Editore Cierre Edizioni - Ultime novità

Cierre Edizioni

Almanacco del cane e del gatto

di Silvia Allegri

Libro: Copertina morbida

editore: Cierre Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 148

Sappiamo davvero come comportarci per vivere al meglio la relazione con i nostri amici a quattro zampe? Questo almanacco ci accompagna nel corso dell'anno, mese per mese, e ci aiuta a scoprire tanti aspetti segreti della vita di cani e gatti: dai controlli veterinari ai consigli su come affrontare i cambi di stagione, dai focus sulle esigenze e i sentimenti degli animali ai temi scottanti e importanti della salute e delle adozioni. In ogni capitolo si troveranno approfondimenti, consigli di esperti e curiosità che l'autrice ha riunito nel corso della sua lunga attività di giornalista appassionata di animali e attiva sul campo per il riconoscimento dei loro diritti. L'Almanacco del cane e del gatto vuole essere un punto di riferimento e un compagno di viaggio da mettere in tasca o in valigia per ricordarci sempre le giuste attenzioni che i nostri animali meritano.
12,50

Fiori delle Dolomiti

di Michele Zanetti

Libro: Copertina morbida

editore: Cierre Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 224

Le Dolomiti offrono scenari paesaggistici grandiosi: non a caso sono state definite "le montagne più belle del mondo". Ma cosa sarebbero le Dolomiti senza i loro fiori? Forse una cornice vuota, anche se spettacolare. Il presente volume, occupandosi della vita vegetale e, in particolare, degli splendidi fiori che decorano i mille recessi di queste montagne, coniuga gli scenari dolomitici con i loro colori e le loro affascinanti forme. "Fiori delle Dolomiti", in quest'opera, non significa soltanto una sequenza di belle immagini e di nomi scientifici più o meno complicati, ma una guida alla lettura dello stesso ambiente dolomitico. Dei suoi habitat floreali e dei suoi biotopi, in modo tale che la loro osservazione risulti frutto di una ricerca consapevole. E questo anche attraverso una ricca proposta di escursioni botaniche, alla ricerca degli stessi gioielli floreali che decorano i paesaggi di queste montagne. Un approccio sistemico, dunque; anzi, eco-sistemico, per coniugare la conoscenza dei fiori con quella del complesso e stupefacente ecosistema dolomitico.
14,00

Lupi a Nordest. Antiche paure, nuovi conflitti

di Angelo Pangrazio

Libro: Copertina morbida

editore: Cierre Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 300

Dopo l'Appennino e le Alpi occidentali, i lupi hanno ricolonizzato il Nordest. Erano scomparsi da un secolo, dopo una caccia ininterrotta iniziata nel medioevo. L'ultimo lupo fu immortalato in Comelico superiore, nel 1929. Quasi cent'anni dopo, nel 2012 in Lessinia, ricompare una coppia. Il maschio di origine dinarica è Slavc, ha percorso oltre mille chilometri per incontrare Giulietta, lupa della specie italica. Saranno i loro cuccioli, disperdendosi nei boschi e nelle valli, a popolare l'intero Nordest. In poco tempo il grande predatore ha conquistato il vertice della catena alimentare dal monte Baldo al Cansiglio, dall'Altopiano di Asiago a Tarvisio, da Folgaria all'alta Val di Non, alle vette Feltrine. Un ritorno di grande importanza per la biodiversità. Ma insieme agli ungulati selvatici ogni anno sono predati centinaia di pecore e bovini in alpeggio. Nelle malghe monta la rabbia degli allevatori, che si sentono abbandonati. Conservazione del lupo e protezione del bestiame sono i due poli della ricerca di una coesistenza difficile da realizzare, che ha tanti nemici ma altrettante ragioni. Abbiamo cercato di raccontarla nel nostro viaggio.
14,00

