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Casagrande

Una certa idea di giustizia. Spionaggio, droga, terrorismo: le mie inchieste tra Europa e Medio Oriente

di Dick Marty

Libro: Copertina morbida

editore: Casagrande

anno edizione: 2020

pagine: 383

Dal più grande sequestro di eroina in Svizzera alle prigioni segrete della CIA, dal traffico di organi in Kosovo ai diritti umani in Cecenia, le inchieste giudiziarie di Dick Marty hanno toccato numerosi fronti. "Una certa idea di giustizia" non è solo la cronaca appassionata di quelle inchieste, ma anche la storia di memorabili incontri con delinquenti, vittime, politici (tra cui Fidel Castro, il ceceno Ramzan Kadyrov, Bashar al-Assad e Giulio Andreotti) e con uomini e donne che ogni giorno rischiano la propria vita per difendere i diritti di tutti. Tra questi Armando Spataro, Procuratore della Repubblica di Torino fino al 2018 e impegnato da anni nella lotta al terrorismo, alla mafia e alla criminalità organizzata, che di questo libro firma la bella prefazione. Prefazione di Armando Spataro.
22,00

Cronache di architettura, territorio e paesaggio in Ticino

di Paolo Fumagalli

Libro: Copertina morbida

editore: Casagrande

anno edizione: 2019

pagine: 207

Dal 2003 al 2017 l'architetto Paolo Fumagalli ha curato la rubrica "Diario dell'architetto" per la rivista «Archi»: 83 numeri in tutto, nei quali si riconosce lo sguardo attento con cui Paolo Fumagalli ha sempre indagato l'architettura, il paesaggio e il territorio del Canton Ticino. In questo volume viene pubblicata una selezione di quegli articoli. I dibattiti e le polemiche che alcuni lavori hanno negli anni suscitato; i protagonisti di cinquant'anni di architettura ticinese (da Mario Botta a Flora Ruchat, da Luigi Snozzi a Livio Vacchini); una serie di proposte e riflessioni su alcuni dei temi più interessanti degli anni recenti (il problema dei centri storici clonati, la necessità di progettare spazi pubblici, i piani regolatori, ecc.): i testi di Paolo Fumagalli attraversano questi e molti altri temi, riuscendo sempre ad allargare lo sguardo del lettore ben oltre i confini elvetici.
22,00

Poesie. Testo tedesco a fronte

di Robert Walser

Libro: Copertina morbida

editore: Casagrande

anno edizione: 2019

pagine: 132

Un individuo che cammina lungo prati nebbiosi alla ricerca di una lontana e imprecisata dimora, o, all'opposto, segregato nella propria camera; una lampada, fiori che si profilano dietro vetri raggelati; una natura sottoposta a frammentazione; il cielo che guarda angosciato; l'impercettibile voce della neve e il suo onnicomprensivo bagliore; lo scomposto e insondabile fluire degli eventi; Gesù che appare tra i poveri in un irreale paesaggio invernale; il sonno e la sua densa luce come sfera privilegiata entro cui pervenire a un'illuminazione che dal mondo viene negata. Questi alcuni elementi rintracciabili nelle poesie che Robert Walser pubblicò nel 1909 a Berlino presso l'editore Bruno Cassirer, accompagnate da sedici acqueforti del fratello Karl. Altre componenti intervengono a definire il misterioso respiro di questi testi: forme metriche non di rado in contrasto con la norma; ritmi iterati con esasperata regolarità alternati a cadenze frastagliate; scelte linguistiche al limite del codice. L'inquietudine dello scrittore si esprime così in una fisionomia stilistica imprevedibile, nelle cui movenze Josef Viktor Widmann, il primo critico a occuparsi della poesia di Walser, intravedeva una «sicurezza da sonnambulo».
18,00

Il mostro e altre storie

di Agota Kristof

Libro: Copertina morbida

editore: Casagrande

anno edizione: 2019

pagine: 130

Un mostro che semina morte, ma che il popolo adora, inebriato com'è dal suo profumo. Un costruttore di strade che, insieme ad altri personaggi storditi fino alla più cieca ubbidienza, vaga in un viluppo insensato di asfalto e cemento. Un morbo misterioso che spinge la gente al suicidio, che riempie i boschi di impiccati. E poi mendicanti, musicisti di strada, mangiafuoco, sfruttati e derisi per la loro estraneità al cinismo sociale ma non per questo innocenti. Quattro commedie nere e moleste come il bitume, scritte per il teatro e proposte per la prima volta ai lettori italiani in una traduzione d'autore.
18,00

