DeriveApprodi

Alfabeta. Materiali. Almanacco 2019. Cronaca di un anno

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 239

Furio Colombo, "L'accoglienza e il rigetto. Le immagini di Uliano Lucas"; Vincenzo Ostuni, "Poesia italiana. Una rassegna"; Andrea Cortellessa, "Narrativa. Una cosa impossibile"; Valentina Valentini, "Prospettiva teatro"; Manuela Gandini, "Arte. La sopraelevata spezzata"; Mario Gamba, "Cosa conta la musica oggi"; Roberto Silvestri, "Cinema. Avengers, ancora uno sforzo per essere rivoluzionario!"; Lelio Demichelis, "Sociologia. Populismo e bullismo come autobiografia del capitalismo (e della rete)"; Andrea Fumagalli, "Economia. Ricostruire il futuro dalle macerie della sinistra"; Giorgio Mascitelli, "Populismo. I vincitori parlano la lingua dei vinti"; Letizia Paolozzi, "Femminismo. Le donne prendono la parola; la censura mette a tacere"; G.B. Zorzoli, "Luci sulle scienze e ombre sulle tecnologie"; Maria Teresa Carbone, "Editoria senza lettori"; Nanni Balestrini, "Perché non ci fanno scendere? Racconto".
20,00

Feste fuori controllo. Corpi ostili e tecniche di repressione psicopolitica

di Daniele Vazquez

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 91

L'obiettivo di questo libro è dimostrare come tutte le concezioni della festa finora esposte dai grandi autori (Bachtin, Rousseau, Jesi...) non tengano mai conto della festa come magnifica barbarie originaria: baldoria senza ritegno, pura «cagnara», carnalità e deboscia, crudeltà e ferocia, ozio e inoperosità, banchetto e cornucopia, danze sfrenate e corteggiamenti sfrontati. Chi ha vissuto le feste fuori controllo sa che non si tratta di custodire soltanto un senso di festività, si tratta di spassarsela sempre come fosse la prima volta, senza rituali, senza simulazioni, senza formalità, perché il contesto è solo un pretesto; si tratta di mandare alla malora il senso di civiltà e abbandonarsi alla baldoria e all'abiezione. E contro lo scetticismo dei tantissimi autori che negano che la festa possa diventare rivoluzione, l'autore dimostra, al contrario, come essa si sia sempre rigenerata in nuove forme, anche segrete e clandestine: barricata per barricata, quartiere per quartiere, città per città.
10,00

Potere operaio. La storia. La teoria

di Marco Scavino

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

La storia di Potere operaio fu segnata dalla tradizione teorico-politica dell'«operaismo». E al tempo stesso dal tentativo di aggiornare e adattare quel bagaglio di idee e di concetti alla realtà dello scontro dí classe emersa alla fine degli anni Sessanta. La sua formazione come gruppo politico nazionale avvenne sulla base della convinzione che la forza dei movimenti di classe fosse «cresciuta al punto tale da porre direttamente la questione del potere e l'esigenza dell'organizzazione per il potere». E a quella convinzione restò fedele sino all'ultimo, tentando di capire come fosse possibile trovare uno "sbocco politico" rivoluzionario allo straordinario ciclo di lotte di quegli anni. Se per un verso, quindi, Potere operaio rappresentò «la teoria operaista che si fa politica di massa», per l'altro le sue vicende vanno viste come parte di quella fase della storia del Novecento in cui sembrò possibile una rottura profonda, radicale, degli equilibri complessivi del sistema capitalistico. Perché fu attorno a quel "nodo" politico che il gruppo consumò la propria breve parabola d'organizzazione, senza venire a capo del problema ma contribuendo in misura non irrilevante (al di là della portata delle sue forze, che furono sempre alquanto limitate) a disegnare gli scenari dello scontro sociale degli anni Settanta. In questa ricostruzione della storia di Potere operaio si tengono insieme i fatti e le idee, i protagonisti e la dimensione collettiva del gruppo, quest'ultimo e i contesti in cui agiva. Perché il significato più profondo di un'esperienza come quella di Potere operaio sta forse proprio nella sua contraddittorietà, nel suo carattere irrisolto, in ultima analisi nel suo stesso fallimento come organizzazione. Nel suo essere stata, in altre parole, parte di una storia molto più grande. Questo primo volume ricostruisce le vicende di Potere operaio a partire dal suo processo di formazione negli anni Sessanta sino agli inizi del 1971. Il secondo volume tratterà del periodo compreso fra il 1971 e la dissoluzione del gruppo, avvenuta tra il '73 e il '75.
18,00

