Editore Cafagna - Ultime novità

Cafagna

Dall'esistere al vivere. La forza dell'educazione

di Cosimo Laneve

Libro

editore: Cafagna

anno edizione: 2021

pagine: 304

Nel mondo d'oggi si tende a soddisfare i bisogni, ma si tarpano le grandi aspirazioni. Alla tensione verso i valori dell'umano e alla navigazione verso il mare aperto e infinito dell'avventura, dell'incontro, dell'amore, del diverso, del conoscere, del solidale, del giusto, si preferisce il piccolo cabotaggio, navigare lungo la costa per non correre rischi. E si annega nel verde scuro, nella "calma piatta". Ombre vaganti e afone che non conoscono la pienezza del vivere. Questo libro lancia una sfida: progettare e costruire ciascuno, a suo modo, la bellezza della vita, riscoprendo la fortuna di esistere sulla Terra con tutti.
18,00

QdS. Quaderni di didattica della scrittura

Libro

editore: Cafagna

anno edizione: 2021

pagine: 176

Editoriale di Cosimo Laneve / La costruzione del volgare illustre come modello didattico. Dalla lingua del cuore all'italiano di Cosimo Laneve / Scrittura lirica e teoria della lirica nel Purgatorio dantesco di Francesco Tateo / Pause e architettura del testo nell'XI canto dell'Inferno di Silvia Zoppi Garampi / Lo scriver latino in Dante di Domenico Lassandro / La scrittura autobiografica come riparazione in Dante. Congetture e indizi di Duccio Demetrio / Scrivere in volgare per "imbandire" la "Sapientia". La lingua viva e pedagogica nel Convivio di Riccardo Pagano / Dante specchio umano. Rapsodia di didattica dell'implicito in contesto universitario di Loredana Perla / Dante's writing as a paradigm of teacher education. Notes for a European project di Chiara Maria Gemma, Vincenzo Cafagna / La riscrittura della Commedia. Conversando con Paolo Di Paolo a cura di Diana Cataldo / Libri e altro Edi Minguzzi, Il Dizionarietto dantesco. Le parole ermetiche della Divina Commedia rec. di Rosatilde Margiotta.
17,00

Robert Schumann. Diari (1828-1830)

di Robert Schumann

Libro

editore: Cafagna

anno edizione: 2021

pagine: 370

«Perché tradurre i Tagebücher di Schumann? Perché scegliere i primissimi anni registrati nella sua frenetica, nevrotica, disordinata diaristica? In fondo, si potrebbe pensare, sarebbe preferibile una scelta degli anni più intensi, più produttivi, come il 1834 o il triennio 1836-38 in cui si intrecciano molti dei "capolavori" poi entrati nel canone maggiore. Eppure i diari del poco più che adolescente Schumann rivestono un'importanza di primo piano perché ci portano dentro una mente fortemente estranea al proprio tempo, ma che precisamente per questa estraneità lo rappresenta e ne incarna le insolubili contraddizioni. L'anno simbolico 1830, anno delle prime pubblicazioni di Schumann e anno con cui termina questa prima tranche di traduzioni dei Diari, è un anno di svolta profondissima nella storia d'Europa [...]. Il 1830 segna un gigantesco terremoto sviluppatosi negli anni precedenti, ossia in esatta coincidenza con gli anni testimoniati nei Diari schumanniani, motivo per cui essi non costituiscono solo un documento (per quanto importantissimo) di una vicenda individuale privata, ma aprono anche un nuovo squarcio [...] su un momento sì vitalissimo e pieno di slanci volitivi, ma anche caratterizzato da contraddizioni e fughe in avanti [...] verso il nuovo che ancora non si conosce, periodo eroico e contraddittorio di cui Schumann è una delle voci più significative». (dalla "Postfazione" di Antonio Rostagno).
30,00

Gli esordi del violoncello a Napoli e in Europa

Libro

editore: Cafagna

anno edizione: 2020

pagine: 192

Il violoncello, strumento tra i più affascinanti della tradizione europea, ha una storia piuttosto recente e ancora non compiutamente esplorata. La sua origine è legata, già prima del 1670, all'area di Bologna, ma pochi anni più tardi Napoli divenne il centro privilegiato di una nuova maniera virtuosistica di utilizzare lo strumento; dal primo Settecento fu Roma a imporsi come il più importante centro del violoncello, riunendo insieme le due tradizioni, emiliana e napoletana. Questa storia appassionante di incontri, viaggi e scambi artistici e culturali, che comprende anche una serrata discussione sulla terminologia, sulle fonti, sui costruttori di strumenti e sull'uso del violoncello, è stata dibattuta dagli autori dei capitoli di questo libro, i più autorevoli studiosi dello strumento a livello internazionale, durante una Giornata di studi svoltasi nel 2018 a Napoli per iniziativa di Antonio Florio e della Cappella Neapolitana. Le nuove informazioni sui trionfanti esordi del violoncello consentono oggi di riscrivere una più convincente storia dello strumento, cui questo libro intende portare un importante contributo. Prefazione di Vincenzo De Gregorio.
22,00