Una signora impressionante

di Giuliano Scabia

Libro: Copertina morbida

editore: Casagrande

anno edizione: 2019

pagine: 232

Un libro sulla poesia, sul teatro e sulla lingua. Un viaggio che dal mitico Pavano Antico arriva alla Casarsa di Pasolini, passando per l'epica Roncisvalle e per una stazione, quella di Bologna, macchiata di sangue nel 1980. Percorrendo il volume, il lettore coglierà la stratificazione di esperienze, incontri e progetti che fanno di Scabia una voce unica, e per questo tanto più necessaria, nel panorama culturale italiano. Strato dopo strato, affioreranno dalle pagine le tante stagioni che l'autore ha attraversato: dalla neoavanguardia, alla sperimentazione linguistica con Luigi Nono, al teatro politico fino al mondo suggestivo delle marginalità (urbane e contadine) e dei boschi dove sono ambientate alcun delle sue narrazioni più ammalianti.
18,00

Roger Federer. Il campione e l'uomo

di Simon Graf

Libro: Copertina morbida

editore: Casagrande

anno edizione: 2019

pagine: 160

Vi state chiedendo cosa ha fatto diventare Roger Federer il gentleman del tennis, lui che prima sbatteva a terra furioso la racchetta se solo sbagliava un colpo? O se tra lui e Rafael Nadal la rivalità continua anche fuori dal campo? Oppure come ha conosciuto sua moglie Mirka o da dove proviene l'amore per l'Africa? Allora questo è il libro che fa per voi. Il giornalista svizzero Simon Graf conosce molto bene Federer: lo ha seguito in giro per il mondo e ne ha narrato vittorie e sconfitte per il «Tages-Anzeiger» e la «SonntagsZeitung». In queste pagine racconta con passione il volto meno noto del grande asso del tennis: il suo ottimismo contagioso, l'altruismo, le debolezze e il desiderio di migliorarsi sempre. Leggendo questo libro vi verrà voglia di rivedere tutte le partite di Federer e farete il tifo solo per lui.
12,00

Tutto brucia e annuncia

di Matteo Ferretti

Libro: Copertina morbida

editore: Casagrande

anno edizione: 2019

pagine: 116

«Tutto brucia e annuncia di Matteo Ferretti è un libro complesso e incandescente: tra i migliori che mi sia capitato di incrociare negli ultimi anni. (...) La visionarietà è una delle cifre maggiori di questo libro, e si manifesta nel ritmo serrato, a tratti vertiginoso, che conduce da un'immagine all'altra, da un'esperienza personale a una dimensione collettiva, a cavallo tra tempi e mondi distanti eppure riuniti, per un attimo, nella bruciante realtà della parola». (dalla Nota di Fabio Pusterla)
18,50

Passare a ogni costo

di Georges Didi-Huberman, Niki Giannari

Libro: Copertina morbida

editore: Casagrande

anno edizione: 2019

pagine: 86

Il pensiero di Georges Didi-Huberman si avventura nelle profondità di una delle questioni civili, giuridiche, etiche e politiche più gravi della nostra epoca, e ci invita a riconoscere nei migranti ciò che nei sedentari è stato rimosso fino a diventare incomprensibile: il semplice desiderio di passare. «Passare. Passare a ogni costo. Piuttosto crepare che non passare. Passare per non morire in questo territorio maledetto e nella sua guerra civile. Essere fuggito, aver perduto tutto. Passare per tentare di vivere qui dove la guerra è meno crudele. Passare per vivere come soggetti del diritto, come semplici cittadini. Poco importa il paese, purché sia uno Stato di diritto. Passare dunque per cessare di essere fuori dalla legge comune. [...] In ogni caso: passare per vivere. Ma quando siete fuggiti dalle mura chiuse delle cantine bombardate, avete trovato un confine chiuso e un filo spinato nel campo di Idomeni».
13,50

Non perdere le viti

di Céline Zufferey

Libro: Copertina morbida

editore: Casagrande

anno edizione: 2019

pagine: 198

Fotografo dalle velleità artistiche ripetutamente deluse, a trent'anni suonati il protagonista di questo romanzo si ritrova a lavorare per un grosso mobilificio. Il suo compito: fotografare mobili e complementi d'arredo per il catalogo patinato dell'azienda. Sarà per via dei set micidiali (ore e ore a mitragliare finte famigliole sorridenti in cucine superaccessoriate) o della sua storia con la bella, perfetta Nathalie; saranno i siti d'incontri su cui chatta compulsivamente o la casa di riposo dov'è parcheggiato il padre, ma egli sente crescere dentro di sé un forte senso di oppressione. Finché, nel seminterrato dell'azienda, un tale Christophe, addetto al collaudo (di fatto alla distruzione) dei mobili, gli propone di riscattarsi collaborando a un sito porno dalle pretese estetiche e creative... "Non perdere le viti" descrive con una leggerezza cinica le nevrastenie della società dei consumi nell'era di Internet. Con tono caustico e humour, Céline Zufferey ci restituisce una realtà fatta di cliché, fantasie distorte e illusioni consolatorie. In un mondo come questo, è ancora possibile essere liberi?
19,00

