Editore Book Time - Ultime novità | P. 10

Book Time

Specchi liquidi. Fotografie e poesie

di Emanuela Niada

Libro: Copertina morbida

editore: Book Time

anno edizione: 2016

pagine: 160

"Da sempre penso che l'immagine, un'immagine, rappresenti l'origine prima della poesia. Che sia un'impressione visiva, un'istantanea della memoria, o forse un inaspettato colore, mi sono sempre figurata che in essa riposi il nucleo profondo da cui scaturiscono i versi, intrecciati alle emozioni, di chi li sa scrivere. Ecco quindi che Specchi liquidi di Emanuela Niada si presenta come la genesi, e contemporaneamente il seguito, di Specchi concavi e ci racconta l'autrice: la sua storia artistica e la sua ispirazione. Gli artisti, soprattutto i poeti, non sono più di tanto spiegabili, parlano attraverso le tracce che lasciano, fermate nel tempo da una penna, da un pennello, da un obiettivo. Restano a parlarci e a nutrirci da un foglio di carta, da un blocco di marmo, da una tela o da uno spartito: e riescono a dire per noi quello che in noi non trova le parole. Queste immagini di scrosci e di riflessi, di luci e di ombre, di assenze e di presenze, con le brevi note di commento dell'autrice, non sono semplici fotografie siglate da una didascalia. Sono la complessa storia di una ricerca esistenziale profondamente autentica che cerca l'invisibile nel visibile, che capovolge i significati, che ribalta le apparenze, per trovare risposte diverse e luminose che si discostano dalle retoriche convenzionali e, soprattutto, dall'ovvio. Come tutte le forme d'arte, suggeriscono intuizioni, facilitano apprendimenti e suscitano una riflessione che lascia un segno." (Lorenza Caravelli)
25,00

Ballando con Mr. D. Nessuno canta il blues come Bob Dylan

di Marco Zoppas

Libro: Copertina morbida

editore: Book Time

anno edizione: 2016

pagine: 148

Questo libro affronta la mistica che ruota intorno alle interpretazioni dei testi dylaniani poiché la sensazione è che esse tocchino temi inaspettati, a prima vista insospettabili. Ciascun capitolo di Ballando con Mr D. è suddiviso in due parti: la prima (in corpo minore) assomiglia più a un racconto che a una dissertazione. In essa viene dato ampio spazio alla fantasia e vengono descritte interviste o scene immaginarie che si ispirano (spesso alla lettera) alle gesta di personaggi inventati da Bob Dylan nelle sue canzoni. La seconda parte (in corpo più grande) è scritta invece in forma saggistica. Ha la funzione di dare un senso articolato allo stream of consciousness della prima parte e contemporaneamente tentare di dare una interpretazione dei testi delle canzoni dylaniane. In definitiva, questo lavoro si propone di dare il suo piccolo contributo alla "dylanologia" italiana.
14,00

Milano mettiamoci una pietra sopra

di Roberto Angelino

Libro: Copertina morbida

editore: Book Time

anno edizione: 2016

pagine: 129

Strabiliante Milano! Chi potrebbe mai pensare che una targa su una casa di ringhiera a Porta Volta svela che lì nel 1933 faceva il lavapiatti il futuro leader vietnamita Ho Chi Minh? O che Albert Einstein ha vissuto dai 15 ai 21 anni nello stesso palazzo di via Bigli dove mezzo secolo prima teneva salotto la contessa Clara Maffei? O che Petrarca ha abitato per sei anni tra via Lanzone e il buen retiro di Cascina Linterno, oggi dietro a San Siro, dove chiede di essere seppellito, ma poi è costretto a lasciare in gran fretta la città per sfuggire alla peste? Altra scoperta: dietro a piazza Duomo, in un palazzo della Croce Rossa, nell'estate 1918 vive il ragazzo del '99 Ernest Hemingway che è stato ferito dagli austriaci sul Piave: l'amore con un'infermiera ispirerà il suo romanzo "Addio alle armi". Anche Mozart soggiorna più volte a Milano, dove in totale passa addirittura uno dei 35 anni della sua breve vita. Ad amare alla follia la città è Stendhal, che la definisce "bellezza perfetta", mentre per Leopardi è solo "un luogo dove 120 mila uomini stanno insieme come 120 mila pecore". In via Solferino 27, di fronte all'enoteca Cotti, Giacomo Puccini vive per tre anni e scrive "Manon Lescaut, Bohème" e "Tosca", mentre il suo collega Giuseppe Verdi (quasi nessuno sa che è sepolto a Milano, in piazza Buonarroti 29) muore nel 1901 in un albergo di via Manzoni e a dargli l'estrema unzione è il prevosto di San Fedele, confessore negli ultimi anni di vita del milanese Alessandro Manzoni.
14,00