QdS. Quaderni di didattica della scrittura (2020). Vol. 33

Libro

editore: Cafagna

anno edizione: 2020

pagine: 112

Accendere la mente con Rodari: Scrivere primo esercizio di libertà, di Cosimo Laneve; Conversando con Pino Boero, a cura di Cosimo Laneve; La parola più importante è "insieme", di Daniele Giancane; L'acchiappaparole. Una pratica di fantastica, di Diana Cataldo; Rodari tra scrittura dell'infanzia e parola pedagogica, di Leonardo Acone; Il Manuale del Pioniere. Rilevanze formative e riferimenti storico-pedagogici, di Maura Striano; Fantasie per non riflettere. Sulle tracce di Rodari, di Annalisa Bellino; Five words of inclusion dear to Gianni Rodari, di Chiara Gemma, Vincenzo Cafagna; Libri e altro: Cosimo Laneve, Scrivere tra desiderio e sorpresa. Scala didattica, rec. di Luisa Santelli Beccegato; Gianni Rodari, Testi su testi. Recensioni ed elzeviri da "Paese Sera-Libri" (1960-80), rec. di Cosimo Laneve; La visión del alumnado universitario sobre el uso académico del Smartphone. Primeros resultados de una investigación internacional, di Rosabel Roig-Vila et al.
17,00

Come vorrei essere. Desideri e speranze nei racconti degli insegnanti in formazione

Libro

editore: Cafagna

anno edizione: 2020

pagine: 128

«All'estensione in superficie è da preferirsi il crescere in senso verticale: cercare le ragioni profonde e salire in altezza. Perché noi sentiamo che non si insegna quello che si sa, ma quello che si vive, e si educa per quello che si è. [...] Solo dalla vita può venire la vita». A partire da questa sollecitazione, oltre ottanta studenti, futuri insegnanti di scuola secondaria, si sono impegnati in un esercizio di scrittura autobiografica, proiettandosi al di là del banco e provando ad immaginarsi insegnanti. Ne è emerso un quadro variopinto, vivace, straordinariamente denso, che attesta, ancora una volta, quanto la voce degli studenti possa contribuire in modo proficuo a ripensare e a ridisegnare i contesti scolastici a partire anche dagli sguardi di coloro che quotidianamente li vivono. Il libro - arricchito da saggi di approfondimento - presenta una selezione di ventotto narrazioni - particolarmente rappresentative dei temi emersi -, i cui titoli sono stati ottenuti condensando in una sola parola il loro senso più profondo. Parole fondamentali, dunque, cariche di significato, che, poste in sequenza alfabetica, vengono a costituire una sorta di dizionario di base delle qualità della professionalità docente vista dalla prospettiva degli studenti.
15,00

Lorenzo Milani. Una rivoluzione pedagogica

Libro

editore: Cafagna

anno edizione: 2020

pagine: 168

A poco più di cinquant'anni dalla sua morte don Lorenzo Milani resta una figura affascinante e controversa. Tanti, infatti, gli aspetti significativi, e spesso provocatori, della sua vita e della sua opera che rendono, ancora oggi, il confronto critico con i suoi scritti estremamente vivo e appassionante. Gli autori di questo libro, consapevoli di non esserne interpreti nuovi, provano, tuttavia, ad evidenziarli, coniugando, in maniera interrelata, tre differenti linee prospettiche: l'uomo e il suo tempo, la scrittura come strumento di crescita e di emancipazione personale e collettiva e l'ascolto diretto delle sue parole. Ne emerge il ritratto denso ed unitario di un educatore senz'altro "scomodo", interprete sicuro della sua epoca e, al tempo stesso, precursore degli anni a venire. Le sue scelte educative e politiche assumono, a tutt'oggi, il carattere di un autentica rivoluzione pedagogica.
15,00

