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Castelvecchi

The Truman boss. Una storia vera

di Vincenzo Balli, Giuseppe Lo Bianco

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 187

Questo libro racconta una storia vera. Vincenzo Balli, imprenditore siciliano nel settore dello spettacolo, viene convinto dal socio, Mario Musotto, di essere nel mirino della mafia. La sua esistenza e quella della sua famiglia (moglie e figlia di tre anni) precipitano così nell'incubo di una vita blindata, sotto protezione dell'antimafia. Più di due anni di autentico inferno: nomi di copertura, tapparelle perennemente abbassate, e-mail criptate, microspie, passamontagna e appostamenti della scorta sul tetto, indagini antimafia, conflitti a fuoco, sequestri di persona e arresti di mafiosi, carabinieri torturati e uccisi da Cosa Nostra. Fino a quando, insospettito da alcuni segnali, Vincenzo fa una scoperta sconcertante. Prefazione di Sandro Ruotolo.
15,00

Cronache dal fronte. Parole e immagini

di Amedeo Ricucci

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 144

In genere i libri degli inviati di guerra sono epici e trasudano coraggio. Questo no. Qui si raccontano solo storie, ma con onestà e nel rispetto dei fatti, in modo da avvicinarsi il più possibile alla verità del momento, l'unica a cui un cronista che consuma la suola delle sue scarpe può avere accesso. Queste storie sono raccontate sia con parole sia per immagini: due linguaggi diversi, da mettere a confronto, per poterne evidenziare in controluce i rispettivi punti di forza e di debolezza. Prefazione di Ennio Remondino.
17,50

Ma come si fa a pensare? Diario di un maestro di filosofia

di Massimo Iiritano

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 140

La filosofia, praticata attraverso la curiosità e gli occhi dei bambini, si è rivelata essere uno straordinario strumento per stimolare nei cittadini di domani la possibilità di una veglia critica sul presente e di un'attenzione sempre attiva e propositiva nei confronti degli altri e del contesto che li circonda. Piccoli peripatetici che, insieme, imparando a pensare e ad agire "da grandi", immaginano mondi e prospettive apparentemente astratte e lontane, ma in realtà quanto mai necessarie per una crescita sana e responsabile. Si tratta dell'utopia socratica di un'oralità lasciata a se stessa, di un insegnamento che è fatto soprattutto di ascolto, di una maieutica intimamente orientata all'infinito e libero aprirsi del dialogo. Il libro tenta di raccogliere le tracce di ciò che via via è stato disseminato, senza naturalmente pretendere di raccontare fedelmente ciò che in quelle irripetibili situazioni insieme ai bambini si è di volta in volta creato e condiviso. Come tentare di forzare, in qualche modo, il divieto socratico, quell'impossibilità di riportare in scrittura la viva e aperta oralità del dialogo filosofico, che i piccoli allievi hanno scoperto, e fatto scoprire, in tutta la sua bellezza. Nota introduttiva di Michele D'Ignazio.
16,50

Autodafé dello spirito

di Joseph Roth

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 94

"Autodafé dello spirito" è la testimonianza dell'impegno civile e politico di Joseph Roth durante gli anni dell'esilio, dal 1933 al 1939. È il grido d'allarme di un intellettuale che non vuole cedere alla follia, criminale che lo circonda, ma vede chiaramente il baratro verso il quale la Germania nazista sta trascinando l'Europa. Attraverso questi articoli possiamo ricostruire le urgenze e gli sviluppi del pensiero dello scrittore: il suo scivolare dall'iniziale socialismo verso posizioni monarchiche (ma sempre in chiave antifascista), la rivendicazione dell'erranza ebraica (contrapposta al sionismo e alla ricerca di una patria geografica), la difesa dei valori umanistici della cultura europea. Mentre descrive i roghi di libri, l'abbrutimento della propaganda e le colpevoli esitazioni delle democrazie, la scrittura di Roth oscilla tra il sarcasmo, la disperazione e improvvisi slanci di speranza, ma la sua visione rimane lucida fino alla fine. Fino all'ultimo articolo, pubblicato il giorno prima del ricovero in ospedale, dove l'ombra dei campi di concentramento invade il simulacro svuotato di senso della cultura tedesca: «La quercia di Goethe a Buchenwald».
12,50

Coraggio del gatto

di Dario Bevilacqua

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

16,50

Europa sinistra

di Nadia Urbinati

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

12,50

L'Aquila 2009. Una lezione mancata

di Massimo Cialente

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 161

Perché la ricostruzione dell'Aquila, a dieci anni dal terremoto, non è stata ancora completata? Cosa non ha funzionato, o avrebbe potuto funzionare meglio, nell'emergenza e negli anni successivi? Quale lezione trarre da questa terribile storia affinché nessuno debba più vivere esperienze così tragiche, e in gran parte evitabili, che invece in Italia si ripetono puntualmente? Massimo Cialente, il sindaco del terremoto e dei difficili anni successivi, parla per la prima volta, da testimone d'eccezione, della tragedia di quei giorni e dei drammi, personali e politici, che ha vissuto: dalle prime scosse di gennaio all'immediata gestione dell'emergenza, dal processo di ricostruzione alla realizzazione delle New Town, dai movimenti di protesta al difficile rapporto con il Governo. Eventi che, narrati con sincerità e inediti retroscena, si intrecciano alla dolorosa ricerca di un "io" inevitabilmente diverso da quello di allora. Un libro che ricorda ai protagonisti e a tutti gli italiani che, se dieci anni di sacrifici non sono passati invano, non si è però ancora fatto tesoro della lezione che le catastrofi naturali, pur così frequenti nel nostro Paese, dovrebbero insegnare.
16,50

