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Calabria Letteraria

Vuoti d'aria. Sulle cime del pensiero

di Chiara Ortuso

Libro: Copertina morbida

editore: Calabria Letteraria

anno edizione: 2016

pagine: 121

La scrittura come movimento interrogante, come rapporto di comunicazione. La scrittura come traccia che insegue ed attende una risposta che non arriva. La scrittura come ricerca infinita, relazione ultima, sofferta... con l'Inavvicinabile. È questo il filo rosso, su cui s'incentra e si dipana il telaio narrativo di Vuoti d'aria, opera prima di Chiara Ortuso, dentro le cui pagine aleggia e viene messa a nudo la radice di un'antica ferita del pensiero occidentale, dove il vissuto etico, lo scavo interiore, viene subordinato e relegato a problema sovrastrutturale. Si tratta di una prova alquanto coraggiosa che incrocia il terreno e le luci di riflettori puntati in molteplici e variegate direzioni: dai temi della libertà, dell'amore, della bellezza, dell'alterità, a quelli del lavoro, dell'alienazione, della solitudine, fino a giungere all'esperienza di quella zona grigia dei giorni taciuti che vibra e compulsa all'interno dei nostri progetti e partecipa degli indugi e delle riprese, delle pause e dei risvegli, delle speranze e delle attese deluse... patrimonio e destino di ogni umana avventura. Alto rimane, pertanto, il senso della posta in gioco del libro, che non vuole essere una affastellata collezione di ragionamenti e divagazioni su alcuni temi culturali della nostra società contemporanea...
12,00

Piminoro. Dalle Serre all'Aspromonte. Storia civile e religiosa

di Santo Rullo

Libro: Copertina morbida

editore: Calabria Letteraria

anno edizione: 2004

pagine: 254

Piminoro, borgo della cittadina di Oppido Mamertina, è sorto alla fine del '700, dopo il terribile terremoto del 1783, per volontà di un vescovo reggino. In questo volume don Santo Rullo analizza le evoluzioni culturali, spirituali e geo-politiche della località, che da nucleo iniziale, nel giro di due secoli, si è trasformata in una comunità che si profila ormai con una ben definita configurazione umana e civile, religiosa e politica.
15,00

Polvere di mare

di Anna M. Sarica

Libro

editore: Calabria Letteraria

anno edizione: 2019

10,00

La svolta a sinistra in Calabria. Cattolici al bivio tra aperture e incomprensioni

di Salvatore Muraca

Libro: Copertina morbida

editore: Calabria Letteraria

anno edizione: 2019

pagine: 118

Nella storia politica dell'Italia del secondo dopoguerra l'apertura della Democrazia Cristiana alle forze popolari di sinistra costituisce un episodio cruciale. Tale apertura trova corrispondenza nel XXXI Congresso socialista del 1955, a Torino, nel quale Nenni, segretario in carica del Partito Socialista Italiano, abbandona la linea dell'alternativa socialista e avvia, pur confermando il patto di unità d'azione con il Partito Comunista, il dialogo democratico con la Democrazia Cristiana. L'autore, con il rigore e l'obiettività che distinguono le sue ricerche, compone un quadro ampio e dettagliato degli effetti che il nuovo corso politico determina nel territorio regionale della Calabria. L'attenta analisi ricostruttiva, condotta attraverso lo spoglio sistematico della stampa quotidiana, in particolare Gazzetta del Sud, evidenzia le difficoltà del dialogo tra le istanze politiche delle classi operaie e le resistenze ideologiche delle forze cattoliche, timorose verso le nuove aperture. Dai timori degli esordi alla linea Moro-Fanfani, le città calabresi cercano nuovi equilibri che vincono finalmente le resistenze e le opposizioni cattoliche, prevalentemente ecclesiastiche, terrorizzate dal "pericolo marxista". Il terreno d'incontro tra le forze popolari cattoliche e le forze popolari socialiste sarà il comune ideale democratico e antifascista, senza trascurare gli interessi clientelari e trasformistici.
12,00

Rufina

di Giacomo Vigna

Libro: Copertina morbida

editore: Calabria Letteraria

anno edizione: 2019

pagine: 250

"Rufina" è un romanzo postumo di Giacomo Vigna. È la storia di una bambina che vive in una cittadina italiana e cresce all'interno di una famiglia medio-borghese guardando alla vita con estrema curiosità. La filosofia evocata nel romanzo, emerge prepotentemente con postulati relativi alla concezione sull'uomo. L'uomo è il più intelligente degli altri organismi biologici, ma è il più solo e il più responsabile di tutti; non ha sopra di sé una specie superiore che possa sostenerlo nel bisogno. È padrone di se stesso e di tutto quel che ha intorno in relazione alla sua forza; oltre quel limite, però, è come tutti gli altri viventi. È anche egoista, perché la sua, nei confronti degli altri viventi, non è pietà, né solidarietà: è quel che resta della sua voglia smodata di essere superiore. Tale presunzione, unitamente a quella di poter esercitare la supremazia sugli altri, è un'illusione che può condurre alla perdizione dell'uomo. I suoi eccessi non derivano dall'essere illogici, ma dalla delusione derivata dalla consapevolezza di quella illusione.
15,00

