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Castelvecchi

Ho sposato un narciso. Manuale di sopravvivenza per donne innamorate

di Umberta Telfener

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 274

Affascina e ferisce. È sempre più intelligente della media. È sensibile, seduttivo, grandioso. Ma talvolta si mostra improvvisamente depresso e inadeguato alle circostanze. Cosa vuole il narciso dalle donne? In molti casi vuole solo essere aiutato a piacersi, piacersi, piacersi. E se un giorno fosse una donna ad avere bisogno di lui? Ecco che cominciano i guai, perché il narciso punta sempre all'assoluto, ed è tutto assorbito da imprese troppo grandi ed eroiche per ammettere dubbi o distrazioni. Questo libro, scorrevole, ricco di testimonianze in prima persona, affronta una tematica serissima, approfondita in anni di lavoro clinico, ed è un vero e proprio manuale di sopravvivenza: perché cambiare il narciso forse è impossibile, ma riuscire a conviverci è anche una questione di scelte e di strategie.
14,50

Il sarto di Crema

di Eugenio Giudici

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 761

Un romanzo storico che narra la vicenda di Paolo Ghedi, sarto a Crema, impiccato dagli austriaci nel 1816 e rimasto nella memoria popolare come un bandito leggendario. Negli anni della Grande Armée e del sogno degli Stati Uniti d'Europa, la formazione del giovane Ghedi, ricca di passioni intellettuali e amorose, è un viaggio iniziatico per la vita e il libero pensiero, attraverso le idee illuministiche diffuse dalla massoneria. La Restaurazione interviene poi a rendere il sarto più maturo ma non vinto, pur nella sconfitta. È il tempo in cui il Risorgimento fonda le sue basi attraverso le società segrete e la carboneria, mentre l'amministrazione austriaca fa largo uso di confidenti, infiltrati e poliziotti in incognito per contrastarle. Uno di loro verrà mandato proprio a Crema alla ricerca di un sarto sovversivo. "Il sarto di Crema" è l'affresco di un'epoca attraverso lo sguardo di donne e uomini comuni che hanno incontrato la storia, ricostruito grazie a una documentazione autentica, a testimonianza di un'epopea che si snoda tra il vero e il possibile.
29,00

Le due figure dello straniero

di Nazir Hamad

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 43

I riferimenti identitari su cui spesso fondiamo la nostra idea di comunità (lingua, cultura, religione, costumi, terra) servono a costruire un dentro, un "noi", separato da un fuori, "gli stranieri". La logica della frontiera include ed esclude al tempo stesso: che ruolo vi svolge la figura dell'immigrato? Con rara finezza analitica, Hamad svela le ambiguità che insidiano ogni radicalismo etnico-comunitario e indaga il funzionamento psichico dei processi di identificazione e appartenenza, accostando la questione dell'immigrazione a quella dell'adozione. Al fondo di ogni chiusura identitaria e di ogni rigetto dell'alterità si scopre così quell'«inquietante estraneità», evocata da Freud, che abita intimamente ciascuno di noi. Da qui, la necessità etica di fare un «passo di lato» rispetto al discorso sociale imperante per far risuonare una voce singolare capace di dire, dinanzi a ogni pretesa di violenta omogeneità: «Non nel mio nome».
5,00

Le visioni di Johanna

di Francesco De Filippo

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 282

Nella Germania dei primi anni del nazismo, Sebastian è un ingegnere sposato e padre di cinque figli, ma intreccia relazioni sentimentali con adolescenti del suo stesso sesso. La famiglia finge di non sapere e ognuno è condannato a una silente, colpevole prigionia psicologica. Solo per l'ultimogenita, l'inconsapevole Johanna, suo padre è un eroe e per questo incappa nella muta condanna dei fratelli. Sebastian viene perseguitato dalle SS, ma riesce a sopravvivere: dopo la guerra, abbandona tutti e parte per la lontana Indonesia, dove partecipa a un giro internazionale di pederastia e dove farà fortuna come educatore. Alla sua morte, Johanna ne ripercorre le tracce nel Sud-Est asiatico, scoprendo che il padre non era l'eroe che pensava.
19,50

