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DeriveApprodi

Generazione di rimessa. Amicizie e resistenze negli anni '80

di Andrea Catarci

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 201

Un memoriale fluido e appassionato, che muove dal blocco della centrale nucleare di Montalto di Castro del 9 dicembre 1986. Il viaggio a ritroso nel tempo che si spinge fino all'infanzia, riletta scavando tra le pieghe dei sentimenti forti per i genitori, di ricordi reali fuggenti come flashback. Dagli anni trascorsi tra le mura domestiche al progressivo contatto con il mondo esterno, dai primi lavori in cantieri e ristoranti alla scoperta dei sentimenti e dell'amore, dall'intesa forte in bande giovanili e squadre di calcio all'impatto deflagrante di eroina e acidi, dalla sfera privata all'impegno politico, dalla gioia della vita alla tristezza inconsolabile delle morti precoci, la storia minuta viene collocata dentro il contesto della Storia ufficiale del Novecento, vista prima da un piccolo paese della provincia a nord di Roma e poi dai quartieri della metropoli. Si compone così, gradualmente, un quadro inedito degli adolescenti degli anni Ottanta, unanimemente descritti come individualisti ed egoisti: al contrario, in questo affresco sono combattivi e irriducibili, fino a scoprire l'orgoglio di sentirsi quella che l'autore definisce una «generazione di rimessa», capace di slanci continui e reazioni coraggiose rispetto alla corrente dominante.
16,00

La salute cerca casa. Manifesto per una comunità protagonista del proprio benessere

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 310

«Nato per creare valore nel confronto tra esperienze, il Gruppo Interregionale aderente al Manifesto per un'autentica Casa della Salute riflette da anni sulla sinergia potente tra salute e comunità. Al centro una salute che non è solo sanità, motore di una nuova identità comunitaria. La Casa della Salute è uno strumento di coesione sociale e di benessere oltre le culture regionali, è una sperimentazione collettiva generata da operatori creativi che non temono il connubio tra necessità della cura e sostenibilità».
20,00

Stare al gioco. Intermezzi ludici e replicabili tra parola e immagine

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 104

Quanto conta il gioco nel paesaggio contemporaneo? Molto, moltissimo. E non solo perché di gioco ci si può ammalare e perfino morire, come purtroppo ci raccontano le cronache, si tratti della ludopatia legata all'azzardo o di sfide letali, dalla roulette russa al "blackout"; ma perché la dimensione ludica permea i più diversi aspetti della quotidianità: "giochiamo", spesso senza rendercene conto, quando rispondiamo a un questionario online o quando inseriamo i rifiuti per la raccolta differenziata nei cassonetti di diverso colore. Stare al gioco significa quindi da un lato renderci consapevoli, e dunque attivi, in queste pratiche che scandiscono la vita di ogni giorno, dall'altro ritrovare nelle regole del gioco una insperata libertà espressiva, accentuata dal continuo dialogo tra parole e immagini. Intorno a questi temi si articolano i saggi dei curatori Antonella Sbrilli e Marco Dotti. Il volume si apre con la trascrizione di una conversazione fra Umberto Eco e Andrea Cortellessa, a seguire un testo storico di Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord, un intervento di Paolo Fabbri e un'intervista a Sam Havadtoy. Completa l'opera una selezione riveduta e rielaborata dei testi e delle immagini che dal 2016 al 2018 sono stati proposti nella rubrica quindicinale Alfagiochi. Anagrammi di nomi d'artista, rinvenimenti di lettere nelle opere d'arte, passaggi tra scritture e figure - affiancati da alcune delle risposte più interessanti ricevute dai lettori di "alfabeta2" - diventano così una specie di prontuario per tutti coloro che vorranno replicarli, e magari reinventarli.
15,00

