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Castelvecchi

Elogio della galera. Lettere 1930-1943

di Ernesto Rossi

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 526

«Se un giorno scriverò l'Elogio della galera...»: così diceva, tra serio e faceto, Ernesto Rossi in una lettera da Regina Coeli. Non scrisse mai il libro che forse aveva in mente. Ma questa raccolta delle sue lettere dal carcere è qualcosa di più: raffigurazione della vita di un prigioniero politico sotto il fascismo, romanzo autobiografico, vivace galleria di ritratti, altissima testimonianza civile. Il suo liberalismo era frutto di un'empirica e disincantata considerazione dei fatti, di un assoluto rispetto delle coscienze libere ed autonome, di uno sdegnoso rifiuto d'ogni imposizione autoritaria come di ogni conformismo gregale. Il pessimismo di fondo sulla natura umana, sulle debolezze e viltà degli italiani si stempera tuttavia nel suo straordinario umorismo e nella sua grande bontà, che lo rendeva indulgente verso chi non aveva saputo trovare in sé la forza di resistere, e gli faceva riconoscere anche i meriti dei suoi nemici. Introduzione di Gaetano Pecora.
39,00

Mater Matera. Appunti, ricordi e impressioni sul mezzogiorno

di Andrea Di Consoli

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 70

Il film: Matera, l'unico capoluogo di provincia della Penisola escluso dalla rete ferroviaria nazionale, è stata appena proclamata capitale europea della cultura per il 2019. La scommessa sul futuro è aperta, ma quale sarà il prezzo da pagare? Che cosa dovrà sacrificare la città del suo passato e della sua storia? Andrea Di Consoli, scrittore di origini lucane, percorre le strade dei Sassi, dichiarati Patrimonio dell'Unesco nel 1993, e dei "nuovi Sassi" in periferia, incontrando le voci del cambiamento, così come i testimoni di una civiltà che non c'è più: quella dei contadini umili raccontati da Carlo Levi, alla ricerca della vera anima della città. Un'anima che somiglia forse a quella dell'Italia intera, in bilico fra passato e voglia di futuro. Il libro: Nell'anno da capitale europea della cultura, Andrea Di Consoli torna a parlare di Matera, di Meridione, di futuro e di cultura in una conversazione intima e schietta, in cui intreccia la sua biografia di lucano con quella della città, e percorre un viaggio nella memoria di un luogo che è entrato nell'immaginario collettivo ed è diventato il simbolo di un Sud che cambia.
16,00

Ammatula

di Gianni Bonina

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 281

Nel carcere di Parma, l'avvocato e parlamentare agrigentino Carmine Andaloro si ritrova faccia a faccia con il capomafia Gaspare Scaturro, ergastolano al 41 bis, con il quale ha condiviso per l'intera vita l'amore per la stessa donna, la moglie Anna. Il boss ha saputo che sta per uscire un libro in cui si rivelano sul conto di Andaloro verità che andrebbero taciute e lo ha fatto chiamare per offrirgli l'ultimo dei molti favori resi nel tempo in omaggio alla donna perduta, favori che l'avvocato non ha mai richiesto ma di cui ha sempre beneficiato in silenzio. Dalle contestazioni studentesche degli anni Settanta e lungo gli ultimi tormentati decenni italiani, fra stragi, attentati, esecuzioni, sit-in e marce di protesta, le famiglie Andaloro e Scaturro cercano il riscatto e la felicità, ma inutilmente, 'ammatula': come Sisifo legato al suo sasso, perpetuano in un vano sforzo un destino collettivo. Che è lo stesso della Sicilia più profonda. Una saga cinquantennale sul potere mafioso, sul potere politico, sui loro intrecci, ma anche sulle forme conflittuali che l'amore può assumere.
18,50

Senza scopo finale. Scritti politici (1919-1940)

di Walter Benjamin

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 306

Nei primi anni Venti, Benjamin annunciò che stava redigendo una Politica. Di quel lavoro promesso restano tracce in saggi come "Per la critica della violenza" e "Destino e carattere" e in frammenti come "Il diritto all'uso della violenza", "Frammento teologico-politico" e "Capitalismo come religione", dove all'analisi della violenza si affianca un'indagine del rapporto tra "diritto", "giustizia" e "vita" fascinosa e perturbante. Ma il pensiero politico di Benjamin è andato molto oltre quegli inizi, sedimentandosi nella sua attività a valle della svolta marxista del 1924, dai saggi ("Il surrealismo", "Karl Kraus", "Johann Jakob Bachofen") agli scritti brevi ("Il carattere distruttivo", "Esperienza e povertà"), alle micidiali recensioni destinate all'intellighenzia di Weimar ("Teorie del fascismo tedesco", "Malinconia di sinistra", "L'errore dell'attivismov), fino alle tesi "Sul concetto di storia".
17,50

