Editore DeriveApprodi - Ultime novità

DeriveApprodi

Nanni Balestrini. Millepiani

Libro

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2022

pagine: 320

Nanni Balestrini è stato poeta, scrittore e artista visivo di fama internazionale. Nella sua figura si riassume un'intera stagione di storia e di cultura, italiana ed europea, di compresenza e reciproca influenza tra avanguardie artistiche e avanguardie politiche: quel magico tempo degli «intellettuali militanti» che hanno agito dentro una temperie di lotte operaie e giovanili che hanno fatto epoca, e che hanno segnato il destino delle successive generazioni. Partecipe di Novissimi, e poi tra i fondatori del Gruppo 63, per oltre sessant'anni Balestrini ha progettato e organizzato un infaticabile lavoro culturale, utilizzando una molteplicità di piani: poesia, narrativa, cinema, audiovisivo, teatro, musica, collage, pittura, scultura, editoria, impegno politico. Balestrini, cioè, uomo-rete dei millepiani. È di questa sua ricchezza ideativa e pratica che diamo conto in questo volume che ne percorre scenari e articolazioni attraverso testimonianze e omaggi di decine di amici, collaboratori e compagni di avventure.
25,00

Gli autonomi. Volume 11\2

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2022

pagine: 272

Anche nel Sud l'Autonomia è stata una stagione politica intensa che ha preso forma in un mosaico di movimenti spontanei capaci di scompaginare i vecchi equilibri della politica. Il testo entra nell'epicentro di quelle battaglie sociali, con particolare riferimento a Napoli e alla Campania, portando alla luce una storia sconosciuta degli anni Settanta nel Meridione, lontana dagli stereotipi della falsa industrializzazione, del Sud povero, dissanguato dall'emigrazione e dalla ristrutturazione economica del Dopoguerra. Le memorie dei protagonisti ricostruiscono le lotte sociali e politiche in alcuni nodi dell'hinterland metropolitano e dell'entroterra provinciale, toccando temi e avvenimenti centrali come il terremoto del 1980 e la ricostruzione, la lotta dei detenuti, le battaglie femministe, la lotta per il salario, il lavoro e la casa, le politiche economico-sociali meridionaliste, le lotte ambientaliste e i campeggi antinucleari, l'internazionalismo, le esperienze culturali.
18,00

Abitare oltre la casa. Metamorfosi del domestico

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2022

pagine: 192

Negli ultimi settant'anni, la casa è stata uno degli ambiti che ha subito meno trasformazioni. Cambiamenti sociali, nella struttura familiare e nei ruoli di genere, crisi economiche e ambientali hanno caratterizzato gli ultimi decenni, evidenziando come i nostri modelli di vita siano mutati radicalmente. La diffusione massiva delle tecnologie ha modificato tempi e luoghi dei processi lavorativi e relazionali, definendo nuove forme di lavoro e di comunità virtuali. In che modo è possibile ripensare la casa tenendo conto di queste trasformazioni? Le differenti riflessioni degli autori raccolti in questo volume provano a ripensare le forme dello spazio domestico, a partire dal rapporto con la città e con i nuovi processi di produzione, immaginando modelli di abitare inclusivo che tengano conto della diversità, della presenza di specie diverse e del bisogno di comunità.
14,00

Contronature. Teorie e pratiche di ecologia politica

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2022

pagine: 176

Transizione ecologica, «green new deal», neutralità climatica. Davanti alle nuove parole d'ordine in tema di «ambiente» delle agende politiche mondiali, occorre smantellare il discorso pubblico che ne legittima l'impianto ideologico, per ripoliticizzare il sapere e creare pratiche di conflitto. L'approccio che risponde a tali esigenze prende il nome di «ecologia politica». Ma cosa si intende esattamente con questa espressione? E in che modo possiamo servircene per orientare lo sguardo e aprire nuove prospettive? I contributi raccolti nel volume Contronature permettono di ricostruire l'evoluzione storica dell'ecologia politica. Analizzandola nelle sue diverse declinazioni, riflettono su come uscire dalla «transizione verde» eternamente promessa dai governi. Dai presupposti teorici e di metodo sui quali è nata l'ecologia politica, il volume passa al vaglio quei movimenti e quelle teorie che negli ultimi decenni hanno innovato il pensiero ecologico contribuendo a ridefinire i saperi delle scienze politiche e i saperi della vita. La geografia, il femminismo, l'urbanistica, l'agricoltura, gli animal studies sono gli ambiti toccati dalle nuove prospettive del pensiero ecologico.
15,00

