Il tuo browser non supporta JavaScript!

Castelvecchi

Erich Mendelsohn

di Bruno Zevi

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: 210

Erich Mendelsohn (1887-1953) è stato definito l'unico architetto rivoluzionario della sua generazione. Nel volume viene ripercorsa la produzione del grande progettista a partire dai famosi "schizzi" e dalle realizzazioni in Germania prima della fuga seguita all'avvento del regime nazista, che fanno di lui il più alto esponente della corrente architettonica espressionista europea. Vengono quindi illustrate le limpide opere del periodo "palestinese", con le quali contribuisce attivamente al processo di costruzione di quello che nel 1948 diverrà lo Stato di Israele. Il percorso si conclude con i pacati edifici comunitari, oltreché con le residenze del periodo americano.
27,00

Siria. La fine dei diritti umani

di Riccardo Cristiano

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: 156

Gli esiti dei conflitti non determinano solo vittorie militari, ma anche culturali. Vincono i valori affermati da chi prevale sul campo di battaglia. La Terza Guerra Mondiale combattuta in Siria non è finita, è una guerra a fasi: dopo la rivolta popolare contro il regime c'è stata la sua trasformazione forzata in guerra tra sunniti e sciiti, e poi in "guerra al terrorismo". Ora potremmo essere agli albori di una nuova fase. Durante gli anni del conflitto si è affermata l'idea semplicistica che i fatti e i fenomeni sociali che hanno portato alla guerra non contino, ma che tutto si spieghi in base a categorie immodificabili quali islam, fondamentalismo, eterno scontro tra sunniti e sciiti. Partendo da questo assunto, questo libro cerca di dare una lettura globale al conflitto siriano, presentandone le fasi, le rappresentazioni e gli effetti sulla politica e i pensieri religiosi, che somigliano sempre più a nuove eresie. Prefazione di Amedeo Ricucci.
17,50

Controstoria e storia dell'architettura. Vol. 1-3: Concetti di una controstoria. Panoramica dell'architettura mondiale. Paesaggi e città-Personalità e opere generatrici del linguaggio architettonico-Dialetti architettonici. Architettura della modernità

di Bruno Zevi

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: 1074

Volume 1. In questo volume Bruno Zevi mette sotto la sua lente d'ingrandimento i vizi, i difetti, i caratteri e le perversioni ideologiche dell'architettura italiana. Avvalendosi di un'ampia antologia di scritti sull'urbanistica e sull'architettura di grandi autori, non solo specialisti (Croce, Argan, Giedion, Mumford, Dewey, Berenson, Bettini, Paci, Arnheim, Adorno, Eisenman, Lynch, Eco), Zevi rileva i problemi della periodizzazione, dei termini, dei criteri storiografici: strumenti indispensabili per lo studio e la comprensione delle principali opere architettoniche italiane, dalla Preistoria ai nostri giorni. Su queste basi solide la sua Controstoria compie un vertiginoso giro del mondo, per poi ricostruire la storia dell'ambiente e degli assetti territoriali paesaggistici e cittadini in Italia, dal Paleolitico alla dimensione metropolitana, e dare corpo a una straordinaria enciclopedia degli insediamenti urbani nel nostro Paese. Volume 2. Stabiliti nel primo volume i criteri metodologici sui quali impostare una controstoria, in questo libro Bruno Zevi mette in atto l'invito di Walter Benjamin a «passare a contropelo la Storia», sostenendo energicamente, dalla Preistoria ai nostri giorni, quelli che sono di volta in volta i portatori dell'innovazione spaziale ed espressiva, rivolgendo per contro i suoi strali su coloro che hanno frenato lo sviluppo della libertà in architettura, come se avesse entrambe le categorie fra le mani. Fermamente convinto, sempre con Benjamin, che «neppure i morti saranno al sicuro dal nemico, se vince», l'autore ci trasmette una visione della Storia tutt'altro che pacificata ed evolutiva: al contrario ci scaraventa nella tempesta di un processo dialettico e conflittuale sviluppato lungo i millenni, perché ciascuno di noi possa consapevolmente operare le proprie scelte imposte da un presente lacerato fra straordinarie potenzialità liberatorie e cupe pulsioni regressive. Volume 3. In questo volume Bruno Zevi passa al vaglio la Storia non dall'alto, come capacità di declinare un linguaggio architettonico prescrittivo definito a priori, ma dal basso, ovvero come coacervo di pulsioni creative molteplici che, dalla profondità delle diverse culture e dei diversi territori, esprimono le istanze spaziali e figurative più liberatorie e anticlassiche. A questi "dialetti", di matrice democratica e popolare, vengono ascritte le radici più profonde di quell'"architettura della modernità", che proprio nella liberazione dai dogmi e dalle regole precostituite della "composizione" trova il suo più autentico inveramento. In questa corrispondenza fra le testimonianze meno auliche del passato e le tendenze più radicali del presente risiedono l'originalità e la forza di un messaggio critico che non si presenta mai distaccato ed equilibrato, ma sempre "esagerato" e schierato.
60,00