«Milano-sera». Un giornale per la Repubblica 1945-1954

di Rinaldo Gianola

Libro: Copertina morbida

editore: Book Time

anno edizione: 2016

pagine: 120

Nato nei giorni della Liberazione, nella primavera del 1945, da un'idea di comunisti e socialisti, "Milano-sera" è stato un quotidiano con pochi mezzi e un grande cuore. Ha accompagnato con coraggio e coerenza la ricostruzione di Milano, ha combattuto la battaglia per la Repubblica, ha affermato e difeso i valori della Resistenza. Ha saputo rappresentare le aspirazioni di grandi masse e ha condiviso lealmente i progressi e i drammi della sua epoca. Nella redazione di "Milano-sera" sono passati giornalisti, intellettuali, politici che poi hanno influenzato per decenni l'informazione, la cultura, la vita politica del Paese: Giancarlo Pajetta e Guido Mazzali, Alfonso Gatto e Mario Bon-fantini, Elio Vittorini e Gaetano Afeltra, Paolo Grassi e Giorgio Strehler, Oreste del Buono e Paolo Murialdi e molti altri protagonisti dell'Italia uscita distrutta dal Ventennio fascista che cercavano con fatica e con entusiasmo di costruire una nuova strada per la libertà e la democrazia.
13,00

Grazie, le faremo sapere... Manuale pratico dell'attore di cinema e televisione

di Roberto Burchielli

Libro: Copertina morbida

editore: Book Time

anno edizione: 2016

pagine: 93

Con lo stile intrigante e simpatico tipico dei suoi libri, Roberto Burchielli offre, in "Grazie, le faremo sapere... Manuale pratico dell'attore di cinema e televisione", una testimonianza da professionista del settore dello spettacolo italiano. Questo libro sarà particolarmente interessante per i tanti giovani, e non, che desiderano intraprendere la carriera dell'attore. Con la sua esperienza decennale da regista, che l'ha portato a lavorare con interpreti di grande valore, Burchielli ha maturato una visione e conoscenza che vuole trasmettere. Il suo manuale aiuterà a evitare percorsi sbagliati e preconcetti, ma anche a comprendere che la serietà e la dedizione sono ciò che distingue un attore professionista da una semplice comparsa. Questo libro troverà un pubblico anche in chi non aspira alla carriera di attore, ma è interessato a capire meglio le dinamiche del mondo dello spettacolo, anche grazie ad aneddoti inediti. Adatto a tutti, il volume si presta a una lettura piacevole ma educativa allo stesso tempo.
12,00

Il pesce del principe, il caviale del vescovo. Pesce, pesca e mercato ittico a Milano (secoli XVI-XX)

