Editore Bonanno - Ultime novità | P. 9

Bonanno

Narrare le migrazioni. Tra diritto, politica, economia

Libro: Copertina morbida

editore: Bonanno

anno edizione: 2019

pagine: 504

L'idea di questo volume a molte voci si muove nell'ambito culturale e semantico della dimensione del concetto di umanità, definito a partire dalla mobilità. I testi che lo compongono propongono, attraverso le diverse dimensioni del sapere, dall'operativo al giuridico, dallo storico al filosofico, dall'antropologico al sociologico e al politologico, una definizione sincronica, diacronica, ma anche acronica di umanità. Una sorta di cassetta degli attrezzi, agile e variegata, per chi voglia, a diversi livelli, trovare strumenti di riflessione, approfondimento, intervento nell'ambito della dimensione delle migrazioni umane. Cogliendo l'urgenza del tema, il volume si costruisce intorno al carattere innovativo dell'approccio. Un'esperienza di ricerca e di pratica, secondo i tempi dettati dall'agenda dei fatti e degli interventi su questi: una prassi in narrazione.
42,00

Natale in Sicilia. Canti, novene, ninnareddi

di Luigi Frudà

Libro: Copertina morbida

editore: Bonanno

anno edizione: 2018

pagine: 112

Nell'arco di molti anni ho avuto modo di ascoltare tantissimi canti e nenie e filastrocche del Natale. Più di una volta dai vari canti ho derivato delle trascrizioni o, meglio, degli appunti estesi con l'idea di farne una raccolta da pubblicare. Molte persone anziane, sapendo di questo mio interesse, mi offrivano spontaneamente loro ricordi e trascrizioni. Mi è stato naturale coltivare l'ipotesi di farne una qualche edizione critica e comparata nel rispetto delle origini e delle peculiarità territoriali locali. Missione... impossibile! Da qui la decisione di pubblicare almeno una piccola base di testi che in vario modo trovano, anche a fronte di vistose diversificazioni, somiglianze o sovrapposizioni estese di contenuti.
10,00

Tra passato e futuro. Il Meridione rurale in Carlo Levi, Rocco Scotellaro e Vittorio De Seta

di Natalia Samonà

Libro: Copertina morbida

editore: Bonanno

anno edizione: 2018

pagine: 235

Perché studiare oggi la questione meridionale? Non soltanto perché essa è ancora, pur in termini diversi dal passato, drammaticamente attuale, ma perché è da sempre una questione cruciale della storia del nostro Paese. Il libro propone la rappresentazione del Meridione rurale d'Italia da parte di tre grandi autori: due scrittori, Carlo Levi e Rocco Scotellaro, e un regista, Vittorio De Seta. Li accomuna una linea evolutiva simile nella riflessione sulla questione meridionale soggetta nel tempo a mutamenti, grazie a uno sguardo aperto a cogliere, e perfino a prevedere, le grandi trasformazioni socio-economiche e culturali che hanno cambiato il volto del Meridione. La questione meridionale, in questi tre autori, diventa anche un'occasione per riflettere più in generale sul rapporto tra futuro e passato, sul vero progresso, sulla società dei consumi, con spunti critici che anticipano quelli di Pasolini. Lo sguardo poetico ha permesso loro di scorgere nel Meridione rurale non più soltanto il passato della civiltà attuale, ma anche valori che diventano risorse per ripensare il futuro. Nel corso del testo, si fa strada l'idea del carattere insostituibile di una visione poetica sulla realtà, in grado di cogliere alcune "verità" che altrimenti resterebbero nascoste. Prefazione di Luigi M. Lombardi Satriani.
22,00

Pesci diversi. Ricette del mare segreto raccontate da uno chef

di Luca Giovanni Pappalardo

Libro: Copertina morbida

editore: Bonanno

anno edizione: 2018

pagine: 96

Con questo libro l'autore ha intenzione di raccontare la storia dei pesci dimenticati. Essendo per natura muti, lo chef decide in queste pagine di dargli voce attraverso ricette nuove e inconsuete, eppure senza alcun tipo di imbroglio sul piatto. Sono ricette tradizionali, accessibili a tutti e soprattutto coraggiose.
12,00

1918. Tramonti tedeschi

di Marino Freschi

Libro: Copertina morbida

editore: Bonanno

anno edizione: 2018

pagine: 133

L'autunno del 1918 segnò la fine della Grande Guerra e il crollo degli Imperi Centrali, quello austro-ungarico e il Secondo Reich. Il grande sogno di una Mitteleuropa germanica tramontava rovinosamente. La disfatta era stata in realtà preannunciata da opere intellettualmente e artisticamente importanti per la densità di concezioni ardite e per la straordinaria vastità del loro impianto. In esse la Germania, - la Germania "segreta" -, appassionatamente amata, evocata quale il nuovo rinascimento della cultura, anzi della "Kultur". Alcuni tra i principali scrittori si confrontarono con questa svolta epocale che avevano previsto e predetto in opere quanto mai impegnative. La loro rilettura, esattamente dopo un secolo, risulta più che mai attuale e intrigante anche per le diagnosi del nostro tempo, insicuro, disorientato, travolto da una crisi di identità, che era stata già percepita con intensa lucidità medianica da questi scrittori.
12,00

