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Castelvecchi

La riorganizzazione della società europea

di Claude-Henri de Saint-Simon, Augustin Thierry

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 94

In un momento in cui l'idea di Unione Europea è sottoposta al tiro incrociato di populismi e sovranismi, questo classico del 1814 ingiustamente dimenticato fornisce un importante contributo a un dibattito in larga parte ostaggio dell'emotività e dell'interesse. Il testo di Saint-Simon è certamente influenzato dall'universo settecentesco nella ricerca di un ordine politico assoluto e universale e nella sconfinata fiducia nel progresso della scienza (spinta fino a una sorta di divinizzazione di Newton, assimilato ai mitici legislatori dei Paesi di Utopia). Tuttavia La riorganizzazione della società europea si proietta sulla realtà contemporanea per l'importanza conferita all'esigenza di riformulare la nozione di sovranità, sottraendole l'alone di sacralità che la circonda, e di costruire il personaggio del tutto nuovo del cittadino europeo consapevole dei benefici della duplice appartenenza a un ordine nazionale e a uno che lo trascende.
14,50

Muse del disincanto. Poesia italiana del Novecento. Un'antologia critica

di Silvio Raffo

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 531

Nella storia della nostra poesia, il Novecento appare il secolo in cui sono state superate e infrante diverse frontiere; mai tante voci dispiegate in così evidente contrasto hanno fatto sentire il loro appello a muse tanto inquietanti: progetti di destrutturazione e ricostruzione, accordi discordi, entusiastici fervori d'avanguardie e malinconiche nostalgie, proclami d'impegno e disimpegno, coscienza del vuoto esistenziale nell'«oblio dell'Essere» e più o meno consapevoli neoromanticismi. In quest'antologia, dove trovano spazio anche quei poeti ingiustamente considerati "minori" dalla critica, Silvio Raffo indaga tutte le aritmie del «pensiero poetante», tutte le correspondances e le dissonanze fra le varie tendenze. E lo fa con un'acribia filologica sempre accompagnata da un tono di affabile partecipazione: di poeta prima che di critico, convinto che sia necessaria la sopravvivenza di una poesia "alta", equivalente a una scienza irrinunciabile di natura carsica, invisibile agli occhi dei poteri mondani eppure essenziale alla vita dell'anima; una poesia che possa ancora difendere nel «fuoco delle controversie» il valore di quella bellezza che dovrebbe salvare il mondo.
46,50

Magellano

di Gianluca Barbera

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 240

Anno 1519. Da Siviglia salpano cinque caracche sotto il comando di Ferdinando Magellano. Il viaggio durerà tre anni. Magellano dovrà affrontare ammutinamenti, tempeste, gelo polare, malattie e scontri con feroci tribù, alla ricerca di un passaggio che attraverso il Sudamerica lo conduca in Oriente, verso le favolose Isole delle Spezie. Ma gli eventi prenderanno una piega imprevista. "Magellano" è il racconto della prima circumnavigazione del globo, narrato dalla voce di Juan Sebastián del Cano, tra i pochi a fare ritorno in patria a bordo dell'unico veliero superstite, il quale si attribuirà il merito dell'impresa infangando la memoria di Magellano, rimasto ucciso nell'oscura isola di Mactan in circostanze drammatiche. Un viaggio non solo fisico ma anche dell'anima, scritto in una lingua che sembra farsi più primitiva a mano a mano che la spedizione procede verso terre sempre più ignote e selvagge.
13,50

Controstoria della Repubblica. Dalla Costituzione al nazionalpopulismo

di Massimo Teodori

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 282

L'improvviso successo del nazionalpopulismo in Italia ha le sue radici nella storia politica del Paese, che questo libro ricostruisce, dalla Costituente a oggi, con particolare attenzione alle forze che più hanno difeso lo Stato di diritto, il parlamento e i diritti individuali: i democratici occidentali, liberali, socialisti e laici. Massimo Teodori confuta la tesi, spesso difesa con approssimazione, che comunisti e cattolici siano stati gli unici pilastri dell'Italia repubblicana, mostrando come proprio dal loro seno siano nati anche populismi e nazionalismi; l'antipolitica oggi al potere affonda le radici nel giustizialismo che liquidò la "prima Repubblica", causando la fine degli storici partiti democratici e socialisti che più avevano presidiato la liberaldemocrazia in Italia. Un libro controcorrente che con una vasta e rigorosa documentazione, poco conosciuta, libera il campo da molti luoghi comuni, indispensabile per capire il nostro passato e interrogarci sulle possibili evoluzioni autoritarie del nostro futuro. Postfazione di Giuliano Ferrara.
20,00