Il parassitismo esercitato dal Centro e dal Nord Italia

di Agostino Russo

Libro: Copertina morbida

editore: Calabria Letteraria

anno edizione: 2019

pagine: 155

Il volume intende contribuire all'attuale e condivisibile fase di revisione storica della questione meridionale correlata alle situazioni economiche, sociali e allo stato di sviluppo delle tre ripartizioni geografiche dello Stato Italiano prima e dopo l'unificazione. Allo scopo sono stati esaminati dati relativi alla situazione generale e stato di sviluppo del Regno delle due Sicilie dalla fondazione al 1861, quindi l'azione operativa esercitata dallo Stato Unitario nel periodo di tempo compreso tra la data della Unificazione e l'attualità in termini di investimenti pubblici effettuati in settori chiave quali le infrastrutture o la politica industriale analizzando altresì le conseguenza in termini di squilibri tra popolazione e risorse produttive nelle diverse aree dell'Italia Unitaria con particolare attenzione ai settori dell'agricoltura, dell'industria, dei servizi della istruzione pubblica, della sanità e della sicurezza sociale e degli investimenti pubblici effettuati.
15,00

Report sanità Calabria dopo il piano di rientro

di Soccorso Capomolla

Libro: Copertina morbida

editore: Calabria Letteraria

anno edizione: 2019

pagine: 122

Dopo dieci anni di piano di rientro la riorganizzazione della geografia dei servizi sanitari è stata insufficiente a intercettare i due obiettivi strategici: l'equilibrio economico e l'offerta dei livelli essenziali assistenziali. Il taglio delle risorse professionali e tecnologiche ha impoverito e reso non equa l'offerta sanitaria sulle diverse aree della Regione. Elemento caratterizzante è stato la mancanza di una visione strategica e di una metodologia finalizzate a un recupero di efficacia ed efficienza della filiera sanitaria. Cambiare è possibile mediante un intervento culturale, ai diversi livelli dell'organizzazione, capace di recuperare competenze relazionali e professionali. Tali cambiamenti richiedono un'azione sinergica istituzionale tra funzione politica e struttura commissariale, che attivi e realizzi un'azione di governance del sistema sanitario garantendo un'offerta adeguata a intercettare i livelli essenziali dell'assistenza.
10,00

La mia Mammola. Dialoghi tra sindaci, monsignori e personalità della politica mammolese

di Stefano Raschellà

Libro: Copertina morbida

editore: Calabria Letteraria

anno edizione: 2019

pagine: 284

«..."Delrio servus servorum dei,' "Servo dei servi di Dio"... di fronte ad un branco di schiavi che a Mammola ai suoi piedi strisciò (...)». Con questo titolo il socialista anarchico Nicola Del Pozzo si rivolge all'alto Presule Giorgio Delrio nella sua pubblicazione 'Ad un Vescovo". La convinzione che il Vescovo di Gerace Delrio potesse influenzare le sorti politiche dell'elettorato di Mammola è sicuramente forte e presente nella mente di Nicola Del Pozzo. Analogamente, negli ambienti della politica mammolese, era diffusa l'opinione che il futuro Vescovo di Mammola Mons. Cosimo Agostino, legato con il Sindaco Francescantonio Argirò da un rapporto di stima e amicizia, influenzasse le scelte politiche - elettorali. L'Autore in questo saggio annota avvenimenti irrilevanti o considerevoli e vicende vissute facendo riemergere dallo studio di "lettere aperte" e spesso anonime, missive, libelli datati e manifesti elettorali, un mondo variegato e affascinante che vide protagoniste tante personalità della storia politica di Mammola. Il metodo utilizzato, quello della ricostruzione degli accadimenti, delle narrazioni, delle trame dei periodi di preparazione al voto delle elezioni politiche e amministrative, senza mai seguire un ordine rigorosamente cronologico, permette all'autore di fare luce su quel quarto di secolo che dalla fine del 1800 ai primi decenni del 1900 ha influenzato le sorti politiche e sociali di Mammola. Emergono anche molti aspetti suggestivi e singolari dello scenario politico di Mammola dalla fine degli anni '60 agli inizi degli anni '80, legati agli amministratori dello Scudo Crociato e ai Comunisti di quell'epoca fino ad analizzare, inoltre, alcuni aspetti dei nostri giorni.
18,00

Quando a partire eravamo noi

di Giancarlo De Santis

Libro: Copertina morbida

editore: Calabria Letteraria

anno edizione: 2019

pagine: 45

È un racconto che, nella forma della rappresentazione teatrale, ripercorre il fenomeno dell'emigrazione italiana dialogando con i diretti protagonisti del tempo. Ci accompagna in questo viaggio una famiglia di emigranti, partita negli ultimi decenni dell'Ottocento dalla piccola comunità calabrese di Castagna per l'America e fatta idealmente ritornare in Italia ai giorni nostri. Attraverso il dialogo finale tra nonno e nipote, rivivremo la loro storia e non sarà difficile rivedere nel nostro presente molto del loro passato. Alla fine del viaggio, nel ripensare ai tanti sacrifici sofferti dagli immigrati italiani, uno dei protagonisti si lascerà andare a una amara considerazione: «Oggi l'Italia è diventata una terra d'immigrazione. Oggi in Italia arrivano molti uomini che, come noi tanti anni fa, cercano una seconda possibilità. Però sembra che molti hanno dimenticato quando a partire eravamo noi"».
8,00