Scritture e letture: forme e generi

Libro: Copertina morbida

editore: Bonanno

anno edizione: 2018

pagine: 148

Si raccolgono in questo volume le relazioni del secondo ciclo di incontri Scritture e letture realizzato dall'Associazione degli italianisti-Sezione Didattica di Catania. Il libro è il frutto di un dialogo aperto fra scuola e università, che si è rinnovato negli anni confermando un rapporto di reale scambio fra docenti dei diversi ordini di istruzione. I contributi presenti nel volume consistono, infatti, in relazioni di italianisti universitari (G.M. Anselmi, R. Luperini, A. Manganaro, N. Mineo) e proposte didattiche di docenti di scuola secondaria, che dialogano nel rispetto e nel riconoscimento della peculiarità del loro ruolo e nella condivisione della responsabilità nei confronti della letteratura e della sua interpretazione.
13,00

Architetture degli abissi. Memorie e melodie dalle tonnare di Sicilia

di Antonella Leone

Libro: Copertina morbida

editore: Bonanno

anno edizione: 2018

pagine: 139

La tonnara, "patria" abbandonata, ispira poesie d'amore. Senti ancora il fragore delle onde, l'odore penetrante del sangue e del sale. Da lontano è possibile ancora udire il ribollire delle acque e il fracasso infernale dei tonni che si dibattono disperatamente in una lotta per la vita, ma il cui destino è già segnato. In quel luogo di memorie e poesie cantate puoi immaginare di scorgere ancora lo specchio d'acqua tingersi di rosso. Se potessi custodire tale patrimonio insieme alla penombra delle lampare e al beccheggio delle muciare, lo renderei eterno custodendolo nella mia "valigia delle memorie" insieme alle dimore dei nobili ormai decadute ed agli sguardi dei vecchi rais dai volti bruciati dal sole e dalle mani rugose ma solerti. Porterei con me le loro anime che profumano di nepitella ed il dolce inno della Cialoma. Vi ritroverete così a fianco degli stessi tonnaroti, maestri d'ascia e nobili signori. Di tutti coloro che diedero la vita in quella estenuate lotta che ingaggiavano contro il destino e delle loro operosissime donne che, in quel tempo, per amore, con audacia e disperazione, sfidarono fieri cielo e mare. prefazione di Tommaso Gargallo.
25,00

Cibo e pratiche alimentari tra diritto e religione. Strategie euristiche dell'età premoderna

di Maria Sole Testuzza

Libro: Copertina morbida

editore: Bonanno

anno edizione: 2018

pagine: 158

Sotto il profilo terminologico e rispetto ai problemi che suscita, in che modo il cibo fu "oggetto" di una specifica attenzione nella lunga stagione dello "ius commune" Quali furono le categorie interpretative che questa secolare cultura giuridica approntò per disciplinare il suo uso? Quali le "domande di giustizia" a cui pretese di dare una risposta? Il consumo del cibo - profilo centrale di tutti i complessi religiosi per le sue ineludibili connessioni con il mondo degli affetti, degli istinti primari e della morale - rappresentò quasi naturalmente uno dei tanti pilastri intorno al quale la raffinatissima scienza giuridica di antico regime si interrogò su "facultates agendi" e articolò una rete protettiva di norme restrittive e permissive. Con uno speciale focus sulla riflessione canonistica e teologico-morale dell'età premoderna, guardando alla sua prospettiva teorica - contraddistinta nelle sue molte varianti dall'originaria tensione escatologica -, e al "soggetto" postulato dalla sua antropologia - tra permanenze e cambi di volto -, questo libro si propone di tematizzare (e problematizzare) alcuni aspetti di un paesaggio tanto resistente all'usura della "longue durée" quanto frastagliato nei suoi disseminati "tòpoi".
14,00

