Editore Carocci - Ultime novità

Carocci

Basic pain support. Le basi della medicina del dolore

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 320

La legge 38/2010, seguita dalla legge 219/2017, ha contribuito a sensibilizzare alla tematica del dolore l'intera classe medica e quella delle professioni sanitarie. Obiettivo del manuale è fornire a tutti coloro che si occupano di salute - studenti, specializzandi e medici di ogni disciplina - un core curriculum per acquisire la base culturale per affrontare il singolo caso o per indirizzarlo presso anestesisti-rianimatori impegnati in strutture di riferimento della Medicina del Dolore.
24,00

Servizi di welfare e Comuni. Nuove politiche e trasformazioni organizzative

di Stefano Neri

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 164

Nel decennio 2010-20 le politiche di austerità sulla spesa e, ancora di più, sul lavoro pubblico hanno determinato rilevanti difficoltà, da parte dei Comuni, a garantire l'erogazione dei servizi di welfare come quelli educativi e socio-assistenziali. Per far fronte al problema, oltre all'affidamento al privato, i Comuni hanno trasferito in modo crescente i servizi a gestione diretta a organismi ed enti da essi controllati, come istituzioni, aziende speciali, fondazioni, che si pongono in un'area intermedia tra pubblico e privato. A partire dall'analisi di casi studio nell'ambito dei servizi per l'infanzia, il volume sottolinea come il ricorso a tali soggetti risponda a diversi obiettivi da parte dei Comuni: da un lato, permette di superare in parte i vincoli finanziari e quelli relativi alle assunzioni posti agli enti locali, trovando una minore ostilità rispetto all'esternalizzazione a privati; dall'altro, le nuove soluzioni organizzative hanno innescato importanti trasformazioni nei servizi, pur scontando alcune incertezze nella normativa. In tale contesto, emerge in particolare il ruolo centrale del cambiamento nella regolazione del lavoro, cui viene dedicato ampio spazio nel libro, evidenziando come i mutamenti del rapporto di lavoro presentino molte potenzialità ma anche alcuni rischi per la qualità del servizio.
19,00

Il Plauto di Ruzante, «tra la penna e la scena»

di Isabella Valeri

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 244

«Uno che di là Actio, et di qua Plauto è nominato [...] manda a dirvi che, dovendosi questa sera recitar una comedia, non vogliate biasmarla se ella non è latina, o in verso, o di lingua tutta polita [...]. Et soggionge che non vogliate far giuditio di questa a le sue che scritte lasciò; [...] perché molte cose stanno ben nella penna, che ne la scena starebben male». Il volume traccia un profilo del Ruzante "traduttore" prendendo in esame Piovana e Vaccaria, che rielaborano rispettivamente la Rudens e l'Asinaria di Plauto. L'analisi delle due commedie alla luce dei modelli di palliata mostra come esse, lungi dal rappresentare l'esito di una cesura o di un'involuzione, nascano da una fertile osmosi tra espressionismo ruzantiano e comicità plautina. Al Ruzante drammaturgo, che non rinuncia alla crudeltà del suo teatro, si affianca infatti, al meriggio della sua produzione, quello che, forse un po' provocatoriamente, potremmo definire un Ruzante "umanista".
27,00

Globalizzazioni rosse. Studi sul comunismo nel mondo del Novecento

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 236

Il volume raccoglie saggi di alcuni tra i più importanti storici del comunismo nel panorama internazionale. I contributi sono accomunati dall'idea che l'analisi del comunismo nel secolo scorso possa aiutare a comprendere la formazione del mondo globale, riflettendo una pluralità e molteplicità di implicazioni sociali, culturali, economiche, ideologiche e politiche. In questa prospettiva, gli autori offrono riflessioni sugli intrecci tra l'internazionalismo comunista e la storia della globalizzazione, sulla comparazione tra le rivoluzioni in Russia e in Cina, sul comunismo sovietizzato nell'Europa della Guerra fredda, sui nessi tra Secondo e Terzo mondo, sullo sviluppo economico e il degrado ambientale in Cina.
25,00

