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Castelvecchi

La minaccia populista alla democrazia liberale

di William A. Galston

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 150

Il Novecento ci ha convinto che la democrazia liberale rappresentativa sia il migliore sistema politico cui tendere. Negli ultimi anni questa pacata sicurezza è stata però messa in crisi da un'ondata globale di movimenti populisti, che ha creato tanto più scompiglio in quanto del tutto sottovalutata. La rigorosa e lucida analisi di William Galston smentisce infatti che il populismo sia una reazione antidemocratica semplice ed emotiva, priva di una raffigurazione politica della realtà. Al contrario, alla sua base vi è un'ideologia arcidemocratica ben definita. A due anni dalla pubblicazione americana, la lettura di Galston appare tuttora incisiva: per poter preservare il pluralismo della nostra società è necessario comprendere bene quali aspetti siano messi in crisi dal dirompente populismo e, non di meno, serve avere coscienza dei compromessi su cui si fondano le democrazie liberali in cui viviamo.
17,50

Federico Fellini. Cent'anni: film, amori, marmi

di Italo Moscati

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 208

È un amore carico di equivoci quello che circonda il grande regista, nella vita privata e nell'arte: Fellini incontra, assorbe e sfida i piani alti della storia del cinema, dove abita Chaplin (che Fellini aveva amato e poi detestato), dove vive il maestro Rossellini, e dove entrò Pasolini, amico-nemico di Fellini, personalità con cui confrontarsi e rivale. Italo Moscati si inoltra in un racconto che comprende le luci e le ombre che hanno avvolto il celebre regista: i rapporti con la famiglia, la sua Rimini, poi Roma, l'ambiente cinematografico, la giostra dei produttori e dei politici. Una "festa" spettacolare che si è estinta con "La dolce vita" e con "8 ½": due marmi che hanno accompagnato il fellinismo in un poetico, esausto, corteo funebre dal sapore di un'unica commedia italiana.
17,50

Marx. Un filosofo ebreo-tedesco

di Ágnes Heller

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 240

Cinque saggi di Ágnes Heller su Karl Marx accompagnano in questo volume il testo sulla teoria dei bisogni. Ciò che restituiscono è una lettura decisamente controcorrente che - analizzando il rapporto con la modernità, la giustizia, la liberazione dell'uomo, l'ebraismo, la cultura tedesca - sottolinea l'importanza filosofica del lavoro di Marx, la cui attualità non è scalfita dal superamento delle sue teorie economiche o sociologiche ed è ancora oggi indispensabile per comprendere i caratteri fondamentali della nostra modernità e molti problemi cruciali del nostro tempo.
14,50

Snaturati. Dalla social-ecologia al populismo. (Auto)biografia non autorizzata del Movimento 5 Stelle

di Marco Morosini

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 240

La parabola del Movimento 5 Stelle, partito digitale, inizia con gli ideali social-ecologici dei primi anni Novanta e Duemila, per i quali Marco Morosini e Beppe Grillo si impegnarono a lungo insieme. Poi subentrarono le speranze politiche dei profeti del digitale, infine i due governi, il primo con la Lega, il secondo con il Partito Democratico e Liberi e Uguali. "Snaturati" racconta il percorso del Movimento dal punto di vista privilegiato di chi ha contribuito a costruirne il profilo critico e culturale, ma che ha anche assistito dall'interno alla sua deriva populista. Questo libro ha due voci: quella dell'analista sociale che considera l'oggetto di studio con distacco e quella del protagonista che ha partecipato alla più innovativa esperienza politica italiana.
17,50

Il volo e il labirinto. Miti greci che raccontano il nostro tempo

di Piero Bevilacqua

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 184

I miti greci incantano ancora, così come il vastissimo patrimonio di poesia, cultura e pensiero elaborato in pochi secoli da un piccolo popolo dotato di genio. Eppure nelle innumerevoli storie che abbiamo ereditato - Odisseo e le Sirene, la maga Circe, il ciclope Polifemo, Icaro e Dedalo, Eracle e le sue imprese - si annida il nucleo spirituale di una civiltà fondata sulla violenza. È violento Odisseo, che saccheggia e acceca un innocuo pastore come Polifemo, violenti sono i suoi compagni che stuprano le ancelle di Circe, un sopraffattore è perfino Zeus, il padre degli dei, che possiede Leda con l'inganno. In tredici storie che riprendono e in buona parte rovesciano le vicende dei miti, nel contesto semifiabesco della Grecia antica, emerge, con leggerezza narrativa e in filigrana, l'attualità e insieme il lato oscuro di una civiltà che è sempre stata rappresentata e tramandata nel suo unidimensionale splendore.
18,50

