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Castelvecchi

Buchi neri e salti temporali. L'eredità di Einstein

di Kip Thorne

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 672

Nel 1915 Einstein completò le leggi della relatività generale, segnando una svolta nella concezione dello spazio e del tempo. Si apriva così la nuova frontiera degli studi sul misterioso fenomeno astronomico dei buchi neri. In questo volume, Kip Thorne racconta le scoperte e le false piste della ricerca sull'argomento, da Einstein a Hawking, esamina le conseguenze della teoria dello spazio curvo e le possibilità offerte dalla fisica dei quanti, fino a prendere in esame l'ipotesi dei wormholes, ovvero le scorciatoie che permetterebbero di viaggiare da un punto all'altro dell'universo più velocemente della luce. Combinando principi fisici comprovati a geniali intuizioni, Buchi neri e salti temporali dimostra la sorprendente capacità della mente umana di sondare - tra sbalzi, vicoli ciechi e sforzi di comprensione - le complessità dell'universo e di rivelare l'intima semplicità, l'eleganza e la meravigliosa bellezza delle leggi fondamentali che lo governano.
23,50

Sociologia della vita quotidiana

di Ágnes Heller

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 420

Considerato sin dalla sua prima pubblicazione un classico della filosofia, questo libro, scritto nel 1967-1968 e qui accompagnato da una nuova introduzione dell'autrice per l'edizione italiana, continua ancor oggi a sorprendere per la vitalità dei suoi contenuti. Ágnes Heller lo definì «l'avventura filosofica più coraggiosa della mia vita». Nel pieno delle speranze utopiche del Novecento, infatti, in controtendenza rispetto ai cori di massa che annunciavano l'avvento del paradiso in terra, la filosofa ungherese sceglieva di indagare il campo della concreta esistenza umana in tutte le sue manifestazioni e proclamava la necessità di una vera e propria "rivoluzione della vita quotidiana", che fosse capace di sottrarre l'uomo all'alienazione prodotta dal capitalismo.
35,00

Le belle bandiere e il colore perduto del PD

di Mario Barcellona

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 122

L'identità della sinistra, senza più l'orizzonte socialista in cui era cresciuta, si è usurata quasi ovunque in Occidente. Le società contemporanee, frammentate e singolarizzate, hanno dissolto in un'universale liquidità il legame sociale che le teneva unite nel Novecento: élite e popolo si presentano ormai come due pezzi di mondo diversi tra i quali ogni comunicazione si è interrotta. È successo anche in Italia, dove il Partito democratico si è trasformato in un partito di centro, sempre più indifferente verso chi rimane indietro, ai margini del benessere e della sicurezza, e sempre più compiacente verso chi esibisce potere e successo. Nonostante questo, l'anima della sinistra sopravvive, anche se spaesata e senza dimora. Il Pd potrà tornare a esserne la casa solo se ridesterà l'idea che "non ci si salva da soli" e se al posto del singulus tornerà a insediare l'individuo sociale: levando «le belle bandiere», le ragioni della sinistra che ancora parlano all'oggi, agli esclusi, ai precari, a chi non percepisce abbastanza per un'esistenza autentica, serena e rispettabile, a chi chiede dignità e speranza, a chi soffre le solitudini di questo tempo, a chi, non mancando di tutte queste cose, ha tuttavia «fame e sete di giustizia».
16,00

Siamo tutti diversi! Per una teologia queer

di Teresa Forcades

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 192

Teresa Forcades si racconta e, mentre la sua biografia si dipana, emergono in modo dirompente i temi della sua riflessione: dall'originale interpretazione teologica del concetto queer e della radicale differenza di ciascun essere umano al pensiero femminista, dalla mercificazione del corpo all'omosessualità. Uno sguardo acuto sul percorso che ogni essere umano compie per diventare adulto e trovare la propria unica e irriducibile identità. E poi ancora: unioni civili, utero in affitto, medicalizzazione della società, fede e Vangeli, cattolicesimo e ruolo della donna nella Chiesa, amore e libertà, clericalismo e patriarcato, religione, psicanalisi e lotta politica. In filigrana, attraverso il flusso di una vita d'eccezione, una domanda spiazzante: cosa significa essere una teologa femminista nel XXI secolo?
13,50