Le stelle danzanti

di Gabriele Marconi

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 252

Quando, il 12 settembre 1919, Gabriele d'Annunzio entra a Fiume con duemila volontari, dà inizio a un'impresa senza eguali nella Storia e quello slancio irredentista si trasforma in un ardito laboratorio rivoluzionario. Ma se il Comandante è l'interprete ispirato che guida l'avventura, protagonisti ne sono i ragazzi che di lì in poi si riversano a migliaia nella città. È il caso di Marco e Giulio, già compagni d'armi nella Prima Guerra Mondiale, uniti come fratelli dalle sanguinose battaglie e dalla speciale amicizia con la splendida infermiera Daria. I due si ritrovano a Fiume spinti dallo stesso fervore, fianco a fianco con nuovi alleati in rischiose azioni di spionaggio e rocamboleschi salvataggi, sedotti dal clima eroico e sensuale del grande esperimento. Sotto le stelle della Reggenza del Carnaro - l'Orsa Maggiore scelta per rappresentare l'Impresa fiumana - i giovani Legionari di d'Annunzio travolgono tutto con il loro entusiasmo e l'ardente passione per la giustizia, mentre sullo sfondo sí agita una sarabanda di poeti, idealisti, sovversivi e femmes fatales.
18,50

La pazienza della notte

di Dario Arkel

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 170

A Roma, Marcel Farcoz, un alpino che accompagna un celebre storico a un convegno, conosce Elias Franck, giovane psichiatra discendente da un'importante famiglia ebraica. Nati entrambi nel 1930, ma su versanti opposti del Monte Bianco, i due hanno un passato molto diverso. Da una parte la dura disciplina della montagna e dall'altra la storia di chi, pur toccato dalla tragedia della Shoah, ha avuto una vita facile. Tra loro nasce un'amicizia che si trasformerà in un'occasione preziosa per confrontarsi su temi universali. Divisi poi per anni tra Aosta e Ginevra, proprio al momento di ritrovarsi una tragedia avvenuta alle pendici di una delle montagne più alte d'Europa porterà l'alpino a scoprire una triste verità.
17,50

Quei monti azzurri

di Carlo Simoni

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 123

La vita quotidiana e le figure che animano palazzo Leopardi riempiono le pagine di un immaginario, ma non inverosimile, quaderno di Paolina, divisa tra passione per lo studio e senso di segregazione; vaghe speranze d'amore e consapevolezza del proprio infelice aspetto; soddisfazione per le prime prove della genialità del fratello e timore che il suo desiderio di gloria si traduca fatalmente nella decisione di lasciare Recanati, di valicare quei «monti azzurri» che chiudono l'orizzonte, e sembrano evocati nella composizione cromatica che William Turner creò nel 1819. L'anno stesso in cui Giacomo tenterà di fuggire dalla casa paterna e, a poche settimane dal fallimento del suo disperato progetto, comporrà L'infinito, dove non i monti lontani ma la vicina siepe impedisce allo sguardo di giungere all'ultimo orizzonte. Sarà in questi versi che Paolina potrà credere, sia pure per poco, di intravedere l'approdo all'idea che, a confronto dell'immensità dello spazio, e dell'incommensurabilità del tempo, l'altrove sfumi nel qui, nel posto in cui ci è stato dato di vivere.
15,00

Il nostro Gramsci

di Horacio Gonzáles

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 102

È il nostro tempo storico a chiederci di ricollocare l'opera di Gramsci nell'orizzonte del presente, restituendole tutta la sua dirompenza politica. Quello di Gramsci è un 'pensiero per l'azione' che bisogna far vivere e parlare, come scrive Horacio González in questo saggio del 1971 - una vera rarità editoriale qui ritradotta, uno dei testi capitali di quel gramscismo argentino che tanto può insegnare all'Italia. In Argentina lo studio di Gramsci non è mai stato solo un fatto culturale, ma si è sempre intrecciato con la storia convulsa del Paese, rispondendo ai problemi e alle necessità specifiche dell'America Latina. Allo stesso modo, oggi Gramsci può tornare ad agire nel contesto italiano, che vede un popolo ormai disperso e polverizzato, apparentemente in corsa verso l'autoritarismo, affacciato su una «prospettiva catastrofica», e diventare la chiave per ricostruire un discorso politico. Saggio introduttivo e cura di Pasquale serra.
13,50

