Editore DONZELLI - Ultime novità

DONZELLI

CALENDARIO CIVILE 2021

di PORTELLI ALESSANDRO

Agenda

editore: DONZELLI

anno edizione: 2020

9,00

Roma come se. Alla ricerca del futuro per la capitale

di Walter Tocci

Libro

editore: DONZELLI

anno edizione: 2020

Si è aperta una nuova questione romana. Molto diversa ma altrettanto dirimente di quella ottocentesca. Allora l'esito fu la formazione della capitale dello Stato unitario. La caratura internazionale della città venne capitalizzata nel nation building italiano. Oggi la nuova questione romana si muove in direzione opposta, come inveramento della vocazione cosmopolita nell'epoca della globalizzazione. Una sincera celebrazione dei 150 anni di Roma Capitale, infatti, dovrebbe corroborare la consapevolezza che si è chiuso un ciclo storico. Non sono più riproponibili le tre rendite di cui è vissuta la società romana: il centralismo statale, il consumo di suolo, la retorica del passato. E allora: di quale economia vivrà la città? Quale forma urbana si darà? Come saprà rielaborare l'eredità storica? Di questo passaggio d'epoca non sono ancora emerse le formidabili opportunità. Se ne vedono solo gli effetti destrutturanti nel collasso dell'amministrazione, dei servizi e dello spazio pubblico.
25,00

Le mille e una donna. Fiabe da tutto il mondo

di Angela Carter

Libro

editore: DONZELLI

anno edizione: 2020

pagine: 450

La fiaba, popolare e colta, è stata per Angela Carter la più potente fonte d'ispirazione: il suo capolavoro, La camera di sangue, è una raccolta di riscritture in chiave moderna e dissacrante di dieci tra le fiabe più amate al mondo. «Il mio intento non era semplicemente scriverne delle nuove versioni, né destinarle solo agli adulti, ma portare alla luce la sostanza nascosta nelle storie tradizionali» disse l'autrice nel presentarle. Il suo debito verso la tradizione fiabesca era talmente consapevole che, una volta raggiunta la piena maturità letteraria, Angela Carter tornò alle origini della sua ispirazione e dedicò i suoi ultimi anni a un'antologia di fiabe popolari al femminile: pubblicò il primo volume nel 1990, e il successo fu tale che la sua caccia alle fiabe proseguì fino a comporne un secondo, licenziato nel 1992, un mese prima di morire. Questa edizione raccoglie in traduzione italiana tutte le 104 fiabe del corpus che Angela Carter ha concepito attingendo a repertori che provengono dall'Europa, dagli Stati Uniti, dall'Artico, dall'Africa, dal Medio Oriente e dall'Asia. Un caleidoscopio di culture e tradizioni, di personaggi e ambienti che ritroviamo qui nelle tavole realizzate appositamente da Cecilia Campironi. Prefazione di Marina Warner.
28,00

Il diritto e l'eccezione. Stress economico e rispetto delle norme in tempi di emergenza

di ABRIANI CASELLI CELOTTO DI MARZIO MASINI

Libro

editore: DONZELLI

anno edizione: 2020

Niente sarà più come prima. È questo che si ipotizza dopo la frattura, nella prassi vitale e nel pensiero, determinata dalla pandemia, capace di portare con sé un cambiamento profondo dell'essere cittadini. L'emergenza sanitaria, come tutte le crisi, ha imposto scelte radicali e inedite nella sfera economica, sanitaria e giuridica, concretizzatesi, in quest'ultima, in una vera e propria legislazione dell'emergenza. E proprio sotto il profilo giuridico è possibile ora iniziare a tracciare un bilancio di come è stata gestita l'emergenza: rispetto alla Costituzione, sia sul fronte dei diritti sia su quello dei poteri, toccando il nodo cruciale della legittimità della limitazione alle libertà personali in nome dell'interesse collettivo della salute; rispetto al vincolo comunitario che tiene insieme un paese e un intero continente, dal punto di vista sociale ed economico; rispetto al diritto d'impresa, dove all'esigenza di tutelare il tessuto imprenditoriale derogando alle norme previste si accompagna la questione, non meno importante, della responsabilità dei soggetti economici; rispetto al settore agricolo, uno dei più colpiti dagli esiti della pandemia in termini di disponibilità di forza lavoro e di gestione degli approvvigionamenti.
18,00