Desaparecidos e migranti nel Mediterraneo e nelle Americhe

Libro: Copertina morbida

editore: Bonanno

anno edizione: 2018

pagine: 184

Con coraggio, passo dopo passo. Queste pagine rispondono involontariamente all'invito di Padre Alejandro Solalinde Guerra. Sono parole ascoltate e scritte camminando tra i migranti che attraversano il Mediterraneo o le frontiere mesoamericane. Tra le comunità e i singoli che resistono alla devastazione del mercato globale e che ostinatamente curano e salvano quanti incontrano lungo i confini. Lotta dopo lotta, le riflessioni di attivisti, intellettuali e soprattutto dei testimoni di quelle storie che si vorrebbero tenere nascoste o dimenticare troppo in fretta. I "nuovi desaparecidos", le Madri tunisine e il "Mare nostro" trasformato in cimitero, i 43 di Ayotzinapa, le fosse comuni messicane e le vittime della violenza in Colombia. Latitudini diverse ma coincidenti, in un continuum di esperienze che si annodano talvolta nell'inconsapevolezza degli stessi protagonisti. Pagine che raccontano un sentire e una visione comune, modesto antidoto alla xenofobia e al razzismo di questi anni.
16,00

Historiologia. Teoria e pratica

di Edmundo O'Gorman

Libro: Copertina morbida

editore: Bonanno

anno edizione: 2018

pagine: 224

Questo volume raccoglie sette lavori di Edmundo O'Gorman scritti tra il 1942 e il 1975. Essi mostrano come si elabora una riflessione profonda sulla storia, sugli enti storici, come l'America, su personaggi, come Hidalgo, sulle visioni del mondo prodotte in una determinata epoca, come il Medioevo, sui processi storico-politici, come i precedenti e il senso della rivoluzione di Ayutla, sulle attitudini dello storico nell'esercizio della sua professione o la forma di amore che deve professare per la sua patria, sul significato della storia come predicazione che annuncia la Buona Novella e la Rivelazione. Questa riflessione profonda si può sintetizzare con "historiología", con la quale Ortega y Gasset designò la sua maniera di scrivere la storia, nella quale chi lo fa si impegna a riflettere su di essa come disciplina e sugli oggetti della sua indagine. Introduzione di Álvaro Matute Aguirre.
18,00

Donnos Terramagnesos. Dinamiche di insediamento signorile in Sardegna: il caso dei Doria (secoli XII-XV)

di Enrico Basso

Libro: Copertina morbida

editore: Bonanno

anno edizione: 2018

pagine: 193

Nel corso dei secoli del Basso Medioevo si sviluppò l'esperienza originale della signoria territoriale impiantata in Sardegna da un ramo del potente consortile aristocratico genovese dei Doria. Giunti nell'isola nella seconda metà del XII secolo e rapidamente radicatisi grazie a un'accorta politica matrimoniale che li legò ai livelli più alti dell'aristocrazia locale e addirittura alla Casa regnante del Giudicato di Torres, i Doria approfittarono della dissoluzione delle strutture giudicali nel corso della seconda metà del XIII secolo per affermare una loro signoria territoriale su ampi tratti del vecchio territorio turritano. Nel secolo successivo, questa politica condusse a esiti originali, in quanto i Doria, pur mantenendo vivo il rapporto con la madrepatria ligure, vennero sempre più assorbiti nella politica e nella società sarda, fino a essere percepiti come una componente dell'aristocrazia indigena. Il vertice di questo processo, che portò la famiglia a legarsi alla Casa giudicale d'Arborea, ebbe come sfondo le travagliate vicende connesse all'affermazione della sovranità catalano-aragonese sull'isola e, dopo il definitivo collasso delle difese indigene nel 1409, vide i Doria difendere tenacemente le ultime roccaforti loro rimaste fino alla metà del XV secolo quando, in un mondo mediterraneo in rapida e drammatica mutazione la loro esperienza di "sovranità" isolana ebbe definitivamente termine.
18,00

I ghiottoni intolleranti. Menu per tutti senza lattosio e senza glutine

di Maria Vittoria Zoccai

Libro: Copertina morbida

editore: Bonanno

anno edizione: 2018

pagine: 143

Intolleranti eppur ghiottoni? Proprio così! Chi ha detto che le intolleranze alimentari debbano necessariamente trovare asilo solo nelle cucine dietetiche? Questo libro esce dai canoni strettamente salutistici e si rivolge a coloro che, amando cucinare e invitare gli amici, cercano qualche suggerimento per mettere a tavola tutti insieme, intolleranti e non, con lo stesso allettante menù. Propone quindi piatti della buona cucina casalinga, contemporaneamente privi di derivati del latte e di prodotti contenenti glutine. Le ricette riflettono la singolarità delle diverse cucine di casa da cui provengono: si va dai piatti tipici regionali alla cucina vegetariana e vegana a quella internazionale. Denominatore comune: la piacevolezza dei sapori nel rispetto delle esigenze di ciascuno. I menù sono organizzati in base alla stagionalità degli ingredienti e alle diverse occasioni conviviali. Troverete inoltre schede pratiche sugli alimenti senza glutine e lattosio, e utili informazioni sulle differenze tra celiachia, allergie e intolleranze alimentari.
14,00

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