Editore CROCETTI - Ultime novità | P. 4

CROCETTI

Poesie scelte

di Konstantinos Kavafis

Libro: Copertina morbida

editore: CROCETTI

anno edizione: 2020

pagine: 160

Costantino Kavafi s si è sempre rifi utato di raccogliere in volume la sua opera, che ha incessantemente riscritto e corretto per tutta la vita, alla ricerca della perfezione assoluta. Preferiva distribuire a pochi amici eletti le sue poesie su fogli volanti. La prima raccolta di versi è quindi uscita postuma, nel 1935, e ha segnato la nascita di quello che diventerà un culto universale. Kavafi s è infatti il poeta del Novecento più tradotto e imitato nel mondo. La passione erotica e la memoria, storica e privata, sono il fl uido vitale che scorre nella scrittura di questo poeta colto e raffi nato, e arriva fi no a noi intatto nella sua potenza lirica.
14,00

Poesia. Rivista internazionale di cultura poetica. Nuova serie. Vol. 2: Carol Ann Duffy. Sincerità. L'avvilente politica dei nostri tempi

di AA.VV.

Libro

editore: CROCETTI

anno edizione: 2020

pagine: 128

Dal 2009 al 2019 Carol Ann Duffy è stata il Poet Laureate della Gran Bretagna, prima donna a ottenere questa nomina dall'inaugurazione della carica nel 1668, durante il regno di Carlo II. Poco prima che scadesse il suo incarico decennale, Duffy ha pubblicato la raccolta Sincerity, in cui coniuga l'interesse per l'attualità e per gli avvenimenti politici e sociali britannici con temi come l'ecologia, l'immigrazione e le discriminazioni di ogni genere. A Carol Ann Duffy "Poesia" dedica la copertina e l'apertura del secondo numero. L'anglista Massimo Bacigalupo è il curatore di un lungo servizio su uno dei massimi poeti inglesi, William Wordsworth, nel duecentocinquantesimo anniversario della nascita. Il servizio presenta inoltre traduzioni di testi finora inediti in italiano. La rubrica curata da Silvio Ramat "La giovinezza della poesia in Italia" si concentra sull'opera di Sergio Corazzini, mentre le letture critiche di opere edite analizzano antologie di Robert Walser e di Leonardo Sinisgalli. Su questo numero sono inoltre ricordati due grandi autori italiani morti nelle ultime settimane: Mario Benedetti e Joseph Tusiani. I testi inediti sono di Maria Grazia Calandrone, che ha scritto poesie sul Corona virus, e dell'esordiente Alessandro Santese. Completa il Sommario un servizio su Mary de Rachewiltz, figlia di Ezra Pound e attenta studiosa dell'opera del padre.
13,00

La figlia dell'insonnia. Testo originale a fronte

di Alejandra Pizarnik

Libro: Copertina morbida

editore: CROCETTI

anno edizione: 2020

pagine: 208

"La figlia dell'insonnia", pubblicato da Crocetti Editore nel 2004, è la prima traduzione italiana della Pizarnik. Il lettore penetrerà a fondo nella sfera intima di Alejandra, dove le esperienze della solitudine, della sofferenza, della morte, ma soprattutto dell'amore sono rivitalizzate dalla pienezza della parola poetica.
16,00

Poesie d'amore del Novecento

Libro

editore: CROCETTI

anno edizione: 2020

pagine: 96

Se è possibile, come sostengono in molti, che l'amore sia un'invenzione dei poeti, è giusto che siano loro a parlarne. L'antologia "Poesia d'amore del Novecento" raccoglie le parole di alcuni dei maggiori poeti, che ne descrivono le diverse fasi, dall'innamoramento alla fine, dal suo compimento alla nostalgia per un passato perduto e quindi cristallizzato e vivo nel ricordo. E forse proprio perché perduto consegnato alla perfezione, alla tenerezza e perfino ai sorrisi.
10,00

Molto tardi nella notte

di Ghiannis Ritsos

Libro: Copertina morbida

editore: CROCETTI

anno edizione: 2020

pagine: 208

"Tardi, molto tardi nella notte" è l'ultima raccolta di versi scritta dal greco Ghiannis Ritsos, uno dei maggiori poeti del secolo scorso, scomparso nel 1990. Sono le ultime parole di un uomo che ha consacrato tutta la vita alla poesia, e che nel momento del congedo definitivo affida ai versi le sue ultime raccomandazioni, con la nobiltà e la segreta presunzione di chi ha creduto che gli fosse stata affidata una missione preziosa: quella di lottare per l'affermazione delle due cose più neglette nei tempi difficili che lui ha vissuto: la giustizia e la poesia. Finché "i tre diamanti" (quelli della nascita, dell'amore e della morte), che "brillano immobili" e che hanno illuminato la sua opera, governeranno il destino dell'uomo, la dignità della voce di Ritsos renderà più preziosa anche la nostra vita.
16,00

Quarta dimensione

di Ghiannis Ritsos

Libro: Copertina morbida

editore: CROCETTI

anno edizione: 2020

pagine: 416

"Quarta dimensione" è il capolavoro del poeta greco Ghianni Ritsos, uno dei maggiori poeti del secolo scorso, scomparso nel 1990. Sono 17 monologhi drammatici ispirati ai personaggi più noti della mitologia greca, quasi tutti scritti durante i lunghi anni di detenzione di Ritsos nei campi di concentramento del regime militare del colonnelli, che con un colpo di Stato prese il potere in Grecia dal 1967 al 1974. La maschera della mitologia serviva al poeta per eludere la rigida censura del regime: infatti, fingendo di scrivere della classicità, Ritsos denunciava le malefatte e la tragica realtà di un Paese schiacciato dalla morsa dei moderni tiranni.
19,00

