Editore DeriveApprodi - Ultime novità | P. 14

DeriveApprodi

Non esiste la rivoluzione infelice. Il comunismo della destituzione

di Marcello Tarì

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2017

pagine: 238

A cento anni dalla Rivoluzione d'Ottobre, a fronte della crisi di civiltà che attraversa il mondo, è ancora possibile pensare, e progettare, il comunismo? Sì, dice l'autore, a condizione di ripensare radicalmente la tradizione dei movimenti rivoluzionari dell'ultimo secolo. E la prima domanda da farsi non è quella del come costituire giuridicamente un nuovo ordine delle cose, ma come destituire - a livello giuridico, etico ed esistenziale - il presente, questo nostro presente che è come «un cubetto di ghiaccio nel quale è contenuto il passato che non passa e il futuro che non viene». La guerra civile e l'amore, l'architettura bolscevica degli anni Venti e la spiritualità militante, i divenire rivoluzionari e la quotidianità, la solitudine e la festa, la felicità e l'assenza di speranza sono le traiettorie di questo libro.
13,00

New men's land. Storia e destino della Jungle di Calais

di Gian Maria Tosatti

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2017

pagine: 93

Questo libro racconta la storia della prima città fondata nel XXI secolo: la Jungle di Calais. Una città nata all'inizio degli anni duemila e distrutta nel 2016, perché al centro di una guerra di civiltà tra un'Europa delle nazioni che lotta per non morire e una nuova idea di mondo senza confini ancora troppo giovane per riuscire a difendersi. Nell'ultimo anno di vita di questo luogo complesso e controverso, l'artista Gian Maria Tosatti ha iniziato a illustrare, con scritti e opere, una prospettiva diversa sull'esistenza di quella che forse è stata, per alcuni anni, la vera capitale di un'Europa contemporanea, finalmente post-coloniale e fondata sui principi di libertà, uguaglianza e fraternità. Il «grande campo profughi» descritto dai media internazionali con questo libro diventa un racconto, lucido e poetico, capace di cogliere l'essenza reale di ciò che è stato e della sua eredità. Prefazione di Nicolas Martino e appendice di Marco Trulli.
12,00

Autonomi. L'autonomia operaia romana (Gli). Vol. 4

di Giorgio Ferrari, G. Marco D'Ubaldo

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2017

pagine: 221

Questo quarto volume de "Gli autonomi" si concentra sull'esperienza politica dell'Autonomia operaia romana, la più importante (con quella veneta) per numero di militanti, realtà lavorative, studentesche e territoriali organizzate, radicamento sociale, quantità e qualità di lotte intraprese. La narrazione riguarda principalmente la componente dei Comitati autonomi operai, i famosi «Volsci», dal nome della via del quartiere romano di San Lorenzo che ospitava la loro sede. Ma riguarda anche tutta la variegata articolazione di decine e decine di collettivi sparsi nei quartieri della città, nelle periferie e nelle cittadine circostanti. L'arco temporale preso in considerazione è ventennale, dagli inizi dei Settanta agli inizi dei Novanta, con epicentro il '77, l'anno «insurrezionale». Il libro contiene anche considerazioni teoriche che oltrepassano la perimetrazione temporale del passato, sapendosi misurare con l'attualità del dibattito sulla credibilità di un progetto rivoluzionario futuro.
18,00

Giardini di saggezza in Occidente

di Hervé Brunon

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2017

pagine: 90

Il giardino è da sempre, e in tutte le culture, luogo privilegiato per la contemplazione, la riflessione; la cura di sé... Luogo di elezione per la teologia, la filosofìa e la meditazione. Giardini concreti e immaginari, orti cintati e paradisi terrestri, che la cultura occidentale ha destinato al riparo dal mondo circostante, alla riflessione, alla metafìsica e affidato all'etica del giardiniere. Ecco allora una storia della relazione tra giardino e saggezza in Occidente, dalla Grecia antica alla contemporaneità, dalla tradizione biblica a quella poetica, che ancora oggi si rivela rapporto imprescindibile per la ricerca di una buona vita. L'indagine diventa allora un itinerario singolare tra strutture del giardino e pratiche del pensiero, accompagnati da Epicuro e Platone, Sant'Agostino e Montaigne, Shakespeare e Nietzsche, e dall'insieme della nostra cultura letteraria e filosofica che nel giardino ha le sue radici.
10,00