di Giorgio Dell'Oro

Libro: Copertina morbida

editore: Book Time

anno edizione: 2015

pagine: 191

"In questo libro vediamo ricostruito un ambiente ormai scomparso, dove le attività artigianali e commerciali urbane trovavano una naturale compensazione in quelle agricole e ittiche. Il paesaggio ricco di ruscelli, canali, fiumi e laghi era una parte fondamentale dell'ambiente lombardo, sia in termini di percezione naturalistica sia in termini di attività economica. Ed ecco uscire dalle pagine uno straordinario mondo ricco di una fauna ittica in gran parte scomparsa: anguille che risalivano in massa i fiumi; pesci persici, agoni e carpe che popolavano laghi e fiumi; lucci voraci che costituivano prede ambite, e persino storioni italiani che davano origine a un caviale locale, ritenuto migliore di quello orientale perché assai più delicato. [...] Accanto alla ricostruzione dell'ambiente naturale, il libro dedica un ampio spazio all'attività e all'interazione dell'uomo con l'acqua dolce. Cosi troviamo un'attenta descrizione dei vari metodi di pesca [...]; né manca una panoramica sulla ricca attività di piscicoltura [...]. Un'ulteriore sezione ci racconta la complessa evoluzione della regolamentazione del settore della pesca, a partire dalle norme emanate durante il periodo spagnolo su su fino all'Italia unita e oltre, mostrando come il funzionamento sia sempre stato complesso e frammentato e spesso segnato da molte gravi inadempienze a tutti i livelli. (dalla presentazione di Emanuela Scarpellini)
20,00

Facce da... spettacolo

Libro: Copertina morbida

editore: Book Time

anno edizione: 2015

pagine: 196

Una veloce e breve storia dagli anni Sessanta agli anni Ottanta raccontata attraverso le esperienze teatrali di Roberto Brivio, supportata dalle caricature d'epoca di Bruno Prosdocimi e note di colore raccolte da Andrea Ancona dalla viva voce di alcuni protagonisti. Una serie di tableau divertenti nei quali il Teatro fa la parte del Leone.
16,00

Contro Roma e contro Benedetto Croce

di Giovanni Papini

Libro: Copertina morbida

editore: Book Time

anno edizione: 2015

pagine: 49

"L'idea del presente volume consiste nella riedizione del papiniano Discorso di Roma, noto anche come Contro Roma e contro Benedetto Croce: un testo che, con il suo titolo originario e le successive soppressioni dei corsivi indicanti i moti di protesta del pubblico, è entrato nel volume Esperienza futurista, dall'autore inteso come riepilogativo di quell'esperienza. Come ricorda lo stesso Papini in una nota a Esperienza futurista 1913-1914 (Vallecchi, Firenze 1919): 'Questo discorso fu letto a Roma, nel Teatro Costanzi, il 21 febbraio 1913. Fu stampato la prima volta nella rivista 'Lacerba' di Firenze (a. I, n. 5, 1° marzo 1913). Ristampato la seconda volta in foglio volante per cura del Movimento Futurista (Milano, Tip. Taveggi) col titolo: Contro Roma e contro Benedetto Croce'. Il volume intendeva raccogliere gli scritti - in massima parte di articoli pubblicati su 'Lacerba' tra il febbraio 1913 e il dicembre 1914 - che, secondo le parole dell'introduzione (Consuntivo), rappresentavano 'i principali documenti del suo passaggio attraverso il Futurismo', e che avevano parzialmente trovato una loro prima sistemazione nel volumetto stampato per le edizioni di Lacerba per ben due volte nel 1914 con il titolo Il mio Futurismo." (Ermanno Paccagnini)
5,00

Il senatore Fox

di Luigi Lunari

Libro: Copertina morbida

editore: Book Time

anno edizione: 2015

pagine: 90

"Il senatore Fox" (1979) prende lo spunto dalla situazione drammaturgica del "Volpone", or "the Fox" di Ben Jonson (1606). Ambientato in una favolosa Venezia rinascimentale, il "Volpone" è la storia di un uomo ricco e avaro, che si fìnge in punto di morte e che a tutti promette di lasciarli eredi delle sue sostanze, in cambio dell'essere nominato lui erede dei loro averi. Spostato al giorno d'oggi, ambientato nel bosco o sottobosco politico di una piccola città italiana del Varesotto, "Il senatore Fox" ha avuto la sua prima assoluta nel 1981, al Teatro dell'Accademia dei Filodrammatici di Milano, con la regia di Lorenzo Grechi, e con immediato e convincente successo di pubblico e di critica. Alla ribalta internazionale è approdato nel 2003, quando Pierre Mondy (popolare commissario Cordier in televisione), dopo una prima esperienza a Nantes nel 1998, lo ha portato in scena a Parigi, nello storico Théàtre de la Porte Saint-Martin, per un long run di cinque mesi, con la regia di Jean-Luc Tardieu. Testo di raffinata scrittura e di travolgente efficacia satirica, a più di trent'anni dal suo esordio, Il senatore Fox conserva a tutt'oggi - e diciamo pure "purtroppo" - tutta la sua attualità. Al punto che non solo esso è stato rappresentato in mezza Europa - dalla Spagna all'Estonia - ma che anche in Italia se ne fanno tuttora continue edizioni nelle varie lingue regionali (veneto, triestino, napoletano, romagnolo...) a dimostrazione che tutto il mondo è paese e tutta l'Italia è varesotto.
10,00

