famiglia che ha speso con amore e senza mai risparmiarsi il suo talento nella Milano che stava inventandosi una vita meno agra.
18,00

L'anno della scimmia

di Patti Smith

Libro: Copertina rigida

editore: Bompiani

anno edizione: 2020

pagine: 160

L'anno della scimmia è il 2016, l'anno lunare che porta con sé svolte inaspettate e passaggi esistenziali. Per Patti Smith diventa un anno di bilanci e separazioni. Mentre sullo sfondo si rincorrono le miserie della situazione politica americana, Sandy Pearlman, amatissimo mentore, è in ospedale, immerso in un sonno che preannuncia la morte; Sam Shepard, amico di una vita, arretra di fronte alla sla che si è già presa le sue mani; e lei sta per compiere settant'anni. Tra fotografie e frammenti onirici, pagine di diario e slanci poetici, incontri con personaggi reali e immaginari, i viaggi che scandiscono il 2016 diventano tappe di un percorso mistico, a tratti erratico, sempre intenso, sospeso tra sogno e realtà. Perché nell'anno della scimmia tutto è possibile.
17,00

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