Una costituente per l'Europa. Scritti londinesi

di Simone Weil

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 376

Gli ultimi scritti di Simone Weil, composti a Londra tra il 1942 e il 1943 e qui presentati integralmente, rappresentano lo sviluppo estremo del suo percorso spirituale e l'apice della sua riflessione politica. Tornata in Europa dagli Stati Uniti con l'intenzione di partecipare alla guerra di liberazione, la filosofa si trova invece relegata al lavoro intellettuale l'esame delle proposte di rinnovamento costituzionale - da parte del comando di France Combattante. La resistenza della Weil, combattuta da sola in una stanza, diventa così l'occasione per gettare le basi di una rifondazione della civiltà europea, proprio nel momento in cui la guerra ne mette in discussione i valori e la stessa sopravvivenza. Utilizzando una documentazione in parte inedita, i curatori ricostruiscono le condizioni storiche e umane nelle quali i saggi, le lettere e gli appunti furono redatti. In tormentata dialettica tra realismo e utopia, ispirati alla filosofia greca e a un Cristianesimo purificato, in dialogo col pensiero filosofico coevo ma irriducibilmente distanti da esso, questi testi sollecitano l'Occidente a costruire una civiltà politica nuova e consapevole delle proprie radici. Negli apparati di approfondimento, "Una costituente per l'Europa" unisce al rigore critico una guida alla riflessione individuale, proponendosi come un'esperienza rigenerante che chiede la disponibilità, del cuore come della mente, a interrogare noi stessi in maniera libera e radicale.
17,50

Il legionario. Identikit di un protagonista della stagione delle stragi nere

di Luca Palestini

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 137

Italia, 1974-1983. Nel Paese delle stragi senza colpevoli, uomini senza volto né nome collegano cellule sovversive e segmenti dell'intelligence italiano all'"internazionale nera" del terrorismo fascista che opera su scala globale. Sono cinque gli attentati che in quegli anni colpiscono i treni della tratta Firenze-Bologna, compreso il massacro dell'espresso Italicus: una serie micidiale che non accenna a interrompersi nemmeno quando arrivano i primi arresti e interrogatori, e si attiva la macchina giudiziaria. Come rifletteva il giudice istruttore Rosario Minna, in prima linea nelle indagini sullo stragismo: se gli attentati continuano, qualcuno ce l'ha fatta. È sfuggito alla giustizia. Luca Palestini «illumina una delle stanze buie della storia recente del nostro Paese» ricostruendo l'identikit del più evanescente di questi personaggi, "il legionario". Un fantasma che ritorna ossessivamente nelle testimonianze sugli attentati ai treni, prima di sparire nel nulla; sulle cui tracce, però, riusciamo a intuire pezzi di una verità ancora occulta. Prefazione di Massimiliano Giannantoni. Introduzione di Antonella Beccaria. Postfazione di Vieri Adriani.
14,50

Maternità e sacrificio

di Anne Dufourmantelle

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 48

Come può una madre assassinare il figlio? L'infanticidio è un gesto impensabile, soprattutto se compiuto da chi ha il potere di donare la vita. Eppure accade e si cerca di comprenderne le ragioni da sempre. Basti pensare al mito di Medea, che uccide la sua prole per vendicarsi di Giasone, facendo prevalere il suo essere donna sul suo essere madre. Ma è possibile una lettura diversa di questo mito? Anne Dufourmantelle preferisce la moderna versione di Christa Wolf: Medea non uccide direttamente i figli, ma li abbandona in mezzo a una folla inferocita dopo aver scoperto il crimine su cui si fonda l'intera città. Lei sa di non essere in grado di salvarli; per lei sono già morti. Leggendo questa riscrittura della storia, la psicanalista francese ha intuito che spesso le madri uccidono i figli perché non riescono a sopportare il movimento di separazione dal bambino e per questo cedono alla pulsione di morte. Dufourmantelle restituisce anche parte della colpa alla società di consumo non assolta «dai suicidi che ammette e dalle innumerevoli sofferenze che genera». Introduzione di Marisa Fiumanò.
5,00

John Maynard Keynes. Un manifesto per la «buona vita» e la «buona società»

di Jesper Jespersen

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 160

Il nome di John Maynard Keynes continua a ritornare nell'attuale dibattito politico-economico. Il libro di Jesper Jespersen, tra i più importanti economisti europei e tra i maggiori esperti di teorie keynesiane, mette in rilievo le ragioni della continua ripresa delle teorie elaborate da Keynes più di settant'anni fa, spiegando come spesso le sue idee siano fraintese e talvolta stravolte. Questo rinnovato interesse per lo studioso di Cambridge è dovuto alla sua insuperata modernità che già nel primo dopoguerra, con l'elaborazione della visione macroeconomica dei processi capitalistici, lo poneva più avanti dei suoi colleghi, ancora legati a una concezione limitata alle realtà familiari e nazionali. Davanti alle sfide che l'Europa si trova ad affrontare oggi, la filosofia sociale di Keynes - ispirata alla costruzione di un sistema economico internazionale che coniuga il libero commercio e la regolamentazione del mercato dei capitali - può costituire uno straordinario contributo nella direzione di una politica coordinata e solidale, che rispetti le diversità e le situazioni dei singoli Paesi.
14,50

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