L'evidenza

di Giovanni Greco

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 288

Il progetto di un colossale Muro che, da Gibilterra a Gaza, e da lì fino alla Muraglia cinese e, magari, fino al Messico, dividerà il mondo in due - il Nord dal Sud, i ricchi dai poveri - sta per giungere a compimento. Alla sua realizzazione si accompagnerà la messa in onda di un reality planetario, nel quale i migranti del Sud del mondo si contenderanno un posto dall'altra parte, misurandosi in prove disumane, ripresi e osservati dall'intero pianeta, tutti connessi, sempre, per giudicare chi sarà degno di vincere l'accesso nel ricco Nord. Spie e poliziotti, spacciatori e hacktivisti, rifugiati e milionari, trafficanti di uomini e mostri genetici... c'è chi all'impresa coopera e chi vi si oppone, solo che non è così facile capire da parte stia chi hai davanti. Un sofisticato labirinto in cui inseguire la verità che cerca di nascondersi non è sempre la scelta migliore.
18,50

Fede e modernità

di Karen Armstrong

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 38

La nostra modernità occidentale ci ha condotti verso una nozione di verità del tutto differente, e di conseguenza non riusciamo ad essere religiosi come i nostri antenati. Chiedersi se l'Esodo dall'Egitto avvenne esattamente per come è raccontato nella Bibbia, o pretendere prove storiche e scientifiche per dimostrare che sia realmente accaduto, è un atteggiamento moderno che non coglie la natura e il fine di questa storia.
5,00

Lo spirito del terrorismo

di Albert Bastenier

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 40

Da sempre il terrorismo è stato una forma di crudeltà affascinata dal proprio spettacolo. Ma oggi, nel momento in cui la globalizzazione è al suo apice, il collegamento in rete dei media che innerva l'intero pianeta gli fornisce la cassa di risonanza che gli mancava. Non vi sono più delle zone pubbliche che le telecamere non riprendano, e una delle più moderne caratteristiche del terrorismo attuale è di aver inventato il «clip terrorista», il cui spirito rimane tuttavia molto tradizionale: quello di una brutalità vendicativa esposta agli sguardi del maggior numero di persone possibile.
5,00

La riorganizzazione della società europea

di Claude-Henri de Saint-Simon, Augustin Thierry

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 94

In un momento in cui l'idea di Unione Europea è sottoposta al tiro incrociato di populismi e sovranismi, questo classico del 1814 ingiustamente dimenticato fornisce un importante contributo a un dibattito in larga parte ostaggio dell'emotività e dell'interesse. Il testo di Saint-Simon è certamente influenzato dall'universo settecentesco nella ricerca di un ordine politico assoluto e universale e nella sconfinata fiducia nel progresso della scienza (spinta fino a una sorta di divinizzazione di Newton, assimilato ai mitici legislatori dei Paesi di Utopia). Tuttavia La riorganizzazione della società europea si proietta sulla realtà contemporanea per l'importanza conferita all'esigenza di riformulare la nozione di sovranità, sottraendole l'alone di sacralità che la circonda, e di costruire il personaggio del tutto nuovo del cittadino europeo consapevole dei benefici della duplice appartenenza a un ordine nazionale e a uno che lo trascende.
14,50

Muse del disincanto. Poesia italiana del Novecento. Un'antologia critica

di Silvio Raffo

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 531

Nella storia della nostra poesia, il Novecento appare il secolo in cui sono state superate e infrante diverse frontiere; mai tante voci dispiegate in così evidente contrasto hanno fatto sentire il loro appello a muse tanto inquietanti: progetti di destrutturazione e ricostruzione, accordi discordi, entusiastici fervori d'avanguardie e malinconiche nostalgie, proclami d'impegno e disimpegno, coscienza del vuoto esistenziale nell'«oblio dell'Essere» e più o meno consapevoli neoromanticismi. In quest'antologia, dove trovano spazio anche quei poeti ingiustamente considerati "minori" dalla critica, Silvio Raffo indaga tutte le aritmie del «pensiero poetante», tutte le correspondances e le dissonanze fra le varie tendenze. E lo fa con un'acribia filologica sempre accompagnata da un tono di affabile partecipazione: di poeta prima che di critico, convinto che sia necessaria la sopravvivenza di una poesia "alta", equivalente a una scienza irrinunciabile di natura carsica, invisibile agli occhi dei poteri mondani eppure essenziale alla vita dell'anima; una poesia che possa ancora difendere nel «fuoco delle controversie» il valore di quella bellezza che dovrebbe salvare il mondo.
46,50

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