Diritti umani e diritti dei popoli. Il Tribunale Russell II e i regimi militari latinoamericani (1971-1976)

di Giancarlo Monina

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 248

Nella stagione più buia e drammatica della storia contemporanea latinoamericana, nel vivo dell'instaurazione e dell'azione repressiva dei regimi dittatoriali, il Tribunale Russell II per il Brasile, il Cile e l'America Latina denunciò al mondo le «violazioni gravi, sistematiche e ripetute dei diritti dell'uomo e dei diritti dei popoli» che si stavano commettendo. Operò come tribunale internazionale di opinione, attraverso attività di indagine, raccolta di prove, testimonianze, e sottopose la condotta dei regimi militari al giudizio di una giuria internazionale riunita in udienze pubbliche. Fu anche un grande movimento transnazionale che coinvolse e mobilitò una vasta e multiforme rete di gruppi e di attivisti in America Latina, in Nord America e in Europa: una delle prime espressioni delle nuove forme di protesta che segnarono la nascita della società civile globale nel contesto dei "lunghi anni Settanta". Ne fu promotore il leader socialista italiano Lelio Basso, al fianco di note e prestigiose personalità quali Gabriel García Márquez, Julio Cortázar, Jean-Paul Sartre, Simone de Beauvoir, Noam Chomsky, Hortensia Bussi de Allende e tante altre. Il libro propone, per la prima volta in modo compiuto, la storia del Tribunale Russell II ricostruita attraverso la ricca documentazione archivistica conservata presso la Fondazione Lelio e Lisli Basso.
26,00

Le competenze digitali nella scuola. Un'indagine dell'Osservatorio Mediamonitor Minori della Sapienza di Roma

di Ida Cortoni

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 156

La situazione di emergenza sanitaria determinata dalla diffusione del Covid-19 nel 2020 non ha fatto altro che accelerare la legittimazione dell'educazione digitale come percorso di educazione alla cittadinanza, nonché l'acquisizione di una sua dignità istituzionale anche nel dibattito pubblico e politico. La digital education è un sistema complesso che va oltre il tecnicismo mediale e sfrutta le potenzialità del digitale secondo una prospettiva ecologica per migliorare lo svolgimento di attività formative, trasmettere conoscenza, orientare comportamenti sociali, ottimizzare pratiche educative e organizzative e stimolare capacità individuali. Il libro propone una riflessione sulla complessità del capitale digitale scolastico quale aspetto fondante per introdurre e approfondire il concetto di cultura digitale a scuola, per poi focalizzarsi sul grado di diffusione delle competenze mediali tra gli insegnanti attraverso l'analisi dei risultati di un'indagine condotta nel 2018 dall'Osservatorio Mediamonitor Minori della Sapienza Università di Roma.
19,00

Cinema terapeutico. Linguaggi audiovisivi e percorsi clinici

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 188

Se la letteratura sull'agentività delle immagini ha ampiamente discusso le influenze del dispositivo cinematografico sullo spettatore, quella sulle Medical Humanities sta indagando gli effetti della narrazione sul paziente e sui suoi percorsi curativi. Dall'una e dall'altra muove il volume, che esplora le potenzialità terapeutiche della fruizione e della produzione audiovisiva, autonarrativa, amatoriale e partecipata, nell'ambito del trattamento di specifiche condizioni patologiche. Nel segno di un'integrazione disciplinare e sperimentale tra psicoterapia strategica, estetica e teorie dei linguaggi audiovisivi, "Cinema terapeutico" traccia un inedito e articolato percorso, insieme metodologico e operativo, sul potere curativo delle immagini filmiche.
23,00

Le promesse del sogno. Indugiare nell'assenza, tra bisogno e desiderio

di Loretta Zorzi Meneguzzo

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 132

Il sogno, l'incubo, il desiderio. Il volume comprende la vita onirica, approfondendo alcune peculiari condizioni intrinseche al sognare, inteso come dialogo stupefacente con la nostra intimità, nella quale si muovono impulsi avvicinabili a desiderio, bisogno, utopia. Colui che sogna è creatore della drammatizzazione onirica e, simultaneamente, spettatore che subisce ciò che il suo preconscio mette in scena. Grazie a questo intreccio di attività e passività, il sognatore si scopre inventore della rielaborazione dei profondi significati personali delle sue singolari vicissitudini, che costruiscono le prospettive possibili. Dallo scrigno del rimosso, le sorprendenti narrazioni preconsce irrorano nuovamente aree trascurate dell'esistenza e ridanno voce alla testarda attesa di una nuova chance. Anche in un compatto sistema traumatico, le bizzarrie dei sogni possono svelare tracce infinitesimali di una smarrita sintonizzazione capace di ridestare la possibilità che si insinui e affiori la discontinuità, l'emergere di potenzialità trasformative. L'interpretazione è, così, sfidata a ricreare la misteriosa soglia, l'indugio riflessivo, della trasfigurazione dalla vita fremente alla vita sapiente: quella essenziale significazione che spinge a decidere chi vogliamo essere, per quale promessa vogliamo sentirci responsabili.
16,00

Mondi di carta. Materie prime, usi e commerci in età moderna (XVI-XIX secc.)