I giardini di Betz

di Giuseppe Antonio Gioacchino Cerutti

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 96

Diverse sono le ragioni che hanno spinto il curatore a tradurre due poemi di Giuseppe Antonio Giocchino Cerutti sui giardini. La prima ragione. I due poemi richiamano l'attenzione sul giardino come spazio del tempo e della pazienza: della cura, cioè, che ogni giardino richiede se non lo si vuole condannare alla distruzione e alla scomparsa, ma restituirlo allo stupore dello sguardo e al fremito del sentimento. Cerutti osserva che camminare in un giardino è come passeggiare nel tempo, che porta con sé uomini e cose, idee e bellezza. È filosofare «sulla instabilità dell'architettura e dell'umanità», «sulle rovine del mondo e della razza umana». È comprendere che «ogni piacere porta in sé il lutto». È vedere (per un istante, fermo negli occhi e nella mente) ciò che è prossimo a trascorrere, e che, proprio per questa sua caducità, merita attenzione e premura. La seconda ragione. Quelli di Cerutti sono due poemi che pensano al giardino come a un meta-spazio che rende possibile réver, termine considerevolmente polisemico.
10,00

I giardini e il tempo

di Enzo Cocco

Libro

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 124

Il giardino è spazio ma anche tempo. Nel giardino il tempo si spazializza, si rende visibile nei cambi di colore delle foglie, si annuncia nei profumi delicati che emana la rosa centifolia nel suo sfiorire, nel trepidante pallore della sera che si indovina tra i rami invernali. Il tempo, «grande scultore», trasforma e plasma le cose che «vivono di morire», e rende il giardino soggetto a continue fioriture ma anche alla rovina. Ciò obbliga «il giardiniere appassionato» ad avere cura delle piante e dei fiori, per far sì che la bellezza del giardino, di ogni giardino, continui a illuminare lo sguardo e l'animo degli uomini. Questo volume raccoglie glí interventi al Convegno "La pazienza e il tempo. Conoscenza, tutela e valorizzazione dei giardini storici della Campania", tenutosi a Salerno nel maggio 2017.
12,00

Questa terra è anche mia

di Giulia Cerqueti

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 114

«Sono arrivato il 23 novembre del 1980: il primo giorno mi hanno messo nel negozio per vendere le uova. Ma io non sapevo fare i conti. Sono andato a scuola solo per cinque anni, la mia adolescenza è stata tutta nei campi e non ho conosciuto altro. Così, quando arrivavano i clienti io scoppiavo in lacrime. Mi domandavo: ma cosa ci sto a fare qui dentro? Quelli della cooperativa non hanno capito chi sono, non sanno con chi hanno a che fare. Ero scoraggiato, demoralizzato. Credevo di non farcela". Poi, dopo una ventina di giorni di pianti e lamentele, Santoro ha finalmente tirato fuori la sua tenacia e ha deciso che era arrivato il momento di smettere di piangersi addosso, di rimboccarsi le maniche e ingegnarsi. Abbandonare tutto e rientrare a Roma no, non era pensabile, sarebbe stata una sconfitta amara. Lui, testardo e orgoglioso, doveva dimostrare prima di tutto a sé stesso che poteva farcela. L'incidente gli aveva portato via l'uso delle gambe, ma non la forza d'animo, l'operosità, la dignità».
14,00

L'etrusco

di Gigi De Santis

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 93

Questo libro racconta alcune vicende fondamentali della vita del protagonista: l'impegno politico all'università di Roma nei collettivi, il movimento del '77, l'autonomia operaia; e poi l'arresto, anni di galera e di confino con le gravi accuse di sovversione dalle quali alla fine verrà assolto, senza però che gli venga riconosciuto da parte dello Stato alcun risarcimento. In seguito, la scelta di andare ad abitare nei pressi del lago di Bracciano e l'impegno nelle associazioni ambientaliste e nei comitati per cercare di sottrarre alla speculazione, al cemento e al degrado l'incantevole territorio sabatino. Ma anche i racconti degli amici, delle ragazze, delle feste e del suo ruolo di organizzatore e animatore sia di coordinamenti politici che di gruppi di teatro e di socialità. Appunti, note, frammenti, lettere, pensieri della sera. Un succedersi ininterrotto di riflessioni dalle quali traspare un incontenibile desiderio di essere protagonista di un cambiamento sia politico che esistenziale. Alla ricerca della libertà, e quindi della felicità.
12,00