Tutto in una mano. Il disegnare come pratica quotidiana

di Antonello Sotgia

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 57

Riprendendo tra le mani i molti scritti e disegni che Antonello Sotgia ha lasciato, è apparso ben presto evidente che il tema del disegnare, e il suo esito, il disegno, rappresentano un lungo filo rosso che accompagna la sua riflessione e produzione nel corso dei decenni. Disegnare, per Antonello, è prima di tutto una pratica quotidiana, propria del suo essere architetto. Porta il quadernetto nella tasca, lo tira fuori appena può. Usa parole e disegni per prendere appunti, lasciare traccia, cercare di capire, descrivendo. Gira le pagine, come a voler viaggiare nel tempo e negli spazi che ha attraversato recentemente. Mostra i disegni, raccontando situazioni, storie, luoghi. Per Antonello, disegnare è un atto che si svolge nello spazio del foglio o delle diverse superfici che incontra: un tovagliolo di carta, il ciottolo di una spiaggia, una strada che diventa lavagna, la tovaglia di carta di un ristorante, un biglietto dell'autobus. Tutto sembra buono per permettere alla mano di occupare uno spazio in un tempo definito, racchiuso tra la «stretta» della penna e l'energia scaricata dalla mano stessa che ha riempito il foglio. I suoi disegni rendono visibile il suo dialogo con la mente. Attraverso le sue mani rappresentate nell'atto di disegnare, questo dialogo sembra prendere forma e uscire all'esterno. La sua idea esce allo scoperto e diventa patrimonio collettivo. Il disegnare è l'atto che si compie per conoscere se stessi e il mondo, un atto intimo quindi, ma che Antonello riesce sempre a rendere condiviso, nella convinzione che solo insieme agli altri la conoscenza diventa un atto rivoluzionario.
20,00

Per giungere e per restare. La formazione dei migranti nei contesti di origine a di approdo

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 153

Questo libro si rivolge agli studenti di Scienze della Formazione, con l'intendimento di contribuire alla riflessione critica sul ruolo assegnato a un segmento particolare di attività formativa rivolta a cittadini stranieri. Per partire, rispondendo alle promesse d'occupazione delle imprese italiane: per rimanere, come titolari di un permesso di soggiorno, futuri lungo-soggiornanti e, forse, futuri cittadini.
15,00

Altri confini. Il PCI contro l'europeismo (1941-1957)

di Luca Cangemi

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 106

La crisi d'egemonia dell'Unione Europea può consentire di guardare a una storia rimossa: l'opposizione comunista ai progetti d'integrazione europea negli anni Quaranta e Cinquanta. Si possono decostruire le narrazioni dominanti, come quella fiorita intorno alla figura di Altiero Spinelli, e comprenderne il ruolo nell'affermazione di una sinistra subalterna che ha avuto grandi responsabilità in questi anni. Prefazione di Giorgio Cremaschi.
14,00

Psicopolitica. Città salute migrazioni

di Benedetto Saraceno

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2019

pagine: 139

«L'allarme sull'emergenza migranti non solo ha promosso e diffonde un linguaggio sempre più feroce e violento nei social network, nei media e nella politica ma distorce i dati reali, enfatizza i problemi, semplifica le soluzioni populiste e nasconde le soluzioni sensate, ragionevoli, civili, umane. Tutti coloro, e sono tantissimi, che non ci stanno ad accettare passivamente questa cultura dell'emergenza e della paura, tuttavia, non sono uniti da un'appartenenza a un partito politico o da un'unica ideologia o da una fede religiosa ma sono eterogenei, disuniti, dispersi e frammentati e non hanno trovato ancora slogan o bandiera. Al contrario, le bandiere della xenofobia, dell'intolleranza, della paranoia sociale, dell'egoismo, della violenza verbale contano su di un numero crescente di vessilliferi. Ci aspetta un lavoro duro e un cammino lungo e periglioso se vogliamo "deistituzionalizzare" la cultura dell'emergenza e promuovere la cultura dell'accoglienza e della solidarietà. Si tratta di compiere, come diceva Franco Basaglia, una "lunga marcia attraverso le istituzioni", le legislazioni, le statistiche, le normative, le opportunità pubbliche e private. Si tratta di contarsi e di organizzarsi per tornare a fare politica». È urgente liberare energia politica capace di alimentare e governare nuovi conflitti politici e sociali.»
14,00

Itinerari comunisti. Tra crisi del capitalismo e involuzione della sinistra

di Bruno Steri

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 208

Alla luce di una scelta di campo politica e ideale, il presente lavoro rielabora singoli contributi già pubblicati dall'autore, ponendoli entro un piano tematico che unisce l'approfondimento analitico alla lotta ideologica. A partire da un'analisi delle due principali esperienze di costruzione del socialismo, il testo ripropone una prospettiva comunista resa tanto più urgente dalla crisi strutturale del modo di produzione capitalistico e, in particolare nel nostro paese, dal processo involutivo che ha caratterizzato la sinistra. Prefazione di Vladimiro Giacché.
18,00