What's in a name

di Ana Luisa Amaral

Libro

editore: CROCETTI

anno edizione: 2019

pagine: 192

15,00

Poesia e destino

di Milo De Angelis

Libro: Copertina morbida

editore: CROCETTI

anno edizione: 2019

pagine: 180

«Perché ristampare queste mie vecchie pagine? Perché da una parte possiedono qualcosa che mi è rimasto dentro - intatto, quasi intoccabile dal tempo - e dall'altra qualcosa che ho perduto per sempre. Molti temi di "Poesia e destino" sono quelli che mi scuotono ancora oggi: la tragedia, l'eroismo, l'adolescenza, il mito, il gesto atletico. Ma il tono è un altro. Il tono è furente, perentorio, imperativo, dà sempre l'impressione di un ultimatum che io pongo a me stesso e a chi mi legge. È come se da lì a poco dovesse scaturire una sentenza senza appello, l'ultimo grado di un processo dove si gioca la condanna o la salvezza. E questo tono guerresco circola nel sangue di una sintassi verticale, scoscesa, rapidissima, piena di strappi e impennate, la stessa di Millimetri, per intenderci, che è stato scritto nei medesimi anni. Ora non potrei nemmeno immaginare quella corsa sulle macchine volanti della parola. Me ne sono accorto trascrivendo il libro in un file per necessità editoriali. A volte ero pienamente d'accordo con me stesso, felice di essere rimasto fedele alle grandi passioni giovanili. Ma molto più spesso non capivo, letteralmente, il nesso troppo segreto tra due termini o due affermazioni. Dovevo leggere e rileggere, farmi aiutare dall'insieme della pagina.» (dalla Nota introduttiva dell'autore)
15,00

Residenze invernali

di Antonella Anedda

Libro: Copertina morbida

editore: CROCETTI

anno edizione: 2019

pagine: 96

«A chi legga, e per la prima volta, la poesia di Antonella Anedda vorrei offrire un piccolo studio, addirittura specifico ad un solo testo: un discorso, dunque, non prefatorio ma in sé inaugurale di un'attenzione, da sempre promessa e vissuta, al senso della poesia. Del resto, è ancora una volta lo studio la possibilità davvero gratuita nei confronti di un esordio letterario. Quasi a fine di libro, leggiamo "Hanno raccolto le lampade, avvolto gli oggetti", ovvero la sesta parte di "Chiusa di vento". Le forme polimetriche appaiono complesse: inserti di prosa insieme a versi limpidissimi; improvvisa recisione di un verso fuori squadro, sgranato e mosso spazialmente, accanto all'uso continuo, spesso folgorante, del corsivo. Una lingua così aperta resta sorprendente; e lascia una pausa nel lettore, un'immediata e profonda intimità, pur senza riconoscimenti. Questa pausa è già il tributo di una conversione poetica: come comprendere quella verticalità lirica, tanto struggente quanto levigata, che sembra rinunciare a qualsiasi immaginazione (intendo l'alimento o quelle pienezze timbriche che danno subito un mondo) per accedere, piuttosto, ad una sorta di ombra poverissima, alla verticalità di un'esperienza insieme inevitabile e sottile, ancora insistita eppure sconvolta dal primo soffio: quasi che le stesse parole nascano allontanate dalla loro stessa origine, vicinissime ai limiti acustici dell'ascolto, della comprensione - del destino.» (dalla Premessa di Arnaldo Colasanti)
12,00

Poesia della svizzera tedesca tradotta da poeti. Testo tedesco a fronte

Libro: Copertina morbida

editore: CROCETTI

anno edizione: 2019

pagine: 212

L'antologia che qui si presenta affonda le radici nella silloge "Cento anni di poesia nella Svizzera tedesca" uscita per Crocetti Editore, a cura di chi scrive, nel 2013. L'intento di quel lavoro era di presentare al lettore di lingua italiana la poesia della Svizzera tedesca, quasi del tutto sconosciuta in Italia. Come sconosciuta, quando non ingabbiata in stereotipi per lo più negativi, era - e ancora pare essere - la Svizzera, avvertita come Paese indifferente e appagato, isola felice sottratta alle dissonanze della storia. Al di là delle Alpi, un deserto esistenziale e culturale. Si trattava dunque, in quel primo lavoro, di effettuare una ricognizione. Di disegnare, con le voci dei poeti, una mappa di questa enclave così vicina e a noi così sconosciuta. Nella topografia poetica che a mano a mano prendeva forma, non si delineavano però, o soltanto in parte, i contorni rassicuranti di un compatto idillio (cui la Svizzera è storicamente associata). Ma si diramavano sottili linee di disagio, si aprivano incrinature: il rifiuto dell'ordine, le voci del dissenso, il lamento degli emarginati, il peso della marginalità. E l'incombere di frontiere, l'intersecarsi di delimitazioni poste dai confini. Confini invisibili tra differenti aree linguistiche e altri ancora tra cantoni con assetto politico e tradizioni culturali diverse. Confini che implicano la presenza di identità multiple, causa nel passato di frizioni e di difficoltà nel confronto identitario. Ma oggi - almeno così si spera di poter dire - fonte di arricchimento e di una spesso feconda complessità. I confini non vanno infatti intesi soltanto come limiti, ma anche come soglie da cui affacciarsi sul diverso: spazi di transizione e di contaminazione, incroci tra culture e approcci emotivi diversi." (dall'introduzione)
24,00

In cuor vostro e altri versi

di Silvio Ramat

Libro

editore: CROCETTI

anno edizione: 2019

13,00

Il pensiero della semina

di Dino Azzalin

Libro

editore: CROCETTI

anno edizione: 2018

pagine: 90

12,00

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