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Contrasto

L'aria del tempo

di Massimo Sestini

Libro: Copertina rigida

editore: Contrasto

anno edizione: 2018

pagine: 128

"L'aria del tempo" è quella che respiriamo tutti giorni e osserviamo intorno a noi. Ma è anche quella che Massimo Sestini cattura in una serie di incredibili visioni aeree del nostro paese. Dall'alto di un elicottero o di un aereo, in anni di lavoro Sestini ha realizzato un vero, lungo, preciso e appassionato itinerario cogliendo bellezze naturali, drammi, avvenimenti politici, tragedie e momenti di svago. Con un'insolita visione zenitale gioca a capovolgere le nostre percezioni visive, fa navigare la Concordia spiaggiata, ribalta cielo e terra inseguendo un Eurofighter, osa nelle proiezioni di ombre animate. Un fatto di cronaca (il barcone degli emigranti ripresa dal cielo: una foto che ha vinto numerosi premi come il prestigioso World Press Photo), una consuetudine (il ferragosto in spiaggia), una catastrofe naturale (il terremoto dell'Aquila), avvenimenti politici e culturali (dalla strage di Capaci al funerale del Papa): nelle sue immagini l'Italia svela in un modo unico le sue bellezze, le sue fragilità, la sua grandiosa complessità. Dall'introduzione di Gianluca Tenti: "Cronaca, stragi, sogno, sfida. Nel suo archivio della memoria visiva c'è l'alba del creato, l'intersezione della perpendicolare all'orizzonte passante per l'osservatore con l'emisfero celeste invisibile - che poi sarebbe il Nadir - e il suo opposto, con l'apertura zenitale che è essenza stessa di questo volume. Può piacere o apparire omologa alla messe straripante d'immagini dell'odierna società. Ma è un dato di fatto, un assunto, che quella e solo quella può essere la fotografia di Massimo Sestini".
39,00

Mario Martone. 1977-2018 Museo Madre. Catalogo della mostra (Napoli, 1 giugno-8 ottobre 2018)

Libro: Copertina rigida

editore: Contrasto

anno edizione: 2018

pagine: 241

I numeri rovesciati e 1'8 in orizzontale indicano un tempo liberato: in questo libro Mario Martone monta le fotografie dei suoi lavori teatrali, cinematografici e d'opera con lo stesso criterio che lo ha guidato per concepire la mostra al Museo Madre di Napoli, costruendo un flusso visivo che accosta periodi e linguaggi diversi e che compone solo uno dei tanti possibili percorsi che il regista affida da quarant'anni ai suoi spettatori. Le immagini sono accompagnate dalla cronologia completa dei film e degli spettacoli e dai testi critici di Gianfranco Capitta, Massimo Fusillo, Emiliano Morreale e Gianluca Riccio, curatore del progetto.
49,00

La più gioconda veduta del mondo. Venezia da una finestra

di Gianni Berengo Gardin

Libro: Copertina rigida

editore: Contrasto

anno edizione: 2018

pagine: 119

"L'idea di questo progetto è nata quando il mio amico Renato Padoan, per vent'anni Soprintendente ai Monumenti di Venezia, mi raccontò che nella sua casa, all'ultimo piano di Palazzo Erizzo Bollani sul Canal Grande a Venezia, fra il rio di San Grisostomo e il rio dei Santi Apostoli, aveva abitato nella prima metà del Cinquecento Pietro Aretino. In una nota lettera al suo benefattore, Domenico Bollani, proprietario del palazzo, l'Aretino aveva vivacemente descritto la vista che godeva da una delle finestre della casa, affacciata sulla Pescheria, il Ponte di Rialto (all'epoca ancora in legno) e il Fontego dei Tedeschi, e le mille attività che si svolgevano sotto i suoi occhi. Un'occasione che non potevo lasciarmi sfuggire. Dal 2004 per alcuni anni sono stato più volte ospite del mio amico e da quella stessa finestra ho fotografato lo stesso scenario che si era presentato all'Aretino, per descrivere cosa era rimasto immutato e cosa era cambiato rispetto al suo racconto: la vita quotidiana, i traffici, i trasporti commerciali e turistici, le manifestazioni, le regate ecc. Ora questo libro contiene le immagini inedite di questo lavoro, di questo bellissimo gioco di specchi tra visioni veneziane del Cinquecento e di oggi. Veramente, la più gioconda veduta del mondo." (Gianni Berengo Gardin)
45,00