Nostra legge è la libertà. Anarchismo dei moderni

di Massimo La Torre

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2017

pagine: 282

Il pensiero libertario ha una storia antica e nobile fatta di percorsi teorici originali e di scontri filosofici infuocati. Una storia che è stata spesso banalizzata e, negli ultimi anni, è stata decisamente misconosciuta. Passando in rassegna i classici, tra anarchismo filosofico e anarchismo politico, l'autore conduce il lettore in un viaggio di passione e scienza. Da Stirner a Proudhon, da Kropotkin a Malatesta, questo libro, tra diversità e conflitti, restituisce la complessità del pensiero anarchico. Un pensiero con una base comune profonda, e ininterrotta nel tempo, fatta di intolleranza all'ingiustizia, alla sofferenza dell'obbedienza e della subalternità.
20,00

Le reti del valore. Migrazioni, produzione e governo della crisi

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2017

pagine: 259

Nella nuova composizione di classe i migranti costituiscono un elemento centrale, proprio perché sono irriducibili alla figura del lavoratore salariato classico. È sul livello solo apparentemente più debole e «basso» che potenti processi di soggettivazione vengono tracciati e possono perciò essere indagati e rivendicati. La libertà di movimento in Europa è anche l'espressione di un potere dei lavoratori, per quanto essi si muovano da un lavoro precario all'altro. La discussione sulla sospensione di Schengen ci sembra perciò una partita che deve essere riferita non solo alla possibilità di migliaia di profughi di ottenere decenti condizione di vita, ma anche alla realtà di milioni di migranti ingovernabili che si muovono in Europa cercando di smarcarsi dalla regressione sociale a cui l'austerità parrebbe relegarli.
18,00

Tempesta perfetta sui mari. Il crack della finanza navale

di Sergio Bologna

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2017

"The perfect storm" è un'espressione diventata usuale nel linguaggio della finanza globale. Descrive perfettamente vicende che hanno come sfondo i commerci via mare e come protagoniste navi che affrontano tempeste reali. Imbarcazioni che, nonostante la tecnica costruttiva e le strumentazioni di bordo sofisticate, rischiano ancora oggi il naufragio, soprattutto se le cosiddette "commercial pressure" costringono un comandante a trascurare misure di prudenza in navigazione. Vite umane che vengono giocate per risparmiare qualche dollaro. Altrettanto devastanti sono i naufragi finanziari di società con migliaia di dipendenti che di punto in bianco crollano. Dal fallimento della compagnia coreana Hanjin al naufragio del cargo Bulk Jupiter, l'autore tesse un unico filo tra eventi all'apparenza così distanti: la degenerazione di un sistema più capace di distruggere ricchezza che di crearla. Ma il suo sguardo non si ferma rassegnato su chi paga il prezzo più alto, la sua pazienza ricompone un dispositivo di razionalità capace di proteggerci dalla furia delle tempeste perfette o almeno di evitarci di andarvi incontro alla cieca.
18,00

Brigate rosse. Dalle fabbriche alla «campagna di primavera». Vol. 1

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2017

pagine: 550

La narrazione inizia con il tragico ritrovamento del corpo di Aldo Moro in via Caetani a Roma. Continua con le origini delle Brigate rosse nelle grandi fabbriche del nord, il crescendo delle loro azioni armate in molte città, per giungere infine alla mattina del 16 marzo 1978 in via Fani, con la dettagliata ricostruzione del rapimento del presidente della Democrazia cristiana e della fuga verso l'appartamento dove fu imprigionato per 55 giorni. La ricostruzione prosegue con le prese di posizione dei partiti e con la reazione dello Stato, l'evoluzione delle indagini, l'opera dei nuclei antiterrorismo diretti dal generale dei carabinieri Dalla Chiesa, il ricorso alla tortura e l'istituzione delle carceri speciali.
28,00

La rivoluzione è finita, abbiamo vinto. Storia della rivista «A/traverso»