Memoria della casa. Un racconto del lago di Garda

di Francesca Avanzini

Libro: Copertina morbida

editore: Cierre Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 120

A sedici anni le estati sul Garda possono essere incantate. Il lago scintilla, la pelle si abbronza, ci si tuffa a bomba dal pontile turandosi il naso. E se non si sta in spiaggia, si parte tutt'insieme su motorini rombanti per gite nell'entroterra di ulivi e cipressi. Più difficile far durare gli amori nel tempo, ma quello tra la protagonista e la grande casa sulla collina, non bella ma solida e accogliente, si spalma sull'arco di quasi una vita. La voce della casa si alterna a quella della ragazza prima, della donna poi, a narrare estati, vicende, amori di un tempo e di ora, ma anche i cambiamenti di un paese e un paesaggio che rimangono struggentemente belli pure se il cemento si smangia il verde, le strade vengono asfaltate, le piccole botteghe sostituite da grandi supermarket globalizzati. E se folle cosmopolite di turisti costringono a sovvertire abitudini millenarie. Quanto ai destini personali, basta un attimo perché svoltino. Le case possono essere vendute e comprate, ma restano sulla collina a testimoniare i mutamenti presenti e ancora a venire.
12,00

Oggi è tempo di imparare qualcosa. Omaggio a Tina Merlin

Libro: Copertina morbida

editore: Cierre Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 180

A trentanni dalla sua scomparsa, abbiamo voluto ricordare Tina Merlin con alcuni saggi su eventi e temi che l'hanno segnata nel profondo, dalla Resistenza, alla tragedia del Vajont, al deleterio intreccio economia-politica-scienza che ignora le vite umane e produce disuguaglianze. Seguono i ricordi di quanti condivisero con lei le tante battaglie per i diritti civili e la professione di giornalista, esercitata col rigore di chi la considera un impegno per la verità, e infine le testimonianze dei registi e degli attori che, portando nel teatro e nel cinema l'impegno e la passione civile che hanno contraddistinto l'intera sua esistenza, l'hanno saputa rendere vera e viva. Con scritti di: Marco Paolini, Renzo Martinelli, Toni Sirena, Dario Venegoni, Patricia Zanco.
12,50

Venezia nelle grandi pagine della letteratura

di Riccardo Calimani, Giorgio Orsoni

Libro: Copertina morbida

editore: Cierre Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 232

Casanova, Goldoni, John Ruskin, Marcel Proust, Henry James: sono solo alcuni dei grandi scrittori d'ogni epoca che hanno lasciato nelle loro pagine indimenticabili ritratti di Venezia. In questo libro sono presenti insieme ad altri - da Dante a Boccaccio, da Shelley a Byron, da Rilke a Thomas Mann, fino a Hemingway e Stendhal - a formare un'antologia costata solo l'imbarazzo della scelta. Vivere e viaggiare a Venezia è una categoria dello spirito, una seduzione dell'anima, un conforto della vista. Venezia, città unica in assoluto, porta di transito - o d'accesso a seconda dei punti di vista - tra Oriente e Occidente, luogo di passo irrinunciabile per artisti e intellettuali, letterati, musicisti e pittori, rappresenta forse l'unico luogo dove è possibile scrivere tutto e il suo contrario. Questo contrasto di opposti ha affascinato la grande letteratura mondiale, così come l'arte più in generale. «Venezia è una città così straordinaria che non è possibile farsene un'idea senza averla vista», aveva detto Goldoni. E Venezia resta, oggi più che mai, una meta obbligata per i cittadini di tutto il mondo.
16,00

