Editore Castelvecchi - Ultime novità

Castelvecchi

L'ultima voce. Vittore Bocchetta: ribelle, antifascista, deportato, esule, artista

di Giuliana Adamo

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 240

La vita di Vittore Bocchetta: ribelle fin dall'infanzia, antifascista, deportato, sopravvissuto alla "marcia della morte", rimpatriato, esiliatosi per decenni nelle Americhe, ritornato in Italia, protagonista e testimone degli avvenimenti più tragici del XX secolo. Nella sua longeva esistenza, Bocchetta, dotato di uno straordinario multiforme ingegno, è riuscito ogni volta a sopravvivere reinventandosi sempre. Solitudine, resilienza, capacità di tollerare il dolore fisico e i disagi, uniti a un'onestà intellettuale e a una coerenza interiore fuori dal comune, ne fanno una figura straordinaria che tuttora si staglia lucida contro il passare del tempo. Giuliana Adamo - basandosi sui racconti diretti fatti in decenni di ostinata testimonianza pubblica - ne ricostruisce le straordinarie vicende, documentate dalla sua (quasi) infallibile memoria di ultracentenario. Prefazione di Oliviero Diliberto. Postfazione di Paolo Cherchi.
18,50

Lettere da un altro tempo

di Piero Bevilacqua

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 124

Chiusa in casa mentre a Roma e nel mondo imperversa il male invisibile dell'epidemia, Francesca trova un casuale rifugio nelle lettere e nel diario di Nonna Bice, morta a Napoli due anni prima. Tra quelle vecchie carte continua a vivere, inaspettata, una storia d'amore, che senza tema di cliché si può dire "d'altri tempi": sembra appartenere a un'epoca perduta del sentire umano. Finché l'idillio non scivola, pagina dopo pagina, nella grande ingiustizia della guerra mondiale; finché Napoli, una delle città più bombardate d'Italia, con l'8 settembre e l'occupazione tedesca non conosce l'orrore vero, e prende a bruciare come l'inferno. Da questo abisso, insieme martirio pubblico e strazio privato, Bice riesce a riemergere, riconciliando la propria esistenza individuale con la Storia: prende parte alle quattro giornate della Liberazione, alla ricostruzione della città e del paese. Eppure la tregua è destinata a venire meno, tanti anni dopo, nel nuovo millennio: alla fine della sua vita, la nonna di Francesca ritrova sulla scena del mondo, incerte e ambigue, le fattezze dell'orrore.
15,00

Trentasei ore

di Ödön von Horváth

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 108

Le trentasei ore di Agnes Pollinger, che ha lasciato la provincia per trasferirsi a casa della zia a Monaco, cominciano dall'ufficio di collocamento. In fila le capita di conoscere il giovane Eugen, di cui si sente subito attratta, ma è un amore da lasciar perdere: Eugen, come lei, è senza lavoro e prospettive. È qui che parte l'odissea di Agnes, percorsa in una città impoverita dalla crisi che è piovuta sull'Europa dall'America, in mezzo ai personaggi più normali e mostruosi. Trentasei ore in cui Agnes insegue il miraggio del lavoro, scoprendo che, in tempi così difficili, le è richiesto di «rendere anche la sessualità produttiva»; di dare a un pasto caldo il valore del suo corpo. E trovando invece proprio in Eugen l'ultimo riparo da quel mondo d'inferno. Nel suo esordio in narrativa il genio dissacrante di Ödön von Horváth si posa sulla Germania degli ultimi anni di Repubblica di Weimar, già gravida del demone del nazismo. Vincendolo col sarcasmo, e con l'amore.
13,50

Colosseide. La galleria segreta

di Emilio Paterna

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 368

Quando uno scavo sulla via Nomentana riporta alla luce un'antica lapide di età imperiale, nessuno immagina che il nome che porta - "Gaudenzio" - sia quello del misterioso e dimenticato architetto del Colosseo, ucciso perché cristiano prima di vedere il suo capolavoro finito. Le vestigia del passato custodiscono la storia di Silio Partenio, l'aiutante di Gaudenzio: un semplice progettista che viene messo a capo del programma dei giochi gladiatòri dell'anfiteatro. Un uomo che consacra la vita al prestigio e all'accumulo di sesterzi, provando in tutti i modi a completare la sua ascesa entrando in Senato, e che verrà sempre perseguitato dal fantasma dell'amico Gaudenzio, morto per un ideale. Ma il nome del curatore resterà associato all'Anfiteatro Flavio anche dopo la sua morte: quella dei Partenio è un'epopea familiare che si intreccia con la storia di Roma. Un libro costruito sulla più fine psicologia dei personaggi e sulla rievocazione della grande Storia che racconta di gallerie segrete e congiurati armati di pugnale; delle prime comunità di cristiani e del regno del terribile imperatore-gladiatore Commodo; nei sontuosi palazzi del potere come nella polvere e nel sole dell'anfiteatro, durante i combattimenti all'ultimo sangue.
22,00