Infanzia rubata. La mia vita di bambino sottratto alla famiglia

di Sergio Devecchi

Libro: Copertina rigida

editore: Casagrande

anno edizione: 2019

pagine: 224

Per decenni e fino a tempi recenti, la Svizzera ha sottoposto a «misure coercitive a scopo assistenziale» decine - forse centinaia - di migliaia di persone. Tra queste, bambini collocati in istituto o dati in adozione senza il consenso dei genitori, emarginati rinchiusi in strutture a regime carcerario senza regolare processo, donne sottoposte a sterilizzazioni coatte. Solo di recente la Svizzera - che ospita il Consiglio per i diritti umani dell'ONU - ha riconosciuto la gravità di questi atti che fino al 1981 hanno segnato la vita di tantissime persone, e ha avviato un serio processo di «riparazione» nei confronti delle vittime. La prima volta che Sergio Devecchi ha parlato di sé come di un ex bambino internato lo ha fatto durante il convegno organizzato in occasione del suo pensionamento, giunto dopo anni di lavoro come direttore di istituto. Già. Perché Sergio Devecchi, che è stato strappato alla madre quando aveva solo dieci giorni in quanto figlio illegittimo e che ha trascorso più di sedici anni in diversi istituti, ha dedicato poi gran parte della propria vita a educare bambini e giovani in difficoltà lavorando con passione per cambiare il sistema dei collocamenti. Oggi si impegna attivamente a sostegno delle vittime degli internamenti, perché quel processo finalmente avviato di rielaborazione della memoria collettiva non si arresti e, facendo piena luce sul passato, ci aiuti a non ripetere gli stessi errori.
20,00

Discorsi sulla neutralità. A cento anni dal premio Nobel a Carl Spitteler

Libro: Copertina morbida

editore: Casagrande

anno edizione: 2019

pagine: 122

Premio Nobel per la letteratura 1919, lo scrittore svizzero Carl Spitteler è noto soprattutto per il suo Discorso sulla neutralità, pronunciato a Zurigo nel 1914, pochi mesi dopo l'inizio della Prima guerra mondiale. Di quell'intervento - che divise l'opinione pubblica e ispirò intellettuali come Romain Rolland e Blaise Cendrars - il Comitato del Nobel apprezzò in particolare il richiamo alla coesione nazionale, alla protezione delle minoranze e alla difesa della neutralità. Che ne è, oggi, delle parole di Spitteler? Che significato attribuire ai concetti di nazione, democrazia, neutralità in un'epoca di intrecci linguistici e culturali, segnata da continue emergenze umanitarie e scossa da spinte autoritaristiche e terrorismo? Autrici e autori provenienti dalla Svizzera tedesca, francese e italiana prendono spunto da quel celebre discorso, qui riprodotto, per una riflessione, anche in forma narrativa, sugli Stati-nazione e l'Europa del ventunesimo secolo. Il volume esce contemporaneamente in francese (Éditions Zoé) e in tedesco (Rotpunktverlag) a cura di Camille Luscher.
20,00

Capolavori della Fondazione Gottfried Keller

Libro: Copertina morbida

editore: Casagrande

anno edizione: 2019

pagine: 213

La collezione della Fondazione Gottfried Keller, di proprietà della Confederazione elvetica, è una delle più importanti collezioni d'arte svizzera. Dopo quasi trent'anni, i capolavori più importanti della collezione vengono nuovamente esposti insieme, al Museo nazionale di Zurigo e al Museo d'arte della Svizzera italiana (MASI) di Lugano. Il catalogo documenta l'evento con la riproduzione, accompagnata da una breve scheda di presentazione, di tutte le opere esposte nei due musei. Dipinti, stampe, vetrate, opere di oreficeria, fotografie e sculture dal XII al XX secolo: una collezione unica nel suo genere di opere svizzere accomunate dalla loro straordinaria qualità. Un saggio di Franz Zelger, presidente della commissione della Fondazione Gottfried Keller, ripercorre inoltre la storia della fondazione stessa e delle sue acquisizioni, dalla sua nascita nel 1890 a oggi.
48,00

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