Un alfabeto nella neve

di Davide Brullo

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: 160

Un falsario, abituato a trafficare in memorie apocrife di grandi autori e a pubblicare testi corrotti («Amavo dissacrare i miti e disonorare i riti»), un intellettuale fallito, che coltiva il tradimento - nei rapporti umani e "mentali" - come pratica costante, conosce una donna che può cambiargli la vita. Russa, residente sul Lago Maggiore, imparentata con lo scultore Paolo Troubetzkoy, la signora, in punto di morte, consegna al falsario la sua preziosa eredità: il carteggio tra Boris Pasternak e Marina Cvetaeva, andato perduto durante la Seconda guerra mondiale, oggetto bibliografico di grandissimo pregio. L'uomo pubblica il clamoroso documento - riprodotto integralmente nel romanzo - ottenendo l'agognata fama. Una lettera della donna russa, scoperta anni dopo, è la rivelazione che ribalterà l'intera struttura del romanzo, sbriciolandolo, come una nevicata. Ciò che sembrava certo, all'improvviso, apparirà fragile, futile, una necessaria vanità.
17,50

Le frontiere dell'ermeneutica. Interpretare la società globale

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: 120

Studiosi italiani e stranieri offrono in questo volume una riflessione polifonica sui compiti della filosofia ermeneutica dinanzi alle contraddizioni della società globale. In quanto esercizio di una ricerca per cui pensare è interpretare, e interpretare significa ascoltare e discernere, l'ermeneutica è protesa al dialogo tra i popoli. Oggi l'umanità è preda di una forte spinta alla disgregazione. Per mettere in circolo la forza di un antidoto bisogna rafforzare la capacità della cultura di fare da specchio alla società. Si tratta di prendere coscienza di come possiamo orientare meglio la storia di tutti. L'ermeneutica è il cuore di questa consapevolezza e questo libro può introdurci a un pensiero che ci permetta di trasformare le frontiere: da barriere a luoghi di incontro. Introduzione di Roberto Mancini.
17,50

Ecologia del tempo. Uomini e natura sotto la sferza di Crono

di Piero Bevilacqua

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: 108

Il tempo, il bene comune più necessario agli individui, la stoffa stessa della vita, oggi non appartiene più a noi, ma è comandato da forze che dominano l'intera realtà sociale. A tutti è nota la "mancanza di tempo" che rende affannose le nostre giornate, ma a gran parte di noi sfugge che quell'invisibile dimensione dell'esistenza è una costruzione storica, frutto di un processo realizzatosi nel corso di diversi secoli. Quel che appare naturale, in realtà, è un artefatto sociale, una maglia astratta costruita dalle classi dominanti in cui siamo impigliati. E ad essere assoggettato non è solo il tempo umano, ma anche quello della natura: consumiamo oceani di petrolio che l'evoluzione della terra ha impiegato milioni di anni a formare; il ferro, il rame, i metalli hanno richiesto immense durate per generarsi; anche l'acqua che consumiamo impiega tempo per ritornare in ciclo. La rapidità del consumo industriale delle risorse ha inaugurato un'asimmetria temporale drammatica tra evoluzione geologica e tempo della Storia umana.
13,50

Basquiat. Vita lucente e breve di un genio dell'arte

di Phoebe Hoban

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: 378

Da graffitista di strada a superstar della pittura, Jean-Michel Basquiat è stato il Jimi Hendrix del mondo dell'arte: in meno di un decennio è diventato una celebrità, e un culto per i giovani di tutto il mondo. È morto per overdose a ventisette anni nel 1988. Questo libro, che è la prima biografia completa, traccia il percorso che va dall'infanzia problematica dell'artista al suo effimero passaggio attraverso il bianco mondo dei galleristi e collezionisti "nouveaux riches" e "radical chic". Oltre che il ritratto di un grandissimo talento, bruciato rapidamente sull'altare del mercato, è il ritratto di un'epoca, dello scenario artistico di Downtown e della smodatezza delle case d'asta.
25,00

Khomeini. Il rivoluzionario di Dio

di Alberto Zanconato

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: 284

Un mistico che sfida il clero ortodosso ma difende le forme tradizionali di devozione. Un marito e padre di famiglia amorevole che invita le madri a consegnare i figli oppositori per farli giustiziare. Un raffinato estimatore della poesia classica persiana che difende le fustigazioni e le amputazioni previste dalla shari'a. Un nazionalista che fa appello a una sollevazione internazionale contro i tiranni. A quarant'anni dalla rivoluzione iraniana e a trenta dalla morte, questa biografia, frutto di anni di ricerca su fonti spesso inedite, mette in luce i tanti aspetti e le contraddizioni - nell'azione politica come nella vita privata - di un uomo che ha cambiato il corso della Storia: è sotto la sua guida, infatti, che l'islam prende il posto dei movimenti laici e marxisti come forza antimperialista in tutto il Medio Oriente. Un libro la cui leggibilità non compromette mai il rigore della ricerca, per conoscere al di là degli stereotipi uno dei grandi protagonisti del Novecento, figura eroica e quasi soprannaturale per i suoi seguaci, incarnazione del Male per i nemici.
22,00

