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C&P Adver Effigi

Gianni e Pierino. La scuola di «Lettera a una professoressa»

di GIANNI E PIERINO

Libro: Copertina morbida

editore: C&P Adver Effigi

anno edizione: 2019

pagine: 83

Quando don Milani e i suoi ragazzi scrissero, tra il 1966 e il 1967, "Lettera ad una professoressa" vollero esprimere un severo atto d'accusa alla scuola italiana che faceva fatica a realizzare il diritto di tutti all'istruzione quale fondamentale strumento per compiere l'uguaglianza tra gli esseri umani. Con questa opera collettiva, partendo dalla reale esperienza di Barbiana, vollero anche spiegare i motivi delle loro scelte di studio, il rapporto che esiste tra scuola e realtà lavorativa, gli effetti che la selezione della scuola dell'obbligo provoca sui figli del popolo. Sottolinearono il grande ruolo che l'istruzione ha per l'emancipazione da una realtà di povertà e sfruttamento. Con una scuola che indicasse al ragazzo un valore alto: studiare per uscire insieme dai problemi. Da quella scuola le riflessioni per l'oggi.
12,00

L'estate di Mimì

di Laura Vignali

Libro: Copertina morbida

editore: C&P Adver Effigi

anno edizione: 2019

pagine: 270

Mimì Nisticò, professore calabrese in un istituto fiorentino nonché scrittore di gialli, torna al suo paese per le vacanze estive con l'intenzione di scrivere quello che dovrà essere il "romanzo della sua vita". Ma mentre è impegnato a farsi raccontare dalla vecchia Giannuzzedda una serie di storie ambientate in una Calabria antica e favolosa, viene coinvolto da Franca, un'amica di gioventù, in un'indagine a ritroso che lo costringe a rievocare vicende passate che credeva di aver dimenticato. Intorno a lui si muove in maniera corale un intero paese: dall'ottuagenaria e combattiva zia Felicia, a due seducenti coinquiline, dagli amici d'infanzia alle vicine di casa. Come se non bastasse, ogni tanto irrompono telefonicamente sulla scena le protagoniste della sua parallela esistenza fiorentina: la ex moglie Adelaide, la figlia Michela e la ex compagna e collega Marina. Fin dalle prime pagine, questo ritorno al passato si rivela alquanto problematico per il protagonista, anche perché, nel cercare di svelare il mistero della morte di Nino (avvenuta tanti anni prima a Firenze durante una manifestazione studentesca) Mimì si imbatte in vari personaggi sospesi fra la nostalgia e il rancore e, nello stesso tempo, si ritrova a fare i conti con sentimenti, ricordi e scelte personali. Conclusa l'indagine, si troverà di fronte a un dilemma difficile da risolvere: oltre alle storie di San Gregorio dovrà narrarne anche un'altra meno leggendaria e assai più dolorosa? È giusto raccontare una verità che farà del male a qualcuno? Alla fine Mimì deciderà di dedicare le sue energie alla scrittura, con un occhio al successo letterario nel quale confida anche il suo esigente editore.
14,00

«Metteva l'amore sopra ogni cosa»

di Fulvia Perillo

Libro: Copertina morbida

editore: C&P Adver Effigi

anno edizione: 2019

pagine: 166

[...] Essendo nata a Grosseto, decisamente l'autrice si ritiene una grossetana. «Sembra una tautologia», dice, «ma non lo è: penso che ci sia un'anima dei luoghi, io respiro quella della mia città e non potrei vivere altrove.» Per questo motivo, i suoi racconti sono ambientati tutti a Grosseto e dintorni, e raccontano con magico realismo storie di piccola borghesia, di microcosmi condominiali e familiari, resistenti al cambiamento, dove le innovazioni entrano lentamente nei modi più impensati e dove a prevalere spesso sono le figure femminili, che sanno come affrontare e risolvere con umorismo e saggezza le situazioni nuove e quelle improvvise. Inoltre, gli studi filosofici, che la definiscono dal punto di vista culturale forse più di quelli medico-scientifici, la portano ad analizzare e scomporre i minimi eventi del quotidiano fino a trarne considerazioni esistenziali [...].
14,00

