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DeriveApprodi

Il danzatore inetto

di Silvio Mignano

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 348

Lo scrittore Aurelio Schiavi arriva a Cuba nell'agosto del '94 per studiare e tradurre l'opera di José Lezama Lima, ma si perde ben presto nei meandri dell'Avana, costruiti sulle rovine della città e con la materia impalpabile della musica e del ballo, inseguendo Antonia, creatura di inverosimile bellezza ma dai mille misteri. Cercando di capire chi sia davvero la ragazza, Schiavi incontra una galleria di personaggi folli e indimenticabili, addentrandosi man mano nei segreti di una cultura complessa, fatta di mille strati diversi, vivendo avventure di ogni genere, scoprendo il volto allegro e quello crudele della città. Sarà forse un'altra ragazza, Àriadna Andrómeda, a offrirgli la chiave di lettura più profonda e il filo giusto e inatteso per uscire dal labirinto. Ma perché ciò accada Aurelio deve allontanarsi dall'isola, perderla e poi ritrovarla, tornandovi cinque, anni dopo.
20,00

Feste fuori controllo. Corpi ostili e tecniche di repressione psicopolitica

di Daniele Vazquez

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 91

L'obiettivo di questo libro è dimostrare come tutte le concezioni della festa finora esposte dai grandi autori (Bachtin, Rousseau, Jesi...) non tengano mai conto della festa come magnifica barbarie originaria: baldoria senza ritegno, pura «cagnara», carnalità e deboscia, crudeltà e ferocia, ozio e inoperosità, banchetto e cornucopia, danze sfrenate e corteggiamenti sfrontati. Chi ha vissuto le feste fuori controllo sa che non si tratta di custodire soltanto un senso di festività, si tratta di spassarsela sempre come fosse la prima volta, senza rituali, senza simulazioni, senza formalità, perché il contesto è solo un pretesto; si tratta di mandare alla malora il senso di civiltà e abbandonarsi alla baldoria e all'abiezione. E contro lo scetticismo dei tantissimi autori che negano che la festa possa diventare rivoluzione, l'autore dimostra, al contrario, come essa si sia sempre rigenerata in nuove forme, anche segrete e clandestine: barricata per barricata, quartiere per quartiere, città per città.
10,00

I giardini di Betz

di Giuseppe Antonio Gioacchino Cerutti

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 96

Diverse sono le ragioni che hanno spinto il curatore a tradurre due poemi di Giuseppe Antonio Giocchino Cerutti sui giardini. La prima ragione. I due poemi richiamano l'attenzione sul giardino come spazio del tempo e della pazienza: della cura, cioè, che ogni giardino richiede se non lo si vuole condannare alla distruzione e alla scomparsa, ma restituirlo allo stupore dello sguardo e al fremito del sentimento. Cerutti osserva che camminare in un giardino è come passeggiare nel tempo, che porta con sé uomini e cose, idee e bellezza. È filosofare «sulla instabilità dell'architettura e dell'umanità», «sulle rovine del mondo e della razza umana». È comprendere che «ogni piacere porta in sé il lutto». È vedere (per un istante, fermo negli occhi e nella mente) ciò che è prossimo a trascorrere, e che, proprio per questa sua caducità, merita attenzione e premura. La seconda ragione. Quelli di Cerutti sono due poemi che pensano al giardino come a un meta-spazio che rende possibile réver, termine considerevolmente polisemico.
10,00

Il desiderio dissidente. Antologia della rivista «L'Erba voglio» (1971-1977)

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 249

«L'Erba voglio», ideata e diretta da Elvio Fachinelli e Lea Melandri, costituisce una tra le più ricche e originali iniziative editoriali frutto del '68. Tra il 1971 e il 1977 produsse 30 numeri della rivista e una ventina di libri. Alle tematiche dell'antiautoritarismo e della pedagogia si aggiunsero quelle del femminismo, dell'antipsichiatria, dell'antimilitarismo, delle lotte operaie, della controinformazione e comunicazione alternativa, degli stati modificati di coscienza e della psicoanalisi. Una miniera di intelligenza creativa, maturata e sviluppata sempre al di fuori dei recinti dell'ortodossia culturale della sinistra ufficiale. Da questa miniera Lea Melandri ha saputo selezionare i materiali più preziosi perché ancora attuali e quindi utili a una riflessione sulle tumultuose trasformazioni in corso.
19,00