Rivolte di paese. Una nuova storia per i contadini del Veneto profondo

di Livio Vanzetto

Libro: Copertina morbida

editore: Cierre Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 304

Ai ceti dirigenti italiani, e in particolare a quelli del Veneto, è stata attribuita spesso dagli storici dell'età contemporanea una particolare capacità nel tenere sotto controllo, indirizzare e modellare i ceti popolari con strumenti di tipo pedagogico e coercitivo. Utilizzando come casi di studio tre insurrezioni popolari del Trevigiano (Cavasagra 1907, Badoere 1920, Sant'Ambrogio 1957), l'autore esplora in questo lavoro l'ipotesi opposta: nel corso dei secoli anche i ceti contadini, tutt'altro che eterodiretti, si sono dimostrati capaci di condizionare le élite con una sorta di "pedagogia della rivolta", inducendole a moderare lo sfruttamento. Una prospettiva di autoriconoscimento non subalterno che contribuisce a mettere in discussione alcuni aspetti dell'azione politica e culturale delle classi dirigenti del passato verso le masse popolari e che evidenzia i rischi che anche oggi si corrono, in tempi di elitismo e populismo, quando si disprezza o si inganna sistematicamente la parte più debole e sprovveduta della società.
18,00

Venetica. Annuario di storia delle Venezie in età contemporanea. Volume 2

Libro: Copertina morbida

editore: Cierre Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 272

Con "1919-22: Il Veneto in bianco, rosso e nero" la rivista «Venetica» intende indagare la composizione e l'evoluzione dello scenario politico veneto a seguito della nascita, nell'arco di appena 24 mesi, dei tre partiti protagonisti della politica novecentesca. Il 18 gennaio 1919 nasce a Roma il Partito popolare; il 23 marzo 1919 vedono la luce a Milano i Fasci di combattimento; ed infine il 21 gennaio 1921 avviene a Livorno la famosa scissione che porta alla nascita del Partito comunista d'Italia. Difficile pensare che si tratti di una semplice coincidenza. Quali sono le ripercussioni per gli equilibri politici in Veneto? Tra le tensioni e le incertezze che la guerra ha portato con sé, a cui si aggiungono gli echi lontani della rivoluzione scoppiata in Russia, anche in Veneto la politica si fa di massa e la mobilitazione popolare appare eccezionale. Su questo sfondo, carico di tensioni e di energie, nascono dei nuovi soggetti politici che metteranno definitivamente fuori gioco la classe dirigente che da decenni governa il Veneto e l'Italia intera.
15,00

Lo zolfo e l'acquasanta. Parroci agronomi in Veneto e in Friuli nel periodo austriaco (1814-1866)

di Piero Brunello

Libro: Copertina morbida

editore: Cierre Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 176

Come altrove nelle società rurali, anche nelle campagne venete e friulane le scadenze del lavoro contadino erano segnate dal calendario della Chiesa cattolica, e il buon esito dei raccolti veniva affidato alle benedizioni del clero e alle processioni nei campi. Ma ciò che distingue queste zone da altre è il fatto che nell'Ottocento le credenze magiche - e con esse l'ordine sociale, morale e religioso tradizionale - non erano sentite in contrasto con le innovazioni tecnologiche e le moderne pratiche agronomiche, tanto che lo stesso parroco chiamato a dare le sue benedizioni consigliava poi di combattere la malattia delle viti con lo zolfo. Fin dalla seconda metà del Settecento il parroco era il mediatore più adatto a insegnare le materie agronomiche dato che conosceva sia "il dizionario del cittadino" sia quello "del contadino", anche perché spesso proveniva lui stesso dalla campagna. Il libro - uscito nel 1996 e ora riproposto in una seconda edizione - aiuta a capire meglio, tra le altre cose, il perdurare di equilibri sociali e di mentalità diffuse nei distretti industriali sorti in Veneto e in Friuli dopo la fine del mondo contadino.
12,50