Io sono il fotografo. Blow-Up e la fotografia

di Michelangelo Antonioni, Julio Cortázar

Libro: Copertina rigida

editore: Contrasto

anno edizione: 2018

pagine: 200

L'arrivo di Blow-Up, nel 1966, cambia il linguaggio cinematografico e pone al centro il fotografo come protagonista di una nuova epoca, dove se l'immagine viene prodotta, amplificata, mitizzata, rimane tuttavia difficile da comprendere, come la realtà. Il libro ripercorre la costruzione del film, dal racconto di Cortàzar che lo ha ispirato al soggetto originario di Antonioni. Una serie di contributi rari e inediti approfondiscono il ruolo che la fotografia, da Blow-Up in poi, avrà per il nostro tempo. Come lo stesso Antonioni ha affermato, "parafrasando il monologo di Amleto, si potrebbe dire per il mio personaggio: to see or not to see, that is the question".
24,90

Vivian Maier. Vita e fortuna di una fotografa

di Pamela Bannos

Libro: Copertina morbida

editore: Contrasto

anno edizione: 2018

pagine: 336

Chi era Vivian Maier? Molti la conoscono come la bambinaia solitaria di Chicago che vagava per la città scattando fotografie rimaste a lungo nascoste fino a quando non sono state ritrovate casualmente. Quelle immagini, diffuse quando la sua autrice era ormai morta, ignara dell'attenzione che si stava scatenando intorno a lei, hanno rivelato al mondo Vivian Maier come una maestra della street photography americana. In questa biografia Pamela Bannos rivela come la storia della Mary Poppins burbera e riservata abbia oscurato il suo vero volto: Vivian Maier non deve essere considerata una tata che si dilettava di fotografa ma una fotografa che si manteneva facendo la babysitter. Nel libro per la prima volta la "bambinaia" appare come una fotografa consapevole del proprio lavoro e delle sue immagini nonostante abbia scelto di non mostrarle mai.
21,90

I grandi maestri. 100 anni di fotografia Leica

di AAVV

Libro: Copertina morbida

editore: Contrasto

anno edizione: 2018

pagine: 191

Bella lo è sempre stata, fin dall'inizio. Piccola, piatta, maneggevole, priva di fronzoli, ridotta all'essenziale: less is more. Nel 1914, quando costruì la prima macchina compatta con pellicola cinematografica 35 mm, Oskar Barnack aveva già individuato alcune soluzioni che si ritrovano come tratti distintivi anche nei modelli di Leica digitali più recenti. La Leica (ovvero la LEItz CAmera), che a causa della guerra non fu immessa sul mercato prima del 1925, segnò un radicale cambiamento nel mondo della fotografia: permise agli appassionati di accedere a uno strumento professionale, ma soprattutto questa nuova macchina, sempre a portata di mano e pronta all'uso, fece della fotografia una parte integrante della vita quotidiana. "I grandi maestri. 100 anni di fotografia Leica" illustra il mutamento radicale introdotto dalla diffusione della Leica, perfettamente inscritta nello spirito di una nuova epoca, sempre più rapida e convulsa. Non ci sono dubbi: la Leica era ed è un prodigio della tecnica ma anche un oggetto del desiderio, se non addirittura un feticcio. Soprattutto è uno "strumento" per realizzare immagini: grandi, sorprendenti, scioccanti, sbalorditive, o anche solo splendide o visivamente complesse. Immagini che documentano, informano, irritano, emozionano, e senza le quali la nostra cultura visiva sarebbe meno ricca.
29,90

Manodopera

di Monica Biancardi

Libro: Copertina rigida

editore: Contrasto

anno edizione: 2018

pagine: 112

"Manodopera" di Monica Biancardi raccoglie gli scatti nati dal progetto di dare risalto a una parte del corpo in particolare: le mani. Iniziato vent'anni fa, il progetto Ritratti ha vinto numerosi premi ed è stato esposto in numerose mostre personali in Italia e all'estero. L'ultima tappa è stata al Museo di Roma in Trastevere dove si è conclusa ad aprile 2018. Le mani, le stesse con le quali compiamo quasi la totalità dei gesti quotidiani, quelle mani che sono protagoniste delle nostre attività, non sono quasi mai parte di un ritratto. «Attratta in primis dallo sguardo delle persone, a quelle "prescelte" ho chiesto di mostrarmi le loro mani» spiega l'autrice. Così, pagina dopo pagina, incontriamo le mani di molte persone, differenti per etnia, per professione e categoria sociale: da "Maria del Mar, commercialista", a "Vincenzo, pescivendolo", passando per "Sonia, attrice" e "Enzo, drammaturgo", fino ad arrivare a "Soraya, fisioterapista", che ha invece il viso completamente coperto. Il progetto parte dalla constatazione che i ritratti si concentrano sul volto, la parte che di certo più ci rappresenta, ma quasi mai si spingono a comprendere le mani. Alla richiesta della fotografa quindi, i soggetti immortalati mostrano difficoltà a sapere quale posa assumere e ognuno di loro arriva a una soluzione del tutto personale. Le immagini proposte nel libro, circondate da una cornice al neon blu quasi a creare un tabernacolo, declinano al meglio le diversità umane. Ognuna di quelle mani, anche quando sono presentate in autonomia dal volto, racconta una storia, una personalità, una verità. Il volume comprende diverse letture interpretative del progetto fotografico proposto da Biancardi: Alberto Abruzzese, Silvana Bonfili, Andrea Carlino, Carmelo Colangelo, Andrea Cortellessa, Stefano De Matteis, Goffredo Fofi, Gabriele Frasca, Ettore Molinario e Tomaso Montanari hanno dedicato alle immagini alcune righe di riflessione, concentrandosi sui soggetti che ne sono protagonisti e sull'idea stessa della fotografa napoletana; ognuno di loro ha proposto un'analisi differente e acuta.
29,90