Pasolini. Un omicidio politico. Viaggio tra l'apocalisse di Piazza Fontana e la notte del 2 novembre 1975

di Paolo Bolognesi, Andrea Speranzoni

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 288

Il 2 novembre del 1975 all'Idroscalo di Ostia viene rinvenuto il corpo massacrato dello scrittore Pier Paolo Pasolini. La televisione italiana basa la responsabilità dell'omicidio sulla confessione di Giuseppe Pelosi, che solo nel 2005 ammetterà la presenza di altre persone. Pochi giorni dopo anche Sergio Cittì inizierà a parlare del furto di alcune bobine delle riprese del film Salò o le 120 giornate di Sodoma e delle richieste estorsive che precedettero l'omicidio. Le bobine rubate ricomparvero inaspettatamente nel 1976, ma ad oggi non sono mai state visionate. L'ultima inchiesta della Procura di Roma acquisisce nuovi materiali inediti, testimonianze di chi vide almeno 6-7 persone massacrare Pasolini. Gli autori, analizzando l'ultima indagine giudiziaria - documentazione inedita contenuta nei processi per le stragi di Piazza della Loggia e di Piazza Fontana -, il rapporto epistolare emerso tra Pasolini e Giovanni Ventura - nel 1974-1975 uno dei due principali imputati per la strage di Piazza Fontana del 12 dicembre 1969 - e gli "interventi corsari" dello scrittore, individuano i gravi episodi di minaccia che Pasolini aveva subito prima dell'omicidio. Aggressioni fisiche cui fa da contrappunto la scelta del poeta civile di dire la verità sulle dinamiche del nuovo Potere senza volto e sui patti che si fondavano sulle stragi.
14,50

Storia della crisi finanziaria 2007-...?

di Carlo Pinzani

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 440

«Occorre l'occhio dello storico per mettere la crisi finanziaria mondiale nella giusta prospettiva e per inquadrarla nella lunga fase evolutiva iniziata con la fine del sistema monetario mondiale di Bretton Woods e l'inarrestabile ascesa del neo-liberismo e della globalizzazione. Carlo Pinzani ci fa rivivere le tappe principali del tracollo mondiale e ne individua le cause lontane, le radici ideologiche e le gravi ripercussioni sociali. Un percorso [...] non solo per riportare la finanza al suo ruolo di sostegno dell'attività produttiva, ma anche per mettere al centro del dibattito politico i concetti di equità e di solidarietà che sembrano rimasti sotto le macerie del Muro di Berlino».
17,50

Ho creduto in Hitler

di Baldur Benedikt von Schirach

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 336

Un documento per comprendere la nascita e l'evoluzione del regime nazista e la sua politica di indottrinamento e mobilitazione delle giovani generazioni. Il memoriale dimenticato di uno dei massimi gerarchi del Terzo Reich, leader e ispiratore della Gioventù Hitleriana, le cui idee e la cui opera cambiarono per sempre la vita di centinaia di migliaia di ragazzi e ragazze tedeschi. Il suo primo incontro folgorante con Hitler, l'elezione, la costruzione della sezione giovanile del nazismo, il fanatismo, la guerra e, infine, il Processo di Norimberga e il carcere. Uno sguardo unico e "dall'interno" su una delle pagine più buie della storia, restituito in lingua italiana attraverso un poderoso e accurato lavoro di ricerca sui documenti originali.
14,50