I giardini e il tempo

di Enzo Cocco

Libro

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 124

Il giardino è spazio ma anche tempo. Nel giardino il tempo si spazializza, si rende visibile nei cambi di colore delle foglie, si annuncia nei profumi delicati che emana la rosa centifolia nel suo sfiorire, nel trepidante pallore della sera che si indovina tra i rami invernali. Il tempo, «grande scultore», trasforma e plasma le cose che «vivono di morire», e rende il giardino soggetto a continue fioriture ma anche alla rovina. Ciò obbliga «il giardiniere appassionato» ad avere cura delle piante e dei fiori, per far sì che la bellezza del giardino, di ogni giardino, continui a illuminare lo sguardo e l'animo degli uomini. Questo volume raccoglie glí interventi al Convegno "La pazienza e il tempo. Conoscenza, tutela e valorizzazione dei giardini storici della Campania", tenutosi a Salerno nel maggio 2017.
12,00

Questa terra è anche mia

di Giulia Cerqueti

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 114

«Sono arrivato il 23 novembre del 1980: il primo giorno mi hanno messo nel negozio per vendere le uova. Ma io non sapevo fare i conti. Sono andato a scuola solo per cinque anni, la mia adolescenza è stata tutta nei campi e non ho conosciuto altro. Così, quando arrivavano i clienti io scoppiavo in lacrime. Mi domandavo: ma cosa ci sto a fare qui dentro? Quelli della cooperativa non hanno capito chi sono, non sanno con chi hanno a che fare. Ero scoraggiato, demoralizzato. Credevo di non farcela". Poi, dopo una ventina di giorni di pianti e lamentele, Santoro ha finalmente tirato fuori la sua tenacia e ha deciso che era arrivato il momento di smettere di piangersi addosso, di rimboccarsi le maniche e ingegnarsi. Abbandonare tutto e rientrare a Roma no, non era pensabile, sarebbe stata una sconfitta amara. Lui, testardo e orgoglioso, doveva dimostrare prima di tutto a sé stesso che poteva farcela. L'incidente gli aveva portato via l'uso delle gambe, ma non la forza d'animo, l'operosità, la dignità».
14,00

L'etrusco

di Gigi De Santis

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 93

Questo libro racconta alcune vicende fondamentali della vita del protagonista: l'impegno politico all'università di Roma nei collettivi, il movimento del '77, l'autonomia operaia; e poi l'arresto, anni di galera e di confino con le gravi accuse di sovversione dalle quali alla fine verrà assolto, senza però che gli venga riconosciuto da parte dello Stato alcun risarcimento. In seguito, la scelta di andare ad abitare nei pressi del lago di Bracciano e l'impegno nelle associazioni ambientaliste e nei comitati per cercare di sottrarre alla speculazione, al cemento e al degrado l'incantevole territorio sabatino. Ma anche i racconti degli amici, delle ragazze, delle feste e del suo ruolo di organizzatore e animatore sia di coordinamenti politici che di gruppi di teatro e di socialità. Appunti, note, frammenti, lettere, pensieri della sera. Un succedersi ininterrotto di riflessioni dalle quali traspare un incontenibile desiderio di essere protagonista di un cambiamento sia politico che esistenziale. Alla ricerca della libertà, e quindi della felicità.
12,00

Salute, partecipazione, democrazia. Manifesto per un'autentica casa della salute

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 279

«Nato per creare valore nel confronto tra esperienze, il Gruppo interregionale aderente a "Il Manifesto per un'autentica casa della salute" riflette da anni sulla sinergia potente tra salute e comunità. Al centro una salute che non è solo sanità, motore di una nuova identità comunitaria. La Casa della salute è uno strumento di coesione sociale e di benessere oltre le culture regionali, è una sperimentazione collettiva generata da operatori creativi che non temono il connubio tra necessità della cura e sostenibilità».
20,00