di Luca Chiurchiù

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2017

pagine: 204

«Perché rileggere "A/traverso" oggi, a quarant'anni esatti dal Settantasette? "Leggere A/traverso è impossibile. Non credo che ci sia qualcuno così pazzo da farlo, né qualcuno che ci riesca". Così Franco Berardi (Bifo), filosofo e fondatore della rivista, ha risposto divertito alla mia domanda la prima volta che ci siamo incontrati. Non saprei trovare parole migliori per presentare la storia di una rivista che per sua stessa natura sfugge a qualsiasi rilettura o interpretazione postuma. Sfugge non soltanto perché i suoi editoriali sono incompleti e pieni di errori, o perché alcuni suoi numeri sono ormai quasi irrintracciabili, ma soprattutto perché non rispetta e anzi rovescia le dinamiche codificate della comunicazione. Le rompe, disarticolando e frammentando il testo, che si presenta fin da subito spurio, deviante, ingovernabile e sempre "al di là". La rivista nacque nel 1975, dall'eredità della controcultura e dell'operaismo degli anni Sessanta, ma nel contempo si presentò come il simbolo di uno scarto nel mondo antagonista della sinistra extraparlamentare di allora. Una frattura sghemba, obliqua e anche ambigua, proprio come quella barra che spaccava il titolo a metà e che si insinuava nel mezzo delle cose. Proprio in virtù del loro posizionamento «trasversale» e «trasversalista», i fondatori della rivista sono stati tra i pochi a immaginare lo scenario che si sarebbe profilato oltre quella stagione di lotte e di conquiste, a presentire il pericolo della mutazione che avrebbe preso il sopravvento con la fine della rivolta. Forse anche per questo motivo «A/traverso» può essere considerata una chiave di lettura privilegiata dei fatti del Settantasette. Oltre a essere stata una delle testate principali di quel movimento, oltre ad aver avuto sede a Bologna - luogo di uno dei più drammatici avvenimenti di quel fatidico anno - nei suoi articoli già si avvertiva la parabola di quelle speranze, tutti i rischi che esse covavano, i presagi del "tempo del dopo"».
18,00

Avventure della signorina Richmond e Blackout. Poesie complete (Le). Vol. 2: (1972-1989)

di Nanni Balestrini

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2017

pagine: 500

La poesia incontra il mutamento: negli anni Settanta Balestrini frequenta rimari, comizi operai, manuali di ornitologia e gastronomia, e i suoi versi assumono andamento di ballata, sono nuove straordinarie avventure. Quelle dell'«acetosella» signorina Richmond, «anatrella» vitalissima e seducente, crudele e metamorfica donna-uccello da mettere, all'occorrenza, in pentola con gli aromi. «Lupinella» irriducibile, è capace di tornare dall'esilio e mostrare gli urti tra slogan del movimento e repressione. La poesia incontra poi il suo pubblico, che ama la poesia per amarsi meglio, e per questo merita lodi impietose che non risparmiano il «letamaio» della cultura spettacolo. Nel passaggio agli Ottanta la storia si fa cupa, un'intera generazione è oscurata, abbuiati i suoi ideali e le sue lotte, ma grazie ai montaggi di Balestrini, di blocchetto in blocchetto, possiamo leggerla ancora, epica e viva. Questo volume, il secondo delle poesie complete di Nanni Balestrini, comprende opere degli anni Settanta e Ottanta - Non capiterà mai più, Le avventure complete della signorina Richmond, Vivere a Milano, Blackout, Ipocalisse - seguite da un'antologia critica essenziale.
25,00

Via dalla città. La rivincita della montagna

di Maurizio Dematteis

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2017

pagine: 189

È un fenomeno sempre più rilevante: pezzi interi della «generazione perduta» cercano rifugio e possibilità in montagna. Costretti da una crisi e da una precarietà infinite, uomini e donne si spostano fuori dalla città, in un complesso movimento migratorio «al contrario», tutto da scoprire e interpretare. Nascono così progetti di vita innovativi, basati su modelli alternativi di sviluppo, sulla green economy e sulla soft economy. Nascono nuove storie e nuove creatività. Vecchi borghi vengono ripopolati. Antiche strade vengono risvegliate. Questo è un libro di paesaggi, di ritratti e di racconti. Un libro di montagna, e di inchiesta.
18,00

Alfabeta2. Almanacco 2017. Cronaca di un anno. WAW Women artists of the world

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2016

pagine: 393

Roma, primavera 2016. Sui muri delle periferie appaiono centinaia di manifesti: Fermiamo l'invasione aliena. Dove gli alieni sono, quasi inutile dirlo, i migranti che approdano sulle sponde italiane. Da extracomunitari a extraterrestri, esseri provenienti da uno spazio ignoto e dunque, per definizione, ostile. Non è la prima volta: prima ci furono "li turchi", poi si temettero i cosacchi che avrebbero abbeverato i loro cavalli in piazza San Pietro, e in precedenza e in mezzo infinite altre invasioni temute, subite, affrontate, accolte, raccontate e riraccontate. La storia italiana, quella europea, quella umana sono costellate di incontri e scontri fra noi e gli altri, gli alieni venuti da fuori a portare altre vite, altre storie, fino a creare un intreccio di cui noi, tutti noi senza eccezioni possibili, siamo il prodotto. Osservare questo processo in modo distaccato sarebbe vano, ma si può, anzi si deve, accettare la sfida che ci viene imposta con la consapevolezza che proprio da questa collisione potrebbe dipendere la salvezza dell'organismo e della specie, di sicuro ne discenderà il futuro.
25,00

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