Educare (con) gli alieni. Manuale di pedagogia per l'anno 2219

di Raffaele Mantegazza

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: 55

Il libro si presenta come un manuale di pedagogia dell'anno 2219, nell'ipotesi che centosessant'anni prima vi sia stato il primo contatto degli alieni con i terrestri e l'incontro con l'alterità più sconvolgente abbia costretto alla revisione radicale di tutti gli approcci filosofici, teologici e pedagogici. Che cosa significa educare creature immortali, esseri che comunicano attraverso codici e linguaggi del tutto nuovi, creature che non possono convivere fisicamente con i terrestri perché respirano ammoniaca, entità puramente spirituali? Il testo affronta le grandi categorie pedagogiche tradizionali sottoponendole alla radicale torsione che l'incontro con il totalmente Altro prevedrebbe. A una parte narrativa-fantastica segue una parte di riflessione sugli argomenti trattati e sulla loro attualità rispetto al dibattito pedagogico attuale alle prese con il non meno difficile compito di educare a partire dalle alterità terrene e terrestri.
11,50

La natura imperiale della Germania

di Marc Bloch

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: 68

La storia della dinastia sveva degli Hohenstaufen, la ripresa della tradizione romana e carolingia, lo scontro con il papato, la figura di Federico Barbarossa, la relazione con l'Inghilterra: sono i temi cardine su cui ruota questa illuminante riflessione di Marc Bloch sull'influenza che la tradizione imperiale ha avuto sullo sviluppo della Germania. Tratto da una conferenza tenuta a Strasburgo nell'anno accademico 1927-1928, il saggio illustra come l'idea di Impero abbia contribuito in maniera determinante alla formazione della coscienza nazionale tedesca. Questa vocazione, connaturata alla storia della Germania, la spingerà costantemente verso un ruolo di primo piano nel contesto europeo e internazionale; un'ambizione che, negli anni successivi alla lezione di Bloch, assumerà la forma spaventosa e tragica del Terzo Reich.
11,50

Paolo Leon. Il ricordo, il lascito

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: 112

Nel giugno del 2016 è scomparso Paolo Leon, un protagonista delle vicende storiche, politiche ed economiche italiane dell'ultimo cinquantennio. Il libro contiene due parti: il ricordo e il lascito. Il ricordo raccoglie le testimonianze di persone che lo hanno conosciuto a fondo nei tanti cicli della sua vita politica, scientifica e professionale. Al tempo stesso commoventi ed eccezionali, ognuna rammemora un percorso di vita che dalla fine degli anni Cinquanta del secolo scorso fino al 2016 ha visto Paolo Leon costantemente impegnato ad analizzare gli aspetti strutturali e socioeconomici dello sviluppo capitalistico, e di quello italiano in particolare: a partire dall'esperienza del primo centrosinistra degli anni Sessanta fino al drammatico impatto della grande recessione cominciata nel 2008. Il lascito racchiude gli articoli che la Fondazione Giacomo Brodolini ha pubblicato nella rivista «Economia & Lavoro» e che ripercorrono il suo pensiero come economista teorico e applicato.
15,00

Ana Macarena

di Daniele Semeraro

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2018

pagine: 432

Ana Macarena nasce e vive nelle fogne di Bucarest sotto l'ala protettiva di Bruce Lee, ambiguo capo della numerosa comunità di orfani che dagli anni Novanta, dopo la caduta di Ceausescu, popola le viscere della capitale rumena. Da qui comincia il suo viaggio verso l'Italia alla ricerca di Marian, suo fratello, piccola vittima del mercato della prostituzione minorile a Milano. Schiava dei caporali, Ana annota con puntigliosa precisione il suo passaggio nelle campagne pugliesi e la sua permanenza in Sicilia, alle dipendenze di uno spietato "padroncino". Tra lei e il ricongiungimento con Marian, l'intervento di Cenzo, ricco albergatore fiorentino che, forte di una personalità narcisista e manipolatrice, finisce per legarla a sé facendo leva sulle sue fragilità. Le violenze fisiche e psicologiche sono attenuate dalla presenza-assenza dell'"ombra goffa", figura poetica e unico appiglio nella galassia dei poveri disperati che gravitano attorno allo squallido e grottesco mondo di Cenzo. Nella sua testimonianza, la lotta di Ana per la vita, la sua ricerca della felicità.
19,50

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.