«L'acqua sorgiva mi restò negli occhi». Passaggi/paesaggi fluidi tra arti visive

Libro: Copertina morbida

editore: Book Time

anno edizione: 2015

pagine: 89

"In questo terzo millennio dei flussi telematici, e di persone e merci che scorrono senza posa - in cerca di una migliore qualità della vita, che non sia solo un benessere più ampio ma soprattutto condiviso - l'arte deve proporre una riflessione estetica, e non estetizzante, sull'abitare dell'uomo sulla terra, per contrastare i processi di de-territorializzazione che ci lasciano senza storia e geografia, in perfetta crisi d'identità. Un'esposizione internazionale dentro un mondo ormai globalizzato deve esaltare pluralità e differenze, rifuggendo da facili omologazioni per individuare problemi: perché se non riconosci il problema non riesci a trovare soluzioni. L'acqua, come fabbisogno alimentare ed energetico del domani, è un problema e una risorsa che è necessario riconoscere oggi. L'acqua, come potenza fecondatrice, ma anche come calamità sui territori, deve tornare a essere il centro di una riflessione sull'abitare, affinché tanto le metropoli quanto i paesaggi del terzo millennio sappiano convivere con i flussi della natura." (dall'introduzione di Giuseppe Arcidiacono)
18,00

Omaggio a Orlando Sora artista del Novecento

di Giovanna Rotondo

Libro: Copertina morbida

editore: Book Time

anno edizione: 2015

pagine: 155

"Nel panorama della pittura del Novecento campeggia la figura di Orlando Sora, un artista di straordinario talento che non ha avuto in vita, e nemmeno dopo la morte, quel riconoscimento che gli è dovuto. L'apparire non era nelle sue corde e questo, certamente, gli ha nociuto, così come non ha favorito la conoscenza della sua vasta e multiforme produzione artistica." (dalla prefazione di Gianfranco Scotti)
24,00

Guida ai paesi dipinti di Lombardia. Ediz. italiana e inglese

di Salvatore Giannella, Benedetta Rutigliano

Libro: Copertina morbida

editore: Book Time

anno edizione: 2015

pagine: 218

"Già dall'8000 a.C. la comunicazione in Lombardia, resa efficace dalla bellezza della forma, passava attraverso l'arte murale: ne sono prova, ancora evidenti, i graffiti lasciati dai Camuni in Valcamonica, esempio di arte rupestre più importante d'Europa. Questo primato è in qualche modo onorato da un secondo primato lombardo. Arcumeggia, frazione di Casalzuigno, in provincia di Varese, è infatti il primo paese dipinto d'Italia: è nel 1956 che nasce la prima "Galleria all'aperto dell'affresco", un vero e proprio museo all'aria aperta dove passeggiare tra le opere di grandi maestri che raccontano ognuno una storia, per lo più legata alle vicende del luogo, dipinta sui muri delle case degli abitanti. Ancora arte come racconto, arte come segno per comunicare in maniera immediata: perché cosa è più efficace dell'immagine? Arte per il popolo, per chi è di passaggio, non solo per gli addetti ai lavori. Arcumeggia è il primo di oltre 200 paesi dipinti in Italia, di cui 27 sono in Lombardia. Così le tesserine raccolte in questo volume sintetizzano la storia regionale per immagini, una storia destinata a tutti." (dall'introduzione di Flavio Caroli)
16,00

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