Tecnoutopie

di Benedetto Vecchi

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2022

pagine: 112

Internet alimenta utopie di mondi perfetti, ma anche le distopie di un mondo in crisi permanente con le caratteristiche dell'apocalisse sociale, culturale e ambientale. Internet è un mezzo di produzione nonché una infrastruttura globale. È diventata una risorsa pervasiva del vivere in società, ma fornisce anche la nuova materia viva di un immaginario che invoca con disinvoltura la fusione tra macchine digitali e cervelli umani: sogno o incubo di una frontiera elettronica in cui si può spacciare per futuro prossimo la possibilità di una società dell'abbondanza per immortali che hanno reso il corpo e la materia organica residui passivi di un passato scandito dalla penuria. Cambia così il mondo del lavoro, dove uomini e donne sono ingabbiati in bacini deterritorializzati, dove i konwledge workers convivono con facchini della logistica, ricercatori, «creativi» e operai industriali. Quello del web è cioè l'universo concentrazionario della precarietà. Internet è però anche l'atelier dell'opinione pubblica, fiorente settore produttivo saldamente nelle mani dei social network, potente e permanente dispositivo di controllo sociale. Internet è il paradigma di quel capitalismo che alterna promesse di libertà e costituzione di confini e muri che segmentano e rafforzano le differenze di classe su scala planetaria. Le forme di resistenza vanno dunque cercate in quella totalità concreta che ha vaporizzato le frontiere tra la realtà dello schermo e quella fuori.
15,00

Per fare conricerca. Teoria e metodo di una pratica sovversiva

di Romano Alquati

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2022

pagine: 128

Nella tradizione dell'operaismo, conricerca è da sempre una parola dotata di capacità suggestiva, in grado di mobilitare l'immaginario di militanti, movimenti e studiosi. Ma che cosa si intende per conricerca? Non si tratta di una versione della classica «inchiesta operaia», né di un uso radicale della sociologia, tanto meno di un «andare al popolo» da parte degli intellettuali. La conricerca, infatti, è la costruzione di un processo di cooperazione politica in cui la produzione di conoscenza è al contempo produzione di organizzazione e di soggettività autonoma. Questa pratica è indissolubilmente legata al nome di Romano Alquati, a cominciare dalle sue esperienze di conricerca alla Fiat e all'Olivetti ai tempi delle riviste «Quaderni rossi» e di «classe operaia». In questo volume introduttivo, Alquati fornisce risposte, strumenti e ipotesi a chiunque voglia ripensare e ricominciare a fare conricerca oggi.
10,00

Lo spettatore emancipato

di Jacques Rancière

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2022

pagine: 176

Chi guarda non sa vedere: questo è il presupposto che attraversa la storia della filosofia e dell'emancipazione, dalla caverna platonica alla debordiana società dello spettacolo. Per guarire lo spettatore da tale infermità, filosofi e rivoluzionari - e da alcuni decenni anche gli artisti - si troveranno accomunati nell'intento di strapparlo dalle illusioni percettive e conoscitive che ne farebbero un subalterno. Il libro di Jacques Rancière - tradotto in decine di lingue e ora disponibile anche in italiano - propone un integrale rovesciamento: l'emancipazione della quale la figura dello spettatore è portatrice passa per lo sguardo e la passività, per un diverso uso delle capacità di percepire che sono di ciascuno e la possibilità di tradurre in pensiero o in azione anche ciò che si guarda senza conoscere. Da questa prospettiva, quella di una comune incapacità e di una comune ignoranza, si tratta di definire proprio altre capacità e altri saperi, passando da un mondo sensibile dato a un altro mondo sensibile. Nella produzione di questo dissenso, che manderà in frantumi un mondo comune creandone un altro, il ruolo che vi è svolto dall'arte è quanto questo libro si propone di indagare.
16,00

La polizia della storia, La fabbrica delle fake news nell'affaire Moro

di Paolo Persichetti

Libro

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2022

pagine: 240

La storia delle Brigate rosse e del rapimento Moro, avvenuta nella primavera del 1978, è disseminata di ipotesi che cercano di spiegare quanto accaduto con gli argomenti più improbabili, dal coinvolgimento dei servizi segreti e la complicità di Stati stranieri alla mistificazione dei fatti. Paolo Persichetti, ricercatore di storia, da anni porta avanti un'accurata indagine volta a fornire una ricostruzione affidabile e coerente degli eventi. Avvalendosi degli strumenti della ricerca storica - il vaglio degli archivi, la raccolta delle testimonianze e un lavoro ostinato - Persichetti ha via via smontato le narrazioni complottiste e messo in luce le numerose lacune delle commissioni parlamentari che si sono occupate del tema.
20,00

