Contrasto

Jacques Henri Lartigue

Libro: Libro in brossura

editore: Contrasto

anno edizione: 2010

pagine: 142

Cominciata nel 1902, all'età di otto anni, l'opera di Jacques Henri Lartigue diventerà nota al grande pubblico solo negli anni Sessanta. La fotografia da lui praticata, fuori dalle convenzioni commerciali, è una sorta di diario intimo, una testimonianza quotidiana e spesso ironica sul mondo che lo circonda. La freschezza del suo sguardo, la plasticità delle sue immagini continuano ad affascinare l'osservatore e consacrano Jacques Henri Lartigue come uno degli artisti più amati e ammirati della fotografia contemporanea. Introduzione di Jacques Damade.
14,90

Joan Fontcuberta

Libro: Copertina morbida

editore: Contrasto

anno edizione: 2010

pagine: 140

Da quasi trent'anni, Joan Fontcuberta, fotografo, ma anche artista plastico, saggista, storico, critico, giornalista, laureatosi in Scienze del linguaggio dell'informazione e della comunicazione, sviluppa un'opera che interroga in tutti gli aspetti e le conseguenze il valore narrativo dell'immagine. Un'opera tanto singolare che è difficile caratterizzarla in una parola, senza sminuirla, un'opera che costituisce un grande contributo alla domanda della verità sull'arte. Il modo con cui inventa personaggi, uomini o animali, situazioni improbabili, sviluppa miti e leggende, sviandoli a favore di un immaginario in costante movimento, lascia il lettore sbalordito. Arguto, seppur profondamente rigoroso, questo artista inclassificabile non smette di sovvertire i codici del linguaggio iconografico e di mettere in dubbio la percezione che ne abbiamo.
14,90

Willy Ronis

Libro: Libro in brossura

editore: Contrasto

anno edizione: 2010

pagine: 144

Con falsa modestia, Ronis sosteneva che le sue foto le avrebbe potute scattare chiunque, che erano tutte frutto del caso. In realtà, solo lui poteva realizzare quei piccoli miracoli di gioia quotidiana, rari e preziosi, in cui il tempo e lo spazio parevano riuscire a lavorare all'unisono; solo il suo sguardo sapeva dosare luci e forme, immediatezza e attesa, ritmo e armonia, ironia leggera da flàneur parigino e gravità da filosofo. "Essere libero? Sì, ma non è tanto una questione di libertà quanto di piacere che si prova per cose diverse". Quel piacere, Willy Ronis lo ha custodito per tutta la vita, coniugando lavori su commissione e ricerche personali, con l'insegnamento della storia e della tecnica della fotografia e, soprattutto, coltivando la curiosità come bene supremo.
14,90

Un'autentica bugia. La fotografia, il vero, il falso

di Michele Smargiassi

Libro: Copertina morbida

editore: Contrasto

anno edizione: 2009

pagine: 319

Questo libro ha due bersagli polemici: gli apologeti della "rivoluzione digitale", i nostalgici dell'"immacolata percezione". Talvolta sono le stesse persone. La fotografia ha sempre "mentito" perché non può fare altro, perché il processo di trasposizione della realtà in un'immagine bidimensionale glielo impone, perché la sua fabbricazione richiede una lunga catena di scelte, ognuna delle quali ne modifica la trama e il senso. L'era di Photoshop mette solo alla portata di tutti, e rende evidente, quel che la fotografia ha sempre saputo fare: deformare la realtà. Consapevolmente o involontariamente. Il libro percorre avanti e indietro la storia della fotografia (quella analogica e quella numerica) per raccontare, attraverso centinaia di esempi che compongono un vero e proprio "manuale di autodifesa" del consumatore di immagini, quando, dove, come e perché la fotografia ha sempre "mentito"; e quanto, come e perché la società le ha creduto. Per continuare a credere alla capacità testimoniale di questo linguaggio occorre non essere ingenui e stringere con la fotografia un nuovo "patto di veridicità condizionata" che la liberi dalla doppia condanna della dannazione o della santificazione.
19,90