Faber in Sardegna. Raccontato da amici e colleghi

di Gianfranco Cabiddu, Enzo Gentile

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 64

Quando, a metà degli anni Settanta, Fabrizio De André credeva di aver esaurito la vena creativa, scelse di lasciare Genova per ritrovare la campagna che aveva conosciuto da bambino. Si trasferì così all'Agnata, un casale mezzo diroccato dove all'inizio c'erano solo un fico, un mandorlo, un leccio e una quercia giovane. Da quel momento, la Sardegna diventò un perno essenziale nella storia di Fabrizio, che l'ha cantata, l'ha voluta, l'ha accudita, l'ha protetta e le si è concesso. È una di quelle storie di corrispondenza, di appartenenza e di radicamento che prescinde da anagrafe, carte, alberi genealogici. Fabrizio e la Sardegna sono stati una cosa sola, una sorta d'identità riflessa, inseguita e conquistata, e soprattutto conservata. In "Faber in Sardegna", gli amici, i collaboratori e i partner di musica - come Massimo Bubola, Mauro Pagani, Francesco De Gregori, Ivano Fossati - ricordano aneddoti e momenti d'intimità condivisi con il cantautore amato da tutti, anche da chi lo aveva conosciuto fugacemente, e che dopo la sua scomparsa in molti rimpiangono come se avessero perso qualcuno di caro, uno di famiglia.
16,00

La libertà

di Zygmunt Bauman

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 128

Più che un'idea o un postulato, la libertà viene considerata, in questo saggio di Zygmunt Bauman, nella sua forma di relazione sociale. Come sostiene il sociologo polacco, la tendenza della società moderna è quella di individualizzare i suoi membri in attori che agiscano spinti da motivazioni personali e che si ritengano responsabili delle proprie azioni: di conseguenza la sociologia deve saper vedere, nella libertà della natura umana, un assunto più che un oggetto di ricerca. Partendo da questa tendenza, Bauman sostiene che nella società attuale il progresso ha aumentato le potenzialità di scelta dell'uomo, ma lo ha ingabbiato in una concezione individualista dell'esistenza umana, rendendolo prigioniero del consumismo. Che cos'è dunque la libertà e cosa significa essere liberi?
11,50

Manuale di disobbedienza digitale

di Nicola Zamperini

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 240

Quali sono gli effetti di ogni nostra interazione con Facebook, Google o Amazon? Cosa ci rubano gli algoritmi? Quali porzioni di noi stessi stiamo cedendo? Esiste un modo per difendersi? "Manuale di disobbedienza digitale" racconta la genesi culturale delle techno-corporation, le multinazionali che grazie alla tecnologia dominano la nostra vita quotidiana. Burning Man, un festival di arti nel deserto del Nevada, ha conferito alle aziende della Silicon Valley l'infrastruttura ideale su cui edificare un'inarrestabile crescita. Il libro ne narra la storia, analizzando lo snaturamento che gli algoritmi hanno provocato su alcune dimensioni centrali della nostra esistenza: dall'amicizia alla memoria, dalla nascita alla morte. E propone anche una via d'uscita dalla gabbia digitale in cui siamo rinchiusi: un "ennalogo" di azioni pensate per attuare una sorta di disobbedienza e provare a fuggire dal rischio predittivo delle nostre azioni, funzione ultima di ogni algoritmo.
14,50

Non fatevi rubare la vita

di José Pepe Mujica

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 128

«Non fatevi rubare la vita»: questo invito di Mujica esprime in modo efficace uno dei capisaldi del suo pensiero e della sua critica al sistema dominante. Un fermo ammonimento attraversa le sue parole quando raccomanda ai giovani di non sprecare il tempo della loro esistenza, di non farsi derubare dalle campagne di marketing o accecare dalle nuove tecnologie che non lasciano tempo al pensiero, né al raccoglimento. Mujica interviene sui temi più roventi della nostra epoca: dalla questione ecologica ai migranti, dal proliferare della corruzione all'avanzare dei nazionalismi xenofobi. Al cuore dei suoi discorsi risuona un messaggio al tempo stesso semplice e profondo: tutti siamo responsabili nei confronti della nostra vita e, proprio per questo, dobbiamo prendercene cura. «Si tratta di una bellissima causa: l'amore per la vita».
11,50