Olga Blumenthal. Storie di una famiglia e di una vita

di Emilia Peatini

Libro: Copertina morbida

editore: Cierre Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 216

A gennaio del 2018 è stata posta una pietra d'inciampo di fronte al portale di ingresso dell'Università Ca' Foscari di Venezia. Si intendeva ricordare Olga Blumenthal (1873-1945), professoressa di tedesco catturata a novembre del 1944, deportata e uccisa a Ravensbrück. Ma chi era Blumenthal, una delle prime donne a insegnare nell'Università veneziana? Questo libro ricostruisce, accanto alla vita della sfortunata Olga, l'origine veneziana della sua famiglia da quando nel 1820 i nonni paterni arrivarono a Venezia dalla Baviera, seguendo poi i Blumenthal nel loro processo di emancipazione e di integrazione nell'élite della città già nel corso della generazione successiva, sullo sfondo degli eventi della grande storia tra Ottocento e Novecento. In questo privilegiato contesto familiare la figura di Olga acquista spessore non solo come insegnante e intellettuale, ma anche come donna segnata dalla condizione femminile del suo tempo e del suo censo, dalla religione ebraica che pure ripudiò nella maturità convertendosi al cattolicesimo, e come moglie dell'eclettico professor Gilberto Secrétant. La ricostruzione segue con particolare attenzione le conseguenze della svolta razzista del fascismo e poi della dominazione tedesca, che infine strapparono Olga alla sua casa e alla sua città, portandola a morire già forse durante il viaggio verso il lager.
12,50

Magnificamente ornata e senza pari. L'antica cappella dell'Arca nella basilica di Sant'Antonio a Padova

di Cristina Guarnieri, Paolo Vedovetto

Libro: Copertina morbida

editore: Cierre Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 128

Nella seconda metà del Trecento la basilica di Sant'Antonio a Padova subì una serie di modifiche radicali che riguardarono sia le strutture architettoniche sia, soprattutto, la riorganizzazione degli assetti liturgici e devozionali all'interno dello spazio sacro. All'origine di questi cambiamenti vi fu l'ultima traslazione del corpo del santo del 15 febbraio 1350 nel braccio settentrionale del transetto della basilica, che fu completamente rinnovato e adattato alla nuova funzione di cappella-mausoleo. Oggi la cappella dell'Arca si presenta come una delle opere più sontuose e rappresentative del rinascimento italiano, dove lavorarono, a partire dal 1500 e fino alla fine del secolo, i maggiori scultori e architetti dell'epoca. Ma è possibile recuperare la configurazione originaria della cappella trecentesca? Quella che, secondo le parole di Michele Savonarola, era stata dipinta da Stefano da Ferrara con mirabili pitture, ricche di figure dal sorprendente naturalismo («figuris veluti se moventibus»)? Il volume presenta alcune ipotesi ricostruttive, che potranno aprire nuovi filoni di ricerca e restituire idealmente al pubblico uno dei capolavori dell'arte del medioevo padovano.
16,00

Storia di Verona. Dall'antichità all'età contemporanea

Libro: Copertina morbida

editore: Cierre Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 456

Crocevia di importanti vie di comunicazione e piazzaforte strategica nel cuore della Pianura padana, Verona è stata in diverse epoche, oltre che un importante snodo commerciale, anche un riconosciuto centro artistico e culturale, di cui restano visibile testimonianza i suoi numerosi e ricchi monumenti. Municipium romano fra i più vivaci dell'Italia settentrionale, fu poi capitale del regno goto e centro longobardo. Sede di corti signorili con gli Scaligeri e i Visconti, dagli inizi del XV secolo passa sotto la dominazione veneziana confermandosi come una delle più importanti città della Terraferma. Protagonista di una stagione di rinascita nel Settecento, occupata da Napoleone e contesa fra Austria e Francia, Verona entra a far parte nel 1814 del Regno Lombardo-Veneto come nodo del sistema di difesa austriaco. Annessa al Regno d'Italia, fra Otto e Novecento si trasforma in centro manifatturiero e snodo ferroviario europeo. Capitale di fatto della Rsi nell'ultima fase della seconda guerra mondiale, Verona è in seguito centro emblematico di un Nordest agricolo in rapida industrializzazione nella lunga stagione della Democrazia cristiana prima, e della Lega Nord poi. Frutto della collaborazione fra quattro docenti universitari, questa Storia di Verona si propone come un'agile sintesi delle migliori ricerche in materia; di facile lettura, è allo stesso tempo rigorosa e storiograficamente aggiornata, in grado di correggere molti luoghi comuni.
28,00

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