DeriveApprodi

Fantomas contro i vampiri multinazionali

di Julio Cortázar

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2006

pagine: 128

Gennaio 1975. Julio Cortázar vaga per le strade di una Bruxelles piena di esuli latinoamericani, scampati alla ferocia delle dittature che insanguinano i loro paesi d'origine. Cortázar conosce bene le loro storie, perché ha appena finito di partecipare ai lavori del Tribunale Russell, un'assemblea internazionale formata da scienziati e intellettuali di tutto il mondo, che in quegli anni indaga sulla violazione dei diritti umani in America Latina. Eppure Julio è frustrato: sul treno che lo riporta a Parigi, si chiede che cosa fare per dare un aiuto concreto ai popoli latinoamericani. Da qui si dipana l'intreccio del libro "Fantomas contro i vampiri multinazionali". A toglierlo d'impaccio è Fantomas, il supereroe dei fumetti, che evade dalle vignette della rivista messicana che il narratore sta leggendo per irrompere nella sua vita. Julio viene così coinvolto nella lotta contro una setta fascista che vuole distruggere tutti i libri del mondo. Ma da subito i giochi e i mondi narrativi si complicano e si sovrappongono. Assistiamo a un turbinio di personaggi che si sdoppiano tra fumetto e realtà storica: compaiono Susan Sontag, Alberto Moravia e Octavio Paz, tutti uniti nella lotta a fianco di Fantomas. Non si tratta però di una banda di supereroi quanto di uri "armata brancaleone" che fallisce miseramente. Finché, attraverso i continui sconfinamenti tra racconto, immagini e realtà storica, emerge che i nemici dell'America Latina sono le multinazionali e il governo degli Stati Uniti.
12,00

Cercando rispetto. Drug economy e cultura di strada

di Philippe Bourgois

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2005

pagine: 363

Un antropologo si trasferisce a East Harlem, uno dei ghetti più degradati di New York. Cinque anni trascorsi a contatto con gli spacciatori di crack di origine portoricana e con le loro famiglie allargate. La partecipazione alla cultura di strada e alle vicende dei suoi protagonisti consente a Bourgois di descrivere le relazioni sociali che strutturano l'economia clandestina, i processi di costituzione delle gang e delle loro gerarchie interne, la formazione di nuove figure identitarie e sistemi di valori. Un contributo teorico di etnografia estrema sulla povertà e la marginalità sociale, che aiuta a ripensare la relazione tra oppressione strutturale e agire individuale e tra violenza autodistruttiva della strada e quotidiana ricerca del rispetto.
20,00

Gli invisibili

di Nanni Balestrini

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2005

pagine: 285

Protagonista del romanzo è quella nuova generazione di "proletari" che verso la metà degli anni Settanta inaugura la rivoluzione del quotidiano, il rifiuto del lavoro, l'occupazione delle case e degli spazi sociali, lo sciopero selvaggio e si esprime in forze nel grande movimento del '77. Qui Balestrini ricostruisce l'epica di un'insurrezione gioiosa e dirompente sulla quale si abbatterà la profonda violenza del carcere e della criminalizzazione. E sono proprio le pagine dedicate al carcere che più colpiscono il lettore, lasciandolo completamente attonito di fronte alla narrazione di una delle rivolte carcerarie più cruente della storia italiana.
14,00

I furiosi

di Nanni Balestrini

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2003

pagine: 124

La violenza dello stadio nasce come può nascere da un risultato che ti fa perdere lo scudetto, e allora la gente si arrabbia e si scatena spacca tutto. E poi c'è anche quella cosa antica che c'è ancora nei paesi quando tu vai negli altri paesi a cuccare le ragazze, allora quelli del paese si mettono tutti insieme e la volta che torni te li trovi tutti lì e ti danno una bella bastonatura, poi noi vedevamo anche quello che facevano negli stadi in Brasile e in Inghilterra, vedevamo i gruppi ultra brasiliani che sono uno spettacolo fantastico con tutti i tamburi e che ballano la samba tutta la partita e trascinano la squadra ma soprattutto c'è il fallo che la violenza è bella perché ce l'abbiamo nel sangue c'è la bellezza di quando spacchi tutto.
13,00

Ero straniero

di Colmegna, Sambati

Libro

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2020

18,00
9,00

Estetica del malessere. Il nero, il punk, il teschio nei paesaggi mediatici contemporanei

di Claudia Attimonelli

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2020

Il teschio è l'icona pop più diffusa del nostro tempo. Vampiri, zombie, junkie sono al centro delle scene urbane. Cinema, fotografia e reti sociali celebrano da un secolo l'immaginario dell'anomia e del disagio: il nero è la tonalità della nostra epoca! Attraverso gli studi visuali e la mediologia, questo libro ne indaga l'iconografia nel solco della schiavitù dei neri, che funge da tragica origine. Mentre cresce il movimento #blacklivesmatter occorre interrogarsi sulle dinamiche che investono darkness e blackness, lusso e sporco, lutto ed estasi. Grace Jones, Charlotte Rampling, Siouxsie Sioux sono alcuni dei protagonisti di quel processo che ha integrato il male nel quotidiano, rendendolo innocuo e banale, ovvero di «estetizzazione del malessere». Con postfazione di Massimo Canevacci.
12,00