Salute, partecipazione, democrazia. Manifesto per un'autentica casa della salute

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 279

«Nato per creare valore nel confronto tra esperienze, il Gruppo interregionale aderente a "Il Manifesto per un'autentica casa della salute" riflette da anni sulla sinergia potente tra salute e comunità. Al centro una salute che non è solo sanità, motore di una nuova identità comunitaria. La Casa della salute è uno strumento di coesione sociale e di benessere oltre le culture regionali, è una sperimentazione collettiva generata da operatori creativi che non temono il connubio tra necessità della cura e sostenibilità».
20,00

Il '68 sociale, politico, culturale

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 165

"Ecco un altro anniversario. Dopo il 2017 che ci ha ricordato la rivoluzione d'ottobre e il movimento del '77 nelle università italiane, è la volta di ricordare i cinquant'anni dal fatidico 1968. C'eravamo? Sì, c'eravamo, mezzi partecipanti e mezzi spettatori, perché la nostra generazione aveva iniziato prima, sei-sette anni prima o anche dieci, quando la rivolta di Ungheria aveva cominciato a spargere qualche dubbio sul rapporto tra classe operaia e comunismo."
20,00

Ragione umanitaria. Una storia morale del presente

di Didier Fassin

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 308

I sentimenti morali sono diventati uno strumento politico fondamentale per rispondere ai disordini del mondo. Che si tratti di gestire poveri e rifugiati, di soccorrere vittime di catastrofi o di giustificare interventi militari, a dispiegarsi è sempre quel governo umanitario del quale Didier Fassin analizza le premesse, le tensioni e le contraddizioni. Dalla Francia al Sudafrica, dal Venezuela alla Palestina, l'autore esplora alcune scene globali in cui la ragione umanitaria è messa alla prova dalla disuguaglianza, dalla violenza, dal dolore. Emerge una nuova economia morale del mondo contemporaneo, della quale Didier Fassin propone una critica allo stesso tempo rispettosa dell'impegno delle figure coinvolte e capace di leggere con lucidità le questioni che le sovrastano.
25,00

Rock progressivo italiano. La storia, i concerti, i protagonisti

di Francesco Mirenzi

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 466

Il rock progressivo è stato una forma di espressione di musica popolare che non si è mai rinchiusa negli stereotipi della forma canzone, ricercando piuttosto in ogni direzione i linguaggi musicali più disparati. Qualche volta poteva trattarsi di quello classico, altre volte di quello jazz, della musica tradizionale o della musica etnica, riuscendo comunque sempre a creare originali commistioni. Il rock progressivo ha rappresentato cioè il desiderio di uscire da forme musicali convenzionali nell'ambito della musica popolare. La magnifica stagione del rock progressivo italiano degli anni Settanta raccontata attraverso testimonianze e interviste dei suoi protagonisti: Premiata Forneria Marconi, Le Orme, il Banco del Mutuo Soccorso, gli Osanna, gli Area, la Formula 3, Perigeo, Balletto di Bronzo, Luis Bacalov, Alan Sorrenti e altre straordinarie band. L'opera è corredata da apparati (discografie, rarografie) che formano uno strumento prezioso per i collezionisti e gli esperti più esigenti. Un saggio che agli appassionati fa rivivere la magia della colonna sonora degli anni Settanta mentre ai giovani e ai neofiti offre la possibilità di scoprire una musica che ha segnato un'epoca.
22,00

Gli indesiderati. I sentieri di Walter Benjamin in un film di Fabrizio Ferraro

di Valerio Carando

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 113

"'Gli indesiderati d'Europa', incentrato sulla 'retirada republicana' e l'esodo di Walter Benjamin, è l'ultimo film di Fabrizio Ferrare uno degli autori più originali e innovativi del panorama indipendente. Questo volume ne raccoglie il diario di lavorazione, alimentando una riflessione in fieri sui processi teorici e operativi che sottendono la messa in forma dell'immagine filmica." Prefazione di Roberto Silvestri.
12,00

Iscriviti alla nostra newsletter

Per restare aggiornato sulle novità in uscita, ricevere anteprime, contenuti aggiuntivi e promozioni

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.