Una stagione all'inferno. Testo originale a fronte

di Arthur Rimbaud

Libro: Copertina morbida

editore: C&P Adver Effigi

anno edizione: 2019

pagine: 72

"Il Novecento, secolo di miti, si è fatto carico di mitizzare anche personaggi ed eventi del secolo precedente, e fra questi Rimbaud. Non diversamente dal mito Nietzsche, il mito Rimbaud è caratterizzato da una forte connessione, da un intreccio inestricabile fra vita e opera, dove spesso la prima supera in interesse e importanza la seconda. Alcune singole opere poi hanno contribuito più di altre a mettere in risalto il dato biografico e il dato caratteriale dei personaggi del mito. Per quanto riguarda Rimbaud "La stagione all'inferno" ha assolto questo compito forse più di ogni altro suo scritto. Certo essa segna una tappa nella vita del poeta, siglando il tragico o, se vogliamo, il tragicomico distacco fra Verlaine e Rimbaud, e per ciò stesso è di un'importanza capitale per la sua vicenda umana, ma vista come opera in sé risulta di difficile collocazione letteraria, e io propendo per assegnarla al novero dei pastiches letterari che traggono la loro forza espressiva pro¬prio dalle loro scheggiature stilistiche, dalle varie commistioni fra prosa e poesia, e fra prosa poetica e prosa diaristica, senza tralasciare l'aspetto pamphlettistico di manifesto antiborghese che via via affiora in corso d'opera." (dall'Introduzione)
10,00

Racconti. La comunità di Gorfigliano attraverso i ricordi e le riflessioni di una vita

di Mariano Orsi

Libro: Copertina morbida

editore: C&P Adver Effigi

anno edizione: 2019

pagine: 160

"Le esperienze e gli affetti vissuti sono un patrimonio racchiuso nella mente e nello spirito di ogni persona e risvegliare i ricordi, ricomporre le storie di vita, riattualizzare nel presente le esperienze passate, significa anche contribuire a costruire la memoria di un'intera comunità. Le vicende personali infatti si inseriscono sempre in un contesto storico, economico e sociale particolare e ne sono influenzate e determinate. Così i ricordi e le riflessioni di Mariano Orsi, a volte intimi e personali, spesso sofferti, altri riferiti alla comunità, ripercorrono gli anni della sua terra, ritornano all'infanzia, alla giovinezza e riportano modi di fare, di vivere, di lavorare, di pensare che hanno caratterizzato il passato del suo paese: Gorfigliano. Attraverso i tanti racconti, gli aneddoti, le storie, un po' alla volta emerge il ritratto del paese con la vita dura dei cavatori di marmo e il lavoro della terra, ma anche la solidarietà fra le persone, i rapporti familiari, le tradizioni antiche come i natalecci, i racconti nelle 'veglie, il modo di giocare e di vivere dei bambini e dei giovani. Per Mariano la malattia che negli ultimi anni l'ha colpito, dopo un primo momento di disperazione, è stata lo stimolo a scrivere e nello scrivere scavare nei propri ricordi offrendoci un racconto di vita che merita di essere salvato per essere poi restituito alle nuove generazioni e alle comunità andando a incrementare gli scambi interpersonali e intergenerazionali. Con questa pubblicazione abbiamo voluto valorizzare il passato per arricchire e rendere maggiormente consapevole il presente, per creare una sensibilità diversa in un periodo storico in cui si rischia di disperdere il valore della persona e della comunità."
12,00

Prigionieri di guerra. Sette storie di uomini e dei loro assassini

di Claudio Biscarini

Libro: Copertina morbida

editore: C&P Adver Effigi

anno edizione: 2019

pagine: 144

Dopo l'8 settembre 1943, migliaia di prigionieri di guerra alleati, catturati dalle forze armate italiane, riuscirono a fuggire e a nascondersi nelle campagne, cercando di raggiungere le proprie truppe nel sud Italia o in Svizzera. Alcuni si unirono alle formazioni partigiane. Altri, la maggioranza, furono ripresi, a volte grazie a una spiata, dai sopraggiunti reparti tedeschi. Sia durante la fuga che nei momenti del nuovo arresto, ci furono diversi episodi in cui militari della Wehrmacht o della RSI uccisero dei Prisoners of War alleati. Questo volume racconta alcune di queste storie accadute nel Centro Italia grazie ai documenti, custoditi nei National Archives di Kew, presso Londra, delle varie inchieste per giungere ai colpevoli, iniziate dalle autorità angloamericane nel dopoguerra.
15,00