1969. Un anno di fotografie

di AAVV

Libro: Copertina rigida

editore: Contrasto

anno edizione: 2018

pagine: 190

Il 1969 è stato un anno memorabile. L'anno dello sbarco sulla Luna, "un piccolo passo per l'uomo, un grande passo per l'umanità". Ma il 1969 è stato anche l'anno della morte di Jan Palach, della strage di Piazza Fontana, della Guerra in Vietnam, della presidenza Nixon, di "Give peace a chance" e del raduno di Woodstock, della "prima volta" dei Led Zeppelin, dei Genesis e di David Bowie, del Milan di Rivera, di "Easy Riders, "Un uomo da marciapiede" e "Butch Cassidy". Un anno che più di ogni altro appartiene all'immaginario collettivo. Attraverso la straordinaria forza di scatti d'autore possiamo rivivere gli avvenimenti più decisivi, scoprire compleanni e ricordare i grandi protagonisti. Un anno speciale, fatto di momenti intensi ed epocali. Un anno indimenticabile.
9,90

1989. Un anno di fotografie

di AAVV

Libro: Copertina rigida

editore: Contrasto

anno edizione: 2018

pagine: 192

Il 1989 è stato un anno memorabile. L'anno del crollo del Muro, quando tutti si chiedevano come sarà il pianeta dopo l'annullamento della cortina di ferro. Ma il 1989 è stato anche l'anno della protesta di Piazza Tian'anmen, di Solidarnosc in Polonia, della caduta del regime di Ceausescu in Romania, del successo di Madonna e di George Michael, dei The Cure e dei Depeche Mode, del Milan di Gullit e van Basten, dell'"Attimo fuggente" e di "Harry ti presento Sally". Un anno che più di ogni altro, appartiene all'immaginario collettivo. Attraverso la straordinaria forza delle immagini potremo rivivere gli avvenimenti più decisivi, scoprire compleanni e ricordare i grandi protagonisti. Un anno speciale fatto di momenti intensi ed epocali. Un anno indimenticabile.
9,90

Tokyo Tsukiji. Ediz. italiana, inglese, francese e giapponese

di Nicola Tanzini

Libro: Copertina rigida

editore: Contrasto

anno edizione: 2018

pagine: 207

Un'inedita testimonianza visiva del mercato ittico più grande del mondo. Presentazione di Masuo Nishibayashi e con un contributo di Benedetta Donato.
29,90

Il mio sguardo a est

di Steve McCurry

Libro: Copertina morbida

editore: Contrasto

anno edizione: 2018

pagine: 122

Questo libro presenta una raccolta dei ritratti più belli e intensi del fotografo Steve McCurry, noto e amato in tutto il mondo per le sue splendide e indimenticabili immagini di paesaggi e culture dell'Asia meridionale e sudorientale. Una selezione che mette insieme primi piani ormai iconici e altri sconosciuti, mostrandoci i volti che lo sguardo di McCurry ha saputo cogliere e rivelare durante i suoi viaggi in Afghanistan, India, Indonesia, Malesia, Myanmar (Birmania), Pakistan e Tibet. Ritratti di bambini, monaci, pellegrini e compagni di viaggio che ci restituiscono i riti millenari, i colori vibranti delle feste e delle cerimonie religiose, le spezie pungenti che riempiono l'aria, il travolgente senso della storia che accompagna questi luoghi rimasti immutati per secoli.
34,90

L'armata dei senzatetto

di Ascanio Celestini, Giovanni Albanese

Libro

editore: Contrasto

anno edizione: 2018

"Quest'armata di senzatetto non è gradita. È proprio gente inutile per una comunità moderna e produttiva che vuole migliorarsi e se non fosse per la tolleranza che è indispensabile in una società civile quella accozzaglia starebbe già tutta in qualche discarica o peggio ancora nell'altoforno a sciogliersi per l'alta temperatura. Presto sarebbe recuperata per fondere oggetti utili per davvero come chiavi, serrature, sbarre per le finestre di galere e abitazioni private. In questa patetica armata non ce n'è uno che si salva. Mosche impazzite, dicono i cittadini."
22,00

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