Ho sposato un narciso. Manuale di sopravvivenza per donne innamorate

di Umberta Telfener

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 274

Affascina e ferisce. È sempre più intelligente della media. È sensibile, seduttivo, grandioso. Ma talvolta si mostra improvvisamente depresso e inadeguato alle circostanze. Cosa vuole il narciso dalle donne? In molti casi vuole solo essere aiutato a piacersi, piacersi, piacersi. E se un giorno fosse una donna ad avere bisogno di lui? Ecco che cominciano i guai, perché il narciso punta sempre all'assoluto, ed è tutto assorbito da imprese troppo grandi ed eroiche per ammettere dubbi o distrazioni. Questo libro, scorrevole, ricco di testimonianze in prima persona, affronta una tematica serissima, approfondita in anni di lavoro clinico, ed è un vero e proprio manuale di sopravvivenza: perché cambiare il narciso forse è impossibile, ma riuscire a conviverci è anche una questione di scelte e di strategie.
14,50

Lettera a un neonazista

di Raffaele Mantegazza

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 58

«Caro ragazzo neonazista, tu ci chiederai adesso: "Va bene, ma voi cosa fate con e per me?". E qui devo darti in parte ragione. Perché se i neofascisti e neonazisti hanno conquistato la tua anima qualche responsabilità l'abbiamo anche noi; se queste formazioni riempiono un vuoto di senso e di significato è perché quel vuoto non siamo stati capaci di riempirlo e forse, senza volerlo, abbiamo contribuito a crearlo. E francamente quando un ragazzino di quindici anni si fa tatuare sul petto una svastica io non riesco a dire che è colpa degli altri, perché questo modo di de-responsabilizzarsi è proprio il tipico modo di pensare che apre al nazismo». Prefazione di Giannino Piana.
9,00

Le due figure dello straniero

di Nazir Hamad

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 43

I riferimenti identitari su cui spesso fondiamo la nostra idea di comunità (lingua, cultura, religione, costumi, terra) servono a costruire un dentro, un "noi", separato da un fuori, "gli stranieri". La logica della frontiera include ed esclude al tempo stesso: che ruolo vi svolge la figura dell'immigrato? Con rara finezza analitica, Hamad svela le ambiguità che insidiano ogni radicalismo etnico-comunitario e indaga il funzionamento psichico dei processi di identificazione e appartenenza, accostando la questione dell'immigrazione a quella dell'adozione. Al fondo di ogni chiusura identitaria e di ogni rigetto dell'alterità si scopre così quell'«inquietante estraneità», evocata da Freud, che abita intimamente ciascuno di noi. Da qui, la necessità etica di fare un «passo di lato» rispetto al discorso sociale imperante per far risuonare una voce singolare capace di dire, dinanzi a ogni pretesa di violenta omogeneità: «Non nel mio nome».
5,00

Il male in corpo

di Marisa Fasanella

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2019

pagine: 314

Miriam abita in un quartiere rumoroso, nella città vecchia, di fianco al parco, e sbroglia memoria. Convive con le assenze: la madre è scomparsa e il suo corpo non è mai stato ritrovato. Suo padre non parla più. Mairim, la restituita, abita il faro abbandonato e conosce il marciume che i bracconieri calano con le funi e seppelliscono insieme alle navi. Miriam e Mairim si specchiano nei rispettivi dolori e cercano una verità sull'omicidio di Massimo il musicista. "Il male in corpo" mette in scena sentimenti e odi antichi, inganni e avidità che sembrano ancestrali, ma anche passioni irriducibili e una giustizia tradita, affidata a un cane scudiero o forse a un lupo. Una vicenda a più voci dell'esodo da un borgo vecchio, scandita da una violenza che contagia l'aria e ammorba i personaggi, i loro obiettivi di verità.
19,50

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