Tienimi per mano

di Luigi Bartalini

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 158

È bastata una settimana perché la vita di Alessia e Gianni cambiasse irreversibilmente. Sposati da qualche anno, conducono ormai vite separate. Alessia trascorre le proprie giornate prendendosi cura del figlio Marco e lavorando per una agenzia pubblicitaria; Gianni, avvocato specializzato in diritto internazionale e interessato ai grandi business, è assorbito dalla sua professione. Insofferente per la freddezza della loro relazione, Alessia rimane preda del fascino di un amico del marito, che le risveglia sentimenti a lungo sopiti. Gianni invece si trova coinvolto in un'operazione finanziaria che ha messo in piedi con dei partner inglesi per favorire l'elusione fiscale di un pool di clienti. Un romanzo sul complicato rapporto fra l'indifferenza e l'amore, che interroga le contraddizioni dell'umano.
18,50

Klimt

di Hermann Bahr

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 126

L'8 marzo 1900 al palazzo della Secessione di Vienna viene esposto il nuovo, attesissimo quadro di Gustav Klimt, la Filosofia. È l'opera che consacrerà la sua arte agli occhi del mondo, ma in Austria viene odiata, derisa, considerata un'offesa al gusto e alla morale. Il critico Hermann Bahr è tra i primi a stimare il lavoro di Klimt, di cui diventa lo strenuo difensore. Mentre attorno ai quadri e alla persona del pittore divampa la polemica, in questi scritti Bahr lo descrive come un talento capace di modernizzare l'intera arte austriaca, e di eguagliare finalmente le vette dell'arte europea. Bahr è convinto che il tempo gli darà ragione: decide di raccogliere le critiche più dure rivolte a Klimt dalle pagine dei giornali, come «marchio d'infamia da consegnare ai posteri, che dovranno sapere di cosa si era capaci in Austria intorno al Millenovecento».
14,50

Orbanismo. Il caso dell'Ungheria: dalla democrazia liberale alla tirannia

di Ágnes Heller

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 64

Gli anni 1989-1991 sono stati, per tutti i popoli dell'Europa orientale, anni di liberazione dal dominio sovietico e dal suo indottrinamento ideologico. Tuttavia, come insegna Hannah Arendt, liberazione non significa ancora libertà, e il proliferare contemporaneo delle destre xenofobe nei Paesi dell'Est Europa lo dimostra. Ágnes Heller ci narra il caso ungherese, raccontando l'ascesa di Viktor Orbán e con essa i due cambiamenti di sistema che si sono susseguiti nel suo Paese d'origine: il primo, dalla dittatura alla democrazia liberale; il secondo, dalla democrazia liberale alla tirannia. Un libro in cui la filosofa ungherese, anche mettendo a rischio la propria vita, denuncia frontalmente una feroce tirannia che l'Occidente finge di non vedere.
9,00

Gli innocenti saranno colpevoli. Appunti di un idealista. La giustizia ingiusta nella Russia di Putin

di Zoja Svetova

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 272

Zoja Svetova da molti anni si occupa del sistema "giudiziario" putiniano e dello stato dei diritti umani in Russia. Il resoconto sconvolgente di questo suo romanzo documentale riguarda il destino di due persone condannate abusivamente dai tribunali russi negli anni Duemila, il ricercatore Sutjágin e la studentessa universitaria cecena Murtazalíeva. Nella ricostruzione delle loro vicende, Svetova racconta l'inferno giudiziario che, a partire dal 2012, si è fatto ancora peggiore - coinvolgendo un numero sempre crescente di persone - nella Russia di Putin.
22,00

Sinistre di tutto il mondo unitevi!