Elogio della galera. Lettere 1930-1943

di Ernesto Rossi

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 526

«Se un giorno scriverò l'Elogio della galera...»: così diceva, tra serio e faceto, Ernesto Rossi in una lettera da Regina Coeli. Non scrisse mai il libro che forse aveva in mente. Ma questa raccolta delle sue lettere dal carcere è qualcosa di più: raffigurazione della vita di un prigioniero politico sotto il fascismo, romanzo autobiografico, vivace galleria di ritratti, altissima testimonianza civile. Il suo liberalismo era frutto di un'empirica e disincantata considerazione dei fatti, di un assoluto rispetto delle coscienze libere ed autonome, di uno sdegnoso rifiuto d'ogni imposizione autoritaria come di ogni conformismo gregale. Il pessimismo di fondo sulla natura umana, sulle debolezze e viltà degli italiani si stempera tuttavia nel suo straordinario umorismo e nella sua grande bontà, che lo rendeva indulgente verso chi non aveva saputo trovare in sé la forza di resistere, e gli faceva riconoscere anche i meriti dei suoi nemici. Introduzione di Gaetano Pecora.
39,00

Mater Matera. Appunti, ricordi e impressioni sul mezzogiorno

di Andrea Di Consoli

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 70

Il film: Matera, l'unico capoluogo di provincia della Penisola escluso dalla rete ferroviaria nazionale, è stata appena proclamata capitale europea della cultura per il 2019. La scommessa sul futuro è aperta, ma quale sarà il prezzo da pagare? Che cosa dovrà sacrificare la città del suo passato e della sua storia? Andrea Di Consoli, scrittore di origini lucane, percorre le strade dei Sassi, dichiarati Patrimonio dell'Unesco nel 1993, e dei "nuovi Sassi" in periferia, incontrando le voci del cambiamento, così come i testimoni di una civiltà che non c'è più: quella dei contadini umili raccontati da Carlo Levi, alla ricerca della vera anima della città. Un'anima che somiglia forse a quella dell'Italia intera, in bilico fra passato e voglia di futuro. Il libro: Nell'anno da capitale europea della cultura, Andrea Di Consoli torna a parlare di Matera, di Meridione, di futuro e di cultura in una conversazione intima e schietta, in cui intreccia la sua biografia di lucano con quella della città, e percorre un viaggio nella memoria di un luogo che è entrato nell'immaginario collettivo ed è diventato il simbolo di un Sud che cambia.
16,00

Ammatula

di Gianni Bonina

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 281

Nel carcere di Parma, l'avvocato e parlamentare agrigentino Carmine Andaloro si ritrova faccia a faccia con il capomafia Gaspare Scaturro, ergastolano al 41 bis, con il quale ha condiviso per l'intera vita l'amore per la stessa donna, la moglie Anna. Il boss ha saputo che sta per uscire un libro in cui si rivelano sul conto di Andaloro verità che andrebbero taciute e lo ha fatto chiamare per offrirgli l'ultimo dei molti favori resi nel tempo in omaggio alla donna perduta, favori che l'avvocato non ha mai richiesto ma di cui ha sempre beneficiato in silenzio. Dalle contestazioni studentesche degli anni Settanta e lungo gli ultimi tormentati decenni italiani, fra stragi, attentati, esecuzioni, sit-in e marce di protesta, le famiglie Andaloro e Scaturro cercano il riscatto e la felicità, ma inutilmente, 'ammatula': come Sisifo legato al suo sasso, perpetuano in un vano sforzo un destino collettivo. Che è lo stesso della Sicilia più profonda. Una saga cinquantennale sul potere mafioso, sul potere politico, sui loro intrecci, ma anche sulle forme conflittuali che l'amore può assumere.
18,50

Senza scopo finale. Scritti politici (1919-1940)

di Walter Benjamin

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 306

Nei primi anni Venti, Benjamin annunciò che stava redigendo una Politica. Di quel lavoro promesso restano tracce in saggi come "Per la critica della violenza" e "Destino e carattere" e in frammenti come "Il diritto all'uso della violenza", "Frammento teologico-politico" e "Capitalismo come religione", dove all'analisi della violenza si affianca un'indagine del rapporto tra "diritto", "giustizia" e "vita" fascinosa e perturbante. Ma il pensiero politico di Benjamin è andato molto oltre quegli inizi, sedimentandosi nella sua attività a valle della svolta marxista del 1924, dai saggi ("Il surrealismo", "Karl Kraus", "Johann Jakob Bachofen") agli scritti brevi ("Il carattere distruttivo", "Esperienza e povertà"), alle micidiali recensioni destinate all'intellighenzia di Weimar ("Teorie del fascismo tedesco", "Malinconia di sinistra", "L'errore dell'attivismov), fino alle tesi "Sul concetto di storia".
17,50

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