Maria Antonietta. Una vita involontariamernte eroica

di Stefan Zweig

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 432

Frivola e intrigante per i cortigiani di Versailles, perversa aguzzina nella propaganda rivoluzionaria, eroina martire della restaurazione monarchica: chi era Maria Antonietta? Nel raccontare la sua vita, Stefan Zweig deve confrontarsi con una lunga tradizione di leggende, dicerie e violente passioni ideologiche. Ma ripercorrendone i passi di bambina sposa, moglie disprezzata, madre sensibile, austriaca isolata in una corte e una nazione ostili fino alla dignità degli ultimi istanti, che fanno coincidere la sua morte con la fine di un'epoca, Zweig trova una donna: un essere umano senza qualità particolari, costretto dal caso e dalla Storia a diventare grande. Maria Antonietta - senza che vengano sminuite le responsabilità politiche e morali del suo ruolo diventa allora il luminoso esempio dell'individuo comune che si erge sopra la sua stessa mediocrità e assume una dimensione "involontariamente eroica". Perfetta sintesi di cura documentale, penetrazione psicologica e tensione narrativa, questo libro, forse la più amata tra le opere di Zweig, è ancora oggi considerato un vertice e un modello del genere biografico. La sua pubblicazione, nel 1932, mutò radicalmente l'immagine di Maria Antonietta, cancellò uno stereotipo e riconsegnò una figura viva e complessa tanto alla ricerca storica che all'immaginario popolare.
16,50

Gioventù sprecata. Perché l'Italia ha fallito sui giovani

di Alberto Magnani

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 120

Essere giovani nell'Italia di oggi è una colpa. Almeno nel mondo del lavoro, viste le basse retribuzioni, il precariato e la quasi totale assenza di un ricambio generazionale. Alberto Magnani racconta la crisi dei suoi coetanei, delusi da una politica che sembra averli dimenticati, e riflette sui rischi che incombono sul nostro Paese: migrazioni di massa di lavoratori qualificati, un sistema previdenziale sbilanciato sulle vecchie generazioni e l'allontanamento delle nuove dalla "cosa pubblica". Una situazione che ci separa dal resto dell'Europa, e costringe quella che dovrebbe essere la maggiore forza per l'economia di uno Stato - i giovani lavoratori nel pieno del loro entusiasmo e delle loro energie - alla rassegnazione e, sempre più spesso, alla fuga.
14,50

Come prendere decisioni difficili

di Ruth Chang

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 43

Perché alcune scelte sono difficili? Non per mancanza di informazioni, né perché le alternative sono incomparabili o incommensurabili, ma perché sono "alla pari", nessuna delle due apparentemente è preferibile all'altra. Per Ruth Chang va ripensato il concetto di "agente razionale" che, secondo la visione dominante, non lascia alcuno spazio al nostro vero Io. Dobbiamo infatti imparare ad ascoltarci di più, capire quale sia la nostra vera volontà. Siamo proprio noi quindi a determinare che tipo di vita vogliamo condurre e che tipo di persona vogliamo essere.
7,50

Speed

di Giuseppe Casa

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 205

Ivan è un giovane infermiere e sua moglie Jessica è in dolce attesa, ma, a seguito del licenziamento da un cali center, cade in depressione. il peso della responsabilità riporta alla luce il difficile passato di Ivan, segnato dall'uso di droghe. Al lavoro è sempre più nervoso, teme che alcune pratiche svolte nell'ospedale non siano legali: cartelle sospette, pazienti spariti, vendita di tessuti umani. La necessità di mantenere la famiglia lo costringe però a sottostare ai ricatti del direttore sanitario. Intanto Jessica, in preda alla paranoia, lo accusa di cose tremende e minaccia di lasciarlo. così Ivan non esita a imboccare la via d'uscita: "Amy", una superamfetamina che lo rende più energico, più brillante e non gli fa sentire il passato come una minaccia. Eppure non solo il rapporto con la moglie non migliora, ma una mattina la donna sparisce. Allucinazioni e deliri si accavallano prendendo allora il posto della frustrazione, in un romanzo dall'andamento serrato che corre a ritmo di musica e col battito accelerato dalla chimica. Se mi domandaste cos'è successo in quest'ultimo anno, non saprei cosa dirvi. Potrei dire che in uno dei miei trip ho incontrato uno che si spaccia per mio fratello gemello e ora lo vedo ovunque. Potrei dire questo? Ma è soltanto un'altra delle mie paranoie. Un problema su cui sto ancora lavorando con la psichiatra.
20,00