Abbiamo fatto un sindacato. Enrico Lanza: una vita dalla parte dei lavoratori

di Luca Perrone

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2022

pagine: 290

"Abbiamo fatto un sindacato" è una storia collettiva, una storia di lotte di fabbrica, prima sull'onda della grande offensiva operaia degli anni Sessanta e Settanta, poi per difendere i lavoratori sempre più precari. Ma è anche la biografia sindacale di Enrico Lanza, ripercorsa in questa lunga intervista. Entrato in Fiat nel 1962, l'anno della rivolta di piazza Statuto a Torino, Lanza vive l'Autunno caldo al Lingotto, partecipa all'esperienza unitaria dell'Flm e al sindacato dei consigli. Licenziato nel 1976 da una piccola fabbrica della cintura torinese, che risponde al suo licenziamento con un mese di occupazione, diventa operatore sindacale per la Fim, i metalmeccanici della Cisl, negli anni del protagonismo operaio. Si oppone all'involuzione del sindacato cattolico, che era stato capace di intercettare istanze radicali, dall'egualitarismo alla riduzione dell'orario di lavoro al sindacato unitario dei consigli. Nel 1995 decide di uscire dalla Cisl ed è tra i fondatori dell'Associazione lavoratori del pinerolese, un sindacato di base, autorganizzato, a base territoriale, di cui è stato a più riprese presidente. Segue le fabbriche in crisi, i movimenti contro la guerra, la lotta No tav della val di Susa e sostiene gli immigrati che attraversano i confini. Nei ricordi di Lanza emergono le lotte dell'Indesit, della Beloit-Pmt, della Riv-Skf, della Fiat di Villar, della Manifattura di Perosa e della Cascami seta: volti, storie e vite di lavoratrici e lavoratori che hanno animato il conflitto sociale di un territorio non pacificato.
18,00

Bioetica in tempi di pandemia. Morale, diritto e libertà

di Massimo La Torre

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2022

pagine: 176

Non c'è, purtroppo, momento più attuale per parlare di bioetica. Abbiamo attraversato un periodo difficile e triste: l'emergenza sanitaria provocata dal diffondersi dell'epidemia del Covid-19. Siamo stati tutti in pericolo. In molti, purtroppo, sono morti. In questa contingenza drammatica, qualcosa di inaspettato e inedito ha rotto la nostra quotidianità: una malattia contagiosa. Come rispondere a questa epidemia, quando si tratta della vita e della morte delle persone, è una tipica questione bioetica. Ma quali sono gli strumenti della bioetica? Bastano la morale e il diritto per configurare l'etica della vita? Qual è il rapporto con la giustizia e in cosa consiste una filosofia morale applicata? Quali strumenti fornisce la bioetica alla costruzione della comunità? Parlando di bioetica finiamo così per imbatterci nella figura del cittadino, del soggetto che si impegna nella comunità e coltiva la solidarietà e la cura dell'altro. Ma oggi questa figura sembra essere sostituita da un'altra, quella del consumatore, fruitore di merci, di immagini, di spettacoli. La pratica morale, allora, non è più sostenuta che da poche evidenze sempre più confuse, sostituite dal luccichio dei tanti schermi che circondano oggi la nostra giornata e dai quali una pandemia non è bastata a distrarci.
18,00

Making kin. Fare parentele, non popolazioni

di Adele Clarke, Donna J. Haraway

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2022

pagine: 240

Con l'aumento della pressione umana sul pianeta e la diffusione di una maggiore coscienza ecologica, è con rinnovato interesse che scienze, economia e politica formulano vecchi e nuovi interrogativi inerenti famiglie e parentele. Dai programmi governativi progettati per contrastare il calo dei tassi di natalità in Europa e Asia orientale, passando per le controverse politiche di contenimento della popolazione nei paesi in cui i tassi di natalità rimangono elevati, fino all'aumento delle disuguaglianze di reddito a livello transnazionale, le questioni relative alla riproduzione sono foriere di nuovi e complessi dilemmi etici e politici. "Making Kin. Fare parentele, non popolazioni" prende parola sul tema con saggi di eminenti studiose femministe antirazziste ed ecologiste. Da prospettive molteplici, questi contributi indagano con coraggio materie complesse quali nuove pratiche di intimità e parentela, giustizia riproduttiva, giustizia ambientale e multispecie.
17,00

Gabriel Tarde. Molecolare, desiderio, imitazione, invenzione, fatti futuri

di Natascia Tosel

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2022

pagine: 80

Controcorrente, inattuale, fuori dal suo tempo: Gabriel Tarde ha pagato lo scotto della sua vis polemica con un oblio che lo ha condannato a riempire per molto tempo gli scaffali della letteratura minore. Questo testo si propone, al contrario, di valorizzare la sua sorprendente e inaspettata attualità ricostruendo con l'ausilio di cinque concetti-chiave i cardini del pensiero tardiano. Togliere la polvere dalle pagine di Tarde significa riscoprire al loro interno una filosofia della differenza, una microsociologia del desiderio e una politica degli affetti che, oggi più che mai, appaiono utili per pensare il nostro presente.
10,00

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