Dostoevskij. Lo scrittore della mia vita

di Julia Kristeva

Libro: Copertina rigida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2020

pagine: 186

Nella vita di ogni lettore ci sono scrittori che occupano un posto speciale: spesso scoperti attraverso letture giovanili, diventano compagni di vita, sorgenti alle quali tornare nel tempo, scoprendovi ogni volta qualcosa di nuovo. Fëdor Dostoevskij rappresenta tutto questo per Julia Kristeva. Fin dai suoi primi studi la filosofa ha insistito sulla presenza, talvolta manifesta, spesso inconsapevole, delle voci degli altri all'interno della propria voce: la lingua non è mai neutra o pura, è resa più ricca dalla stratificazione di significati che altri prima di noi le hanno attribuito. Attraverso decenni di letture sedimentate Kristeva ha imparato a riconoscere la voce di Dostoevskij, e a sentirla risuonare dentro di sé. Il suo essere rivoluzionario, la sua esperienza nelle carceri della Siberia, il suo amore per la Russia e la sua fede tormentata e mai dogmatica la attraggono irresistibilmente, ma a stregarla è soprattutto il suo essere il romanziere del carnevale umano, capace di comprendere che l'oscurità infernale non riguarda solo l'animo di chi vive ai margini, ma è un elemento costitutivo della condizione umana.
30,00

Breve storia delle bugie dei fascismi

di Federico Finchelstein

Libro: Copertina morbida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2020

pagine: 208

Da Hitler a Mussolini, i capi dei regimi fascisti hanno fatto della menzogna la base del proprio potere. I seguaci delle ideologie fasciste credevano ad ogni affermazione del capo, ritenendolo una sorta di incarnazione della verità stessa. Perché un fascista considera le menzogne più assurde, e spesso odiose come quella della razza, pura verità? Nel fascismo è l'idea stessa della verità empirica ad essere messa in discussione: la verità non corrisponde a ciò che si vede, ma a ciò che si crede, indipendentemente da qualsiasi prova o dimostrazione. Federico Finchelstein riprende la sua definizione ampia di fascismo e post-fascismo - secondo la quale gli attuali governi populisti non sono che manifestazioni di una forma di fascismo adattata alle regole democratiche - per far emergere la centralità delle bugie nei fascismi, a suo avviso uno degli elementi essenziali per comprendere il funzionamento non solo del fascismo storico, ma anche delle sue versioni odierne. Prefazione di Angelo Ventrone.
17,00

Miti mix. Mille mostri da inventare

di Good Wives and Warriors

Libro

editore: DONZELLI

anno edizione: 2020

pagine: 64

Se ti piacciono i miti e i mostri, magari conosci già l'unicorno e il grifone, pegaso e la fenice o il drago e la chimera... Ma hai mai sentito parlare dell'unifone o del pegace? O del dracorno e della fenimera? Se vuoi scoprire chi sono, apri questo libro e prova tu stesso a combinare e mescolare le più bizzarre creature mitologiche di tutta la terra, dall'antica Grecia all'America, dal Giappone all'Africa, dalla Cina all'Australia e via scorrendo il mappamondo. Come in una scatola magica, troverai 1000 possibili abbinamenti di corna, zanne, ali, code, musi, pinne, proboscidi, zampe, squame, pellicce e nomi fantasiosi... chi più ne combina più si diverte. Un libro per conoscere i miti più antichi, e un gioco senza fine per crearne di nuovi, ideato dalle autrici Good Wives and Warriors. Età di lettura: da 6 anni.
24,00

La gigantesca piccola cosa

di Beatrice Alemagna

Libro

editore: DONZELLI

anno edizione: 2020

pagine: 48

Un giorno d'estate è passata da lì... C'è chi la incrocia per caso, per un istante; chi l'aspetta per anni, invano; chi ce l'ha sotto il naso, ma non la riconosce; chi cerca di afferrarla, ma non si può; chi addirittura pensa di comprarla; chi si accontenta di intravederla; chi ne ha paura; chi la scova in un odore o in una lacrima. Ma cosa può essere? È la felicità secondo Beatrice Alemagna. Età di lettura: da 5 anni.
25,00

Il terremoto dell'Irpinia. Cronaca, storia e memoria dell'evento più catastrofico dell'Italia repubblicana

Libro

editore: DONZELLI

anno edizione: 2020

pagine: 240

Tremila morti, novemila feriti e oltre trecentomila senzatetto fanno del terremoto dell'Irpinia l'evento più catastrofico della storia repubblicana: era il 23 novembre del 1980 quando la terra cominciò a tremare, provocando in soli novanta secondi una devastazione senza precedenti. A quarant'anni da quella tragedia, questo libro ne ripercorre la storia, basandosi su un accurato lavoro di ricerca sulle fonti d'archivio, ma anche sulla memoria orale e sull'immaginario legato a quell'evento. Il terremoto dell'Irpinia segnò un punto di svolta sia in tema di gestione delle emergenze territoriali sia nel perfezionamento delle norme in materia di ricostruzione dei territori altamente sismici. Ciò nonostante, il racconto del sisma pare essere consegnato soltanto al canone giornalistico e, in particolare, alla declinazione dell'inchiesta giudiziaria famosa come «Irpiniagate» che ha investigato su sprechi, tangenti e malaffare, ma che è stata anche l'occasione per strumentalizzazioni politiche che, rivitalizzando l'antico pregiudizio antimeridionale, hanno dato l'impulso decisivo a un movimento come la Lega nord e alla costruzione di una narrazione che ha visto nei decenni il riproporsi della questione meridionale.
23,00