Gli indesiderati. I sentieri di Walter Benjamin in un film di Fabrizio Ferraro

di Valerio Carando

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 113

"'Gli indesiderati d'Europa', incentrato sulla 'retirada republicana' e l'esodo di Walter Benjamin, è l'ultimo film di Fabrizio Ferrare uno degli autori più originali e innovativi del panorama indipendente. Questo volume ne raccoglie il diario di lavorazione, alimentando una riflessione in fieri sui processi teorici e operativi che sottendono la messa in forma dell'immagine filmica." Prefazione di Roberto Silvestri.
12,00

I confini dell'inclusione. La «civic integration» tra selezione e disciplinamento dei corpi migranti

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 204

«"Se vuoi entrare nel territorio dello Stato, o se vuoi continuare a rimanere al suo interno, devi dimostrare di volerti integrare". Questa frase esprime in maniera sintetica ed esplicita la concezione che i governi di numerosi Stati, "occidentali" e "democratici", hanno delle politiche di integrazione dei non cittadini. Governi che chiedono, o per meglio dire pretendono, qualcosa di sostanzialmente indefinito. Cosa si intende infatti con il termine integrazione? A quali sfere di significato si fa riferimento quando lo si utilizza? E soprattutto, le istituzioni che lo impiegano nelle loro politiche, a quali dimensioni del comportamento e degli orientamenti valoriali rimandano?».
20,00

Miserie e splendori dell'urbanistica

di Ilaria Agostini, Enzo Sgandurra

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 187

«Sono non pochi i meriti di questo libro realizzato a due mani da un ingegnere, Enzo Scandurra, urbanista per irresistibile vocazione e raro esempio di "tecnico" conquistato dai saperi umanistici; e da un architetto, Ilaria Agostini, anch'ella ibrida figura intellettuale, versata com'è nella storia del territorio, nell'analisi dei fenomeni urbani del nostro tempo, nella critica di ispirazione ambientalista alle forme dello sviluppo capitalistico. Una miscela di saperi che è oggi condizione indispensabile per produrre conoscenza originale, analisi non conformistica dei fenomeni sociali. Non sono pochi i meriti perché il libro ci offre al tempo stesso una riflessione generale sul destino di una disciplina che nasce con l'età contemporanea, sulle influenze che essa ha avuto nel tempo, sulle sue metamorfosi recenti e soprattutto sulle trasformazioni reali che l'oggetto centrale di essa - la città - ha subito dentro i vasti rivolgimenti economici, sociali e ambientali della nostra epoca. Il quadro del racconto si muove in sobrio equilibrio tra uno spazio universale, che è quello del pensiero urbanistico (ma anche filosofico, sociologico, ecologico, antropologico) e uno, esemplificativo, "locale", che è quello dell'Italia, delle sue città, ma non senza frequenti richiami ad altre esperienze europee e internazionali».
17,00

Stanno tornando. I foreign fighters jihadisti raccontati dalle loro madri

di Giulia Cerino

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 137

«Hanno tra i 16 e i 26 anni e sono immigrati di seconda e terza generazione. In pochi mesi hanno cambiato vita: hanno abbandonato la loro casa, le loro madri, le abitudini, gli amici e ogni altro sogno in terra occidentale. Mandando tutto all'aria hanno pianificato il proprio viaggio verso lo Stato islamico. La maggioranza di essi ha abbandonato l'Europa nel 2011, ma il numero di reclutati stranieri è andato crescendo fino al 2015. Per lo più sono partiti da questi quattro paesi: Belgio, Francia, Germania e Regno Unito. Numerose madri di foreign fighters affermano che gli enti locali non le hanno mai aiutate mentre i loro figli si radicalizzavano. "Il fallimento non è solo quello delle madri", sostiene Aziza, ma dell'intero sistema: il fallimento dello stato sociale e dell'idea di uguaglianza, delle politiche di integrazione e del sistema di protezione sociale». Prefazione di Corrado Formigli.
15,00

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