Lì, dove ci incontriamo. Appunti per una pedagogia dell'imprevisto

di Emanuela Mancino

Libro

editore: Cafagna

anno edizione: 2020

pagine: 80

La pandemia ha creato, oltre a terrore e morte, una condizione esistenziale che potremmo definire di "altrimenti dell'abitudine". Distanza e azioni trattenute sono la cifra e la misura dei nostri comportamenti e delle nostre relazioni. Qualcosa di indicibile e smisurato ci ha portati a stare dentro e lontano. A ritirarci. La sottrazione ha fatto trovare alla voce e all'immagine altre vie per apparire, per abitare la distanza. Ma il raccoglimento e la concentrazione (dello spazio, dei ruoli, del tempo, delle relazioni) sono stati e sono, anche, una risposta al richiamo e alla tirannia del mostrarsi, del dire comunque. La pandemia ha prodotto uno stato di sofferenza collettivo che muove il linguaggio stesso a cercare una grammatica emotiva nuova, capace di dare spazio e abitabilità ad un sentire inatteso. Anche la parola non basta: dopo i primi entusiasmi definitori, a fianco di tanto parlare o tacere, anche la lingua deve coniare un modo nuovo di farsi presenti, di chiamarsi ad un tempo che sarebbe sbagliato subire soltanto sperando che passi. Lo si deve nominare. La pandemia ci sta spingendo a vivere una panpatía :siamo tutti insieme, contemporaneamente, immersi in un'estetica dell'esperienza che ci chiama, dopo lo sgomento, a fare i conti con il nostro essere tutti insieme a patire, esperire, sentire. Il sentimento della panpatía condiziona non solo il sentimento del tempo, dello spazio e del desiderio, ma impone un'etica della salvezza che deve passare dalla relazione. Una relazione con sé, con l'altro, con gli altri. Sguardo e parola sono e possono essere, ora più che mai, veicoli di presenza, spazi di incontro. Di fronte a ciò che è intollerabile, scrivere, dire e rappresentare diventano atti per sperare. Ma anche per riflettere, per trovare il proprio posto in un tempo che espelle ed espropria. È il gesto poetico - fattivo e generativo - del nominare che ci rimette al presente, facendoci soggetti nel tempo. Soggetti capaci di riscattare il tempo. E di incontrarsi, dopo essersi ritratti, per comparire.
15,00

L'umanesimo nelle parole. La scrittura tra ricerca e didattica

di Vincenzo Cafagna

Libro

editore: Cafagna

anno edizione: 2020

pagine: 152

Il libro ripercorre criticamente i nodi più problematici e significativi della ricerca internazionale e nazionale sulla scrittura con lo sguardo rivolto all'insegnamento. L'obiettivo, infatti, è quello di raccogliere la sfida di un nuovo modo di intendere e di utilizzare la scrittura a scuola: un modo che recuperi una nozione plurale dello scrivere restituendogli rigore, densità e soggettività personale. La predilezione accordata ad una prospettiva di tipo socio-costruttivista non impedisce all'autore di rimarcare le acquisizioni ancora oggi essenziali della ricerca cognitivista e costituisce l'angolazione teorica di fondo per un invito ad alzare lo sguardo sulle possibilità dello scrivere, a partire da una riflessione condivisa su quelle parole fondamentali con cui esso è sempre implicato e che ne fanno - come l'autore scrive pensando a Thomas Mann - «un fatto umano, profondamente umano». In quest'ottica, i saggi raccolti nella seconda parte, dialogando con personalità così diverse, da Heidegger a don Milani, da Tarkovskij a Bernanos, altro non sono che testimonianze preziose delle sorprendenti forme della scrittura e delle sue innumerevoli declinazioni umane.
15,00

QdS. Quaderni di didattica della scrittura (2020). Vol. 34

Libro

editore: Cafagna

anno edizione: 2020

pagine: 128

Editoriale di Silvia Zoppi Garampi / Studi e ricerche La visualità nei libri per l'infanzia: le illustrazioni e le copertine di Stefania Tondo / Does the mathematical iconography bear a sacred archetype? di Vicente Pereira de Barros e Ivan Fortunato / I silenzi delle parole, la voce delle immagini: un percorso tra picturebooks anglosassoni di Laura Tosi / Esperienze e progetti Per una didattica della descrizione di Luigi Dal Cin / Il diritto di sognare: percorsi e pratiche pedagogiche nell'opera di G. Bachelard di Viviana Reda / Voci e contrappunti Sessismo linguistico e visivo nella produzione pubblicitaria italiana: analisi critica di un discorso stereotipato e violento di Debora Ricci / Libri e altro L. Piccioni, Giorgio Morandi, Opere, Scritti, Corrispondenza, 1952-1963, rec. di Silvia Zoppi Garampi / S. Triacca, Didattica dell'immagine. Insegnare con la fotografia nella scuola primaria, rec. di Rosatilde Margiotta / M. Birattari, Grammatica per cani e porci. Quiz, errori comuni, domande, risposte: peripezie dell'Homo grammaticus tra le insidie dell'italiano, rec. di Vincenzo Cafagna.
17,00

QdS. Quaderni di didattica della scrittura (2018). Vol. 30

Libro

editore: Cafagna

anno edizione: 2019

pagine: 128

17,00

Senza lacci. Le plaisir du texte

di Cosimo Laneve

Libro

editore: Cafagna

anno edizione: 2019

pagine: 160

15,00

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