Lo spettatore emancipato

di Jacques Rancière

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 175

Chi guarda non sa vedere: questo è il presupposto che attraversa la storia della filosofia e dell'emancipazione, dalla caverna platonica alla debordiana società dello spettacolo. Per guarire lo spettatore da tale infermità, filosofi e rivoluzionari - e da alcuni decenni anche gli artisti - si troveranno accomunati nell'intento di strapparlo dalle illusioni percettive e conoscitive che ne farebbero un subalterno. Il libro di Jacques Rancière - tradotto in decine di lingue e ora disponibile anche in italiano - propone un integrale rovesciamento: l'emancipazione della quale la figura dello spettatore è portatrice passa per lo sguardo e la passività, per un diverso uso delle capacità di percepire che sono di ciascuno e la possibilità di tradurre in pensiero o in azione anche ciò che si guarda senza conoscere. Da questa prospettiva, quella di una comune incapacità e di una comune ignoranza, si tratta di definire proprio altre capacità e altri saperi, passando da un mondo sensibile dato a un altro mondo sensibile. Nella produzione di questo dissenso, che manderà in frantumi un mondo comune creandone un altro, il ruolo che vi è svolto dall'arte è quanto questo libro si propone di indagare.
15,00

Alfabeta. Materiali. Almanacco 2019. Cronaca di un anno

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 239

Furio Colombo, "L'accoglienza e il rigetto. Le immagini di Uliano Lucas"; Vincenzo Ostuni, "Poesia italiana. Una rassegna"; Andrea Cortellessa, "Narrativa. Una cosa impossibile"; Valentina Valentini, "Prospettiva teatro"; Manuela Gandini, "Arte. La sopraelevata spezzata"; Mario Gamba, "Cosa conta la musica oggi"; Roberto Silvestri, "Cinema. Avengers, ancora uno sforzo per essere rivoluzionario!"; Lelio Demichelis, "Sociologia. Populismo e bullismo come autobiografia del capitalismo (e della rete)"; Andrea Fumagalli, "Economia. Ricostruire il futuro dalle macerie della sinistra"; Giorgio Mascitelli, "Populismo. I vincitori parlano la lingua dei vinti"; Letizia Paolozzi, "Femminismo. Le donne prendono la parola; la censura mette a tacere"; G.B. Zorzoli, "Luci sulle scienze e ombre sulle tecnologie"; Maria Teresa Carbone, "Editoria senza lettori"; Nanni Balestrini, "Perché non ci fanno scendere? Racconto".
20,00

Il danzatore inetto

di Silvio Mignano

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 348

Lo scrittore Aurelio Schiavi arriva a Cuba nell'agosto del '94 per studiare e tradurre l'opera di José Lezama Lima, ma si perde ben presto nei meandri dell'Avana, costruiti sulle rovine della città e con la materia impalpabile della musica e del ballo, inseguendo Antonia, creatura di inverosimile bellezza ma dai mille misteri. Cercando di capire chi sia davvero la ragazza, Schiavi incontra una galleria di personaggi folli e indimenticabili, addentrandosi man mano nei segreti di una cultura complessa, fatta di mille strati diversi, vivendo avventure di ogni genere, scoprendo il volto allegro e quello crudele della città. Sarà forse un'altra ragazza, Àriadna Andrómeda, a offrirgli la chiave di lettura più profonda e il filo giusto e inatteso per uscire dal labirinto. Ma perché ciò accada Aurelio deve allontanarsi dall'isola, perderla e poi ritrovarla, tornandovi cinque, anni dopo.
20,00

Feste fuori controllo. Corpi ostili e tecniche di repressione psicopolitica

di Daniele Vazquez

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2018

pagine: 91

L'obiettivo di questo libro è dimostrare come tutte le concezioni della festa finora esposte dai grandi autori (Bachtin, Rousseau, Jesi...) non tengano mai conto della festa come magnifica barbarie originaria: baldoria senza ritegno, pura «cagnara», carnalità e deboscia, crudeltà e ferocia, ozio e inoperosità, banchetto e cornucopia, danze sfrenate e corteggiamenti sfrontati. Chi ha vissuto le feste fuori controllo sa che non si tratta di custodire soltanto un senso di festività, si tratta di spassarsela sempre come fosse la prima volta, senza rituali, senza simulazioni, senza formalità, perché il contesto è solo un pretesto; si tratta di mandare alla malora il senso di civiltà e abbandonarsi alla baldoria e all'abiezione. E contro lo scetticismo dei tantissimi autori che negano che la festa possa diventare rivoluzione, l'autore dimostra, al contrario, come essa si sia sempre rigenerata in nuove forme, anche segrete e clandestine: barricata per barricata, quartiere per quartiere, città per città.
10,00

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