Meditazione e fotografia. Vedendo e ascoltando passare l'attimo

di Diego Mormorio

Libro: Copertina morbida

editore: Contrasto

anno edizione: 2008

pagine: 167

La fotografia è diventata per noi una presenza costante: segna le nostre vacanze, le nostre passeggiate, i momenti particolari. È naturale, dunque, che chi s'incammina sulla strada della meditazione possa ricorrere al linguaggio della fotografia, così come consiglia il monaco zen Thich Nhat Hanh quando dice: "I meditanti sanno da sempre di dover usare i loro occhi e il linguaggio del tempo a cui appartengono per esprimere la loro profonda comprensione".
19,00

Gli americani

di Robert Frank

Libro: Copertina rigida

editore: Contrasto

anno edizione: 2008

pagine: 180

È il 1955 e un giovane fotografo europeo, Robert Frank, ottiene una borsa di studio dalla Fondazione Guggenheim per realizzare un lavoro fotografico sull'America. Frank percorrerà tutto l'immenso paese, e tra il 1955 e il 1956 "toccherà" ben 48 stati diversi. Le strade, i volti delle persone incontrate, le piazze delle città, i bar e i negozi, i marciapiedi, i particolari più insignificanti passano e si fermano di fronte all'obiettivo intelligente e partecipe del fotografo. Il risultato sarà "Gli americani", un libro che consacra il suo autore come un maestro della storia della fotografia. Il volume rappresenta un vero "poema per immagini" dedicato alla strada americana e alla sua nuova e sconsolata epopea; un reportage che, come pochi altri, ha veramente segnato un'epoca diventando per generazioni di fotografi il riferimento principale da cui partire per fotografare, per viaggiare, per conoscere con lo sguardo.
39,00

Storie di sguardi. La fotografia da Nadar a Elliott Erwitt: Dall'invenzione all'arte della fotografia-Il mezzo dei tempi moderni-Dall'istante all'immaginario

di Michel Frizot

Libro: Copertina morbida

editore: Contrasto

anno edizione: 2005

pagine: 426

Una panoramica su 150 anni d'invenzione fotografica, per esplorare i diversi "modi di vedere" attraverso una serie di immagini chiave, le più significative tendenze e idee, messe qui in sequenza e analizzate nei loro reciproci rapporti. L'opera consente, nella scansione in tre volumi, di analizzare le fasi dell'affermazione del mezzo fotografico. Dalla fotografia "primitiva", che a fine Ottocento comincia a pensarsi come possibile figurazione autonoma, al 1880 quando l'invenzione dell'istantanea modifica la pratica e stravolge la stessa percezione del mondo. Fino alla fotografia del XX secolo: dalla fotografia soggettiva degli anni Cinquanta a quella concettuale degli anni Settanta, la fotografia è un "medium" in grado di dare corpo a un'idea.
36,00

La mano dell'uomo. Workers

di Sebastião Salgado

Libro: Copertina rigida

editore: Contrasto

anno edizione: 2001

pagine: 400

Sebastiào Salgado con le sue immagini della povertà del mondo offre un omaggio incomparabilmente elevato alla condizione umana. Salgado definisce il suo lavoro "fotografia militante", volta a una migliore comprensione dell'uomo": per decenni, con la sua professione, ha cercato di restituire grande dignità a quanti nel mondo vivevano isolati e reietti. Con "La mano dell'uomo" Salgado compone un poema epico dal respiro universale, che trascende le semplici immagini per diventare affermazione dello spirito immortale degli uomini e delle donne che lavorano. In questo volume, le 350 fotografie pubblicate compongono una archeologia visiva di quella attività definita, da prima della rivoluzione industriale fino ai nostri giorni, "lavoro pesante".
88,00

Ping-Pong conversation

di Alec Soth

Libro

editore: Contrasto

anno edizione: 2020

25,00

Pier Paolo Pasolini. The long road of sand

di P. PAOLO PASOLINI

Libro: Copertina rigida

editore: Contrasto

anno edizione: 2020

24,90

So present, so invisible. Conversations on photography

di David Campany

Libro: Copertina rigida

editore: Contrasto

anno edizione: 2020

pagine: 264

24,90

Prima, donna

di Margaret Bourke-Withe

Libro

editore: Contrasto

anno edizione: 2020

39,90

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