Doppia partita. Europa e Italia dopo il Covid-19: occasioni e limiti della risposta alla grande crisi

di Antonio Pollio Salimbeni

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 160

Nel luglio 2020 la UE ha risposto agli effetti devastanti della pandemia Covid-19 rompendo vecchi tabù: i governi hanno concordato di emettere debito comunitario in una scala mai sperimentata nella storia europea, 750 miliardi. Uno sforzo enorme di solidarietà, di politica fiscale ed economica comune, per evitare che una crisi originata dall'esterno aggravi le già profonde divergenze tra le economie, e rischi di destrutturare il mercato unico, di indebolire irreversibilmente anche i Paesi forti, e di arrestare il processo di integrazione europea già messo in dubbio dalla Brexit. Si tratta di una svolta determinante, resa possibile dalla maggiore consapevolezza della posta in gioco, specie in Germania, che indica come dopo anni di sbornia populista e nazionalista l'Europa non sia il problema bensì la soluzione. L'accordo ha molte luci e diverse ombre, e potrà essere un "nuovo inizio" per la UE così come una forzatura politica congiunturale, giustificata solo dall'emergenza.
14,00

Guayabas. Voci femminili dalla Colombia

di AA.VV.

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 140

La guayaba, frutto di genere femminile, è il più ricco, nutritivo e profumato del pianeta, e il più rappresentativo degli oltre quattrocento frutti censiti in Colombia: è a queste proprietà che si rifanno i sedici racconti di Guayabas, scritti da sedici scrittrici colombiane e tradotti da sedici traduttrici. Cornice di storie sulla ricerca di sé, sulla maternità, sulla sessualità, tra il realismo e il paradossale, sono le periferie di grandi e convulse aree urbane come i piccoli villaggi rurali in cui il tempo sembra aver perso importanza. Due sconosciuti rimangono intrappolati in una casa, senza possibilità di comunicare con l'esterno; una ragazza sente di aver perduto un'intera città, dopo la fine di un amore; una bambina diventa grande di colpo, quando inizia a sentire il silenzio degli adulti, e una donna non smette di sentirsi figlia anche quando dovrebbe diventare madre. Giovani o anziane, povere o borghesi, le protagoniste di Guayabas guardano la realtà con ironia, disincanto, leggerezza e malinconia; le loro voci esprimono tutta la vitalità della letteratura colombiana contemporanea. Prefazione di Fabio Rodríguez Amaya.
16,00

Nella terra dello spirito e del sangue

di Fabio Morotti

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 160

Fabio è un giovane film-maker che vola in Nepal sulle tracce della storia favolosa di Ram Bahadur Bomjon: l'adolescente che per anni è rimasto in meditazione ai piedi di un albero, apparentemente senza mangiare, bere o dormire, attirando l'interesse di scienziati, religiosi e Discovery Channel - oltre che migliaia di pellegrini convinti che lui sia Maitreya, il messia. Più si lascia coinvolgere nella vita della comunità di fedeli, più per Fabio è difficile mantenere la diffidenza verso i miracoli del "Budda Boy": la sacra giungla di Halkoria è davvero percorsa da una strana energia. Finché il culto non sembra scivolare nel fanatismo e nella violenza. Ram è un santo o un tiranno a cui le autorità perdonano ogni crimine?; un illuminato o un demonio che ha perso la ragione nel cuore delle tenebre? "Nella terra dello spirito e del sangue" racconta una storia vera, i cui sviluppi sono ancora in corso, che investiga, da un lato, la spiritualità contemporanea e la necessità di trascendenza dell'uomo, e dall'altro tutte le degenerazioni che la fede può portare.
16,00

Ennio Morricone

di Italo Moscati

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 88

Ennio Morricone è stato compositore senza frontiere, capace di creare musica con tutto: il fischio di un treno, il suono di un organetto a bocca, l'urlo di un bandito. Musica di delinquenti, eroi, bastardi. Basta una battuta di Morricone per fare da colonna sonora ai giorni della felicità, dell'emozione, dell'amore; ma anche del dolore e della sconfitta. Lo sguardo di Claudia tra le braccia di un gangster nel West. La vergogna di una passione senza fine di Bob De Niro a New York per una ballerina ritrovata. Italo Moscati, con lo sguardo privilegiato di chi conosce personalmente i protagonisti della storia del cinema, non racconta una carriera di soli successi, ma di contrasti con registi, rotture e pacificazioni, violenze ed entusiasmi, in un grande libro musicale.
11,50