Sette giorni. Come sette note in chiave di sol

di Piero Conz

Libro: Copertina morbida

editore: C&P Adver Effigi

anno edizione: 2019

pagine: 120

Conoscere la musica e la sua storia è sicuramente un significativo bagaglio culturale perché oggi la musica ha in sé un potere straordinario e perché essa non è più un susseguirsi di suoni più o meno accettabile esteticamente, ma perché influisce sul modo di vivere.
14,00

La befana vien di notte in Garfagnana. Tradizione di poeti, musici e cantori

di Mariano Balducci

Libro: Copertina morbida

editore: C&P Adver Effigi

anno edizione: 2019

pagine: 366

La Befana, assimilata nella tradizione ad una vecchietta dal naso adunco, con pochi denti, adornata da abiti stracciati e scarpe rotte che va girovagando la notte del 5 gennaio, sostenendosi zoppicante ad una lunga scopa che talvolta le serve da bastone e talvolta da propulsore aereo. Chi è dunque costei?... Qual è la sua storia?... Ogni bambino si è posto queste semplici domande alle quali, con un certo rispetto del Soggetto, dobbiamo cercare di dare risposta dal punto di vista etnologico, antropologico, storico, culturale e folcloristico.
22,00

Il futuro aureo degli etruschi

di Piero Durazzani

Libro: Copertina morbida

editore: C&P Adver Effigi

anno edizione: 2019

pagine: 380

Il titolo di questo libro prende spunto da una frase storica la quale afferma che "gli Etruschi sono un popolo del futuro", ma nessuno ha mai spiegato il perché di questa affermazione. Questa convinzione è invece talmente vera che qui viene descritto quale sarà il destino di questo popolo e come si realizzerà. Un argomento interessante che viene trattato è quello della ricerca genealogica ipotizzando anche quella genetica, fatta tramite gli aplogruppi, per rintracciare la catena parentale che partendo dal nostro corredo genetico risalga, tramite una individuata mappa genetica di immigrazione, da noi agli antichi etruschi ed oltre. Se si vuole comprendere a fondo la storia più "profonda" dell'umanità e la storia più "santa" della verità del cristianesimo innovato è indispensabile conoscere le motivazioni, le dinamiche e le varie realtà delle organizzazioni massoniche secolari, con i loro obiettivi, le loro incongruenze e i loro pregiudizi. Segue poi il confronto con la massoneria divina che proviene da Dio e che ha restaurato le Alleanze di Abrahamo. Solo così sarà possibile fare degli etruschi una narrativa realistica e santificante di ciò che il Millennio farà di loro: "un concreto popolo del futuro" che si basa sulla verità dei fatti. Il libro ci offre una descrizione del popolo etrusco per una narrativa editoriale innovata basata sul "Dual culture method".
18,00

Siena 1838. Un almanacco ritrovato (rist. anast.)

Libro: Copertina morbida

editore: C&P Adver Effigi

anno edizione: 2019

pagine: 368

L'Almanacco, ad un primo sguardo, sorta di Pagine gialle ante litteram, con lunghe liste di nomi ed indirizzi, sa fondere notevoli informazioni che suscitano riflessioni salutari su un mondo abituato a pensare in termini civici e comunitari. Mario Morellini non si è lasciato sfuggire l'occasione di riproporre con questo testo la possibilità di offrire ai suoi lettori il quadro e l'atmosfera di una città preindustriale, di farne avvertire odori e rumori, di rinfrescarne le tradizioni quotidiane. Anche la scelta di offrire il testo in forma di ristampa anastatica fa parte del "gioco", per mettere meglio il lettore in condizione di fare, anche leggenda caratteri tipografici desueti, un viaggio nel passato, nell'anno 1838. In questo volume l'autore ci offre la possibilità di compiere un'ulteriore esperienza estetica, quella data dalla fruizione delle sue immaginifiche tavole pirografiche.
18,00
10,00

Montalcino. Una passione

di Bert Treffers

Libro: Copertina morbida

editore: C&P Adver Effigi

anno edizione: 2019

pagine: 60

Queste pagine sono nate perché sono passati 50 anni da quando, nel 1968, Bert Treffers giunge per la prima volta a Montalcino e semplicemente se ne innamora. Mezzo secolo nel quale alcuni Montalcinesi lo hanno lasciato rimanendogli nel cuore. Condividere i ricordi comuni è per lo storico olandese l'essenza di un vero senso civile. Così egli dedica il testo a tutti i suoi amici montalcinesi e a Montalcino.
10,00

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