di Giorgio Dell'Oro

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 132

La storia della manifattura della carta, quasi sempre considerata lineare dalla sua comparsa alla rivoluzione industriale setteottocentesca, in realtà è ancora in larga parte sconosciuta e sottovalutata, specie come indicatore del peso politico ed economico di uno Stato. Ancora oggi, il fatto che si parli di una costante perdita di importanza di questo settore rappresenta un dato estremamente rilevante, poiché conferma la decadenza del mercato europeo-atlantico e la comparsa di nuovi attori. La ricerca presentata nel volume si snoda quindi attraverso i vari momenti che hanno caratterizzato la produzione e il commercio dei prodotti cartari e delle materie prime (stracci e colla) utilizzate per fabbricarli: grazie a questi tre percorsi paralleli - carta, stracci e colla -, emergono fatti, notizie e usi poco conosciuti, che consentono di comprendere come la carta e i prodotti cartari siano stati alla base non solo dello sviluppo politico e culturale della società odierna, ma anche dei traffici globali e dell'industrializzazione.
15,00

Dall'utopia alla crisi. La narrativa italiana contemporanea e le nuove tecnologie

di Andrea Rondini

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 216

Il volume rintraccia e descrive la presenza delle nuove tecnologie nella narrativa italiana dal 2015 al 2020: un argomento affrontato con assiduità in romanzi, racconti, scritture ibride, interventi saggistici e critici. Questo dato però non testimonia solo l'evidente pervasività della rete ma tocca anche un nervo scoperto della letteratura contemporanea, l'essere cioè "sotto attacco": la tecnologia rappresenta, con le sue molteplici attrattive, un eccezionale avversario per la scrittura letteraria, uno sfidante quasi imbattibile. Entro questa cornice problematica e questo campo di tensioni si possono leggere i temi che emergono dall'analisi dei testi: la polemica verso internet come emanazione del tecnocapitalismo (aspetto radicalizzatosi nel periodo pandemico), la proliferazione di odii e conflitti, la massificazione dei contenuti digitali, fino all'erosione della stessa identità millenaria dell'Homo sapiens. La rete come avventura e promessa di felicità è finita: al suo posto resta un tiranno algoritmico, icona dell'età del disincanto.
24,00

Letteratura e altri saperi. Influssi, scambi, contaminazioni

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 240

Il volume intende essere un laboratorio critico in cui la letteratura dialoga con altre discipline secondo una prospettiva comparatistica e attraverso metodologie critiche che ripensano la tradizione dal punto di vista della filologia e della psicoanalisi; della storia, della filosofia e della teoria politica; dell'antropologia, dell'estetica e dei più recenti metodi computazionali. In questo confronto/incontro interdisciplinare, il testo letterario diventa la sede sperimentale per ricostruire una nuova idea di mondo, tesa a definire la natura intrinsecamente plurale delle forme simboliche dell'arte. I risultati delle ricerche mostrano come le ragioni del testo, inserite all'interno di un sistema culturale sovranazionale, siano ancora oggi in grado di rappresentare un modello interpretativo privilegiato e funzionale per leggere le ibridazioni, le forme di continuità e discontinuità, la globalità e le istanze culturali del contemporaneo: luogo semiotico in cui si formano e si caratterizzano i sistemi complessi del nostro immaginario. Nel loro insieme, i saggi affrontano in maniera sia analitica sia dialettica le varie discipline, indagandone i limiti e i confini, delineandone le coordinate storiche e fissandone i paradigmi interpretativi. Il libro offre al lettore nuovi strumenti formali per potersi addentrare nella complessità del dibattito critico e nell'articolata prospettiva ermeneutica che riguarda il mondo della letteratura.
25,00

La teoria della conoscenza di Francisco Macedo. Un filosofo a confronto con Tommaso e Scoto

di Anna Tropia

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 192

Tommaso e Scoto sono tra i filosofi più rappresentativi del pensiero medievale. Nel solco di una lunga tradizione interpretativa, il teologo francescano Francisco Macedo (Coimbra 1596-Padova 1681) ne confronta i sistemi offrendo al lettore di oggi un quadro delle loro differenze. In che cosa la capacità conoscitiva di un angelo si distingue da quella di un essere umano? Tommaso e Scoto hanno due risposte diverse: portando agli estremi quella di Scoto, Macedo ne celebra la vittoria sullo storico avversario in età moderna, ricongiungendosi alla tradizione filosofica che era fiorita fuori dalle scuole e che porta i nomi di Cartesio, Locke, Leibniz e Malebranche. Prima di questi pensatori, però, sono i gesuiti del XVI secolo a fornire a Macedo il terreno e gli strumenti per elaborare la sua lettura di Scoto. L'autrice propone un esame degli scritti dei due autori a partire da Macedo, seguendone il metodo espositivo e rintracciando le origini della sua interpretazione di Scoto. Accompagnato da un'antologia di testi in traduzione, questo libro offre un'analisi puntuale della teoria della conoscenza scotista e dei suoi esiti.
20,00

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