Passato prossimo. Memorie di un sindacalista d'assalto, 1973-1985

di Pierre Carniti

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 216

Scritto nel 2003 e pubblicato ora per la prima volta, "Passato prossimo" raccoglie le memorie del "sindacalista d'assalto" Pierre Carniti dal 1973 al 1985, periodo cruciale in cui il nostro paese ha visto l'ingresso del Partito comunista nell'area di governo, il compromesso storico, la nascita della Federazione sindacale unitaria, il terrorismo, la crisi della Fiat, la controversia sulla scala mobile, la rottura definitiva dell'unità sindacale. La testimonianza di Carniti, tra i maggiori protagonisti e responsabili di quelle vicende, forse l'uomo che più profondamente ne ha vissuto le ragioni e le ferite, getta una nuova luce su un "passato prossimo" le cui conseguenze sono determinanti nella storia italiana degli ultimi trent'anni. La prefazione di Marco Bentivogli, oltre a restituirci un indimenticabile ritratto, anche privato, del grande sindacalista e del suo ruolo in quegli anni difficili, illustra quanto il suo insegnamento sia vivo per chi voglia ancora oggi "sfidare il futuro" senza conformismi e senza una pregiudiziale paura del cambiamento.
19,50

Albania. Tra crimini e miraggi

di Besnik Mustafaj

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 216

Dopo avere vissuto la schiavitù sotto tre Imperi - Romano, Bizantino e Ottomano -, la diaspora nei Balcani e l'occupazione fascista, dal secondo dopoguerra il popolo albanese è stato schiacciato da una delle dittature più anacronistiche e crudeli del secolo, quella dello stalinista Enver Hoxha. L'Albania è riemersa dall'oscurità solo nella primavera del 1991, quando migliaia di migranti albanesi lasciarono i margini della storia europea a bordo di imbarcazioni di ogni tipo: l'Italia scopriva di essere una terra promessa, un miraggio di libertà distante solo un braccio di mare. Besnik Mustafaj è uno degli intellettuali reinventati politici che si sono battuti per la caduta del regime comunista, e che hanno avviato la ricostruzione del Paese dalle sue macerie. In questo libro, scritto a ridosso degli eventi e aggiornato a quasi trent'anni di distanza, l'autore racconta la delicata ma entusiasmante transizione verso la democrazia e analizza gli errori commessi dalla sua generazione, cercando di capire perché l'Albania non è ancora il Paese che sognava di diventare.
18,50

Ho sposato un musulmano. Italiane in cerca d'amore tra sogni, conversioni e truffe

di Michela Manetti

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 90

La sognatrice, la convertita, l'amazzone, la vacanziera, la truffata: sono cinque le tipologie di donne che hanno avuto il coraggio di raccontarsi in questo libro. Ognuna di loro è pronta a tutto pur di sentirsi amata. Accettano la poligamia, si convertono all'islam e con i risparmi di una vita finanziano i progetti imprenditoriali dei loro "compagni", spesso conosciuti durante una vacanza nei Paesi arabi. In mezzo alle testimonianze di donne ferite, ci sono però anche storie di coppie che sono riuscite a trovare la strada del rispetto reciproco, superando le differenze culturali e i pregiudizi di una società spesso xenofoba e razzista. Attraverso questi racconti in prima persona, Michela Manetti analizza il fenomeno delle coppie miste e ci restituisce lo spaccato di una realtà emergente in un mondo sempre più multiculturale.
11,50

Save the mafia children. Liberi di scegliere. Un modello italiano nella lotta contro la criminalità organizzata

di Giuliana Adamo

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 176

I figli della 'ndrangheta nascono per seguire le orme dei padri, crescono in un clima di violenza e odio - quando non vengono uccisi prima di diventare adulti -, e i loro diritti sono continuamente calpestati in nome dell'"onore" mafioso. Per questo, l'iniziativa "Liberi di scegliere" del giudice Roberto Di Bella è fondamentale: attraverso procedimenti che prevedono la decadenza o la limitazione della responsabilità genitoriale, seguiti da attenti percorsi di reinserimento nella società, i figli di mafia possono finalmente avere la possibilità di vivere una vera infanzia, immaginare un futuro lontano dalla criminalità, dalla violenza e dalla morte. E sono gli stessi giovani a far sentire la loro voce in questo libro ricco di forti e drammatiche testimonianze. Giuliana Adamo racconta la storia di questi ragazzi e delle loro madri con competenza e passione, affinché la coraggiosa iniziativa di Di Bella non svanisca nel nulla e possa anzi essere un esempio per progetti futuri non solo in Italia, ma in tutta Europa. Postfazione di Simonetta Agnello Hornby.
17,50

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