Uccidete Guido Rossa. Vita e morte dell'uomo che si oppose alle Br e cambiò il futuro dell'Italia

di Donatella Alfonso, Massimo Razzi

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 192

Guido Rossa, operaio e sindacalista all'Italsider di Genova Cornigliano, iscritto al Pci, viene assassinato il mattino del 24 gennaio 1979, mentre sta entrando in auto per recarsi al lavoro. Secondo la colonna genovese delle Brigate Rosse, la sua colpa è stata di aver denunciato, tre mesi prima della sua morte, un compagno di lavoro scoperto a diffondere in fabbrica volantini brigatisti. Da quel momento cominciano la solitudine di Guido e i troppi misteri. Era stato deciso solo un ferimento, ma un uomo del commando è tornato indietro per sparare i due colpi mortali: qualcuno nei vertici delle Br gli ha dato via libera? Nonostante le pesanti condanne, Lorenzo Carpi, l'autista del gruppo, non è mai stato arrestato né rintracciato. Dov'è fuggito? E, soprattutto, è stato aiutato? Da chi? Nel movimento operaio genovese - e non solo - quella morte è uno spartiacque che segna il punto di rottura con il percorso delle Br: si rompe la zona grigia tra gli operai e l'area "silenziosa" che è finora rimasta a guardare gli attacchi ai simboli dell'industria e della politica, Aldo Moro incluso. E proprio negli ultimi mesi si sono aperte nuove indagini e nuovi scenari.
16,50

Che cosa significa essere ebrei

di Franz Rosenzweig

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 48

Il carattere eccezionale dell'ebraicità è dovuto al suo rapporto speciale con la legge divina e con la Torah. Per questo è difficile far rientrare l'ebreo nelle teorie riguardanti la società e l'individuo: in lui fede e ragione, dubbio e conoscenza, bene e male convivono come in nessun'altra confessione religiosa o dottrina politica. In questo scritto, che raccoglie lezioni e conferenze per la prima volta tradotte in italiano, Franz Rosenzweig analizza lo sviluppo dell'identità ebraica nelle diverse fasi della Storia e mette in risalto la singolarità dell'ebraismo rispetto a cristianesimo e islam. Elaborate tra il primo dopoguerra e gli iniziali fermenti antisemiti in Germania, le riflessioni di Rosenzweig sono un'originale testimonianza della fecondità del pensiero ebraico moderno.
8,00

Non amo i razzisti dilettanti

di Filomeno Lopes

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 144

Se il razzismo italiano e occidentale, camuffato da patriottismo, si è normalizzato con questa facilità nel linguaggio politico («l'Italia agli italiani!»), è perché come società, da sempre, siamo immersi in un razzismo dilettante - quasi inconsapevole, che non scegliamo ma pigramente reiteriamo. Filomeno Lopes è giornalista di Radio Vaticana e attivista, originario della Guinea-Bissau e naturalizzato italiano. Nella forma di un'appassionata lettera ai giovani, senza ipocrisie né risentimenti, ha percorso la pesante eredità storico-culturale europea: dalla schiavitù al colonialismo, dal Codice Nero di Luigi XIV al genocidio degli Herero compiuto dalla Germania di Bismark. Trovando il germe di tanto razzismo di oggi nello stesso canone del pensiero occidentale: gli illuministi, Kant, Hegel, Montesquieu, Hume. A queste voci del nostro passato risponde il controcanto di altre filosofie, soprattutto quella africana, che più di tutte ha contribuito a decostruire l'impianto razzista. Lopes non chiede una scelta di campo, ma di uscire dal dilettantismo dell'ignoranza, del «non lo sapevo»; punto di partenza imprescindibile per la costruzione di una democrazia post-razziale, vale a dire autentica. Prefazione di Enrico Letta. Introduzione di Cinzia D'Auria. Postfazione di Patrícia Godinho Gomes.
15,00

Un figlio del nostro tempo

di Ödön von Horváth

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 117

«È freddo, questo è il mio primo ricordo». Questa sensazione di freddo accompagna il romanzo di Horváth, un gelo che avvolge il paesaggio morale e naturale che circonda il protagonista, giovane aspirante poligrafo rimasto disoccupato che decide di arruolarsi nell'esercito. Siamo in uno scenario di guerra, in una Germania nazista e predatoria che marchia a fuoco i più giovani con la sua ideologia della purezza della razza e della superiorità della Patria. Ciò che emerge è la personalità egoistica e cinica del protagonista, che non nasconde il suo profondo disprezzo per le donne e per il padre, Franz, uno zoppicante cameriere di età avanzata che non manca di criticare la guerra come un profitto per le industrie di armamenti. Ciò che Horváth mette a nudo è la condizione psicologica di abbrutimento che colpisce il protagonista in seguito al potere conferito dalla divisa e dall'essere parte di un unicum organico militare. "La guerra è la madre di tutte le cose", ripete incessantemente. Ma la mattanza della guerra, il suicidio del suo comandante e la menomazione a un braccio durante una raffica di colpi di mitragliatrice costituiranno degli eventi traumatici che sovvertono la visione del giovane mettendone in crisi le convinzioni.
13,50

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