Piazzale Loreto. Milano, l'eccidio e il «contrappasso»

di Massimo Castoldi

Libro: Copertina morbida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2020

pagine: 240

La memoria di piazzale Loreto è una memoria incompiuta, che non è riuscita a diventare memoria fondativa dell'Italia libera e democratica, poiché in essa si intrecciano le contraddizioni di oltre settant'anni di storia: dai conti mai risolti con il fascismo ai conflitti politici durante la guerra fredda, fino alla memoria debole e post-ideologica di oggi, che si logora tra la retorica delle vittime e quella della pacificazione. All'alba del 10 agosto 1944 quindici antifascisti detenuti nel carcere di San Vittore furono fucilati sul piazzale, senza regolare processo o specifica incriminazione, da un gruppo di militi fascisti su ordine degli occupanti tedeschi. I corpi furono ammassati contro una staccionata di legno e lasciati lì fino al tardo pomeriggio. I milanesi ammutoliti vi assistettero sgomenti e nel silenzio la piazza fu subito ribattezzata piazzale Quindici martiri. Nei giorni della Liberazione, il 29 aprile 1945, furono portati in piazzale Loreto i corpi di Mussolini, di Claretta Petacci e dei gerarchi fascisti uccisi sul Lago di Como. La folla euforica e inferocita accorse per vedere la fine del regime.
25,00

Rivoluzione umanista. La cura italiana al disagio globale

di Romano Benini

Libro: Copertina morbida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2020

pagine: 288

Ci stiamo ormai abituando a sopravvivere in un contesto di difficoltà permanente: ambientale, economica, finanziaria e anche sanitaria. Crisi di ogni tipo si susseguono senza sosta. Questo accade perché il modello - sociale, economico, culturale - è degenerato, diventando incontrollabile. Un circolo vizioso collega la speculazione finanziaria alla mancanza di lavoro, i problemi economici ai disastri climatici, l'inquinamento alla diffusione di malattie ed epidemie. A causare tutto questo è la crisi dei valori dell'ultimo capitalismo. L'etica dell'efficienza produttiva e finanziaria, che ha determinato decenni di crescita economica e ha consentito l'accesso alla conoscenza e allo sviluppo sociale per larghe fasce della popolazione, non è più in grado di svolgere la sua funzione. Questo modello nel corso del tempo ha tolto centralità all'uomo, sostituendolo con il denaro e poi con le tecnologie. L'unica via d'uscita è rifondare la società su basi etiche diverse: non è possibile rimanere sani in un mondo malato.
24,00

Le vie dell'acqua. L'Appenino raccontato attraverso i fiumi. Civiltà Appenino

di AA.VV.?

Libro: Copertina morbida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2020

pagine: 208

Sette scrittori, sette fiumi e una battaglia: restituire all'Appennino il ruolo di dorsale simbolica del nostro paese, raccontandone la storia attraverso i corsi d'acqua che sgorgano dalle sue montagne. L'Appennino ospita una fauna e una flora particolari. Le distese di faggi e di querce, il passo felpato della volpe, del cinghiale e del lupo si sposano con un sottobosco fatto di felci e funghi di ogni tipo. L'umidità lo avvolge e la cortina di silenzio fa sì che la mente di chi lo attraversa trovi la quiete e si disponga alla meditazione, al ricordo, alla fuga con la fantasia. Ma l'Appennino è anche il luogo dove si aprono le sorgenti d'acqua dolce: racconta la storia del Po, del Tevere, del Sele, del Crati. L'acqua è un bene che va narrato nelle sue molte fasi di nascita e di cammino. Ogni regione d'Italia ha le sue fonti, ha i suoi torrenti e i suoi fiumi. Non c'è paese che non debba la sua esistenza a un fiume o a una sorgente. L'acqua è la linfa vitale dei nostri paesi, che disseti uomini e bestie o che irrighi le campagne. E i fiumi sono in movimento continuo, scendono dalle alture e raggiungono i posti più lontani della pianura. Presentazione di Piero Lacorazza e Gianni Lacorazza.
17,00

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