Lettera a mio padre

di Barbara Balzerani

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2020

pagine: 92

Lettera a mio padre parla di lavoro, così cambiato dall'epoca delle mitiche tute blu, di quel lavoro operaio e delle mani che oggi sembra scomparso. Con la progressiva diminuzione del lavoro artigiano ciò che è andato perduto è, infatti, un immenso patrimonio di conoscenze e di pratiche, di gesti e di attività via via incorporati nelle macchine. Il racconto di Barbara Balzerani - autrice conosciuta, certo, per le vicende legate alla sua militanza politica, ma amata anche per la sua poetica capace di tradurre in forma letteraria temi complessi - è un dialogo immaginario tra una figlia e un padre, alla ricerca di una via di uscita dal nichilismo dell'astrazione delle merci che sovrasta le relazioni sociali contemporanee. Una rilettura dei cambiamenti che il capitalismo ha indotto nel mondo del lavoro e, in contraltare, di quelle forze vive che continuano a contrapporvisi.
12,00

Salus in horto. Il giardino come cura

Libro

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2020

pagine: 224

Non sono molti i libri che si occupano della storia della funzione curativa del giardino. Salus in horto rappresenta un'eccezione rivolta tanto a chi si occupa professionalmente di storia e di teoria del giardinaggio, quanto agli appassionati che vogliono lasciare il mondo della divulgazione ed entrare in contatto con quello della ricerca. Nel volume, infatti, si trovano saggi che intrecciano gli aspetti tecnici del giardinaggio con l'urbanistica, l'architettura, la medicina, la farmacopea, la cucina, la politica e l'educazione. Il libro, suddiviso in tre sezioni - La cura del giardino, Il giardino come cura e Il giardino cura della città -, esplora tematiche di avanguardia come lo studio del microclima urbano, i giardini «mancati», il rapporto tra mondo dell'industria e giardini, i giardini come strumenti di cura della città. Con testi di: Roberto Leggero, Simona Gavinelli, Anna Finocchi, Valerio Cirio, Giacomo Lorandi, Silvana Bartoli, Agnese Visconti, Franco Mittino, Mirella Montanari, Ornella Selvafolta, Giuseppe Lupo, Sascha Roesler, Fabio Di Carlo, Andrea Di Salvo.
16,00

Architetture del dopo. Costruire con le piante. Salice, canna, bambù, paglia, terra

di Maurizio Corrado

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2020

pagine: 239

Anche nelle metropoli occidentali si diffondono costruzioni realizzate utilizzando piante: salice, canna, bambù, paglia. Tecnologie naturali che sono rielaborazioni di tecniche legate alle prime costruzioni dell'uomo: architetture "del prima", ma soprattutto "del dopo", di come dovremmo costruire per rendere sostenibile la nostra presenza su questo pianeta. Riprendere la cultura del saper fare con le mani ci riporta al tempo profondo del Paleolitico. Gli allarmi della comunità scientifica ci spingono infatti a guardare a un tempo lontano come a un bacino di conoscenze da approfondire. Da circa vent'anni le "architetture del dopo" attraggono un numero sempre maggiore di estimatori per le loro caratteristiche di sostenibilità, di eco-compatibilità e di rimando a pratiche di coesione sociale. Usare questi materiali è una scelta ecologica e insieme politica, mentre torna centrale la dimensione del gesto e del saper fare, in alternativa ai metodi di produzione industriale.
15,00

Anarchismo. Teoria, pratica, storia

di Andrea Salvatore

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2020

pagine: 208

L'anarchismo è stato e continua a essere molte cose. Una dottrina, certo, sebbene piuttosto controvoglia. Ma anche, e anzi soprattutto, un ideale, una speranza, un insieme di pratiche sesso creative e nonviolente . E prima ancora un precipitato di principi ed esperienze, di molto varia natura, che intendono delineare e inseguire la prospettiva di una esistenza libera dal dominio, anche a costo di evidenti contraddizioni, il più delle volte consapevolmente assunte. Ma l'anarchismo è, più ancora di tutto questo, un complesso di ragioni, tanto solide quanto meditate, per la salvaguardia di un'autonomia di giudizio, più prezioso in tempi di compiaciuto e irenico conformismo.
12,00

Un cane in chiesa. Militanza, categorie e conricerca di Romano Alquati

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2020

pagine: 142

A dieci anni dalla sua scomparsa, Romano Alquati è per il pensiero critico un giacimento ancora in larga parte inesplorato. L'Alquati più conosciuto è quello della «conricerca militante», architrave dell'Operaismo politico italiano. Quasi del tutto sconosciuto è, invece, il suo percorso tra anni Ottanta e Novanta: si tratta, probabilmente, del periodo più importante nella sua elaborazione teorica militante. È in questi anni, infatti, che costruisce il «modellone», ovvero una proposta di interpretazione complessiva del capitalismo contemporaneo e delle possibilità di una fuoriuscita collettiva, e arriva a formulare delle ipotesi sulla società iperindustriale, sulle nuove forme disoggettività e sulla centralità della riproduzione, che anticipano le odierne tendenze di sviluppo.
9,00

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