La stampa periodica a Nicastro tra '800 e '900

di Filomena Stancati, Lucio Leone

Libro: Copertina morbida

editore: Calabria Letteraria

anno edizione: 2019

pagine: 269

Anche i vecchi fogli ingialliti e logori dei giornali di un tempo possono essere una fonte preziosa e alternativa, per favorire la conoscenza storica del nostro passato prossimo; dei documenti formidabili, per mettere meglio in luce le ansie e le problematiche sociali, le vicende e le dispute politiche, i caratteri culturali di una' comunità, la cronaca di una città e del suo comprensorio. In questi campi tra loro eterogenei si sono mossi, con viva passione e caparbia volontà, gli autori del presente volume, ricostruendo così un secolo di storia della città di Nicastro (ora quartiere di Lamezia Terme) e del suo territorio attraverso il recupero, non sempre facile, e lo studio meticoloso dei periodici locali superstiti. Il risultato, un quadro dettagliato di una realtà locale importante come quella del Nicastrese, può senz'altro giovare a una ricostruzione più completa della storia calabrese dall'unità d'Italia al secondo dopoguerra.
15,00

Malizia nell'era digitale ...un inganno, un'insidia o un'arte?

di Pasquale Talarico, Anna Maria Fedele

Libro: Copertina morbida

editore: Calabria Letteraria

anno edizione: 2019

pagine: 90

"Si fallor sum!", ..."Cogito ergo sum!" Hanno ancora valore o sono soltanto tracce evanescenti del lontano passato, di tante e forse anche troppe forme di verità apparente, in realtà, magari, del tutto inesistenti? Un ulteriore esempio di "errore in evoluzione" oppure l'ennesimo tentativo del potere politico, economico e finanziario di far passare inosservata la grande crisi di valori umani che sta portando il mondo alla deriva? Dal carro al caos. Dalla Fede alla Scienza e dall'inganno epocale della realtà virtuale, alla paura di perdere e di rimanere indietro. Dalla Mela del peccato alla "Mancata Malizia!". Dal vile fantasma dell'intelligenza artificiale al tramonto delle idee e all'Esilio mentale. Dalla rivoluzione culturale alla perversa e disumana cultura della corruzione, del profitto e del denaro: la tragedia sociale. Tutti prigionieri e schiavi di un'assurda "Dittatura digitale", di una falsa Scienza e di una falsa Democrazia costretta a tradire le aspettative di un'umanità senza speranza, che non riesce più a rivendicare neanche il diritto-dovere ai valori della Famiglia, della Dignità e della preziosa Identità in particolare. Tutti incantati, ingannati e ignari complici di un potere politico, economico e finanziario senza scrupoli, che, dalla lotta per il controllo dei mercati, al clima, all'inquinamento e all'irresponsabile strategia dell'indebitamento dei paesi poveri, mette a rischio il destino del pianeta e delle future generazioni.
10,00

L'occupazione delle terre. Una grande epopea contadina

di Adriano D'Amico

Libro: Copertina morbida

editore: Calabria Letteraria

anno edizione: 2019

pagine: 120

Una storia della grande epopea contadina calabrese, cominciata agli inizi del '900 e culminata con l'occupazione delle terre del 1950 in un piccolo paese della provincia di Cosenza, San Demetrio Corone. Secondo l'autore, ciò che realmente mosse i braccianti fu la fame e il bisogno; il desiderio di vedere realizzati i sogni di giustizia sociale e progresso, dei quali loro, darsi subalterne, non ne beneficiavano affatto e continuavano a sognare tutto quel terreno incolto, capace di produrre gustosi pomodori e tanto grano. In considerazione di ciò si mossero. Molti di loro agirono anche sul presupposto dei grandi valori e dei grandi ideali, simbolici sotto certi aspetti, che i partiti di sinistra, Pci e Psi più di altri, rappresentavano; ma quella mattina di marzo del 1950, però, la bandiera rossa che tanti braccianti portarono con se, più che l'effigie di un partito per come oggi possiamo intenderlo, rappresentava un'idea comune, un comune sentire, un chiaro simbolo di parte, denotava una appartenenza: da un lato noi, i braccianti, che le terre le vogliamo coltivare e non le abbiamo, noi che le terre le abbiamo sempre sognate; dall'altro voi, i padroni, con le vostre dispense piene di grano e di olio, che le terre le avete e non volete coltivarle. Del resto, del fior fiore di dirigenti che la sinistra sandemetrese aveva, ai vertici della cooperativa e del movimento troviamo Giuseppe Pisano, un socialista sui generis che mai ruoli di prim'ordine ebbe nel Psi e Giuseppe Buonofiglio, un comunista militante, che visse sempre lontano dai giochi di palazzo e dalla sezione.
10,00

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