di Boaventura de Sousa Santos

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 144

Capitalismo, colonialismo e patriarcato: le sinistre del mondo, nate per lottare contro questi tre poteri dominanti, sembrano oggi languire in un interminabile interregno. Incapaci di guardare al contesto internazionale e alle correnti politiche ed economiche che lo governano, esse risultano insensibili alla diversità culturale e politica del mondo. Questo libro è un potente atto di denuncia contro le sinistre di ogni latitudine del globo - accusate di aver rinunciato alla propria vocazione sociale e di essersi arrese all'ideologia del mercato neoliberista - e, insieme, un appello ad aprirsi a una conoscenza reciproca articolandosi in unioni sia nazionali che internazionali. Usando il caso portoghese come centro catalizzatore della riflessione, il libro offre una lucida analisi dei diversi scenari della politica globale: lo smantellamento della democrazia in Brasile, le difficoltà del processo di pace in Colombia, la crisi istituzionale in Messico, le sfide delle sinistre in Spagna, i nuovi volti dell'imperialismo, i casi indiano, italiano, tedesco, francese, ecc. Attraverso questa profonda analisi l'autore propone soluzioni concrete affinché le sinistre del mondo possano ricostruirsi e ritrovare la loro originaria missione.
15,00

Le forme dell'addio. Effetti collaterali dell'amore

di Umberta Telfener

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 312

Cosa c'è dietro una separazione? Quali motivazioni si nascondono dietro un abbandono? Cosa si prova a fare i conti con l'assenza della persona amata, con quella sensazione di vuoto emozionale che ci spinge improvvisamente a "non voler più vivere"? La psicologa e psicoterapeuta Umberta Telfener affronta, sulla base di una solida ricerca clinica, tutte le forme dell'abbandono: il distacco inteso come separazione momentanea o definitiva, imposta o inevitabile, capricciosa o necessaria. L'autrice propone uno schema del processo di distacco e di quello del recupero di sé (le tappe per ritrovarsi) e offre consigli e vie d'uscita per superare la situazione di stallo in cui si cade quando si viene lasciati. Un libro per capire da dove ricominciare: sentire di nuovo la voglia di andare avanti bene con la propria vita.
17,50

Lessico della gioia

di Lorenzo Gobbi

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 124

«La gioia è l'esito di una liberazione: è sostanza di vita liberata. In essa, la nostra vita può parlarci con infinita libertà, cioè con una sincerità sarmante. È ragionevole credere che la gioia sia un rivelarsi fulmineo mondo e del suo senso, e che scaturisca innanzi tutto dalla prossimità dell'essere stesso che si dona a noi nel linguaggio che più gli è congeniale: immagini, bagliori e luccichii» Convinto che nessuna inchiesta possa essere più feconda di una domanda sulla gioia, Lorenzo Gobbi ci accompagna a esplorarne i significati lasciando che siano Hffiderlin, Leopardi, Gottfried Benn, Marianne Moore, Marcel Proust, Katherine Mansfield, Spinoza, Rainer Maria Rilke, Etty Hil-lesum e altri, a illuminarci la via. Ne nasce un breve, chiaro e denso saggio che indaga le espressioni letterarie e linguistiche della gioia senza trascurare l'inscindibile connessione con il dolore, con il desiderio e con il divenire - nel quale, alla fine, la gioia si proietta sotto il segno della gratitudine per colorare di sé la concretezza del quotidiano anche nel lutto e nella sofferenza.
14,50

Diffido dell'immortalità. Conversazione con Liliana Heker

di Jorge L. Borges, Liliana Heker

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 50

«La parola "morte"? Mi suggerisce... una grande speranza. La speranza di smettere di essere. Sono sicuro, come mio padre, che moriremo corpo e anima. A volte, mi sento un po' sfortunato - capita a tutti noi -; soprattutto a un uomo che è solo, che è cieco, che ha senza dubbio alcuni cari amici, ma non molti, un uomo timido come me; a volte, mi sento triste». Così confessa nel 1980 Jorge Luis Borges, ormai ottantenne, alla scrittrice argentina Liliana Heker durante l'intervista per il libro "Diálogos sobre la vida y la muerte". In queste pagine Borges ci parla con intimità di Dio, del suicidio di Gesù, della bellezza del buddhismo, della vita segreta delle piante e delle vere ragioni della sua avversione per gli specchi; ci confida i suoi ricordi, ci racconta la vecchiaia e la frustrazione che presagiva nel suo sogno di immortalità.
12,00

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